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Gravidanza e Metodo 3 Emme: i nostri esperti rispondono

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L’alimentazione corretta rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza e il normale accrescimento del feto: quantità e qualità del cibo e delle bevande vanno controllate scrupolosamente.

 

Alimentazione corretta in primo piano

La donna gravida dovrebbe alimentarsi in modo adeguato alle proprie esigenze e a quelle del figlio. Partiamo subito dicendo che l’alimentazione in gravidanza non deve discostarsi molto da quella che dovrebbe essere seguita normalmente in qualsiasi momento della vita. Va tenuto presente che lo sviluppo del bambino è influenzato dalla nutrizione della futura madre ancor prima del concepimento. La differenza è che durante la gravidanza l’apporto calorico deve essere maggiore e che alcuni nutrienti particolari devono essere sempre presenti. Questo non significa che la donna deve mangiare per due, anzi, il peso corporeo va sempre controllato perché non superi certi parametri stabiliti. Infatti, l’eccessivo aumento di peso eccessivo comporta un affaticamento per la madre e può predisporre al diabete e all’aumento di pressione. Allo stesso modo, è assolutamente scorretto anteporre preoccupazioni di carattere puramente estetico alla propria salute e quella del bambino. È vero, la gravidanza comporta delle intense modificazioni per il corpo della donna. Molte delle quali, comunque, reversibili. Saperle accettare e gestire in modo naturale significherà anche poterle poi riassorbire in modo altrettanto rapido, efficace e fisiologico.

Ricordiamo che la dieta “ideale” in assoluto non esiste, perché deve essere calibrata sullo stato di salute generale della futura mamma, sulla sua conformazione fisica e sullo stile di vita che conduce. Ci sono però dei punti fermi validi per tutte che riguardano gli alimenti da preferire, gli abbinamenti più corretti e quelli invece da evitare.

 

Consigli da seguire durante la gravidanza

Come mangiare?

Il modo corretto di alimentarsi in gravidanza è soggettivo e dipende dalla condizione specifica di ciascuna donna. A seconda dei casi i regimi alimentari sono quindi molto diversi fra loro, ma devono essere sempre efficaci nel garantire un corretto stato di salute del bambino e della mamma. Fatta questa premessa, ci sono alcune considerazioni generali e informative sulla corretta alimentazione in gravidanza.

Innanzitutto, sarebbe bene fare piccoli e frequenti pasti e cercare di evitare lunghi periodi di digiuno durante il giorno e la notte. È consigliabile mangiare lentamente per evitare così l’indigestione di aria che può dare senso di gonfiore addominale e distribuire i cibi più calorici al mattino o al pranzo, evitandoli possibilmente nei giorni nei quali la vostra attività è ridotta.

Cosa è bene mangiare?

Ecco una lista dei cibi con i nutrienti più indicati per seguire una corretta alimentazione nel periodo della gravidanza:

  • Zuccheri complessi: pane, pasta, riso, cereali, legumi. Il loro assorbimento è più lento, ricchi di fibre e proteine. Da evitare invece gli zuccheri semplici (zucchero, dolci).
  • Proteine: sono preziosissime per l’accrescimento fetale. Contenute in carne (meglio bianca), pesce (magro e di piccola taglia), uova, soia e legumi.
  • Grassi: preferire l’olio extravergine d’oliva; limitare il consumo di burro e margarine; eliminare il grasso visibile negli alimenti.
  • Vitamine e minerali: tutta la frutta, meglio se fresca e di stagione, ricca di vitamina C; consumare quotidianamente la verdura; il latte parzialmente scremato e formaggi magri.
  • Sale da cucina: in modica quantità. È bene ricordare che una delle principali fonti di sale alimentare è il pane.

 

Cosa è meglio evitare o limitare

Vediamo quali sono gli alimenti che rischiano di essere dannosi per madre e feto.

