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La rieducazione alimentare per il benessere psico-fisico

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Oggi parliamo di rieducazione alimentare. Sì, perché a volte è necessario un cambio di rotta, o almeno un assestamento della direzione, delle nostre abitudini alimentari. Nuove abitudini che ci permettano di riequilibrare il nostro organismo, in vista del raggiungimento di un maggior grado di benessere psico-fisico.

 

Rieducazione alimentare e dieta mediterranea

Non si può parlare di rieducazione alimentare senza fare riferimento alla dieta mediterranea.

Infatti il percorso di correzione parte proprio da qui: dal regime alimentare considerato tra i migliori, tanto che persino l’UNESCO lo ha inserito tra i patrimoni immateriali dell’umanità. Una dieta che, nel tempo, stiamo purtroppo abbandonando a favore di altri regimi meno nutrienti e sani.

Troppo spesso – come ha spiegato il Dottor Mariani alla Convention Ufficiale 2013 di metodo 3Emme –  ci lasciamo affascinare dalle diete iperproteiche, forse perché in voga tra le celebrities.

Queste varianti permettono di perdere peso, ma nel modo sbagliato e sono molto pericolose per la salute.

Un eccessivo livello di proteine, infatti, conduce a un’acidificazione del sangue (acidosi metabolica), che può portare a:

  • Aritmie e, se unita alla presenza di altre patologie cardiache, shock cardiogeno;
  • Decalcificazione ossea, perché l’organismo – per tamponare il ph acido del sangue – preleva calcio da denti e ossa;
  • Aumento della velocità della respirazione, come compensazione tesa a eliminare il tamponamento;
  • Ritenzione idrica, perché con l’acqua il corpo tenta di diluire gli acidi e ripristinare il naturale ph di sangue e tessuti.

Tante sono le controindicazioni di una dieta iperproteica, quanti sono i benefici apportati dalla dieta mediterranea.

Una dieta che, se seguita nel modo corretto, è in grado di garantire tutte le sostanze nutritive necessarie.

Il Dottor Mariani, sempre nella convention tenutasi a Castrocaro a marzo 2013, ha sottolineato come per anni i nostri progenitori si sono alimentati con frutta, verdura, cereali e legumi, consumando poca carne e latticini. E la tradizione non sbagliava.

A recuperare le giuste abitudini alimentari viene in aiuto il metodo 3 Emme.

Il programma, infatti, permette una rieducazione secondo le regole della dieta mediterranea, con un conseguente scarico psico-fisico e un ritrovato benessere.

 

Il Metodo 3 Emme: 4 fasi per il raggiungimento del benessere psico-fisico

Abbiamo più volte detto che Metodo 3 Emme porta al raggiungimento del benessere psico-fisico. Perché questo binomio?

Perché corpo e mente sono collegati da un filo diretto. Uno non può mai prescindere dall’altra.

Un corpo sano, normopeso, dal metabolismo equilibrato non può che portare con sé una mente rilassata ed equilibrata.

Per questo chi ha adottato le abitudini alimentari di Metodo 3 Emme afferma di riscontrare benefici evidenti a livello mentale. Ma non solo. I vantaggi riscontrati riguardano anche la capacità di sostenere maggiori sforzi di concentrazione, di applicarsi più agilmente, reggendo con più facilità i ritmi quotidiani.

Ma come è possibile raggiungere gli obiettivi del programma?

Il Metodo si compone di tre fasi – RESET, RESTART e REMIX – che in sole 6 settimane permettono una profonda disintossicazione dell’organismo e un ripristino dei meccanismi energetici sottoposti ai vari stress.

Con questi primi tre step si creano le basi per la fase REGULAR: uno stile di vita “ideale” che può essere adottato tutti i giorni, basato sulla dieta mediterranea.

Quello che permette di raggiungere equilibrio psico-fisico e benessere.

Il Dottor Mariani, sempre alla convention ufficiale di 3 Emme tenutasi a Castrocaro, ha descritto questo processo con un simpatico sillogismo da lui coniato: “Una consapevolezza che ci dà nuove convinzioni, che applichiamo nelle abitudini con nuove convenzioni”.

 

E voi, avete mai sperimentato che quando vi nutrite in modo più equilibrato e sano godete di un maggiore benessere non solo corporeo, ma anche psicologico e mentale?

Diteci la vostra! Saremo felici di ascoltare la vostra esperienza.

 

Formaggi, uova e insaccati nella piramide alimentare

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La piramide alimentare indica la corretta frequenza di assunzione degli alimenti nel corso della settimana.

Alla sua base sono presenti quei cibi che, in virtù dei principi nutritivi e delle proprietà benefiche, devono essere consumati tutti i giorni.

Man mano che si sale, invece, si trovano i cibi che devono essere assunti con più moderazione. Fino ad arrivare a quelli che sono da consumare solo una volta la settimana o in via del tutto eccezionale.

