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Ricette Light a base di Zucchine

Ricette Light a base di Zucchine

Ricette Light a base di Zucchine

Siete a corto di idee in cucina? Oggi vi suggeriamo tre semplici ricette per preparare un antipasto, una portata spesso sottovalutata, ma che invece è fondamentale per presentare bene un pranzo o una cena. L’ingrediente principale che abbiamo scelto di utilizzare saranno le zucchine, per la loro rapidità di cottura, gusto e freschezza.

 

Zucchine ripiene light

Il primo piatto che vi proponiamo sono le zucchine ripiene light, semplici ma di grande effetto.Ecco come si preparano.

Ingredienti:

  • 6 zucchine tonde
  • 250 g di gamberetti
  • Rucola
  • ½ dado

Per prima cosa svuotate le zucchine tonde e mettete da parte il ripieno. Nel frattempo, mettete a scaldare dell’acqua in una pentola.

Quando arriva a ebollizione, salare e porre l’esterno di quattro zucchine nell’acqua. Lasciate cuocere per 5 minuti controllando che non si ammorbidiscano troppo. Scolate e lasciate freddare.

Ora, fate bollire i gamberetti. In una padella fate saltare con un filo d’olio extravergine d’oliva l’interno delle zucchine e cuocetelo fino a renderlo morbido.

Solo quando mancano pochi minuti di cottura, aggiungete un po’ di rucola. Unite l’interno delle zucchine con i gamberetti e riempite l’esterno delle zucchine con il composto ottenuto.

 

Zucchine alla cinese

La ricetta per preparare queste zucchine prevede proprio la tipica tecnica di cottura cinese: facilissima da fare per un risultato molto saporito e molto light.

Per prepararla dovremo servirci di:

  • 800 gr di zucchine
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Salsa di soia q.b.

Pulite e lavate le zucchine, e poi affettatele sottilmente. Se le zucchine hanno i fiori, lavate anch’essi, eliminate il pistillo e tagliateli a striscioline.

Pelate lo zenzero e tagliatelo a dadini molto piccoli. Mettetelo in una padella, o meglio in un wok, con un po’ d’olio e fate rosolare a fuoco vivo.

Ora, gettate le zucchine nella padella e fate cuocere a fuoco vivo mescolando. Unite i fiori delle zucchine (se ve avete) e continuate la cottura. Unite con un po’ d’acqua calda quando necessario.

Quando le zucchine saranno quasi cotte, spruzzatele abbondantemente di salsa di soia e terminate la cottura.

Il piatto è pronto!

 

Zucchine all’arancia

Ecco un piatto diverso dal solito, per stupire tutti i presenti a tavola. Basta poco per trasformare delle zucchine in padella in un contorno molto appetitoso, arricchendole con un tocco di zenzero e di arancia.

Ingredienti:

  • 600 gr di zucchine
  • 1 scalogno
  • 1 pezzetto di zenzero
  • 1 arancia
  • Olio extravergine di oliva
  • Zucchero di canna
  • Aceto bianco
  • Tabasco

Passiamo ora alla preparazione.

Lavate le zucchine e asciugatele, poi spuntatele e riducetele a una julienne abbastanza spessa. Spellate lo scalogno e tagliatelo a metà, spellate lo zenzero e tagliatelo a fettine.

Lavate l’arancia, asciugatela e con un coltellino ricavate tutta la parte esterna della scorza, poi dividete l’arancia in due e spremetene una metà, filtrandone il succo.

In un tegame con un filo d’olio fate rosolare scalogno e zenzero e dopo 5 minuti toglieteli, unite le zucchine e aggiungete un cucchiaino di zucchero di canna, versate l’aceto e il succo di arancia, poi lasciate sul fuoco per 10 minuti, girandole spesso.

Insaporite con due gocce di tabasco, poi lasciate riposare un quarto d’ora e servite.

 

Cosa ne pensate di queste ricette? Volete suggerircene altre? Vi aspettiamo anche sulla nostra pagina Facebook!

Proprietà e Benefici degli Asparagi

Le Proprietà degli Asparagi

Proprietà e Benefici degli Asparagi

Gli asparagi sono ricchi di clorofilla che, oltre a donargli il colore verde, gli regala proprietà molto interessanti per l’organismo ed un sapore caratteristico molto apprezzato.

Scopriamo insieme le virtù di questo alimento e qualche consiglio in cucina.

Varietà e benefici

Gli asparagi hanno davvero un’infinità di effetti benefici sul nostro organismo e, per questo, non dovrebbero mai mancare dalle nostre tavole, almeno una volta a settimana.

Esistono diverse varietà di asparagi che si diversificano per il sapore e per l’aspetto. Fra le più conosciute troviamo: gli asparagi bianchi che hanno un sapore delicato, il cui colore viene ottenuto dalla coltivazione in assenza di luce, gli asparagi violetti, dal sapore leggermente più amaro e gli asparagi verdi, dal gusto più marcato.

Infine, ricordiamo anche due varietà spontanee: l’asparago di campo e l’asparago di bosco, dai germogli più sottili delle qualità coltivate e dal sapore leggermente più amarognolo.