  • Alcolici e superalcolici (dannosi per madre e feto).
  • Bevande nervine: caffè, molta cautela contè e cioccolata.
  • Salumi ed insaccati in genere, carne cruda, molluschi e selvaggina.
  • Cibi a temperatura troppo alta o troppo bassa.
  • Dolcificanti di sintesi.
  • Cibi piccanti, cibi in salamoia o affumicati.
  • Non fumare.
  • Non assumere farmaci senza consultare il medico.

 

Inoltre, ecco un piccolo suggerimento anti nausea:

Al mattino mangiate cibi secchi e croccanti come fette biscottate e pane tostato ed evitate cibi ricchi di acqua o liquidi. Questo piccolo accorgimento vi permetterà di superare la crisi mattutina e di poter assumere cibi tradizionali nel resto della giornata.

 

Un buon regime alimentare durante la gravidanza è molto importante per preservare la salute del nascituro ma anche quella della madre.

Gli esperti nutrizionisti del Metodo 3 Emme sono sempre a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, non esitate a contattarci!

Metodo 3 Emme: quali risultati aspettarsi? I nostri esperti rispondono

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La premessa-promessa mantenuta dal metodo 3EMME è il Mantenimento della Massa Magra. Ciò significa perdere il grasso in eccesso, consolidare e tonificare la massa muscolare.

Vediamo insieme come avviene questo importante processo.

 

Ritroviamo il peso forma e manteniamoci in salute

Il metodo 3 Emme nasce dall’idea di sbloccare a livello metabolico l’organismo, riproponendo nuove abitudini salutari con l’obiettivo di Mantenere la Massa Magra.

Graziealla consulenza di esperti nutrizionisti e a strumenti guida studiati, si cerca di accompagnare le persone verso il raggiungimento di un nuovo stile di vita. Questo diventa possibile attraverso l’applicazione di un piano alimentare associato all’utilizzo quotidiano di integratori nutrizionali specificatamente formulati per garantire una reale diminuzione dei chili in eccesso e un perfetto stato di salute, lontano dai rischi che le varie diete “fai da te” possono causare.

Gli integratori svolgono diverse funzioni, da quella drenante a base di vari composti naturali come l’uva bianca, tarassaco, pompelmo, ciliegia, sambuco, betulla, equiseto, carciofo e tantissime altre piante che aiutano a favorire la diuresi.

Per questo motivo  con il metodo della 3M riuscirete a produrre una riduzione dei liquidi in eccesso e dei gas intestinali mantenendo il peso perfetto. Inoltre questo percorso nutrizionale prevede anche l’utilizzo di integratori anti età a base di mirtillo, carotene, licopene, luteina e zeaxantina.

 

Come si sviluppa il metodo 3 Emme?

Il Metodo 3 Emme è un percorso di sole sei settimane che vi permetterà di controllare il peso forma e migliorare il benessere del vostro stile di vita.

Vediamo insieme quali sono le fasi in cui si articola il metodo 3M.

  • Prima fase-reset (1 settimana): consiste in un vero e proprio reset per liberare l’organismo da uno stato di “intossicazione”. La disintossicazione consiste in una dieta con frutta, verdura e liquidi. È possibile in quanto le esigenze dell’organismo sono supportate con integratori che garantiscono il giusto apporto di sostanze e principi nutritivi. I carboidrati, indispensabili anch’essi, sono apportati dalla frutta, come zuccheri semplici.
  • Seconda fase-restart (2 settimane):  nella seconda fase si inizia un vero e proprio “svezzamento”. La durata è di quattordici giorni in cui vengono reinserite le Proteine animali: carni bianche e pesci magri e di piccola stazza, e vegetali: legumi con cereali privi di glutine.
  • Terza fase-remix (3 settimane): si prosegue con lo svezzamento e si insegnano le giuste combinazioni reintroducendo i carboidrati con glutine di farina integrale, alternandoli con quelli privi. A questi alimenti, definiti funzionali, aggiungeremo uova e prosciutto che andranno assunti singolarmente.
  • Quarta fase-regular (dalla 7° settimana): la quarta fase sarà stilata in base alle necessità del singolo individuo, il quale sarà indirizzato a proseguire tutte le indicazioni ricevute per le prime tre fasi. In questo modo si assicura un apporto costante di tutte le sostanze indispensabili attraverso alimenti tradizionali ed integratori e quindi, dopo lo sblocco, si andrà a seguire un percorso basato sulle conoscenze acquisite nelle prime tre fasi.