Tra questi ci sono formaggi, uova e insaccati. Tre nemici della nostra salute che andrebbero limitati, selezionati e – se possibile – evitati.

Oggi vogliamo dedicarci proprio a questo tema, presentandovi ognuno di questi alimenti nel dettaglio.

 

Il formaggio: perché consumarlo con moderazione?

Il formaggio è considerato da molti una delizia per il palato. Ma siamo pronti a scommettere che se sapeste quante e quali sono le sue controindicazioni, ne ridurreste di certo il consumo.

I formaggi sono nemici del calcio

Iniziamo con la prima nota dolente. Dovete sapere che studi scientifici dimostrano che i formaggi fanno calare la quantità di calcio nelle ossa.

I formaggi – come tutti i latticini – sono altamente acidificanti e, quindi, dannosi per le ossa. Questo è vero perché il sodio e le proteine animali in essi presenti stimolano l’aumento di livello di acidità nel sangue. In una simile condizione il nostro corpo, per reagire, preleva minerali dalle ossa – con lo scopo di contrastare lo stato di acidosi metabolica – con conseguente diminuzione del calcio.

Di pari passo con l’aumento del consumo dei latticini aumentano, quindi, i fattori di rischio legati a osteoporosi, artriti, reumatismi e fratture ossee.

I formaggi creano dipendenza, non abusarne!

Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è che la caseina, contenuta all’interno dei formaggi, provoca dipendenza psicologica.

Questo accade perché, quando si mangia formaggio, nel cervello si formano le casomorfine: sostanze che producono una sensazione di euforia e fanno sentire il bisogno di mangiarne ancora, inducendo un circolo vizioso.

Il formaggio: cibo ad alto contenuto di grassi nocivi

È risaputo che i prodotti caseari contengono alti livelli di grassi saturi e colesterolo.

Questo è vero soprattutto per i cosiddetti formaggi stagionati, che contengono alti livelli di grassi saturi e colesterolo, i principali responsabili delle otturazioni di vene e arterie, che possono portare all’aterosclerosi e la cardiopatia.

Lattosio e intolleranze alimentari

Lo sapevate che circa il 70% della popolazione mondiale è intollerante al lattosio?

Questo dato potrebbe essere una dimostrazione del fatto che l’essere umano adulto non è fatto per il consumo di latte e latticini.

 

Le uova

Le uova sono un alimento dalla forma perfetta, che in cucina possono essere consumate in moltissimi modi differenti. Per questo sono considerate da molti una vera meraviglia della natura.

In realtà, le cose sono un po’ diverse da come sembrano.

Le uova sono molto ricche di grassi, la gran parte dei quali saturi.

Contengono, inoltre, grandi quantità di proteine animali e quindi di colesterolo (circa 200 milligrammi di colesterolo per un uovo di medie dimensioni).

Dal momento che il guscio dell’uovo è fragile e poroso, e che le condizioni in cui vengono tenute le galline ovaiole negli allevamenti sono di estremo sovraffollamento, l’uovo è l’ospite prescelto per molti batteri e bacilli, tra cui la salmonella.

Per questi motivi la piramide alimentare, prevista da Metodo 3 Emme, consiglia l’assunzione delle uova – una porzione è costituita da due uova di medie dimensioni – una sola volta a settimana. E suggerisce di optare per quelle di gallina e a codice 0.

 

Gli insaccati

Metodo 3 Emme consiglia di mangiare insaccati al massimo una volta la settimana, preferendo il prosciutto crudo dolce senza additivi aggiunti.

Gli insaccati, infatti, sono uno degli alimenti meno salutari. Ricchissimi di grassi saturi, proteine animali, colesterolo e sale. Senza dimenticare che, essendo prodotti animali, subiscono le conseguenze negative della continua somministrazione ai capi da allevamento di antibiotici e ormoni.

La cosa migliore da fare? Evitare di consumare insaccati.

 

Alimenti che nutrono in modo sano

Ci sono molti alimenti che nutrono di più rispetto a quelli appena citati e che sono in grado di apportare tutte le sostanze nutritive di cui realmente abbiamo bisogno.

Frutta e verdura in primis. Mangiatene quanta ne volete. Abusarne è impossibile.

Pasta e pane: ricchi di carboidrati, fondamentali per la nostra energia.

Legumi: fonte di proteine vegetali, ricchi di calcio e altri minerali.

Se davvero imparassimo a scegliere gli alimenti sani e salutari ne guadagneremmo in peso forma e in salute fisica e mentale.

Per imparare a mangiare in modo sano la soluzione migliore è quella di affidarsi a persone competenti, in grado di consigliarci e seguirci. Dei veri esperti in fatto di benessere, come i nostri Erboristi.

 

Ripartire dal metodo 3 Emme

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A volte ci sentiamo stanchi e svogliati. Abbiamo poca voglia di fare e l’energia sembra esaurita.

Da cosa possono derivare queste sensazioni? Da un disequilibrio del nostro organismo dovuto – per esempio – a una mancanza o a un sovraccarico delle sostanze nutritive, a un’intossicazione o a un blocco energetico.

