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Ricette light con carota - Metodo 3EMME

3 Ricette light a base di carote

Tra tutti gli ortaggi che arrivano sulle nostre tavole, la carota è sicuramente tra quelli più apprezzati. Il motivo può essere il suo sapore buono e “fresco”; oppure il suo colore caratteristico, un arancio vivo decisamente particolare; oppure ancora – e qui è dove vogliamo concentrarci – il fatto che sia un vero e proprio toccasana per la nostra salute.

La carota, infatti, contiene minerali (ferro, calcio, magnesio, rame e zinco), vitamine (vitamina A e vitamina C) e, soprattutto, beta-carotene in grandissima quantità (sono l’alimento che ne contiene di più in natura). Basti pensare che 30-40 g di carote soddisfano interamente il nostro bisogno giornaliero.

Finito il tempo delle introduzioni, ora è il momento di passare alla cucina. Oggi vogliamo mostrarvi tre modi originali e gustosi per utilizzare le carote. Seguiteci!

Leggi anche: Abbronzatura perfetta: dopo lo Stile Coco Chanel, il prima, durante e il dopo nello stile 3EMME

Ricetta 1: Zuppa light di carota, zucca e zucchine

Iniziamo con un primo piatto semplice e caldo, perfetto per le tiepide giornate primaverili: una zuppa con carota, zucca e zucchine.

Ingredienti (per 4 persone):

– 500 grammi di carote (cioè 6 di medie dimensioni)
– 500 grammi di zucca
– 500 grammi di zucchine
– 2 cucchiaini di olio d’oliva (meglio se spremuto a freddo)

Per prima cosa lavate e pulite con cura le verdure, poi tagliatele a dadini. Nel frattempo mettete una pentola d’acqua sul fuoco.

Appena l’acqua bolle, versate le carote nella pentola e lasciatele cuocere per circa 7 minuti. Trascorso questo tempo, buttate in pentola la zucca. Aspettate altri 7 minuti, poi aggiungete anche le zucchine. Fate cuocere ancora per 7 minuti, dopo di che spegnete il fuoco.

A questo punto aspettate che il vostro composto si intiepidisca, se necessario togliete l’acqua in eccesso, e poi passate le verdure con un mixer, fino ad ottenere una crema densa e senza grumi.

Ora non vi resta che servire la vostra zuppa, ben calda, in piccole ciotole di terracotta o ceramica (una a testa), condendo con un goccio d’olio crudo.

 

Ricetta 2: Insalata di carota

La seconda ricetta che vi proponiamo non può che essere un… secondo piatto! Si tratta di un contorno ideale per ogni pasto, in quanto molto vitaminico.

Ingredienti (per 4 persone):

– 500 grammi di carote (cioè 6 di medie dimensioni)
– 2 spicchi d’aglio
– Origano
– Olio d’oliva (meglio se spremuto a freddo)
– Aceto di mele biologico

Riempite una pentola di acqua e mettetela a bollire. Nel frattempo mondate le carote, lavatele molto bene e tagliatele a rondelle.

Appena l’acqua raggiunge l’ebollizione, versate le carote e fatele cuocere per circa 20 minuti.

Controllate che le carote siano tenere, dopo di che scolatele e lasciatele raffreddare.

Fatto questo, disponete le carote lesse in una ciotola e condite con gli spicchi di aglio (tritati), origano in quantità generosa, olio, aceto e un pizzico di sale.

Mescolate bene l’insalata e fatela riposare per un’oretta, infine servite.

 

Ricetta 3: Vellutata di carota

Chiudiamo con un altro primo piatto, una ricetta leggera ma allo stesso tempo molto saporita: la vellutata di carota.

Ingredienti (per 4 persone):

– 500 grammi di carote (circa 6 di medie dimensioni)
– 2 patate
– 1 spicchio d’aglio
– 1 litro d’acqua
– 50 grammi di prezzemolo
– 1 cucchiaino di salvia
– 1 cucchiaino di timo
– Pepe di Cayenna
– Olio d’oliva (meglio se spremuto a freddo)

Per prima cosa, pelate le carote e le patate, tagliatele a piccoli pezzi e versatele in una pentola con 1 litro d’acqua.

Mettete la pentola sul fuoco e, quando l’acqua comincia a bollire, aggiungete l’aglio, la salvia, il timo e il pepe di Cayenna. Fate cuocere per almeno 20 minuti a fiamma moderata.

Trascorso questo tempo, scolate il composto, versatelo in una ciotola e frullatelo fino ad ottenere una crema.

Rimettetelo poi in pentola e cuocete ancora per qualche minuto; terminate la cottura solamente quando la vostra crema è bella densa e “vellutata”.

A questo punto il più è fatto: non vi resta che condire col prezzemolo e con un filo d’olio di oliva. Servite e gustate!

 

Bene, siamo arrivati alla fine. Queste sono le nostre proposte. E voi? Conoscete qualche altra ricetta a base di carota? Condividetela con noi qui sul nostro blog, oppure sulla nostra Pagina Facebook!

3 ricette light a base di fave

3 Ricette Light a Base di Fava

Ecco un nuovo appuntamento con le Ricette del Benessere di Metodo 3 Emme. Oggi vi proponiamo 3 preparazioni facili, sane e saporite a base di fava. Prima, però, vediamo quali sono le proprietà di questo legume e perché consumarlo fa bene al nostro organismo.

La fava: storia e proprietà

Questa pianta è una leguminosa che possiamo raccogliere nei mesi compresi fra aprile e giugno. Trattandosi di un legume, possiamo anche trovarla tutto l’anno se essiccata. La fava ha un ottimo sapore, che si sposa bene con vellutate, primi e contorni. Inoltre, presenta delle proprietà utili al nostro organismo. Scopriamole!

Le proprietà benefiche della Fava

La fava contiene una buona dose di proteine, sali minerali, fosforo, potassio, calcio, fibre e Vitamine (A e C). Ecco perché non possiamo farne a meno. La funzione più importante è quella svolta dalla fava sul controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.

Effetti benefici che possiamo garantirci assumendo le poche calorie contenute nel legume. Ma attenzione: se si decide di consumare quelle secche, l’apporto calorico aumenta (arrivando fino a circa 300 calorie ogni 100 grammi).