Composti da circa il 90% di acqua, gli asparagi sono ricchi di:

  • Fosforo
  • Potassio
  • Acido folico
  • Rutina
  • Calcio
  • Magnesio
  • Ferro
  • Vitamina A, C, B (B1, B2 e PP)

Questo ortaggio ipocalorico (24 kcal/100gr), ha importanti proprietà depurative e diuretiche, ma anche cardiotoniche, remineralizzanti e lassative. Inoltre, svolgono un’azione disinfiammante sulla milza, sono utili in caso di astenia, anemia, dolori mestruali e possono essere consumati da soggetti diabetici, in quanto abbassano il livello di glicemia. La presenza di rutina aiuta a rinforzare le pareti dei capillari, mentre l’acido folico svolge un’azione benefica sul cuore ed è molto utile per le donne in gravidanza.

Il consumo di asparagi è sconsigliato ai soggetti affetti da lesioni dell’apparato urinario, nei casi di calcoli renali e di cistite.

 

Come conservare e consumare gli asparagi

Per assicurarvi che al momento dell’acquisto gli asparagi siano freschi, controllate che le punte siano ben dritte e chiuse, mentre i gambi devono essere lucidi, duri e flessibili. Siccome tendono a deteriorarsi facilmente, conservarli in frigorifero per un tempo non superiore a quattro giorni.

Per quanto riguarda la preparazione, prima di essere cucinati, gli asparagi vanno puliti bene rimuovendo per prima cosa l’estremità legnosa del gambo e spellandone la parte inferiore.

A seconda della ricetta, si possono utilizzare solo le cime o anche il gambo, possono essere lessati o cotti al vapore e utilizzati come condimento per minestre o risotti, come contorno oppure cucinati direttamente crudi per preparare sformati, frittate e tanti altri piatti.

 

Una ricetta: risotto di farro con asparagi e fave fresche

Vediamo ora un suggerimento per preparare una gustosa pietanza a base di asparagi: con il farro e le fave fresche.

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

–          200 g di farro

–          Una dozzina di asparagi grandi

–          ½ kg di fave fresche

–          ½ litro di brodo vegetale

–          1 cipolla

–          La buccia grattugiata di un limone

–          1 bicchiere di vino bianco secco

–          3 cucchiai di prezzemolo tritato

–          2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva

Partiamo con la preparazione.

Per prima cosa, mettete in ammollo il farro per circa 20 minuti, scolatelo e risciacquatelo. Cuocete il farro per altri 20 minuti in una pentola di acqua salata, scolatelo un’altra volta e passatelo sotto acqua fredda pe fermare la cottura.

Ora, pulite gli asparagi, tagliateli a pezzetti, poi sbollentateli in acqua bollente per 3 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare.

Procedete con lo sgusciare le fave, sbollentatele nella stessa acqua degli asparagi per 1 minuto, scolate e passate sotto l’acqua fredda per eliminare la pellicina che le ricopre.

Scaldate il brodo vegetale. Versate un filo d’olio in una casseruola adatta al risotto, mettetelo sul fuoco e unite la cipolla tritata finemente. Fate cuocere a fuoco basso mescolando di tanto in tanto fino a che diventerà morbida e appena dorata.

Versate il faro nella casseruola con la cipolla, e fate rosolare il tutto. Bagnate con il vino e fate evaporare, sempre mescolando. Continuate la cottura bagnando di tanto in tanto con il brodo caldo.

Quando sarà cotto, unite gli asparagi, le fave, la buccia di limone e il prezzemolo tritato. Mescolate, lasciate riposare qualche minuto e servite.

 

Vi è venuta l’acquolina in bocca?

Ricette light a base di cardo

Cardo ricette

Consigliato nelle diete ipocaloriche, il cardo ha proprietà diuretiche, lassative ed è un importante antiossidante. La sua azione permette infatti di controllare l’attività dei radicali liberi limitando così i danni al nostro organismo.

Questo è un ortaggio tipico della stagione invernale a basso contenuto calorico, caratteristica che lo rendeadatto anche a regimi alimentari dietetici. Ad essere utilizzato è esclusivamente il suo fusto, che deve essere lessato per eliminare il suo caratteristico sapore amarognolo.

Oggi vediamo come si prepara in cucina questo alimento altamente benefico con qualche semplice ricetta light.

 

I cardi alla greca

Come prima ricetta, ve ne proponiamo una molto fresca, leggera e particolare: i cardi alla greca.

Ecco gli ingredienti:

  • 1 kg di cardo
  • 2 carote
  • 2 cipolle
  • 2 limoni
  • ½ litro di vino secco
  • ¼ di acqua
  • Un mazzetto di erbe aromatiche
  • Qualche seme di coriandolo
  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Passiamo ora alla preparazione.

Per prima cosa tagliate a pezzettini le carote e le cipolle e fatele insaporire con un cucchiaino di olio in una casseruola. Nel frattempo pulite il cardo e tagliatelo a pezzi regolari, per poi bagnarlo con il succo di limone.

Ora, aggiungete il cardo appena tagliato alla casseruola, fate insaporire per qualche minuto, e irrorateli al tutto il vino e l’acqua. Aggiungete il mazzetto aromatico, i semi di coriandolo e mezzo limone tagliato a fettine.

Fate cuocere il tutto a fuoco lento, fino a che i cardi non saranno belli teneri. Quindi toglieteli dal fuoco e lasciate macerare per un paio d’ore. Servite i cardi freddi.

 

Basmati ai cardi e verdure miste

Ecco un’altra gustosa proposta per cucinare il nostro cardo: il riso basmati ai cardi e verdure miste. Semplice e leggero, davvero facile nella preparazione!

Ingredienti:

  • 300 g di cardi
  • 2 carote
  • 1 zucchina
  • 1 gambo di sedano
  • Salsa di soia
  • Olio Evo
  • 300 g di riso basmati
  • ½ cipolla
  • Brodo vegetale q.b.