Quando l’equilibrio viene a mancare, il nostro corpo ce lo comunica con una condizione di spossatezza.

È un campanello d’allarme, che va ascoltato.

Questi sintomi possono acuirsi con l’arrivo della primavera. Periodo in cui il nostro corpo è più debole, ci sentiamo stanchi e le difese immunitarie si abbassano.

Cosa accade al nostro organismo con il passaggio dall’inverno alla primavera? I cambiamenti climatici generano un forte stress sul nostro corpo. Rispetto alla stagione fredda, infatti, stiamo più ore svegli e sudiamo di più. L’aumento della temperatura può causare anche una diminuzione della pressione e un conseguente calo di forze.

L’orologio biologico del nostro organismo, ancora in modalità invernale, fatica ad adeguarsi alle condizioni climatiche e a raggiungere un nuovo equilibrio. Così si presentano stanchezza, mal di testa, nervosismo, sbalzi d’umore, mancanza di concentrazione e insonnia.

Quando il nostro organismo ci manda questi segnali è arrivato il momento di prendere in mano la situazione e ricorrere a un percorso di disintossicazione e riequilibrio metabolico ed energetico, come quello proposto da Metodo 3Emme.

In realtà sarebbe preferibile prevenire piuttosto che curare e, quindi, iniziare un simile percorso quando ancora i sintomi del malessere non si sono presentati. Se non si è stati così lungimiranti, si può correre ai ripari e ripartire dal Metodo 3Emme.

 

Il Metodo 3 Emme migliora lo stile di vita

Metodo 3 Emme è un percorso grazie al quale migliorare la propria salute, il proprio benessere e il proprio stile di vita. È qualcosa di ben diverso da un semplice regime alimentare dietetico. Infatti, permette all’organismo di riequilibrare i meccanismi energetici sottoposti agli stress ambientali e alimentari.

Iniziarlo in primavera è un’ottima idea. Infatti, è durante questa stagione che la natura si risveglia regalandoci una grande varietà di frutta e verdura. Inoltre, il clima mite e le giornate più lunghe incentivano lo svolgimento dell’attività fisica all’aria aperta.

Le condizioni perfette per chi si appresta a seguire Metodo 3 Emme. Questo perché il programma prevede un’alimentazione varia ed equilibrata, basata su cibi sani opportunamente scelti. Cibi che nutrono davvero, i cosiddetti nutraceutici.

L’obiettivo è raggiunto attraverso un iter a 4 fasi – Reset, Restart, Remix e Regular – che garantiscono, se seguite con la giusta motivazione, di:

  • Ridurre il peso corporeo, grazie alla diminuzione della massa grassa e al mantenimento di quella magra;
  • Disintossicarsi;
  • Raggiungere uno stile di vita ideale, basato sull’osservanza di una corretta dieta mediterranea e sulla pratica di una regolare attività sportiva;
  • Raggiungere l’equilibrio psico-fisico e il relativo benessere.

 

Un infuso di energia

Chi segue questo metodo consegue un miglioramento evidente del proprio stato di benessere. Le sensazioni di spossatezza e apatia che avvertiva scompaiono, per lasciare spazio a una rinnovata energia.

In poche settimane la qualità della vita migliora.

E a voi, capita di sentirvi stanchi e svogliati? Avete mai considerato di iniziare un percorso rivolto al benessere? Diteci la vostra!

 

Nova Super Food, l’integratore principale di 3EMME

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Nova Super Food è un integratore alimentare che contiene già nel nome tutte le indicazioni sulle sue caratteristiche:

  • NOVA, perché è innovativo.
  • SUPER, perché è eccezionale, contenendo tutti e 8 gli amminoacidi essenziali.
  • FOOD, perché è completamente naturale.

 

Alga Klamath e Baobab: sintesi proteica e proprietà anti-age

I suoi componenti principali sono l’Alga Klamath e il Baobab.

Le Alghe Klamath, conosciute già nell’antichità per le loro proprietà terapeutiche, hanno elevate percentuali (65%) di proteine nobili e sono perfettamente assimilabili dal nostro organismo. Inoltre favoriscono l’assimilazione delle proteine vegetali, aiutando l’organismo in caso di diete a basso contenuto di quelle animali.

Il Baobab è famoso per il suo straordinario potere antiossidante, tra i più elevati presenti in natura. La polpa del Baobab è ricchissima di vitamine, in particolare di vitamina C, la cui presenza può arrivare fino a 300mg ogni 100g di prodotto (circa sette volte quella contenuta nelle arance!). La vitamina C possiede il più alto potere antiossidante fino ad ora conosciuto e, elemento da non trascurare, quella contenuta negli alimenti naturali viene assimilata decisamente meglio di quella delle formulazioni sintetiche.

Inoltre entrambi i componenti permettono una disintossicazione dell’organismo, attivando i processi di smaltimento delle tossine.