 

Ulteriori consigli per uno stile di vita sano

Oltre al piano alimentare proposto nelle 4 fasi, esistono una serie di accorgimenti utili da seguire. 

  • Bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno, evitando il consumo di alcolici, bevande zuccherate e gassate.
  • Masticare bene e lentamente durante i pasti.
  • Evitare sempre latticini freschi, insaccati e carni rosse.
  • Assumere frutta e verdura almeno 5 volte al giorno.
  • Consumare solo uova a codice 0 (zero).
  • Mangiare pesci magri, evitando crostacei e pesci grassi e di grandi dimensioni.
  • Consumare frutta secca di vario tipo (come noci, nocciole e pistacchi).
  • Non utilizzare dolcificanti chimici né zucchero bianco, ma preferire fruttosio o miele in piccole dosi.
  • Usare sale marino integrale o dell’Himalaya.
  • Preferire l’impiego di aceto di mele.
  • Pensare positivo.
  • Fare almeno un’ora di attività fisica la giorno (anche dolce e moderata).

il Metodo 3Emme non è una semplice dieta, ma un vero e proprio stile di vita che mira a insegnare un corretto bilanciamento tra le sostanze nutritive immesse nell’organismo, l’attività fisica e l’approccio mentale positivo.

 

Veniteci a trovare anche sulla nostra pagina Facebook. Gli esperti nutrizionisti  del metodo 3 Emme sono a vostra disposizione per qualunque chiarimento!

Cosa determina il successo del metodo 3 Emme? I nostri esperti rispondono

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Il Metodo 3Emme è un programma efficace non solo per perdere peso preservando la massa magra, ma anche per imparare un nuovo stile di vita incentrato sul benessere della nostra persona.

Vediamo più nello specifico in cosa consiste esattamente questo processo e quali consigli possiamo seguire per mantenerci al meglio in salute.

 

Perché utilizzare il metodo 3EMME

Il  fine del metodo 3 Emme non è il dimagrimento, ovvero alterare gli equilibri metabolici del nostro organismo e impoverire la massa magra. Questo perché perdere peso non è sempre sinonimo di giusta via se a scendere è la nostra struttura muscolare.

Il metodo 3 Emme insegna un vero e proprio percorso per migliorare il nostro stile di vita, il cui risultato sarà: benessere, tono psico-fisico e peso ideale.

Ecco i benefici più significativi che si ottengono se si sceglie di seguire il metodo:

  • Non si perde massa magra/muscoli: il mantenimento della massa magra è dato dall’introduzione di proteine e aminoacidi vegetali che conferiscono una produzione mirata di sostanze che aiutano a sostenere i nostri muscoli.
  • Disintossicazione profonda: con il metodo 3EMME, avviene la “messa in riposo” dei nostri organi emuntori (fegato, pancreas e reni) che, lavorando a basso regime, si disintossicheranno e depureranno a fondo donando un benessere profondo e duraturo.
  • Rieducazione alimentare: il metodo 3EMME è una rieducazione alimentare utile a tutta la famiglia. Facile da seguire, non impone il consumo di cibi legati a una “dieta” ma mira ad un’alimentazione sana ed equilibrata che scongiurerà l’effetto yo-yo tipico delle diete iperproteiche.

 

Tornare in salute grazie al processo di disintossicazione

Il metodo 3M non è una dieta, ma un modo per tenere sotto controllo il peso e mantenersi in forma. Le 3 M, infatti, si riferiscono all’obiettivo perseguito da questo sistema: Mantenimento Massa Magra. Il risultato promesso è il raggiungimento del peso ideale grazie ad un’azione di profonda disintossicazione, ovvero quel processo biologico che l’organismo compie naturalmente per liberarsi delle tossine ingerite o prodotte da metabolismi alterati. In questo modo, l’organismo può essere aiutato a ritrovare un corretto funzionamento e a indurre l’eliminazione dei liquidi in eccesso, questo porterà anche a una migliore circolazione del sangue.