Il nostro consiglio, quindi, è di mettere in tavola le fave durante il periodo di raccolta (giugno – aprile), scegliendole con attenzione. Occhio al baccello (che deve essere duro e croccante) e al colore: verde brillante, intenso, senza macchie!

Ora che sapete tutto il necessario su questo legume, passiamo alle ricette!

 

Crema di Fave, Patate e Menta

Ingredienti:

  • 250 gr di Fave
  • 400 gr di Patate (meglio se Novelle)
  • Menta
  • Erbe Aromatiche a piacere

Scottate le fave per qualche minuto in acqua bollente. Scolatele e togliete la pelle esterna che, così, sarà facile da eliminare. Rimettete i legumi sul fuoco e lessateli per circa una trentina di minuti.

Seguite lo stesso procedimento con le patate. Una volta che gli ingredienti saranno cotti, scolateli e frullateli, aiutandovi con l’acqua di cottura. Infine, unite i 2 composti e finite il piatto aggiungendo la menta fresca tritata e le erbe aromatiche. Noi scegliamo una spolverata di pepe bianco e qualche foglia di timo. Buon appetito!

 

Zuppa di Fave, Piselli e Carciofi

Ecco una ricetta famosa nel nostro paese. Un piatto che proviene dalla tradizione contadina, piuttosto diffuso nel Lazio.

Ingredienti:

  • 250 gr di Piselli
  • 300 gr di Fave
  • 5 Carciofi di medie dimensioni
  • Aglio
  • Cipolla
  • Succo di limone
  • 2 litri, circa, di brodo vegetale

Iniziate pulendo i carciofi. Lasciate solo la parte centrale e mettete i cuori in acqua e limone per evitare che si ossidino. Scottate le fave nel brodo e procedete – come illustrato nella ricetta precedente – togliendo la pelle esterna. Fate lo stesso con i piselli.

Procuratevi una casseruola antiaderente. Mette sul fondo la cipolla tritata e uno spicchio di aglio schiacciato, aggiungendo anche 1 mestolo di brodo vegetale.

Continuate la cottura fino a quando il brodo si sarà asciugato e aggiungete i carciofi. Dopo 5 minuti, aggiungete anche i piselli le fave.

Coprite tutte le verdure con il brodo vegetale e lasciate sul fuoco per una ventina di minuti. Quando la zuppa sarà pronta, mettetela nei piatti e cospargete con prezzemolo fresco tritato.

 

Risotto alle Fave fresche

Ingredienti:

  • 300 gr di Fave
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 30 grammi di Margarina Vegetale
  • 1 cipollotto
  • 200 gr di Riso (potete usare la varietà che più preferite)
  • Pepe q.b.
  • ½ bicchiere di Vino Bianco Biologico

Lessate le fave, togliete la buccia esterna e frullate. Nel frattempo, iniziate a preparare il risotto. Scaldate il brodo e in una padella mette a cuocere la margarina e il cipollotto tritato.

Dopo qualche minuto, aggiungete il riso e lasciatelo tostare per 2/3 minuti. A questo punto, potete sfumare con il bicchiere di vino bianco, aggiungendo – poi – il brodo.

Cuocete per circa 20 minuti, aggiungendo liquido (il brodo vegetale, ovviamente) in caso di bisogno. Al termine, spegnete il fuoco e unite le fave frullate. Dopo aver mantecato il tutto, disponete il risotto nei piatti, guarnite con una manciata di fave intere e una spolverata di pepe nero.

Cucinare sano e con gusto è possibile!

Basta sapere come fare. Ecco perché vi proponiamo spesso le nostre Ricette del Benessere: piatti facili, ricchi di sapori e sostanze benefiche. Perché Metodo 3 Emme significa anche:

“Mangia Meglio Mediterraneo!”

– Prof. M. M. Mariani

Conoscete altre ricette sane a base di Fava? Scrivetecele nei commenti!

3 Prelibatezze semplici e stuzzicanti a base di Pesche

Ricette a Base di Pesche adatte ai Bambini

3 Prelibatezze semplici e stuzzicanti a base di Pesche

Una problematica affrontata di frequente da chi ha figli è l’introduzione nella loro dieta giornaliera di un’adeguata quantità di frutta e di verdura. Un accorgimento fondamentale per aggirare l’ostacolo è quello di presentare questi preziosissimi alimenti in modo accattivante e goloso. In questo senso può venirci in aiuto un frutto di stagione adatto alla preparazione di dolci e bevande: la pesca.

 

Perché mangiare le Pesche fa bene alla salute?

Analizzandone le caratteristiche scopriamo che le pesche sono composte per il 90% di acqua, il che le rende un frutto diuretico e depurativo, capace di incrementare le funzionalità dei reni e dell’intestino. Sono ricche in potassio, zuccheri e vitamine A, B e C. Inoltre hanno proprietà energetiche, dissetanti e – grazie alla presenza dell’acino cianidrico – vermifughe.

Svolgono anche funzioni astringenti e, se mangiate fresche, possono essere utilizzate per contrastare casi di diarrea nel bambino. Al contrario, consumandole secche, sviluppano proprietà lassative. Possono essere introdotte nell’alimentazione del neonato dopo l’anno di età, sotto forma di succo o frullato.

Dopo averne riassunto le qualità, vi proponiamo tre ricette semplici e stuzzicanti a base di pesche. Si tratta, in particolare di dolci e dessert, che mettono in primo piano la salute, riuscendo a soddisfare la golosità dei più piccoli.

 

Budino di riso alla pesca

Il budino alla pesca è un ottimo dessert di fine pasto, semplice ma sempre gradito.

Ingredienti

  • 6/7 pesche di medie dimensioni
  • 180 gr di fruttosio (da ridurre a seconda del grado di maturazione della frutta)
  • 1 lt di latte di riso
  • 350 gr di riso biologico

 

Come procedere

Aiutandovi con una forchetta, schiacciate le pesche all’interno di una ciotola (dopo averle lavate accuratamente). Unite il fruttosio e lasciate riposare fuori dal frigorifero. Nel frattempo, mettete il latte in una casseruola e aggiungete il riso, facendo stracuocere a fuoco lento. Continuate fin quando il riso sarà piuttosto morbido, ma evitate che si asciughi eccessivamente (quindi, aggiungete acqua al bisogno). Mentre il riso cuoce, prendete uno stampo da budino e imburratelo con la margarina vegetale. A parte, unite il riso e le pesche schiacciate, versandole – poi – nello stampo.