 

Eliminare la massa grassa, mantenendo quella magra

Il dimagrimento è la promessa, mantenuta, del metodo 3emme. Un dimagrimento ben diverso da quelli raggiunti con tanti altri tipi di trattamento: infatti troppo spesso il dimagrimento è associato anche alla perdita di massa magra, cioè della struttura muscolare, e in questi casi non è positivo. Nova invece permette di perdere il grasso in eccesso consolidando e tonificando la massa muscolare. E’ per questo che è l’integratore principale del metodo 3EMME, che sta appunto per Mantenimento Massa Magra. Grazie al grande contributo di aminoacidi essenziali, non solo permette di mantenere nell’immediato la massa magra, ma ne permette anche l’aumento nel tempo. Si evita in questo modo il temibile “effetto yo-yo”, che consiste nell’aumento della massa grassa a scapito di quella magra dopo diete ipocaloriche non equilibrate.

Il vantaggio offerto da Nova Super Food è quindi quello di disintossicare l’organismo senza denutrirlo.

Conoscevate tutti benefici offerti da questo prodotto?

 

Metodo 3 Emme: un percorso per prevenire l’obesità

3m contro obesità

L’obesità è una patologia molto diffusa nelle società occidentali dette “del benessere”. Essa è quasi sempre correlata ad altre malattie, tra le quali le più significative sono il diabete e le disfunzioni degli apparati respiratorio e circolatorio. L’obesità è oggigiorno una delle principali cause di morte nel mondo ed è considerata uno dei più gravi problemi di salute pubblica del XXI secolo.

 

Obesità e sindrome metabolica: patologie multifattoriali e in crescita

L’obesità può derivare da un eccessivo apporto calorico, dalla mancanza di attività fisica o dalla predisposizione genetica, ma molto frequentemente deriva dalla concatenazione di queste cause. Spesso poi vi contribuiscono problemi psicologici. L’obesità è quindi una patologia multifattoriale.

Le basi per la terapia preventiva e curativa contro l’obesità sono unanimemente riconosciute come:

  • Alimentazione sana ed equilibrata;
  • Esercizio fisico;
  • Supporto psicologico.

Nonostante la situazione europea sia meno preoccupante di quella americana, il Vecchio Continente negli ultimi dieci anni ha visto crescere i livelli di obesità tra il 10 e il 40 per cento, a seconda dei paesi.

L’Italia, nel contesto europeo, è tra le nazioni che presenta i più bassi indici di diffusione dell’obesità tra gli adulti, ma purtroppo il fenomeno è in crescita. E, dato ancora più allarmante, il fenomeno riguarda un numero sempre maggiore di bambini che in molti casi, in base ai dati riportati dalle statistiche, sono destinati a mantenere la condizione di obesità anche da adulti. I dati ufficiali affermano che in Italia ci sia un obeso ogni dieci adulti. A questi si aggiungono più di tre soggetti in condizioni di sovrappeso.

Come già detto, l’obesità aumenta il rischio di molte patologie fisiche e psicologiche. La combinazione di diverse di queste patologie è comunemente indicata come sindrome metabolica, un insieme di disturbi medici che spesso comprendono: diabete mellito di tipo 2, ipertensioneipercolesterolemia e ipertrigliceridemia.

 

Il Metodo 3M: un percorso per migliorare il nostro stile di vita

Il collegamento tra l’alimentazione e la salute è sottolineata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che considera una nutrizione adeguata un diritto fondamentale. Una dieta adeguata è quindi indispensabile per il benessere psico-fisico.

Tuttavia è da sottolineare che essere a dieta non significa soltanto assumere una quantità ridotta di calorie, significa molto più di questo. Infatti, se oggi il termine dieta è associata alle idee di privazione, astensione, digiuno o fame, in realtà il termine deriva dal greco dìaita, che significa «modo di vivere». Un modo di vivere nel quale ovviamente l’alimentazione assume primaria importanza, visto che ci nutre tutti i giorni e più volte al giorno.

Il metodo 3M, perfettamente in linea con questa visione, è qualcosa di ben diverso da un semplice regime alimentare nel quale si devono assumere meno calorie possibili: è un percorso grazie al quale migliorare il proprio stile di vita.
Grazie al Metodo 3M si può così realizzare una vera prevenzione dell’obesità e della sindrome metabolica.

Il Metodo 3M permette infatti di ottenere una profonda disintossicazione, in modo da permettere all’organismo di riequilibrare tutti i suoi meccanismi energetici sottoposti a stress.

Riesce a raggiungere il suo obiettivo grazie a un percorso che prevede 4 precise fasi:

  • RESET
  • RESTART
  • REMIX
  • REGULAR

Con le prime 3 fasi, della durata di 6 settimane, si creano le condizioni per raggiungere uno stile di vita “ideale”, basato sul ritorno alla Dieta Mediterranea. Questo stile di vita porterà una riduzione del peso corporeo – dovuto alla diminuzione della massa grassa e al mantenimento della massa grassa – e al raggiungimento di un equilibrio psico-fisico anche nelle persone normopeso.