Ma perché il corpo umano si intossica?

Tra le cause più comuni e più note troviamo:

  • Inquinamento atmosferico
  • Amalgama dentali
  • Fumo di sigaretta
  • Materiali abitativi
  • Additivi nei cibi
  • Tossici disciolti nell’acqua
  • Alcool-droghe-farmaci
  • Onde elettromagnetiche
  • Farmaci per l’agricoltura
  • Malnutrizione
  • Scarsa quantità di acqua assunta nella giornata
  • Digestione e trasformazione dei cibi
  • Stress emotivo, pensieri negativi, rabbia e depressione sono la causa di intossicazioni interne.

Con l’aiuto di 3EMME riusciamo a realizzare una vera prevenzione della “sindrome metabolica” e dei danni da sovrappeso, in modo da permettere all’intero organismo di riordinare e ripristinare tutti i suoi meccanismi energetici sottoposti ai vari stress della vita quotidiana.

Infatti, riflettere su quale stile di vita assumere ci porterà di conseguenza a evidenziare alimenti tossici e comportamenti che, se eliminati da subito, ci ridurranno tutte le fastidiose conseguenze.

 

Un nuovo stile di vita per il benessere di corpo e mente

Il metodo 3 Emme è un percorso per imparare delle abitudini più sane ed equilibrate. I principi sui quali si fonda sono l’educazione alimentare, che mira a spiegare come nutrire il corpo attraverso i giusti alimenti, lattività fisica come sana abitudine e il benessere della psiche. Tanta efficacia è dovuta proprio all’interazione combinata fra questi tre fattori. Ma non è tutto qui. Infatti, il Metodo 3Emme da grandissima importanza anche alla mente. O meglio, al ruolo che gioca sulla nostra determinazione nel seguire il programma e allo stretto rapporto che la lega proprio al cibo. 
Con questo processo non impariamo solo a mangiare sano, ad alimentare il nostro corpo, ma interiorizziamo un nuovo stile di vita che si basa proprio sulle 3 direttrici sopracitate: nutrizione, attività fisica e approccio mentale positivo. È proprio su questo che si basa l’efficacia del Metodo: una volta cambiato il modo di pensare e di relazionarsi al cibo, sarà a sua volta più facile indirizzarsi verso delle scelte più salutari e raggiungere uno stile di vita “ideale” che porterà a una diminuzione reale e sana del peso corporeo.

 

E voi avete intenzione di migliorare il vostro rapporto con l’alimentazione? Per qualsiasi dubbio i nostri esperti nutrizionisti sono a vostra disposizione!

 

 

Metodo 3 Emme: quando iniziare a seguirlo? I nostri esperti rispondono

 

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Impariamo a mangiare sano. Questa è la filosofia del metodo 3 Emme. Oggi cerchiamo di capire meglio quali sono i principi a cui si ispira, come e quando seguirli.

 

Dieta o stile di vita?

Il cibo, se scelto e combinato nel modo giusto, ci rafforza e ci aiuta a ritrovare il giusto equilibrio.

Esistono cibi “funzionali ” e cibi “spazzatura”. I cibi funzionali sono quelli che, oltre ad avere una o più funzionalità sull’organismo, portano anche a un miglioramento dello stato di salute. Al contrario, i cibi spazzatura, sono alimenti inutilmente arricchiti di grassi, zucchero e sale, con un alto contenuto calorico.

Oggi purtroppo la parola “dieta” viene associata all’idea di privazione. In realtà, per dieta, si intende uno stile di vita ideale nel quale l’alimentazione riveste un ruolo fondamentale. Dovrebbe quindi riguardare cibi e bevande che per qualità e quantità devono essere assunti quotidianamente e in modo equilibrato. Un’alimentazione a base di alimenti biologici, equilibrata e varia, assicura al nostro organismo ciò di cui ha bisogno. Purtroppo, però, finiscono sulla nostra tavola sempre più spesso cibi che nutrono male o non nutrono. Anche chi fa attenzione alla linea e cerca di scegliere un’alimentazione più salutare e meno calorica non sempre ottiene i benefici sperati.