Pulire i cardi, tagliarli a tocchetti e farli lessare in acqua bollente salata fino a quando risulteranno teneri.

Ora, fate soffriggere la cipolla finemente tritata in una padella con un filo d’olio. Una volta dorata, aggiungete la carota, il sedano e la zucchina tagliati a cubetti. Fate rosolare bene e portate a cottura. Un paio di minuti prima di spegnere la fiamma, unite anche i cardi e insaporite il tutto con la salsa di soia.

Fate cuocere il riso basmati nel brodo vegetale bollente per 10 minuti. Scolatelo e unitelo alle verdure in padella.

Il piatto è pronto per essere servito!

 

Cardi al forno

I cardi al forno sono un secondo piatto originale e gustoso che dimostra quanto il nostro cardo possa essere un alimento molto versatile in cucina. Un piatto semplicissimo, adatto anche a chi ha scelto di seguire una dieta vegana.

Per prepararlo dovremo servirci di:

  • 1 kg di cardi
  • 2 limoni
  • Sottilette di tofu
  • Pangrattato
  • Un filino d’olio EVO

Pulire con cura i cardi togliendo la parte esterna dura e filamentosa. Lavate con il succo di un limone spremuto nell’acqua, poi bolliteli per circa 3 minuti con il succo dell’altro limone.

Scolateli e metteteli in una pirofila, con un filo d’olio, le sottilette di tofu e il pangrattato. Infornate a 200 gradi per circa 15 minuti. Quando noterete che le sottilette si sciolgono, il piatto sarà pronto.

Buon appetito!

 

E voi, come siete soliti preparare il cardo? Sulla nostra pagina Facebook potete suggerirci le vostre ricette o richiedere ulteriori consigli. Vi aspettiamo!

Ricette Light a Base di Broccoli

Ricette Light a base di Broccoli

Il broccolo (chiamato anche cavolo broccolo) è un ortaggio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, sia per il suo sapore decisamente particolare, sia per il basso contenuto calorico (27 calorie per 100 grammi) che lo rendono ideale per le diete ipocaloriche. La sua origine risale all’epoca antica dei Greci e dei Romani, con coltivazioni localizzate nella zona mediterranea, soprattutto nell’odierno Sud Italia.

Grazie alle sue innumerevoli proprietà, questa verdura ha avuto una grandissima diffusione, tanto che oggi la si puo trovare praticamente ovunque. Infatti, oltre ad essere poveri di calorie, i broccoli:

  • Sono ricchi di vitamine (C, B1 e B2) e di sali minerali (ferro, fosforo, calcio e potassio).
  • Contengono molta fibra alimentare.
  • Contengono una sostanza detta sulforafano, che si rivela efficace nella prevenzione di tumori intestinali e polmonari.
  • Rafforzano le difese immunitarie.
  • Infine, sono indicati in caso di: stitichezza, gastriti e ulcere.

Ecco spiegato perché i broccoli non possono assolutamente mancare nella nostra alimentazione.

Ed ecco perché noi di 3EMME abbiamo deciso di proporvi 3 ricette a base di broccoli, 3 modi leggeri e gustosi per cucinarli!

 

Broccoli al vapore con pinoli e limone

Cominciamo con un piatto che è una variante più originale dei classici broccoli al vapore, i quali, diciamocela tutta, possono risultare un po’ monotoni.

Ingredienti:

  • 500 gr di broccoli
  • 50 gr di pinoli
  • 1 limone, sia succo sia scorza
  • Olio extra vergine d’oliva

Per prima cosa dovete cuocere i broccoli a vapore. Nel frattempo, a parte, mettete a tostare i pinoli in una padella antiaderente. Una volta cotti, i broccoli vanno prima affettati e poi versati in una ciotola abbastanza grande da contenerli tutti.

Aggiungete poi il succo e la scorza del limone, condite con un filo di olio extra vergine d’oliva e condite a piacimento. Completate infine con i pinoli, assicurandovi che siano ben croccanti. Una bella mescolata e potete servire.

 

Spaghetti broccoli e acciughe

Questo mix di pasta, verdura e pesce può sembrare insolito. Il nostro consiglio è di provarlo, non ve ne pentirete…

Ingredienti:

  • 320 gr di spaghetti
  • 300 gr di broccoli
  • 2/3 filetti di acciughe
  • Olio extra vergine

Cominciate cuocendo i broccoli a vapore, dopo di che tagliateli a piccoli pezzi e versateli in una ciotola.

Lessate poi gli spaghetti in acqua salata e, nel frattempo, mettete a cuocere i filetti di acciughe in una padella con un filo d’olio. Quando le acciughe saranno pronte, unite i broccoli e amalgamateli bene.

Gli spaghetti vanno scolati all’interno della padella, aggiungendo un paio di cucchiai dell’acqua di cottura. Saltate per qualche istante, infine condite con sale e pepe e il gioco è fatto!

 

Burger di broccoli

Il Burger di broccoli è una pietanza gustosa, leggera e bilanciata nutrizionalmente. Vediamo come si prepara questa ricetta.

Ingredienti:

  • 1 broccolo
  • 1 patata
  • 3/4 di tazza da caffè di quinoa
  • Crusca d’avena q.b.
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • Una manciata di semi di girasole
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Semi di sesamo
  • Germogli vari

Cuocete insieme i broccoli e le patate nella pentola a vapore e preparate la quinoa seguendo il procedimento indicato nella confezione. Quando il tutto sarà cotto, schiacciate la patata con la forchetta, tagliate a brunoise i broccoli e impastate insieme con la quinoa necessaria, fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.