Il Metodo 3M prevede infatti un’alimentazione equilibrata e varia, a base di cibi, possibilmente biologici, fortemente bilanciati e di alta qualità che nutrono davvero (cibi cosiddetti “nutraceutici”). Dove necessario, e sempre tenendo conto di sesso, età, peso e altezza, stato generale di salute e attività fisica svolta, verrà indicato l’uso di integratori alimentari mirati e formulati in maniera ottimale. Il risultato sarà: benessereequilibrio psico-fisico peso ideale.

 

Disintossicazione e dimagrimento: gli obiettivi di 3EMME

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In questo periodo dell’anno è bene ritornare a parlare del nostro metodo per definire con maggiore chiarezza gli obiettivi e i risultati che si possono raggiungere seguendolo. Oggi, quindi, faremo il punto su due dei cardini di 3M: la disintossicazione e il dimagrimento, fondamentali per un organismo sano e bilanciato.

 

Metodo 3 Emme: non solo dimagrimento

Durante il percorso quello che si cerca di raggiungere è una disintossicazione dell’organismo, il tutto avviene attivando i processi di scarico delle tossine. Se è vero che il dimagrimento è il fine ultimo del METODO 3EMME, noi sappiamo che per poterlo raggiungere è importante preservare gli equilibri metabolici dell’organismo, mantenendo intatta la massa magra.

Infatti, perdere peso non sempre è sinonimo di salute se a calare è la nostra struttura muscolare. La riduzione delle proteine alimentari porta l’organismo a gravi deficit e nel tempo innesca il cosiddetto “effetto yo-yo”: un fenomeno che porta al recupero del peso perso che, però, sarà formato percentualmente più da massa grassa che magra.

Ecco che la disintossicazione diventa fondamentale, perché innesca quel processo biologico che l’organismo compie naturalmente per liberarsi delle tossine ingerite o prodotte in condizioni alterate. Quindi indurre l’eliminazione di liquidi in eccesso – trattenuti dai tessuti – attraverso la stimolazione della diuresi ci aiuta a favorire la circolazione e ad attivare il flusso linfatico.

 

Dalla depurazione al dimagrimento

Il dimagrimento è la premessa/promessa mantenuta del METODO 3EMME che consente di perdere il grasso in eccesso, rafforzando e tonificando la massa muscolare.

Un percorso che si basa su tutta una serie di sane abitudini alimentari e sull’utilizzo di alcuni integratori. Il più importante – quello fondamentale per chi segue il percorso – è NOVA SUPERFOOD: un composto di aminoacidi altamente assimilabili, che permette di mantenere nell’immediato la massa magra esistente, promuovendo quotidianamente la costruzione della struttura proteica e favorendone nel tempo l’aumento. Unite a questi due elementi – regole alimentari e integratori – una buona dose di motivazione e i vostri obiettivi di dimagrimento si trasformeranno in traguardi.

 

Seguire Metodo 3 Emme in inverno

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La stagione fredda è ormai arrivata. Per questo abbiamo deciso di regalarvi una serie di consigli pensati appositamente per voi che state seguendo Metodo 3 Emme e temete che l’inverno possa rappresentare un ostacolo al conseguimento del successo. Sappiate che non è così: anche durante i mesi più freddi apprendere un nuovo stile di vita non è affatto complicato.

 

Metodo 3 Emme e stagione fredda: cosa cambia?

Seguire Metodo 3 Emme in inverno non è così difficile come può sembrare. Si tratta solo di adattare le normali regole del programma alle risorse che possiamo reperire. Come fare? Le soluzioni sono molte. Oggi abbiamo deciso di proporvi 5 facili strategie da seguire per ottenere il massimo dal vostro impegno.

  1. Per sapere quali cibi acquistare sarà importante dotarsi di una tabella sulla frutta e la verdura di stagione. Questo perché conoscere gli alimenti disponibili rappresenta un punto di forza per nutrirsi seguendo con precisione le regole del programma.
  2. Altra abitudine importante è quella di rispettare i 5 pasti al giorno, ricordandosi di assumere frutta secca (come noci, pistacchi o mandorle). Questo fa sì che il nostro corpo resti allenato e possa avere sempre a disposizione le energie necessarie.
  3. Se non potete uscire per svolgere attività fisica a causa del maltempo, allora cercate delle alternative da praticare in casa. Ottime soluzioni sono rappresentate da video-corsi di zumba oppure da piccoli attrezzi (come pesi, fasce elastiche o step) da tenere a portata di mano all’interno dell’abitazione. In alternativa potete iscrivervi a un corso in palestra, magari chiedendo consiglio a un preparatore atletico competente che sappia indirizzarvi verso la soluzione più adatta a voi.
  4. Con l’avvicinarsi delle feste il timore di sgarrare aumenta. Abbiamo già pronti per voi alcuni articoli di ricette perfette per mangiare con gusto e in modo salutare anche a Natale. Nel frattempo, basterà che vi informiate sui luoghi in cui trascorrerete il periodo delle vacanze così da comprendere come potervi muovere. Se sarete ospiti di amici o parenti, avanzare richieste particolari (soprattutto sui condimenti) non sarà impossibile e vi sentirete più liberi di portare con voi qualche pietanza cucinata ad hoc. Nel caso in cui foste fuori casa, avete delle alternative: informare i ristoratori delle vostre esigenze oppure chiedere quali pietanze verranno servite. In entrambi i casi saprete in anticipo come muovervi, limitando le ansie e i timori.
  5. Un ultimo consiglio, quello più importante, vale tutto l’anno: non smettete mai di pensare positivo e di approcciare al percorso con entusiasmo. E se vi accorgete che la motivazione cala, allora seguite i nostri consigli e fate del vostro meglio. Perché, come ripetiamo spesso, uno dei segreti del successo di Metodo 3 Emme è il vostro impegno.

