UNA MELA AL GIORNO TOGLIE L’INFARTO DI TORNO

Secondo uno studio dell’Università di Oxford su quasi mezzo milione di persone mangiare almeno un pezzo di frutta (non solo la mela) al giorno riduce del 40 per cento il rischio di malattie cardiovascolari.

Non solo la mela, mangiare anche solo uno o due pezzi di qualsiasi frutto ogni giorno può ridurre il rischio di infarto o ictus fino al 40 per cento. La ricerca della Oxford University è durata sette anni e ha studiato le abitudini di mezzo milione di persone dimostrando che coloro che mangiavano frutta nella loro dieta quotidiana avevano tassi molto più bassi di malattie cardiovascolari. Per effettuare lo studio i ricercatori hanno analizzato la banca dati della “China Kadoorie Biobank.”, partendo dalla considerazione che la popolazione cinese presenta una maggiore prevalenza come causa di morte di ictus e non di cardiopatia ischemica come nei Paesi occidentali. (Du H, Li L, Bennett D, Guo Y, Bian Z, Chen J, Key T, Collins R, Peto R, Chen Z.  Fresh fruit consumption, blood pressure and cardiovascular disease risk: a prospective cohort study of 0.5 million adults in the China Kadoorie Biobank. ESC Congress 2014, Barcelona, 30/8/2014 – 3/9/2014 )

Il consumo di frutta è stato registrato in cinque categorie:
1.    mai,
2.    mensile,
3.    un pezzo ogni tre giorni alla settimana,
4.    un pezzo ogni 4-6 giorni alla settimana,
5.    un pezzo tutti i giorni.
Più le persone hanno mangiato frutta, tanto più i loro rischio è diminuito.
Ecco i risultati di coloro che mangiavano frutta tutti i giorni verso le alte categorie:
•    Infarto  e insufficienza cardiaca: 15 per cento in meno
•    Ictus ischemico, il tipo più comune di ictus: 25 per cento in meno
•    Ictus emorragico ridotto del 40 per cento.

Inoltre coloro i quali che mangiavano frutta quotidianamente risultavano avere anche la pressione sanguigna significativamente più bassa rispetto agli altri gruppi.
Da notare come il risultato sia stato statisticamente significativo nonostante l’assunzione media è stata di 1,5 porzioni, ben al di sotto della raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che è quella di consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno per prevenire cancro e altre malattie croniche.
Lo studio ha incluso 451.681 persone senza storia di malattia cardiovascolare (CVD) all’inizio della ricerca. Nel corso del follow-up per un periodo di sette anni si sono verificati 19.300 casi di malattie cardiache e 19.689 ictus. Meno di uno su cinque (18 per cento) dei partecipanti ha consumato frutta tutti i giorni, mentre il 6,3 per cento non l’ha mai consumata.
La ricercatrice dell’Università di Oxford Huaidong Du ha detto: “I nostri dati mostrano chiaramente come mangiare frutta fresca possa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.  Il dato chiaro e netto è che più frutta si mangia e più il rischio cardiovascolare scende, e anche mangiare solo una porzione di frutta al giorno ha contribuito a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, ciò ci deve essere di stimolo per tutti “.