Mangiamo quindi senza nutrirci e per questo è indispensabile cambiare abitudini alimentari e utilizzare strategie mirate a condurre uno stile di vita adeguato per il nostro benessere e per raggiungere un peso forma ideale.

 

Alimentazione e psiche

La relazione tra cibo e mente è molto stretta. Quello che decidiamo di mangiare è il frutto non solo di scelte che a volte ci vengono imposte dalla società, ma una conseguenza dei nostri schemi mentali, dei valori che diamo al cibo stesso in termini emotivi. Sul cibo riversiamo i nostri conflitti, ansie, paure, difficoltà relazionali e, spesso, la nostra solitudine interiore. È proprio questa la ragione per cui diamo al cibo un ruolo quasi primario, per cercare di tamponare gli effetti dei disagi dovuti alla nostra esistenza. Al cibo diamo il compito di riempire i nostri vuoti, per questo diventa molto difficile rinunciare a quei cibi che possono risultare anche dannosi per la nostra salute. Per questi motivi, seguire un modello alimentare che miri anche a farci perdere peso non deve essere visto come un atto punitivo. Bisogna mettersi a tavola con il piacere di farlo perché questo è l’atto della perseveranza e coerenza, verso il nostro obiettivo da raggiungere.

 

Metodo 3 Emme: benessere psico-fisico a qualunque età

Il metodo 3 Emme è un percorso per migliorare il nostro stile di vita, basato sul ritorno alla dieta mediterranea che porterà a una diminuzione del peso corporeo per chi in sovrappeso e al raggiungimento di un equilibrio psico-fisico nelle persone normopeso. Ci proponiamo dunque di ottenere un’azione di disintossicazione, in modo da permettere al nostro organismo di ripristinare i suoi meccanismo energetici sottoposti ai vari stress della vita quotidiana. Il risultato sarà: benessere, tono psico-fisico e peso ideale.

In conclusione, il metodo 3 Emme è un vero e proprio stile di vita. Non c’è un’età o un periodo particolare maggiormente indicato per iniziare a seguire questo percorso, non è mai troppo presto per apprendere sane abitudini alimentari e della salute in generale. Il piano alimentare, infatti, andrà studiato singolarmente, a seconda delle specifiche caratteristiche della persona.

 

E voi cosa state ancora aspettando? I nostri esperti nutrizionisti sono sempre a vostra disposizione, non esitate a contattarci!

 

Seguire Metodo 3 Emme se sei in Viaggio

 

metodo 3emme in viaggio

Conoscere e assaporare nuove cucine è il bello del viaggio. Ma come si fa a tenere sott’occhio anche la salute?

Il cibo è parte integrante dell’esperienza di scoperta delle nuove culture. La cucina ci insegna molto sulla storia e lo spirito di un popolo. Detto questo, il piacere di assaggiare nuovi sapori va bilanciato con l’esigenza di non mettere su 7 chili su 7.

Oggi vediamo in che modo possiamo seguire un’alimentazione corretta sia a casa sia quando siamo in viaggio.

 

Niente spuntini on the road

Ecco qualche semplice consiglio per riuscire a mantenersi in forma anche quando siamo fuori città.

Innanzitutto, attenzione ai tempi morti. La noia è la migliore amica del mangiare dissennato. Durante le soste in aeroporto, cercate di evitare il cibo spazzatura come patatine fritte e merendine confezionate. Meglio puntare a snack più sani e leggeri.

Cercate di eliminare anche spuntini improvvisati in stazioni di servizio & co. Una buona idea potrebbe essere quella di portarsi da casa il cestino pronto con qualche panino, formaggio, arance, mele, carote, cereali da sgranocchiare e frutta secca. Se proprio dovete fermarvi al fast food, scegliete un panino semplice, evitate i fritti e le bevande zuccherate. Non cedete al fascino del menù tutto incluso perché costa meno!