Cinque suggerimenti che vi aiuteranno a seguire il percorso senza esitazioni, a prescindere dalla fase che state affrontando. Quindi, non temete perché le risorse necessarie per dimagrire con successo e tornare a sentirsi sani e in forma le abbiamo già tutte dentro di noi.

 

Combattere le abitudini sbagliate con Metodo 3 Emme

abitudini sane

In un articolo precedente abbiamo visto come stili di vita malsani abbiano un’influenza assolutamente negativa sul nostro organismo. Certo, ne siamo tutti al corrente ed esistono tanti testi in rete che ci illustrano questi comportamenti che, ormai, riconoscerli ci viene facile. Evitarli è importante, ma quali alternative abbiamo? Insomma, una volta individuate le nostre abitudini sbagliate come possiamo adottare uno stile di vita sano. Oggi vi diamo qualche consiglio.

 

Evitare le abitudini sbagliate per vivere meglio

Ecco un elenco delle principali abitudini sbagliate da evitare. Le trovate tutte anche nel nostro libretto. Qui abbiamo fatto una selezione delle più comuni. Quelle che i nostri erboristi riscontrano spesso nelle persone che scelgono di seguire Metodo 3 Emme.

  1. Mangiare in fretta;
  2. Abbondare con i latticini;
  3. Mangiare molti insaccati e carni rosse;
  4. Scegliere pesci molto grassi e/o crostacei;
  5. Bere molte bevande gassate e zuccherate;
  6. Consumare con frequenza alcolici;
  7. Abusare dello zucchero.

Sette comportamenti che, come sapete, non solo ci fanno ingrassare ma minano la nostra salute fisica. Per questo dobbiamo evitarle e, se presenti, correggerle.

 

Correggere le abitudini sbagliate è la scelta giusta da fare!

Abbiamo scelto di trattare solo una manciata di abitudini malsane oggi. Questo perché vogliamo offrirvi delle soluzioni applicabili nella vostra quotidianità fin da subito. Sì, vogliamo esservi utili e fare in modo di trasmettervi le nostre conoscenze sull’alimentazione e il benessere.

In seguito torneremo sull’argomento, analizzando altri comportamenti sbagliati. Per ora, invece, vi diamo 7 consigli per correggere le abitudini sbagliate che abbiamo trattato in questo articolo.