Infornate per circa 15/20 minuti o, comunque, finché il budino non appaia cotto uniformemente (fate attenzione a non cuocere eccessivamente il dolce, se volete evitare che si formi una crosta dura e gommosa sulla superficie). Lasciate raffreddare e servite a temperatura ambiente, magari decorando con qualche fettina di pesca.

 

Frullato di pesca gustoso e leggero

Ecco una merenda veloce per i più piccoli, ideale per ricaricare le batterie tra un impegno pomeridiano e l’altro.

Ingredienti

  • 2 pesche
  • 50 ml di latte di soia
  • 1 vasetto di yogurt bianco di soia

 

Come procedere

Tagliate le pesche a pezzi, dopo averle lavate accuratamente, e mettetele nel frullatore unendo gli altri ingredienti. Riducete il tutto a un composto omogeneo. Riponete il frullato in frigorifero per una mezz’ora, così da farlo raffreddare.

In estate, potete proporre ai bambini una variante più fresca aggiungendo del ghiaccio tritato grossolanamente.

 

Tortino di pesche

Il tortino di pesche è un dolce perfetto per la prima colazione o per una merenda nutriente, che si presta ad essere facilmente trasportato anche a scuola usando contenitori ermetici o della semplici stagnola.

Ingredienti per 4 tortine

  • 100 ml di latte di riso
  • 100 ml circa di pesca frullata (corrispondente a 150 gr di pesche intere circa)
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 70 gr di fruttosio
  • 40 gr di mandorle
  • 30 ml di olio extravergine di oliva biologico, spremuto a freddo
  • 200 gr di farina integrale
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1 pesca per decorare

 

Come procedere

Per prima cosa frullate le pesche con un mixer a immersione. Aggiungete il latte e frullate nuovamente, fino a ottenere un composto liquido (ricordatevi di tenere da parte una pesca per la decorazione finale).

Dopo aver versato l’impasto in una ciotola capiente, aggiungete – in ordine – la farina, il fruttosio, il cremor tartaro, il succo di limone e l’olio extravergine. Unite, ora, nella ciotola anche il frullato di pesche e latte, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.

Tritate le mandorle e unitele al composto, tenendone alcune per la decorazione finale.

Versate con attenzione il composto negli stampini e decorate con pezzi di pesche e con mandorle tritate. Infornate il tutto a 180° per circa 20 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino e, una volta sfornate le tortine, lasciatele raffreddare. Buon appetito!

 

Come consumate in genere la pesca? Condividete con noi altre ricette adatte ai bambini sul blog e sulla nostra pagina Facebook!

3 modi originali e gustosi per portare i Peperoni in tavola

Colora il Tuo Benessere con i Peperoni! [Ricette Light]

3 modi originali e gustosi per portare i Peperoni in tavola

Sono un alimento irrinunciabile. Colorati e saporiti, ne esistono così tante varietà che è impossibile non trovarne una che ci piaccia. Sono i peperoni i protagonisti dell’articolo di oggi. Abbiamo raccolto per te 3 ricette light che ti permetteranno di portare in tavola questa verdura di stagione, senza rinunciare al gusto.

 

Perché mangiare i peperoni fa bene alla salute?

I mortivi sono tanti. Ti indichiamo i principali:

  • Contengono molte Vitamine (soprattutto, A – C – E)
  • Hanno pochissime calorie (circa 22 Kcal ogni 100 gr di prodotto)
  • Presentano un buon contenuto di fibre

Ecco, quindi, 3 idee per portare in tavola questa verdura.

 

Insalata di Riso Integrale con Peperoni, Menta e Cipollotto

Ingredienti:

  • 250 gr di riso integrale
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • Menta fresca
  • 1 cipollotto
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo

Cuoci il riso e lascialo raffreddare. Nel frattempo lava, asciuga e taglia le verdure a striscioline sottili. Aggiungile al riso freddo, mescola e aggiungi un cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo. Quando il tutto sarà ben amalgamato, impiatta e dai il tocco finale mettendo le foglioline di menta fresca.

Buon appetito!

 

Filetto di Orata ai Peperoni Verdi, Pomodoro e Origano

Ingredienti:

  • Filetto di orata (1 o 2, a seconda delle dimensioni del pesce)
  • 1 peperone verde
  • 1 cipollotto
  • 3/4 cucchiai di passata di pomodoro fresco
  • Origano q.b.
  • Pepe bianco

Lava e pulisci il pesce. Se non sai come fare, chiedi al pescivendolo di darti una mano. Disponilo su una teglia, precedentemente coperta con carta da forno.

A parte, taglia finemente il cipollotto e il peperone. Prepara la salsa fresca di pomodoro (basta sbollentarlo, eliminare la buccia e passarlo al mixer, dopo aver eliminato le parti acquose dell’interno). Quando sarà pronta, aggiungi – a freddo – le verdure alla passata.

Ricopri il pesce con il condimento appena preparato e cuoci in forno già caldo, a 180° per 15 minuti circa. Una volta ultimata la cottura, estrai la teglia dal forno e impiatta (facendo attenzione a non bruciarti). Servi ben caldo.

 

Peperoni Grigliati con Olive

Ingredienti:

  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • 5 cucchiai di olive nere
  • Origano q.b
  • Basilico q.b.
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo

Lava, asciuga e taglia a cubetti i peperoni. Metti un foglio di carta da forno sulla placca e disponi i peperoni, in modo tale che non formino dei mucchietti.

Metti a cuocere in forno – funzione ventilato e/o grill – per 10 minuti, circa, a 180°. Nel frattempo, taglia le olive a rondelle (privandole dell’acqua in eccesso).

Spegni il forno, togli i peperoni e disponili su un piatto di portata. Aggiungi le olive, il cucchiaino d’olio e le erbe aromatiche. Porta in tavola a temperatura ambiente, accompagnando il piatto con del pane nero di segale abbrustolito.