E in albergo?La colazione internazionale  solitamente prevede una scelta abbastanza varia di alimenti, noi prediligiamo la colazione dolce a quella salata. Attenzione però ai prodotti da forno pieni di grassi e carboidrati raffinati. Limitate questi ultimi e preferite frutta, latte o yogurt con cereali, un succo di frutta.

 

Tanta acqua e pochi grassi

L’acqua è la vostra migliore compagna di viaggio. Non dimenticate di berla, anche mentre siete in viaggio. Portare sempre con sé una bottiglietta d’acqua è il modo migliore per assicurarsi di idratare l’organismo.

È bene ricordarsi anche che non solo ciò che si mastica ha calorie. Le calorie nelle bibite sono più pericolose, quasi non ti accorgi di ingurgitarle. Quando si ha sete, è consigliabile preferire succhi di frutta alle bibite zuccherate piene di coloranti. Viaggi e vacanze sono momenti di divertimento, ma occhio a non esagerare con gli alcolici.

Cercate sempre di optare per scelte salutari. Moderate l’assunzione di grasso, in particolare il grasso saturo, come zucchero e iodio. Mangiate invece tanta frutta e verdura. Se siete fuori a pranzo, o nel ristorante dell’albergo, perché non ordinare un bel piatto di verdura mista? Inoltre, evitate di ordinare o condire piatti con troppo sale e zucchero. Ma non solo ristoranti. Potete fare un bel giro in un supermercato o in un alimentari e acquistare gli ingredienti per un panino fai-da-te, un’insalatona, un po’ di frutta fresca. Oppure, un’altra soluzione potrebbe essere quella di prendere una camera con cucina. In questo modo, avrete l’opportunità di scegliere e cucinare personalmente le vostre pietanze. Ricordate inoltre di non trascurare mai gli standard igienici del cibo, ovunque andiate.

Per ultimo, ricordate che è festa, non perdetevi il piacere, ma senza esagerare. Un peccato al giorno è concesso!

 

Pasti regolari senza strafare

Guardate l’orologio e sincronizzate la forchetta. Quando state viaggiando, è fondamentale cercare di fare pasti regolari ed evitare di mangiare troppo. Infatti, il fuso orario interrompe i ritmi naturali del corpo. Può diventare difficile anche dormire. Se vi abbuffate prima di andare a dormire, il vostro corpo starà digerendo quando volete dormire, rendendo difficile il riposo. Inoltre il tempo di digestione dopo un pasto ad alto contenuto calorico, sarà più lungo rispetto a un pasto con più frutta e vegetali. Un utile stratagemma per minimizzare gli effetti del fuso orario, potrebbe essere quello di regolare l’orologio all’inizio del volo e regolare di conseguenza i pasti sull’orario del posto che state andando a visitare. Dormite durante il viaggio se è notte nella vostra destinazione e state svegli se invece è giorno.

Altra fondamentale avvertenza da tenere a mente è quella di non saltare i pasti. Provate a stare senza mangiare per più di 4 o 5 ore. Avere una fame da lupi già all’ora di pranzo può compromettere la vostra capacità di fare scelte sane e scatenare un’eccessiva alimentazione. Livelli costanti di energia, invece, aiutano a rimanere attenti.

Oltre ad avere cura di ciò che si mangia e di come si mangia, è indispensabile mantenersi fisicamente attivi. Una moderata attività fisica fa bene al cuore e al sistema circolatorio, come alla salute in generale. Utile avere piccoli accorgimenti quali usare le scale al posto dell’ascensore, una passeggiata, un centro benessere.

 

La vacanza finisce. E il ricordo di bei momenti non basterebbe a consolarvi sulla bilancia. Se non volete trovare sorprese spiacevoli al vostro rientro, basterà seguire qualche piccolo accorgimento e, dove possibile, cercare di mantenere le proprie abitudini.

Buon viaggio!

 

Metodo 3 Emme e bambini: quali accorgimenti seguire?

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L’educazione alimentare riveste un ruolo fondamentale per la prevenzione. Vediamo come seguire Metodo 3 Emme e mantenere in salute anche i nostri bambini.