  1. Anche se siete di corsa, sedetevi e mangiate. Non consumate mai i pasti in piedi. Questo vi aiuterà ad aumentare il tempo che dedicate loro e vi permetterà di correggere un’abitudine poco sana. L’ideale sarebbe masticare con cura ogni boccone. Sappiamo che per molti è difficile. Una soluzione pratica potrebbe essere quella di contare fino a dieci ogni volta che introduciamo del cibo in bocca. Questo ci darà un nuovo ritmo – più lento e corretto – consentendo al nostro apparato digerente di attivarsi fin da subito.
  2. Se proprio non potete fare a meno dei latticini orientate le vostre scelte verso prodotti sani e di origine controllata. Cercate di non esagerare con i latticini freschi e concedetevi un piccolo pezzo di formaggio di tanto in tanto. Il grana padano stagionato è una valida soluzione, anche se dovete fare attenzione alle quantità. Lo stesso vale per lo yogurt: meglio se non zuccherato, o comunque a basso contenuto di grassi. Una valida alternativa a questi alimenti sono creme o preparati a base di soia che rappresentano certamente scelte più sane ed equilibrate.
  3. Quando volete mangiare carne orientatevi su quella magra (bianca) e su tagli che garantiscano la minor presenza di grassi possibile. Un occhio di riguardo va rivolto anche alla cottura: abolite oli e condimenti. Preferite, al loro posto, una cottura a vapore o in forno, più leggera e salutare. E se proprio non riuscite a rinunciare ai salumi optate per il prosciutto crudo magro o della fesa di pollo/tacchino. Ovviamente senza eccedere nelle quantità.
  4. Avete voglia di pesce? Ottima scelta, ma fate attenzione a quale consumate! Orientatevi verso animali di piccole dimensioni e cotti rigorosamente al forno. L’orata e il persico, per esempio, sono buonissimi e contengono meno grassi rispetto ad altre varietà. E siccome questo alimento lo consente, usate senza timore le spezie per profumare i vostri piatti e arricchirli.
  5. Per abituarvi a non assumere bevande gassate zuccherate potete indirizzarvi verso le tisane o gli infusi. Questi preparati, infatti, sono altrettanto gradevoli e fanno molto bene al nostro organismo. Ogni volta che ne avvertite l’esigenza potete prendere una tazza e sbizzarrirvi nella scelta della combinazione di erbe più vicina ai vostri gusti. Inoltre, il tempo necessario per la preparazione della tisana aiuta nel limitarne il consumo, portandoci a non eccedere. Insomma, chiedete al vostro erborista di fiducia di rifornirvi di preparati che siano utili per voi e che, quindi, vi aiutino ad ottenere benefici assumendoli.
  6. Bere alcolici non solo fa male alla salute, ma rischia di trasformarsi in un’abitudine difficile da superare. L’ideale sarebbe limitarne il consumo al solo vino – meglio se fatto in casa o di provenienza certa – in occasione dei pasti. Anzi, vogliamo essere chiari con voi: bere un calice di vino al giorno – a cena, per esempio – non danneggerà di molto il vostro organismo a patto che vi fermiate a questa dose. Andare oltre significherebbe introdurre calorie (e zuccheri) in eccesso, insieme a una sostanza che obbliga il nostro corpo ad adattarsi ad essa senza poterla sfruttare per nutrirsi.
  7. L’ultimo consiglio è forse il più semplice: eliminate dalle vostre dispense lo zucchero tradizionale e sostituitelo con aromatizzanti e/o dolcificanti naturali.  Se proprio non trovate alternative che siano di vostro gradimento, allora optate per lo zucchero di canna che è meno calorico e più sano. Ma attenzione: scegliete sempre quello grezzo, non trattato.

 

Conclusioni

Oggi vi abbiamo voluto passare qualche suggerimento per trasformare le nostre abitudini alimentari sbagliate in comportamenti salutari. Un articolo che, secondo noi, può aiutarvi nell’affrontare al meglio Metodo 3 Emme. Giunti a questo punto, però, siamo curiosi di scoprire in quali di queste abitudini vi ritrovate.

 

L’importanza dell’erborista per Metodo 3 Emme

erborista

Se ci seguite sapete che, spesso, facciamo riferimento all’erborista come a una figura chiave del nostro metodo. Un professionista che segue tutte le fasi di 3M consigliando le soluzioni più adatte al singolo caso e sostenendo le persone anche dal punto di vista motivazionale.

Questo permette di avere un monitoraggio completo del percorso e, quindi, di massimizzare la resa degli sforzi profusi.

 

Quale plus apporta l’erborista a Metodo 3 Emme?

Vediamo di capire nello specifico quali sono i plus che il vostro erborista di fiducia può garantirvi. Una serie di vantaggi che ci aiutano a ottenere un dimagrimento mirato e duraturo, in linea con i nostri obiettivi di benessere.

Sono 5 i benefici di cui godiamo quando ci affidiamo a un erborista specializzato nel Metodo 3 Emme:

  1. Monitoraggio: questo professionista ci accompagna lungo tutto il percorso e ci guida, consigliandoci le soluzioni migliori possibili. Inoltre, effettua analisi periodiche sui risultati conseguiti confrontando i dati raccolti e proponendo soluzioni/correzioni da apportare alle nostre abitudini.
  2. Assistenza: affidarci a un consulente 3M ci garantisce la possibilità di disporre di un assistente personale. Un professionista competente, esperto proprio nell’individuare le soluzioni più idonee per noi. Così. Grazie all’assistenza che ci viene offerta, ci sentiamo meno soli e affrontiamo il percorso con maggiore convinzione e impegno.
  3. Supporto: quante volte abbiamo iniziato una dieta senza riuscire a portarla a termine con successo? È capitato a molti di noi e, ogni volta, ci siamo chiesti quale fosse la causa dell’insuccesso. Chiaramente non sempre le motivazioni sono le stesse, ma quella che si evince è una costante: la mancanza di supporto. Sì, normalmente le diete tendono a isolarci: siamo gli unici a dover prestare attenzione al cibo che assumiamo e questo fa sì che avvertiamo come un peso ilo fatto di non condividere la nostra esperienza con altri. L’erborista di 3M supera questo ostacolo, in quanto si tratta di una persona fidata che sta sempre al nostro fianco e che ha il compito di offrirci il suo supporto durante tutte le fasi del metodo.
  4. Motivazione: abbiamo0 già detto come la motivazione sia una condizione essenziale per dimagrire con successo. Ecco, in questo, la figura dell’erborista diventa un plus imprescindibile. Infatti è con questo professionista che possiamo confidarci, al quale ci sentiamo liberi di esternare le nostre paure, i nostri tentennamenti. E lui è lì per questo: aiutarci a tenere alta la motivazione.
  5. Competenza: tutti i nostri erboristi sono preparati non solo nel loro settore professionale di riferimento, ma anche nel Metodo 3 Emme stesso di cui conoscono tutti i dettagli e le caratteristiche. Ed è proprio la loro competenza che ci permette di affidarvi a loro con serenità, perché sappiamo che con i nostri erboristi siete in buone mani. Non solo troverete professionisti competenti, ma consulenti disposti ad appoggiarvi e sostenervi così da aiutarvi a raggiungere efficacemente gli obiettivi di dimagrimento.