In una padella antiaderente fate tostare il cumino fino a quando non spigionerà un profumo intenso, e riducetelo in farina utilizzando un pestello. Ora, aggiungetelo al composto di broccoli e patate, insieme ai semi tritati, la salsa di soia e impastate il tutto.

Adesso, utilizzando le mani, andate a creare i burger con l’impasto ottenuto. Una volta schiacciati per bene potete spolverarli di semi di sesamo, in questo modo non saranno più appiccicosi e sarà più facile maneggiarli.

Cuocete i burger in una padella antiaderente, anche senza aggiungere olio. Saranno pronti in poco meno di un minuto!

 

Bene, queste erano le nostre idee su come cucinare questo straordinario alimento che risponde al nome di broccolo.

E voi? Conoscete qualche altra ricetta appetitosa? Condividetela con noi qui sul nostro blog, oppure sulla nostra pagina Facebook. Vi aspettiamo!

Frutta e verdura di stagione: la spesa di marzo

La spesa di marzo

Marzo è il mese del risveglio e della rinascita della Natura. Dopo il rigido Inverno, tutti noi accogliamo con gioia lo sbocciare della Primavera, che ci abbraccia con i suoi mille colori e che arriva fin dentro le nostre case, sopra le nostre tavole.

Il Sole primaverile, infatti, porta in dote nuove piante e nuovi frutti. Vediamoli insieme.

 

Frutta di stagione

I frutti tipici di questo periodo dell’anno sono:

  • Arance, di cui abbiamo già parlato qui.
  • Mandarini, un altro agrume ricco di vitamina C.
  • Kiwianch’esso portatore di innumerevoli benefici.
  • Mele, il frutto della salute per eccellenza, contiene, tra le altre, le vitamine B1 e B2.
  • Pere, che, tra i loro mille vantaggi, hanno quello di contenere moltissima fibra, che facilita la digestione e contribuisce all’eliminazione del colesterolo cattivo dal nostro corpo.
  • Lime: per certi versi molto simile al limone, lo può sostituire in piatti a base di pesce o in macedonie; contiene moltissima vitamina C e sali minerali e favorisce la digestione.
  • Avocado: frutto dalla forma a pera, è particolarmente ricco di potassio e beta-carotene.

 

Verdure di stagione

Per quanto riguarda le verdure, invece, quelle che troverete più facilmente al supermercato sono:

  • Asparagi, ortaggio dal gusto decisamente particolare.
  • Broccoli, utilissimi per ricostruire le nostre riserve di minerali.
  • Carciofi, dalle spiccate proprietà drenanti.
  • Cavolfiori, proprietà e benefici li trovate qui.
  • Finocchi, ampiamente utilizzati per depurare l’organismo (ad esempio con delle tisane)
  • Rape, famose soprattutto per le loro “Cime”.
  • Spinaci, ricchi di ferro e calcio e di vitamine (soprattutto A e C).
  • Porri, piante erbacee dalle proprietà diuretiche e disintossicanti.

 

Ricette “di stagione”

Vogliamo concludere proponendovi tre ricette semplici, veloci e gustose.

1. Risotto agli asparagi.

Ingredienti:

  • 300 g di asparagi.
  • 200 g di riso integrale.
  • 1/2 scalogno.
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.
  • Sale.

Pulite gli asparagi, eliminando la parte più dura, e fateli lessare in acqua salata per circa 5 minuti (il tempo è indicativo, devono diventare morbidi non spappolarsi!). Una volta scolati, tagliateli a pezzettini.

Nel frattempo, aggiungete un dado vegetale (fatto in casa è meglio) all’acqua di cottura degli asparagi e fatelo sciogliere a fuoco basso, fino a ottenere un brodo.

In seguito sminuzzate lo scalogno, mettetelo in una padella e fatelo soffriggere in un cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva. Una volta appassito, versate nella stessa padella il riso integrale.

Dopo circa 3 minuti, iniziate a versare un po’ alla volta il brodo ottenuto in precedenza, mescolando bene ogni volta. Gli asparagi vanno aggiunti a metà cottura, mentre il parmigiano al termine, appena tolta la padella dal fuoco.

2. Insalata di arance e porro.

Ingredienti:

  • 4 arance.
  • 1 porro di media grandezza (circa 100 g).
  • 4 cucchiaini di prezzemolo tritato.
  • Sale.
  • Olio extra vergine d’oliva.

Sbucciate bene le arance, rimuovendo anche la parte bianca che ricopre gli spicchi. Dopo di che disponete gli spicchi stessi a raggera su 4 diversi piattini (uno per ogni arancia.

Pulite il porro, eliminando la parte verde e le radici, poi togliete la pellicina che lo ricopre e lavatelo.

Tagliate a rondelle la parte bianca del porro e mettetene una sopra ogni spicchio di arancia.

Mettete un cucchiaino di prezzemolo al centro di ogni piattino e condite il tutto con sale e olio extra vergine a piacere.

Infine portate i 4 piattini in tavola, in modo che ogni commensale possa servirsi a piacere.

3. Tisana al Tarassaco

Il tarassaco è una pianta erbacea che cresce in questo periodo, utilizzata in ambito culinario soprattutto per preparare ottime insalate. Oggi però, vogliamo proporvi un suo impego alternativo: la tisana al tarassaco, un rimedio molto utile per chi soffre di disturbi dell’apparato digerente (in particolare al fegato).