Ti sono piaciute le nostre ricette? Continua a seguirci: ti aspettiamo anche su Facebook!

Alimenti indispensabili per la stagione Estiva

Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Giugno

Alimenti indispensabili per la stagione Estiva

Un nuovo mese inizia, avvicinandoci sempre più all’estate. E siccome anche con il caldo nutrirsi in modo sano è importante, vi proponiamo la lista della spesa di giugno. Frutta e verdura di cui non possiamo fare a meno, se vogliamo nutrire il nostro corpo in modo corretto.

Quali sono i cibi freschi da mettere in tavola? Scopriamolo, insieme a 3 ricette per arricchire i nostri menu di gusto e salute.

 

Verdura: quale comprare a giugno?

Ecco un elenco di tutta la verdura di stagione del mese. Tanti prodotti della terra che possiamo mettere in tavola, senza doverci preoccupare di conservanti e pesticidi. L’importante, come vi diciamo spesso, è scegliere alimenti biologici. Possibilmente a km 0. Così, siamo sicuri della provenienza del cibo e sosteniamo l’economia locale e i piccoli produttori.

  • Bietole
  • Carciofi
  • Carote
  • Cavoli
  • Cetrioli
  • Cicorie
  • Cipolle
  • Fagiolini
  • Fave
  • Insalate
  • Melanzane
  • Patate
  • Peperoni
  • Piselli
  • Pomodori
  • Radicchi
  • Ravanelli
  • Rucola
  • Sedani
  • Zucchine

 

Frutta: cosa mettere in tavola a giugno?

Anche la frutta di stagione è ricca di sostanze benefiche per il nostro organismo.  Una ricca tavolozza di colori, per rendere vivaci e divertenti i nostri piatti. Giallo, rosso, arancione, viola. Queste sono solo alcune delle tonalità del benessere. Ecco tutti i frutti da acquistare nel mese di giugno.

  • Albicocche
  • Banane
  • Ciliegie
  • Fragole
  • Limoni
  • Mirtilli
  • Pesche
  • Susine

 

Giugno e le Ricette di Stagione

Con tutti questi alimenti freschi a nostra disposizione possiamo sbizzarrirci in cucina, preparando piatti buoni (per il corpo e il palato). Noi ti diamo qualche idea per portare in tavola tutto il benessere che la natura ci mette a disposizione. Impariamo a nutrirci!

Pasta integrale alla crema di piselli

Ingredienti:

  • Pasta integrale (del formato preferito – es. fusilli o mezze penne)
  • 200 gr di piselli
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo
  • 2 bicchieri di brodo vegetale
  • Pepe bianco q.b.
  • 1 cipollotto
  • Erbe aromatiche a piacere (noi scegliamo il basilico)

Lava, asciuga e trita il cipollotto a dadini finissimi. Mettili in una casseruola e aggiungi un cucchiaino di olio extra-vergine di oliva. Inizia a cuocere: abbassando la fiamma, per evitare di bruciare il cipollotto. Quando sarà rosolato a puntino, aggiungi i piselli (precedentemente lavati e provati dell’acqua in eccesso).

Dopo circa un minuto, aggiungi un mestolo di brodo vegetale e continua a cuocere (aggiungendo il liquido al bisogno), finché le verdure saranno belle morbide.

Nel frattempo, metti a bollire l’acqua in cui cuocerai la pasta.

Quando i piselli saranno morbidi al punto giusto, spegni la fiamma e, aiutandoti con il mixer a immersione, frulla fino a ottenere una crema morbida e setosa. Se il composto risultasse troppo denso, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura per ammorbidirlo.

Scola la pasta e aggiungila alla crema di piselli. Amalgama bene il tutto, aggiungi il pepe e le erbe aromatiche. Il piatto è pronto!

 

Zucchine marinate all’aceto di mele

Ecco un antipasto fresco e veloce, perfetto per i primi caldi.

Ingredienti:

  • 3/4 zucchine
  • 5 cucchiai di Aceto di mele q.b.
  • Pepe nero
  • Curcuma (a piacere)
  • 1/2 cucchiai di passata di pomodoro fresco

Lava e asciuga bene le zucchine. Quindi, tagliale a fettine sottili, aiutandoti con un pelapatate. Riponile in un grande piatto fondo. A parte unisci l’aceto di mele e la passata di pomodoro (meglio se la prepari in casa, con un prodotto fresco). Mescola bene il tutto, aggiungendo il pepe e – se ti piace – la curcuma.

Quando il composto sarà pronto, versalo sopra le zucchine e lascia marinare in frigorifero per mezza giornata. Se ti rendi conto che c’è poco liquido, puoi rinforzarlo aggiungendo un cucchiaio di aceto di mele.

Un antipasto perfetto da servire freddo, accompagnato da gallette di mais o chips di patate al forno.

 

Insalata di rucola e pesche, con semi croccanti

Ingredienti:

  • 250 gr di rucola
  • 2 pesche (sode e compatte)
  • Semi di lino
  • Semi di sesamo
  • Pepe nero
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo

Lava e asciuga bene rucola e pesche. Prendi la frutta e tagliala a fettine sottili. Riponile in una ciotola e aggiungi la rucola (a noi piace lasciare le foglie intere, ma puoi sminuzzarle se preferisci). Versa 1 cucchiaino d’olio e spolvera il pepe nero. Continuando a mescolare, aggiungi i semi nella quantità desiderata.

L’insalata è pronta per essere portata in tavola. Buon appetito!

E tu, quale ricetta prepareresti con la spesa di giugno? Diccelo nei commenti o sui social!

Proprietà e benefici della soia - consigli di alimentazione e benessere

Scopriamo Tutto sulla Soia: Benefici e Ricette

Oggi parleremo di un alimento molto importante, particolarmente amato da vegetariani e vegani (che lo utilizzano come alternativa alla carne), ma adatto anche a chi predilige un’alimentazione onnivora: la soia.

Proprietà e benefici della soia - consigli di alimentazione e benessere

 

Questo legume di origine asiatica sta avendo una diffusione sempre maggiore anche nel resto del mondo. Ciò è dovuto, in gran parte, alle sue notevoli proprietà benefiche. Cominciamo conoscendolo meglio.