Uno stile di vita sano si impara fin da piccoli

Educare un bambino a mangiare in maniera equilibrata significa offrirgli un bagaglio importante che farà parte della sua vita di adulto, permettendogli di mantenersi in salute. Per questo è fondamentale insegnargli a mangiare bene anche con l’esempio in famiglia. Se i genitori mangiano in maniera scorretta, il bambino seguirà lo stesso cattivo esempio. È inutile pretendere che i piccoli di casa mangino cibi che non gradiscono, se i genitori non sono i primi a metterli nel proprio piatto. Questa può così diventare una buona occasione per rivedere e rieducare anche se stessi. Possiamo infatti introdurre nella nostra dieta alimenti che sembravano dimenticati e che, invece, per un bambino sono indispensabili.

 

Bambini a tavola: regole per una sana alimentazione

Come educare i bambini a un’alimentazione sana ed equilibrata?

La scelta migliore è fornire loro gli strumenti per capire da soli perché alcuni alimenti sono migliori rispetto ad altri, offrendogli un’ampia scelta di cibi salutari. Niente costrizioni o rimproveri!

È inutile incolpare i bambini se non mangiano tutto. Solo facendogli comprendere quali sono i principi di un’alimentazione bilanciata sarà possibile seguire una dieta sana.

Ecco alcuni semplici suggerimenti per una corretta alimentazione:

  • Stop ai pasti differenziati: seguire la stessa alimentazione per tutta la famiglia.
  • Riproporre gli alimenti che il bambino rifiuta invogliandolo all’assaggio progressivo. Per far accettare ai bambini nuovi alimenti possiamo associarli a cibi già graditi e mangiarli assieme a loro. Nei giorni in cui i piccoli si mostrano nervosi o non hanno appetito è meglio fare nuove proposte senza costringerli a svuotare il piatto.
  • Rispettare gli orari dei pasti.
  • Non costringere i bambini a mangiare un alimento in particolare, questo può portare più danni che benefici.
  • Non giocare, né guardare la tv mentre si mangia. Trasformate il pranzo e la cena in un momento di condivisione e cercate di evitare di tenere acceso il televisore che distrae i bambini e li porta a consumare cibo anche se non hanno più fame.
  • Coinvolgere il bambino nella preparazione dei pasti, cucinando insieme e divertendosi.
  • Assaggiare insieme ciò che si è cucinato.
  • Portare il bambino a fare la spesa, rendendolo consapevole e curioso. Una buona educazione alimentare inizia ancora prima di sedersi a tavola. È importante permettere ai bambini di partecipare alle scelte alimentari della famiglia.
  • Evitare i piatti pronti spesso troppo ricchi di grassi e poveri di nutrienti.
  • Non abusare di sale e prediligere comunque quello iodato. Abituare i bambini a cibi conditi con erbe aromatiche e spezie.
  • Attenzione alla scelta degli alimenti: leggere attentamente le etichette dei prodotti alimentari per conoscere la composizione nutrizionale e per manipolare e conservare correttamente gli alimenti.

 

Come organizzare i pasti e qualche consiglio in più

Per evitare di sovraccaricarli di cibo, è meglio distribuire in maniera proporzionata tutti i pasti nell’arco della giornata.

Al mattino non fategli mai mancare una buona colazione ricca di nutrienti che assicuri il giusto rifornimento di energia. Gli alimenti più indicati sono latte o yogurt, cereali o pane e marmellata. Se i bambini appena svegli non hanno appetito, può essere utile organizzare la colazione come ultima attività prima di uscire: solitamente il momento chiamato “anoressia del risveglio” dura circa un quarto d’ora. Lo spuntino di metà mattina deve essere nutriente, ma leggero: l’ideale è un frutto di stagione. Per pranzo un primo piatto a base di carboidrati. Aggiungete le verdure e tanta frutta. Per cena è indicato invece un piatto leggero e facilmente digeribile.

Per quanto riguarda le merende, ogni fuori pasto è sconsigliato anche perché rischia di spezzare la fame. È dunque consigliato vivamente eliminare i cibi spazzatura come snack salati, merendine, caramelle e dolciumi. Introdurre invece alimenti che offrono importanti sostanze nutrizionali come frutta, verdura e proteine nobili.