Ingredienti:

  • Tarassaco, 30 g.
  • Curcuma, 20 g.
  • Menta piperita, 20 g.
  • Cardo mariano, 20 g.
  • Cumino, 10 g.

Miscelate bene tutti gli ingredienti, dopo di che mettete 5 gr della mistura erboristica ottenuta in 150 ml d’acqua bollente. Lasciate in infusione per 10 minuti e il gioco è fatto! L’ideale sarebbe consumare questa tisana 2-3 volte al giorno.

 

Allora vi sentite pronti per questo mese? Speriamo che i nostri consigli vi siano utili.

Se avete altre domande da farci, non esitate! Siamo qui apposta per soddisfare le vostre curiosità…

ricette_cime_di_rapa

Ricette light a base di Cime di Rapa

ricette_cime_di_rapa

Le cime di rapa sono ortaggi capaci di apportare innumerevoli benefici. Infatti, hanno proprietà disintossicanti, antiossidanti, aiutano l’organismo a depurarsi e sono poco caloriche.

Oggi vediamo come possiamo utilizzare in cucina questo alimento così salutare con tre gustose ricette.

 

Risotto alle cime di rapa

Il risotto alle cime di rapa è un piattodal sapore unico contraddistinto dal gusto amarognolo delle cime di rapa, che rendono i piatti sempre deliziosi. Vediamo come si prepara.

Ingredienti:

  • 300 gr di cime di rapa
  • 1 l di brodo vegetale
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
  • 1 scalogno
  • 160 gr di riso
  • Pepe nero macinato al momento

Per prima cosa pulite le cime di rapa e lavatele accuratamente. Nel frattempo, scaldate il brodo.

Su una pentola fate dorare dolcemente per un paio di minuti lo scalogno pelato e tritato finemente con un filo d’olio. Unite un cucchiaio di brodo e lasciate soffriggere per un altro paio di minuti.

Alzate la fiamma e unite le foglie delle cime di rapa, sempre mescolando. Lasciate che riprenda il bollore, unite una manciata di pepe, un mestolo di brodo e proseguite la cottura a fiamma media coperto per cinque minuti.

Aggiungete il riso, unite qualche mestolo di brodo bollente e lasciarlo cuocere a seconda del suo tempo di cottura. Continuate ad aggiungere il brodo, man mano che viene assorbito.

Una volta cotto, lasciate riposare un minuto. Il piatto è pronto per essere servito!

 

Zuppa di miglio, cime di rapa e fagioli

La zuppa di miglio, cime di rapa e fagioliè una ricetta leggera e veloce che unisce verdure e legumi per dar vita a una pietanza invernale ricca di sostanze utili all’organismo.

Per prepararla dovremo servirci di:

  • 150 gr di miglio decorticato
  • 2 mazzi di cime di rapa
  • 1 porro
  • 200 gr di fagioli cotti
  • Un cucchiaino di olio EVO
  • 1,5 l di brodo vegetale

Pulite e lavate bene le cime di rapa e fate soffriggere un porro tagliato a rondelle in un tegame, insieme a un filo d’olio.

Unite il miglio risciacquato e fatelo tostare qualche istante, poi aggiungete del brodo in volume doppio rispetto al miglio e proseguite la cottura per un quarto d’ora. Trascorso il tempo indicato, aggiungete le cime di rapa scolate e mescolate con cura il tutto con altro brodo.

Infine, unite i fagioli (precedentemente bolliti) e proseguite la cottura con coperchio per 20-30 minuti. A fine cottura regolate con un pizzico di sale e pepe a piacere e servite la zuppa ben calda.

 

Baccalà con cime di rapa

Il baccalà con cime di rapa è un esempio di cucina povera eppure di grade gusto e nutrimento. Una pietanza molto semplice, ma che di certo lascerà stupiti i presenti a tavola.

Ecco di quali ingredienti dovremo servirci.

  • 500 gr di baccalà dissalato
  • 400 gr di cime di rapa
  • 4 foglie d’alloro
  • Olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 rametto di rosmarino

Passiamo, ora, alla preparazione.

Il primo passaggio è la lessatura del pesce in un brodo aromatico. In una pentola piena d’acqua fate cadere carota, sedano, cipolla, due foglie d’alloro e portate ad ebollizione.

Nel frattempo, spellate il baccalà e sfilate le spine. Unitelo al brodo e lessatelo per almeno un quarto d’ora. Il pesce è cotto quando si sfalda.

Appena notate che si ammorbidisce, mettetelo in una ciotola. Lessate, quindi, in acqua pulita le cime di rapa e poi scolatele.

In una padella scaldate l’olio e soffriggete lo spicchio d’aglio, il rosmarino e il resto dell’alloro. Aggiungete le cime di rapa, fatele saltare e lasciatele insaporire qualche minuto.

Eliminate tutti gli odori quando le cime risulteranno ben cotte e trasferitele nella ciotola con il pesce. Mescolate bene e condite il tutto. Servire caldo.

 

E voi, come siete soliti consumare le cime di rapa? Veniteci a trovare anche sulla nostra pagina Facebook e suggerite le vostre ricette!

Il Tofu è un alimento ricco e prezioso per l'organismo

Tofu: Proprietà e Ricette

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Il camaleonte della cucina ci svela i suoi pregi, per un pieno di vitamine e antiossidanti. Scopriamo tutto sul tofu, come si prepara e quali sono le sue proprietà.