 

Conclusioni

Oggi abbiamo voluto illustrarvi meglio quello che possono fare per voi i nostri erboristi. Dei collaboratori fidati che giocano un ruolo centrale nel percorso affrontato con Metodo 3 Emme. Per qualsiasi informazione sui punti vendita più vicini a voi potete consultare la pagina apposita sul nostro sito, oppure vi invitiamo a seguirci su Facebook e a contattarci tramite la nostra pagina.

 

Metodo 3 Emme: un dimagrimento personalizzato

dieta personalizzata

Ve l’abbiamo già detto: Metodo 3 Emme propone un percorso di dimagrimento che fa leva sul mantenimento della massa magra per garantire risultati duraturi. Alimentazione sana e attività fisica come basi, costanza, determinazione e volontà per riuscire. Sono questi gli elementi segreti per la buona riuscita del programma. Applicarli non è difficile. Anzi, è sufficiente attenersi scrupolosamente alle indicazioni date dall’erborista e a quelle che potete trovare su questo blog, nella nostra pagina Facebook o sul sito istituzionale di 3M.

Oggi vogliamo spiegarvi in maniera più approfondita perché questo metodo è adatto a tutti e come comportarsi in funzione degli obiettivi individuali di dimagrimento.

 

Un percorso di dimagrimento su misura

Quando vi recate dall’erborista in cerca di informazioni su Metodo 3 Emme verrà fatta un’analisi del vostro caso specifico. In particolare verrà eseguito uno studio in funzione delle vostre esigenze, delle caratteristiche fisiche e metaboliche e degli obiettivi.

Questo permetterà al consulente di elaborare un piano personalizzato, su misura per voi, e quindi capace di farvi raggiungere il traguardo prefissato in maniera più efficace. Vediamo di capire meglio questi 3 elementi.

  1. Esigenze: si farà una valutazione non sono del peso che volete perdere, ma anche delle eventuali esigenze fisiche presentate. Sì, perché Metodo 3 Emme – grazie al processo di disintossicazione dell’organismo – permette di riequilibrare i valori portandoli alla normalità. Ecco perché il percorso parte proprio con un’analisi specifica, così da garantirvi di dimagrire e migliorare il vostro stato di salute.
  2. Caratteristiche fisiche e metaboliche: ognuno di noi ha una corporatura diversa, così come differente è il modo in cui ingrassiamo e/o perdiamo peso. Questo significa che approcciare a una dieta senza considerare le proprie caratteristiche personali non solo è sbagliato, ma rischia di vanificare ogni sforzo profuso. Ed è proprio questa la ragione per cui i nostri erboristi analizzano la vostra corporatura e il metabolismo prima di iniziare il percorso 3M.
  3. Obiettivi: avere chiari in mente gli obiettivi che si vogliono raggiungere prima di iniziare una dieta è fondamentale. Questo, infatti, ci permette di stabilire un percorso preciso ed efficace, riducendo il rischio legato alla perdita di motivazione. Per questo l’erborista vi domanderà quali sono le vostre aspettative, non solo in termini di perdita di peso. Ogni obiettivo – come il mantenimento nel tempo dei risultati conseguiti, il miglioramento delle condizioni fisiche, l’apprendimento di uno stile di vita equilibrato – è importante e riveste un ruolo fondamentale per noi di Metodo 3 Emme.

Abbiamo visto quali sono le basi di partenza per ogni persona che decide di seguire 3M. Elementi che i nostri consulenti valutano e analizzano per stabilire il percorso personalizzato più adatto alla persona.

 

Metodo 3 Emme: come arrivare al traguardo partendo dagli obiettivi

Quindi, come arrivare al traguardo partendo dagli obiettivi che ci poniamo all’inizio del percorso 3M? come abbiamo ripetuto più volte, sono 3 gli elementi fondamentali: costanza, motivazione e assistenza. Tre condizioni che vi permetteranno di raggiungere più velocemente i risultati sperati e che sarà nostro compito di sostenere.

Infatti quello che contraddistingue Metodo 3 Emme è proprio l’appoggio costante nel tempo dei consulenti – erboristi e farmacisti – che sono disponibili sia per consulti puramente tecnici, che per un supporto durante tutto il percorso aiutando le persone a continuare con determinazione ed efficacia.