 

Cos’è la soia: le diverse tipologie e la composizione

Come già accennato, la soia è una pianta leguminosa, con un fusto che raggiungere gli 80/90 cm di altezza. La parte commestibile è costituita dai semi, che sono contenuti in baccelli lunghi e piatti (simili a quelli dei piselli).

Le varietà di piante di soia sono 4 e si differenziano l’una dall’altra in base al colore:

  • Soia gialla, la più comune e dalla quale si ottiene la gran parte dei prodotti derivati (farina, latte, olio…)
  • Soia verde, dalla quale si ricavano i germogli, non è altro che la gialla raccolta un po’ prima della completa maturazione
  • Soia rossa, famosa per i suoi semi (i fagioli azuki)
  • Soia nera, la più rara, non viene quasi mai esportata e la si trova solo nei luoghi dove viene coltivata

Il maggior produttore mondiale sono gli Stati Uniti, mentre i consumi maggiori si hanno nei paesi orientali. Quelli da cui proviene storicamente (le prime tracce risalgono a 5.000 anni fa in Cina).

Il successo della soia si deve a una sua particolare caratteristica: l’alto contenuto di proteine. Si tratta, infatti, dell’alimento che contiene più proteine di tipo vegetale in assoluto, ben più di qualsiasi altro legume (37% del suo peso). Per questo motivo è considerato una delle più importanti alternative alla carne per i vegetariani.

Se poi aggiungiamo il basso contenuto di carboidrati e grassi, capiamo perché sia un alimento indicato per ogni tipo di dieta (infatti il contenuto calorico è di sole 122Kcal per 100 grammi). Da non sottovalutare è anche la sua elevata digeribilità.

Per il resto, all’interno dei semi si trovano anche vitamine (soprattutto A) e minerali, come potassio, magnesio e fosforo. I germogli, inoltre, sono ricchi di vitamina C.

 

Perché la soia fa bene: i benefici

Veniamo al punto più importante del nostro articolo: i benefici che garantisce la soia. Vediamoli uno per uno:

  • Colesterolo: le proteine contenute nella soia appartengono alla categoria delle “nobili” (così chiamate perché contengono tutti gli aminoacidi più importanti) e uno degli effetti è proprio la diminuzione del colesterolo nel sangue, che scorre così più fluido senza formare depositi.
  • Osteoporosi: sempre le proteine vegetali aiutano l’organismo ad assorbire la vitamina D, che si deposita poi nelle ossa, rafforzandole.
  • Antiossidante: la contemporanea presenza di molte vitamine (A, B, C, D) e di tutti gli amminoacidi essenziali ha un effetto antiossidante e detossificante per l’organismo.
  • Sistema Cardiovascolare: collegato alla prevenzione del colesterolo c’è anche il benessere dell’intero sistema cardiovascolare, che è un altro dei benefici garantiti da questo alimento.
  • Digestione: come tutti gli altri legumi, anche la soia contiene fibre (non tantissime, ma neanche poche) che aiutano la digestione; se poi aggiungiamo che si tratta comunque di un alimento oleoso (dal quale, infatti, si ricava un olio) l’effetto per il benessere intestinale non può che essere ancora migliore.
  • Metabolismo: viene accelerato, grazie alle proprietà energizzanti della soia.
  • Menopausa: alcune molecole particolari contenute nella soia – che si chiamano isoflavoni – sono in grado di rimpiazzare – in parte – il ruolo degli estrogeni, che sono gli ormoni che mancano alle donne in menopausa (perché il loro organismo non li produce più)
  • Massa Muscolare: sempre l’alto apporto proteico ha reso questa pianta molto utile a tutti gli sportivi che desiderano aumentare la propria massa muscolare.
  • Calvizie: sembra che la soia contrasti la formazione dell’ormone DHT, responsabile della caduta dei capelli.

Accanto a tutte queste proprietà alimentari, la soia possiede anche notevoli applicazioni nel campo della cosmesi e della cura del corpo. In particolare, a beneficiare di questa pianta sono: capelli (come già accennato), pelle e unghie.

 

La soia in cucina: le ricette

Arriviamo a un altro aspetto fondamentale: quello pratico. In che forme si presenta la soia e in che modi possiamo mangiarla?

Partiamo col primo punto. Sulla nostra tavola la soia può presentarsi in diverse forme, le più comuni sono:

  • Semi semplici
  • Farina, molto importante perché non contiene glutine
  • Olio, contiene grassi insaturi (quindi quelli considerati “buoni”)
  • Latte e i suoi derivati, come yogurt, gelato o formaggio (che prende il nome di tofu)
  • Salsa per condimenti (tipica della cucina orientale)
  • Germogli, per decorare e arricchire il piatto

Vediamo adesso due modi per portare la soia in tavola: ecco 2 ricette.

1. Hamburger di soia e riso

Ingredienti (per 8-10 hamburger):

  • Soia gialla (in semi), 100 grammi
  • Riso integrale, 80 grammi
  • Carote, 150 grammi (2 di medie dimensioni)
  • Latte di soia, 50 ml
  • Pane grattugiato, 50-60 grammi
  • Salsa di soia, 1 cucchiaino
  • Salvia, qualche foglia
  • Prezzemolo, 1 ciuffetto
  • Olio extra vergine d’oliva (spremuto a freddo)

Cominciate mettendo in ammollo i semi di soia gialla per circa 12 ore. Quando saranno raddoppiati di volume, sciacquateli con acqua fredda e metteteli in una casseruola piena d’acqua. Cuocete per 60-80 minuti (fino a quando non diventano belli morbidi).

Pulite e sbucciate le carote, poi lessatele. Stesso discorso per il riso integrale: cuocetelo per circa 20 minuti in acqua salata.

Una volta che soia, riso e carote sono pronti, potete cominciare a creare i vostri hamburger: in una ciotola versate la soia, le carote e il latte, mischiando fino a ottenere un composto denso.

A questo punto, aggiungete il riso, il prezzemolo, la salvia, il pane grattugiato e la salsa di soia. Il vostro composto, a questo punto, dovrebbe essere facilmente modellabile.