 

Benefici e valori nutrizionali

Soprannominato il “camaleonte degli alimenti” per la sua capacità di assorbire i sapori dei cibi con i quali viene cucinato, il tofu è un’importante fonte di proteine vegetali ed è ricco di aminoacidi essenziali.

A differenza degli alimenti proteici di origine animale, come la carne, le uova, il pesce e i formaggi, il tofu contiene un quantitativo calorico ridotto ed è ricco dei cosiddetti grassi “buoni”, in quanto favoriscono la diminuzione del colesterolo dannoso.

Il tofu ha inoltre un elevato contenuto di sostanze antiossidanti e di vitamine B1, B2 e B3. Contiene calcio, minerali (come potassio, ferro e fosforo) e ha un basso tenore di sodio.

 

Qualche informazione e consiglio

Il tofu esiste in molte varietà differenti, ma a grandi linee si può suddividere in due categorie principali: il tofu fresco e il tofu conservato.

Il tofu fresco, direttamente prodotto dal latte di soia, ha consistenza morbida ed è indicato per la preparazione di creme e salse. Il tofu conservato, prodotto da quello fresco pressato e fatto maturare a lungo, è adatto a essere cucinato.

Il tofu è sostanzialmente un concentrato di proteine derivate dalla soia, tuttavia, queste proteine sono di medio valore biologico e necessitano quindi di essere completate attraverso l’associazione con altri cereali che, con i loro carboidrati, permettono di dare origine a un piatto unico.

Come scegliere?

Il tofu all’acquisto deve presentare un colore uniforme, senza ingiallimenti o tracce di muffa, inoltre deve essere privo di qualsiasi traccia di odore o sapore.

Come conservarlo?

Una volta acquistato e aperto, il tofu deve essere tenuto in frigorifero e andrebbe consumato nell’arco di pochi giorni. Inoltre, sarebbe bene cambiare giornalmente l’acqua nel quale è conservato. Se il sapore è eccessivamente acido e con leggere striature nel liquido è un segnale di crescita batterica, perciò non va consumato.

Riposto in contenitori sigillati può mantenersi anche per diverse settimane; il contenitore è antisettico e garantisce al prodotto la durata di un anno.

 

Ricetta a base di tofu

Il suo sapore neutro rende il tofu facile da abbinare ad altri cibi e perfetto per preparare ricette sfiziose e sempre nuove. Dato che assorbe come una spugna i sapori degli alimenti con cui condivide la cottura o la marinatura, ci si può sbizzarrire e creare piatti originali.

Noi abbiamo pensato di proporvi questa ricetta: la dadolata di tofu e verdure al curry. Un piatto molto gustoso, preparato con il tofu mescolato ad alcune verdure e insaporito dal curry.

Per preparalo vi dovrete servire di:

  • 200 gr di tofu
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 40 gr di piselli surgelati
  • 1 peperone giallo
  • 2 cucchiaini di curry

Per prima cosa, mettete i piselli congelati in una padella con i bordi ampi. Fateli cuocere e se necessario aggiungete un po’ d’acqua.

Nel frattempo tagliate tutte le verdure e il tofu a dadini. Poi mettete prima le carote con i piselli e fate cuocere con mezzo bicchiere d’acqua per circa 10 minuti. Infine, aggiungete il tofu e le altre verdure.

Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua in cui avrete fatto sciogliere 2 cucchiaini di curry. Fate cuocere il tutto per 15-20 minuti, fino a quando l’acqua non evapora e le verdure non si sono cotte. Servite ben caldo.

 

E voi, conoscevate bene le proprietà benefiche del tofu? Come siete soliti cucinarlo?

Tre modi originali per mangiare gli Spinaci

Ricette Light a base di Spinaci

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Gli spinaci sono una vera miniera di acido folico e aiutano a tener lontani ulcera, dermatiti, anemia, disturbi endocrini e allergie.

È un ortaggio anche molto versatile in cucina. Gli spinaci possono essere consumati crudi o cotti, da soli in insalata o con altri ingredienti, lessati, preparati a vapore o ripassati in padella; possono accompagnare risotti e paste, ripieni e frittate. Basta dar via libera alla fantasia.

Oggi vediamo tre semplici ricette, tutte a base di questo alimento salutare e benefico.

 

Zucca e spinaci trifolati in forma

In questa prima ricetta abbiamo gli spinaci combinati con la zucca in un incrocio di positività nutritive e visive. Questo piatto, infatti, oltre a essere buono, si presenta anche molto bene grazie alla contrapposizione dei due colori: arancio e verde.

Vediamo come si prepara.

Ingredienti:

  • 1 rametto di rosmarino
  • 750 gr di zucca
  • 600 gr di spinaci
  • Un pizzico di pepe bianco
  • Olio Evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 scalogni

Sbucciate l’aglio e tritatelo finemente insieme al rosmarino sfogliato, lavato e asciugato. Sbucciate la zucca, togliete i semi all’interno, lavatela e tagliatela a dadini. Sbucciate e tritate gli scalogni.

Rosolate gli scalogni in una padella antiaderente per 7-8 minuti a calore medio con un filino d’olio extravergine d’oliva, aggiungete la zucca, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 15-20 minuti circa.

A fine cottura insaporite la zucca con una macinata di pepe nero, spegnere il fuoco e toglierla dalla padella, scolandola dal fondo di cottura e tenendola in caldo.

Nel fondo di cottura della zucca rosolate l’aglio e il rosmarino, aggiungete gli spinaci e fateli insaporire qualche minuto.