Stendetelo su una superficie piana (cosparsa prima con pane grattugiato), fino a ottenere uno spessore di circa 1,5 cm. Ricoprite l’impasto con un altro po’ di pane grattugiato, poi tagliatelo in 8-10 dischi utilizzando uno stampo o una tazza.

Ci siamo quasi, non resta che la cottura in padella antiaderente. Buon appetito!

2. Insalata con germogli di soia

Ingredienti:

  • Foglie fresche di spinaci
  • Germogli di soia
  • Noci
  • 1 mela verde tagliata a fettine
  • Aceto di mele biologico
  • Pepe

La preparazione è semplice: basta mescolare tutti gli ingredienti!

 

E con questo è tutto. Vi volgiamo lasciare con un consiglio: la soia fa bene, ma non bisogna esagerare. Consumatela quindi al massimo 2/3 volte a settimana.

Eravate già al corrente di tutte queste informazioni? Oppure c’è qualcosa che vi ha sorpreso particolarmente? Fatecelo sapere, vi aspettiamo! Anche sulla nostra pagina Facebook.

Ricette Light a base di Piselli

Tornano le ricette di Metodo 3EMME e questa volta i protagonisti sono i piselli: legumi particolari nella forma e nel gusto, ma anche ricchi di proprietà benefiche.

Ricette light a base di piselli, per rimanere leggeri e mangiare sano

Fibre, sali minerali e vitamine (tra cui l’importantissima vitamina K) sono presenti in grande quantità nei piselli, così come le proteine. L’abbondanza di tutti questi elementi molto nutrienti li rende un vero e proprio concentrato di energia, utile soprattutto per chi non mangia carne, come vegetariani e vegani.

Dopo questo breve excursus, andiamo al sodo. È il momento delle ricette. Quest’oggi ve ne proponiamo 3: risotto ai piselli, contorno vegetariano con piselli e insalata d’orzo con piselli e patate.

Siete pronti? Partiamo!

Risotto ai piselli

Piatto tipico del Nord Italia (in particolare del Veneto, dove viene chiamato “risi e bisi”), semplice ma gustoso, del quale vi presentiamo una versione molto “leggera”.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 500 ml di brodo vegetale
  • 120/140 grammi di riso per risotti
  • 100 grammi di piselli
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino
  • 1 cucchiaino di margarina vegetale

La preparazione è molto rapida e per nulla complicata. Innanzitutto mettete a bollire il brodo e, contemporaneamente, fate rosolare lo scalogno tritato in una padella antiaderente con un cucchiaino di margarina vegetale.

Aggiungete poi il riso in padella e fatelo rosolare per qualche minuto a fiamma alta. Nel frattempo, in una pentola a parte, dovete far bollire anche i piselli.

Una volta tostato il riso, abbassate la fiamma e aggiungete nell’ordine: il vino, il brodo (un po’ alla volta, mescolando di tanto in tanto per non far asciugare troppo) e infine i piselli (già bolliti).

A questo punto il più è fatto. Dovete solamente portare il vostro risotto a fine cottura per circa 20 minuti e, alla fine, impiattare.

Contorno vegetariano a base di piselli

Una ricetta veloce, facile e adatta a tutte le stagioni. Il tutto rigorosamente light!

Ingredienti (per 4 persone):

  • 500 grammi di piselli
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1/2 cipolla
  • 1 cucchiaino di Olio extra vergine d’oliva

Prendete una padella spaziosa e metteteci dentro i piselli, il sedano, la carota e la cipolla (tutti tagliati a cubetti, a parte i piselli ovviamente). Coprite con coperchio e mettete sul fuoco a fiamma media.

Dopo circa 5 minuti aggiungete un po’ di sale (senza esagerare, mi raccomando!). Continuate quindi la cottura per altri 20 minuti, dando una mescolata di tanto in tanto.

Passati i 20 minuti spegnete il fuoco, condite con un goccio d’olio extra vergine d’oliva e servite ben caldo.

Insalata tiepida con orzo, piselli e patate

L’ultimo piatto di oggi è sempre molto leggero, ma anche particolare e gustoso. Si tratta di una portata unica, ideale sia per il pranzo che per la cena.

Ingredienti:

  • 250 grammi di orzo perlato
  • 200 grammi di piselli
  • 2 patate grandi
  • 1 cucchiaino di Olio extra vergine d’oliva

Per prima cosa lavate l’orzo, asciugatelo bene e mettetelo a cuocere in una pentola a pressione con 1,5 litri d’acqua, per circa 10 minuti (a coperchio chiuso).

Contemporaneamente, in un’altra pentola, fate bollire i piselli e le patate (precedentemente sbucciate e tagliate a dadini).

Trascorsi i 10 minuti, versate i piselli e le patate – già cotti – nella pentola dell’orzo, aggiungete un pizzico di sale e cuocete per altri 5 minuti.

Infine, scolate il vostro composto e ponetelo in una ciotola sufficientemente grande. Condite poi con un filo d’olio d’oliva (meglio se spremuto a freddo) e lasciate raffreddare per un po’, fino ad ottenere – come dice il nome della ricetta – un’insalata tiepida.

Siamo arrivati alla fine. Voi conoscevate già queste ricette? Ne avete altre da proporci?

Fatecelo sapere, qui sotto nei commenti oppure sulla nostra pagina Facebook!

Le Proprietà Benefiche della Pera

Le Proprietà della Pera

Le Proprietà Benefiche della Pera

L’ideale per la nostra salute è beneficiare di quello che la natura ci offre. Oggi abbiamo deciso di parlarvi della pera, un alimento in grado di regalare una marea di benefici al nostro organismo. Scopriamoli insieme.

 

Le varietà

La pera è il frutto commestibile dell’albero del pero, pianta che appartiene alla famiglia delle rosacee e che ha origini nelle zone più temperate del continente europeo.

Ciascuna varietà di questo frutto ha caratteristiche peculiari quanto alla grandezza, alla forma, al colore e al sapore. Tra le più diffuse troviamo:

  • Pere William, la qualità più coltivata in Italia; selezionate in Inghilterra alla fine del 1700, hanno aspetto tondeggiante, buccia sottile e polpa succosa.
  • Pere Max Red Bartlett, di grandezza media, con buccia liscia di colore giallastro e polpa biancastra e molto succosa, sono ampiamente utilizzate dall’industria per l produzione di succhi.
  • Pere Conference, dalle dimensioni medie, hanno buccia verde-giallo, mentre la polpa è dolce e succosa, di colore bianco giallastro.
  • Pere Kaiser, di grandi dimensioni, con buccia rugginosa su base giallastra, polpa bianco giallastra, appena granulosa e dal sapore acidulo.
  • Pere Coscia, piccole, di colore giallognolo, presentano polpa granulosa e sapore dolce. Si coltivano in particolar modo in Toscana.

Dato che queste differenti varietà di pere hanno periodi di maturazione diversi, che spaziano da luglio a gennaio, sono disponibili quasi durante tutto l’arco dell’anno.

 

I benefici

Grazie a un fitocomplesso ricco di sostanze preziose, tutte le varietà di pere vantano diverse proprietà benefiche. Eccone le principali.

–          Fanno bene alle ossa. Le pere contengono una buona quantità di calcio e potassio, che aiutano a mantenere sane le nostre ossa e le nostre articolazioni. Questo le rende dei preziosi alleati nella battaglia contro l’osteoporosi. Sembra addirittura che le pere ostacolino il processo di rarefazione del tessuto osseo, dovuto alla progressiva perdita di minerali nel nostro corpo. Le proteine contenute, inoltre, fortificano i nostri muscoli.

–          Aiutano il cervello. Il boro è un altro degli elementi essenziali per il nostro organismo, contenuti all’interno di questi frutti, il quale aiuta a migliorare la prontezza di riflessi e la capacità di immagazzinare informazioni. Non solo, ci rende più vigili, migliora la memoria e aiuta il corpo a modulare l’energia proveniente dai grassi e dagli zuccheri.

–          Sono potenti antiossidanti. Grazie all’azione dei radicali liberi,non solo ci aiutano a mantenere l’elasticità della pelle, ma aiutano anche a prevenire ipertensione e ictus. La pera, infatti, è particolarmente indicata per coloro che devono tenere sotto controllo la pressione sanguigna.

Ricordiamo, inoltre, che ognuno di questi frutti è costituito da circa l’85% di acqua. Non solo, è particolarmente ipocalorico – ogni 100 grammi contiene circa 33 Kcal – e l’elevato contenuto di fruttosio consente di ottenere maggiore energia e senso di sazietà. Le pere sono ottime durante il periodo estivo, perché rinvigorisce il corpo e ne controlla la temperatura.

 

Una ricetta: cracker alle pere, semi di zucca e pepe nero

Per concludere, anche se sono già molto buone da sole come snack, vi proponiamo una ricetta davvero gustosa per cucinare le pere, adatta anche a chi segue una dieta vegana: i cracker alle pere, semi di zucca e pepe nero. Ecco come si prepara.

Ingredienti:

–          30 gr di pere essiccate a fette in forno

–          3-4 grani di pepe nero

–          100 gr di farina di farro

–          1 presa di sale

–          60 gr di crema di nocciole

–          30 gr di semi di zucca

–          Olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento:

Tritate grossolanamente i semi di zucca e versateli in una ciotola. Aggiungete la farina di farro, il sale e mescolate il tutto.

Ora, versate al centro la crema di nocciole e acqua fino ad ottenere un composto compatto. Se non fosse sufficiente, aggiungete un goccio di olio extravergine.

Stendete l’impasto tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di 2-3 mm. Tagliate l’impasto in triangoli irregolari e disponeteli su una teglia ricoperta precedentemente con carta da forno.

Fate cuocere in forno a 190° per circa 10 minuti, finché i cracker non risultano dorati. Lasciate raffreddare e servite.

 

E tu, conosci altre proprietà della pera? Comunicacelo attraverso i commenti, ci trovi anche sulla nostra Pagina Facebook!

Ricette a base di Farro

Le Proprietà Benefiche e terapeutiche del Farro

Ricette a base di Farro

Oggi andiamo alla scoperta delle proprietà terapeutiche, i benefici e le controindicazioni del farro, un cereale spesso sottovalutato. Vediamo una ricetta leggera e appetitosa per cucinarlo in modo semplice e valorizzarne le caratteristiche.

 

I benefici del farro

Il farro è un cereale straordinariamente adatto alla nostra alimentazione, in quanto dotato di proprietà nutrizionali superiori a quelle degli altri cereali. Analizziamo i suoi principali componenti.

–          Potassio: importante per il corretto svolgimento dei processi osmotici delle cellule

–          Fosforo e magnesio: costituenti fondamentali per la salute di ossa e denti

–          Vitamina A e B: importanti per la salute e la bellezza della pelle

A questi vanno aggiunti altri aspetti come l’alto contenuto di fibre e l’indice glicemico basso che ne fanno un ottimo alleato di chi vuole perdere peso.

A chi è consigliato questo cereale?

  • A chi ha il diabete. Il farro ha un indice glicemico inferiore a riso e pane bianco, ciò vuol dire che rispetto a questi alimenti ha una minore capacità di aumentare la glicemia. All’interno di un menù settimanale di un diabetico il farro può essere una valida alternativa alla pasta.
  • A chi soffre di stitichezza. Grazie all’elevato contenuto di fibra, il farro può essere considerato un alimento con proprietà lassative ed è quindi consigliato in caso di stipsi.
  • A chi vuole dimagrire. Il farro è un ottimo alimento all’interno di una dieta dimagrante. L’indice glicemico basso e l’alto apporto di fibra che caratterizzano il farro ci permettono di essere sazi più a lungo e di contenere così il senso di fame.
  • Alle donne in gravidanza. Le proprietà nutrizionali sopraesposte sono benefiche anche per una donna in gravidanza, visto che:
    • La fibra migliora la stipsi di cui una donna in gravidanza soffre di frequente
    • L’indice glicemico basso riduce il rischio che insorga il diabete gestazionale
    • Il ridotto apporto di calorie evita l’aumento eccessivo del peso
    • Il basso contenuto di sodio permette di prevenire l’ipertensione gravidica
  • Ai bambini. Il farro fa bene anche ai più piccoli per i preziosi nutrienti che contiene e per il fatto che è un prodotto biologico. Tuttavia, nei loro confronti va usata qualche accortezza in più: soprattutto se molto piccoli, per le prime volte, è meglio farlo assaggiare in piccole quantità per accertarsi che sviluppi allergie.