Ora, mettete le due verdure a strati in un anello di metallo andando a creare dei piccoli sformatini da decorare con un po’ di rosmarino.

Potete anche accompagnare con una terza verdura scelta (radicchio, funghi, etc.) sempre trifolata.

 

Polpette di spinaci e ceci

Le polpette di spinaci e ceci è una ricetta davvero salutare ma non per questo poco gustosa.

Ecco cosa ci occorre:

  • 200 gr di ceci lessati
  • 200 gr di spinaci
  • ½ cipolla rossa
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Curry
  • Pangrattato

Per prima cosa bollite gli spinaci in abbondante acqua salata.

Mettete gli spinaci ben strizzati in una ciotola con i ceci lessi, la cipolla e il prezzemolo.

Frullate il tutto e aggiungete il curry. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

Prendete dei mucchietti di impasto, formate una pallina e passatela nel pangrattato.

Infornate il tutto a 200°. Cuocete le polpette fino a che risulteranno gratinate in superficie, per circa 15 minuti.

Le nostre polpette sono pronte per essere servite. Un piatto semplice e gustoso!

 

Insalata di spinaci e patate

Spinaci e patate sono un connubio strepitoso che danno vita a una ricetta soffice e leggera ma anche saporita e gustosa.

Ingredienti:

  • 500 gr di patate pelate
  • 200 gr di spinaci in foglia
  • 200 gr di carotine lessate
  • Erba cipollina
  • Aceto di mele

Ecco come si prepara:

Mettete sul fuoco una pentola con acqua calda e, quando bolle, tuffatevi le patate. Lasciate cuocere per 15 minuti, poi scolatele e lascatele da parte.

Sbollentate gli spinaci e scolateli molto bene dall’acqua. Lessate anche le carotine.

Disponete le verdure in un piatto da portata, alternando i tre colori.

Cospargete il tutto con erba cipollina e condite con un filo di aceto di mele, sale e pepe quanto basta.

 

E voi, come siete soliti preparare gli spinaci?

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Ricette Light a base di Carciofo

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Il carciofo è parte integrante della dieta mediterranea ed è un alimento che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. Infatti, per i disturbi del fegato, per i problemi legati alla produzione eccessiva di colesterolo e per il diabete, l’aiuto che ci viene dal carciofo è davvero imparagonabile.

Oggi vi suggeriamo tre semplici ricette, tutte a base di questo ortaggio dalle proprietà altamente benefiche.

Ma, prima di metterci ai fornelli, è indispensabile sapere come si pulisce.

Quando puliamo i carciofi, non dobbiamo preoccuparci di “scartare”, poiché ciò che ci interessa è la parte tenera. Quindi, se ci capitano carciofi che hanno molteplici parti da togliere, non dobbiamo avere paura di farlo. Ovviamente il tutto dipende anche da come abbiamo intenzione di cucinarli, in quanto, in alcuni casi, come ad esempio quello dei carciofi bolliti, anche le foglie esterne sono utili.

Di seguito tutti i passaggi.

  • Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure
  • Tagliare le punte del carciofo
  • Pulire il gambo
  • Quindi tagliare i carciofi a fettine ed eliminate la peluria interna
  • Mettete le fettine in una ciotola con acqua e succo di limone e lasciatele in ammollo per una ventina di minuti
  • Scolate i carciofi

Ora, possiamo procedere con le nostre ricette.

 

Risotto gamberi e carciofi

Per la nostra prima ricetta, abbiamo pensato al risotto gamberi e carciofi, un accostamento di sapori decisamente azzeccato, che sicuramente farà apprezzare questo ortaggio anche a chi solitamente non lo ama.

Per prepararlo dovremo servirci di:

  • 300 gr di riso
  • 400 gr di cuore di carciofo
  • 800 gr di gamberi
  • 1 litro di fumetto (1 carota, 1 costa di sedano, 5 pomodorini)
  • Prezzemolo

Ecco come si procede:

Innanzitutto pulire i gamberi eliminando la testa, il carapace e l’intestino.

Preparate un fumetto di pesce facendo sbollire per mezz’ora in 1 litro d’acqua le teste dei gamberi con qualche pomodorino, una carota e una costa di sedano.

In una casseruola fate cuocere con un filino d’olio i cuori di carciofo tagliati a fettine e aggiungete poi le code di gambero sgusciate.

Aggiungete il riso e fatelo tostare nel condimento.

Filtrate il fumetto e aggiungetelo nel risotto un mestolo alla volta, man mano che viene assorbito in cottura.

Una volta cotto il riso, lasciatelo riposare per un paio di minuti, quindi servitelo con una spolverata di prezzemolo.

 

Carciofi trifolati

Questa è una pietanza classica, appetitosa e assolutamente facile nella preparazione. I carciofi trifolati si prestano bene ad essere un gustoso accompagnamento di piatti di carne o di pesce, oppure, può anche essere un piatto unico e sostanzioso, grazie alle proprietà nutritive dei carciofi stessi.

Ingredienti:

  • 8 carciofi
  • 3 cucchiaini di prezzemolo tritato
  • Pepe nero macinato al momento
  • Brodo vegetale q.b.
  • Olio EVO
  • 2 spicchi d’aglio

Per prima cosa pulite i carciofi, poi, in un tegame schiacciate i due spicchi d’aglio e fateli rosolare leggermente in un filo d’olio extravergine. Aggiungete i carciofi tagliati a spicchi e i gambi e fateli saltare qualche istante.