 

A chi può far male: controindicazioni

Il farro, come il comune grano tenero, contiene glutine. Non è dunque adatto a chi soffre di celiachia o di intolleranza a questo elemento e deve dunque seguire una dieta senza glutine. Chi è invece allergico alle proteine del grano, potrebbe invece tollerare le proteine contenute nel farro, che risultano di più facile tollerabilità. Inoltre, l’elevato contenuto di fibre del farro, in particolare la sua versione integrale, potrebbe rendere questo alimento controindicato in soggetti con particolari problemi intestinali o digestivi

Questi sono comunque aspetti da valutare con attenzione a seconda della salute e delle problematiche individuali.

 

Una ricetta: farrotto alla zucca e rosmarino

Dato che il farro è un prodotto base dell’alimentazione umana da molti secoli, sono tantissime le ricette che abbiamo a disposizione per gustare al meglio questo prodotto.

Per avvolgere di gusto le vostre giornate, abbiamo scelto di presentarvi un primo piatto semplice e gustoso: il farrotto alla zucca e rosmarino. Ecco come si cucina.

Ingredienti:

–          380 gr di farro perlato

–          500 gr di zucca già pulita

–          ½ porro

–          Olio Evo

–          Rosmarino

–          Pepe

Preparazione:

  1. In un tegame mettete due cucchiai d’olio extravergine e aggiungete il porro tritato, portate sul fuoco e fate rosolare a fuoco lento.
  2. Tagliate a cubetti la zucca e aggiungetela al soffritto. Ora, aggiungete anche il farro sciacquato.
  3. Coprite abbondantemente di acqua, salate e fate cuocere per circa 30 minuti (se dovesse asciugare aggiungete altra acqua).
  4. Tritate finemente il rosmarino e aggiungetelo qualche minuto prima della cottura del farro.
  5. Servite aggiungendo un po’ di pepe macinato al momento.

 

E voi, conoscevate tutte le proprietà e i benefici di questo cereale? Veniteci a trovare anche sulla nostra Pagina Facebook e suggerite le vostre ricette a base di farro!

Ricette Light a base di Zucchine

Ricette Light a base di Zucchine

Ricette Light a base di Zucchine

Siete a corto di idee in cucina? Oggi vi suggeriamo tre semplici ricette per preparare un antipasto, una portata spesso sottovalutata, ma che invece è fondamentale per presentare bene un pranzo o una cena. L’ingrediente principale che abbiamo scelto di utilizzare saranno le zucchine, per la loro rapidità di cottura, gusto e freschezza.

 

Zucchine ripiene light

Il primo piatto che vi proponiamo sono le zucchine ripiene light, semplici ma di grande effetto.Ecco come si preparano.

Ingredienti:

  • 6 zucchine tonde
  • 250 g di gamberetti
  • Rucola
  • ½ dado

Per prima cosa svuotate le zucchine tonde e mettete da parte il ripieno. Nel frattempo, mettete a scaldare dell’acqua in una pentola.

Quando arriva a ebollizione, salare e porre l’esterno di quattro zucchine nell’acqua. Lasciate cuocere per 5 minuti controllando che non si ammorbidiscano troppo. Scolate e lasciate freddare.

Ora, fate bollire i gamberetti. In una padella fate saltare con un filo d’olio extravergine d’oliva l’interno delle zucchine e cuocetelo fino a renderlo morbido.

Solo quando mancano pochi minuti di cottura, aggiungete un po’ di rucola. Unite l’interno delle zucchine con i gamberetti e riempite l’esterno delle zucchine con il composto ottenuto.

 

Zucchine alla cinese

La ricetta per preparare queste zucchine prevede proprio la tipica tecnica di cottura cinese: facilissima da fare per un risultato molto saporito e molto light.

Per prepararla dovremo servirci di:

  • 800 gr di zucchine
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Salsa di soia q.b.

Pulite e lavate le zucchine, e poi affettatele sottilmente. Se le zucchine hanno i fiori, lavate anch’essi, eliminate il pistillo e tagliateli a striscioline.

Pelate lo zenzero e tagliatelo a dadini molto piccoli. Mettetelo in una padella, o meglio in un wok, con un po’ d’olio e fate rosolare a fuoco vivo.

Ora, gettate le zucchine nella padella e fate cuocere a fuoco vivo mescolando. Unite i fiori delle zucchine (se ve avete) e continuate la cottura. Unite con un po’ d’acqua calda quando necessario.

Quando le zucchine saranno quasi cotte, spruzzatele abbondantemente di salsa di soia e terminate la cottura.

Il piatto è pronto!

 

Zucchine all’arancia

Ecco un piatto diverso dal solito, per stupire tutti i presenti a tavola. Basta poco per trasformare delle zucchine in padella in un contorno molto appetitoso, arricchendole con un tocco di zenzero e di arancia.

Ingredienti:

  • 600 gr di zucchine
  • 1 scalogno
  • 1 pezzetto di zenzero
  • 1 arancia
  • Olio extravergine di oliva
  • Zucchero di canna
  • Aceto bianco
  • Tabasco

Passiamo ora alla preparazione.

Lavate le zucchine e asciugatele, poi spuntatele e riducetele a una julienne abbastanza spessa. Spellate lo scalogno e tagliatelo a metà, spellate lo zenzero e tagliatelo a fettine.

Lavate l’arancia, asciugatela e con un coltellino ricavate tutta la parte esterna della scorza, poi dividete l’arancia in due e spremetene una metà, filtrandone il succo.

In un tegame con un filo d’olio fate rosolare scalogno e zenzero e dopo 5 minuti toglieteli, unite le zucchine e aggiungete un cucchiaino di zucchero di canna, versate l’aceto e il succo di arancia, poi lasciate sul fuoco per 10 minuti, girandole spesso.

Insaporite con due gocce di tabasco, poi lasciate riposare un quarto d’ora e servite.

 

Cosa ne pensate di queste ricette? Volete suggerircene altre? Vi aspettiamo anche sulla nostra pagina Facebook!