Unite del prezzemolo tritato (tenetene da parte una manciata che utilizzerete per cospargere i carciofi trifolati a fine cottura).

Ora, preparate del brodo vegetale con il quale andrete a bagnare i carciofi ogni qualvolta si asciughino troppo.

La cottura dovrà prolungarsi per circa 15/20 minuti a seconda delle dimensioni dei carciofi. Per sapere quando sarà il momento di spegnere il fuoco, potete punzecchiare un con una forchetta un gambo che dovrà risultare tenero ma senza spappolarsi.

Servite i carciofi trifolati appena pronti!

 

Caponatina di carciofi con asparagi selvatici

La caponatina di carciofi con asparagi selvatici è una ricetta davvero sfiziosa. Ecco come si prepara.

Ingredienti:

  • 8 carciofi
  • 5/6 asparagi selvatici
  • Pomodori interi
  • 1 manciata di olive verdi
  • 2 costole di sedano
  • 1 spicchio di cipolla
  • 1 manciata di capperi
  • Olio EVO
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • Mandorle a lamelle

Pulite i carciofi e tagliateli a spicchi, tuffateli in acqua acidulata e saltateli in padella con un filo d’olio. Coprite e a metà cottura e aggiungete gli asparagi selvatici. Cuocere lasciandoli al dente.

In un tegame fate appassire la cipolla tritata con l’olio, unite la polpa di pomodoro, il sedano a rondelle e cuocete. Ora è la volta delle olive, i capperi, l’aceto e mescolate portando a cottura.

Distribuite i carciofi e gli asparagi in un piatto di portata, coprirli con la salsa e farli riposare per 2 ore. Decorate con le mandorle a lamelle e servite!

 

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Ricette Light a base di Finocchio

Ricette al finocchio light - Metodo 3EMME

Il finocchio ha un contenuto calorico molto ridotto ed è ricco di proprietà curative. Questo ortaggio ha principalmente proprietà digestive e sono dimostrati i suoi benefici in caso di gonfiore addominale. Ha anche proprietà depurative del sangue e del fegato, ed è anche un buon antinfiammatorio soprattutto per il colon. La sua assunzione apporta benefici anche in caso di tosse.

Il finocchio viene anche utilizzato dalle neo mamme per aumentare la produzione di latte e viene anche impiegato dalle donne per alleviare i sintomi tipici della menopausa e non solo; infatti la sua assunzione risulta utile per lenire i dolori e le nausee derivanti dal ciclo mestruale.

Ma come possiamo impiegare questa verdura preziosa in cucina?

Vediamo tre ricette leggere e appetitose, tutte a base di finocchio.

 

Crostini al finocchio

La prima ricetta è quella dei crostini al finocchio, un antipasto facilissimo da preparare con cottura a freddo.

Ecco cosa ci occorre:

  • 1 finocchio
  • 2 baguette
  • 8 filetti di acciughe
  • Succo di limone fresco
  • 30 g di mandorle pelate
  • Menta fresca
  • Prosciutto crudo

Procedimento:

Pulite un grosso finocchio, eliminate le foglie più esterne e tagliate le altre a tocchetti. Metteteli nel mixer con le mandorle pelate, foglie di menta, 2 cucchiaini di olio di oliva, il succo di mezzo limone e i filetti d’acciuga sott’olio scolati. Frullate il tutto a massima velocità pe due minuti.

Tagliate a fette le baguette e tostatele in forno. Spalmate la crema di finocchi sui crostini, guarnitene metà con un filetto di acciuga e gli altri con una fettina di prosciutto crudo.

Decorate con foglioline di menta e servite.

 

Zuppa di finocchi al lime

La zuppa di finocchi al lime è una

Vediamo come si prepara.

Ingredienti:

  • 3 bulbi di finocchio
  • 1 lime
  • 1 zucchina
  • 3 semi di finocchio
  • Aneto

Per prima cosa sbucciate la zucchina e tagliate la polpa a pezzetti. Ora tagliate anche il finocchio a fettine molto sottili.

Mettete il tutto in un pentolino con i semi di finocchio e un po’ di sale. Ricoprite di acqua bollente.

Lasciate bollire per 20 minuti circa, poi frullate il tutto con un filo di olio extravergine d’oliva.

Aggiungete il lime e condite con un po’ di pepe all’ultimo momento.

 

Orata al finocchio

Ecco la ricetta per un secondo piatto molto delicato e leggero. L’orata al finocchio è perfetta da consumare quando si vuole stare attenti alla linea senza rinunciare al gusto.

Ingredienti:

  • 1 orata di circa 1 kg
  • 400 g di finocchio
  • 10 olive nere
  • 1 spicchio d’aglio

Lavate, pulite ed eviscerate l’orata, sciacquatela e squamatela con l’apposito attrezzo, quindi lasciatela sgocciolare e asciugatela accuratamente all’interno.

Prelevate tutte le infiorescenze verdi dei finocchi, lavate e dividetele in pezzetti, ma senza tritarle. Eliminate le code e le prime foglie esterne dei finocchi, quindi tagliate tutte le altre a fettine sottili.

Snocciolate le olive e tagliatele a fettine.

Strofinate l’interno dell’orata con lo spicchio d’aglio e inserite le infiorescenze di finocchio.

Aprite un foglio di carta da forno o di alluminio, adagiatevi l’orata, i finocchi a fettine e le olive. Chiudete il cartoccio arrotolandolo, fate cuocere per 20 minuti in forno a 180°.

Servitelo aprendolo in tavola, il risultato sarà garantito!

 

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