Per aumentare il consumo di frutta e verdura, una buona strategia può essere quella di presentare la frutta sotto forma di frullati e aggiungere più verdure all’intero delle proprie ricette. Alimentazione sana non vuol dire alimentazione triste. Esistono merende sane e golose allo stesso tempo: uno yogurt, magari arricchito con un cucchiaino di granella di mandorle; una dolce semplice fatto in casa.

Affinché crescano sani e forti, è fondamentale unire una corretta alimentazione all’attività sportiva. Fare movimento in maniera regolare favorisce un corretto funzionamento del metabolismo e si contribuisce anche allo sviluppo armonico di muscoli e ossatura.

L’alimentazione di un bambino che svolge una regolare attività fisica non deve essere diversa da quella degli altri bambini o di adulti che praticano sport. Basta calibrarla in base alla disciplina scelta.

 

Abbiamo visto che per mantenere un corretto regime alimentare è sufficiente seguire semplici accorgimenti. Tutta la famiglia potrà così ottenere benefici per la salute e ritrovare il piacere di stare a tavola, anche come momento di condivisione.

Siamo curiosi: voi quali ricette portate in tavola per i vostri bimbi? Come riuscite a educarli al consumo consapevole di frutta e verdura? Raccontateci la vostra esperienza!

 

Il Metodo 3 Emme e i Vegetariani

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Con l’articolo di oggi diamo risposta alle tante domande che ci inviate rispetto alla possibilità per i vegetariani di seguire Metodo 3Emme.

Sono sempre di più, infatti, le persone che decidono di seguire uno stile di vita che li porta ad astenersi dal consumare proteine animali e derivati. Una scelta che, spesso, muove da ideali profondi e si traduce in una soluzione salutare e benefica.

E siccome siete così numerosi, vogliamo far luce sul legame tra Metodo 3 Emme e vegetarianismo.

 

Un programma alimentare basato sulla nutraceutica

Ecco cos’è Metodo 3 Emme: un percorso di dimagrimento che – basandosi sui principi della nutraceutica – favorisce l’adozione di uno stile di vita sano e bilanciato.

Seguendo il programma, infatti, è possibile apprendere alcune semplici regole che, se osservate, consentono di:

  • Disintossicare l’organismo dalle tossine in esso presenti.
  • Ripristinare l’equilibrio corporeo mediante una rieducazione alimentare fondata sulla dieta mediterranea.
  • Mantenere inalterata la massa magra presente, riducendo ed eliminando quella grassa.

Tre traguardi che consentono a ogni persona – di qualunque età e sesso – di raggiungere il forma fisica desiderata, senza costringere il corpo a diete drastiche e a pericolose oscillazioni di peso.

Questo è possibile perché Metodo 3 Emme si basa sulla nutraceutica: una branca che studia il potenziale benefico degli alimenti sul nostro organismo.

Ed è proprio la nutraceutica, abbinata alla dieta mediterranea, uno dei segreti del successo del nostro percorso dimagrante.

 

Metodo 3 Emme: uno stile di vita sicuro anche per i vegetariani

Lo ripetiamo spesso: il 3 Emme è un metodo di dimagrimento sicuro, perché fondato su un’alimentazione bilanciata, una sana attività fisica e l’utilizzo mirato – laddove necessario – di integratori.

Le persone che seguono il percorso non sono mai sole. Anzi, vengono monitorate – da un consulente di fiducia – a partire dalle primissime fasi e fino agli step conclusivi. È l’erborista che, dopo un’analisi preliminare, definisce il programma personalizzato più adatto al singolo. Una figura chiave, che garantisce non solo un controllo costante dell’andamento ma si adopera per stimolare e mantenere viva nel tempo la giusta dose di motivazione necessaria per portare a termine con successo il percorso.

Ed è proprio per questo che Metodo 3 Emme rappresenta una scelta sicura anche per i vegetariani. Chi assume unicamente proteine vegetali (come legumi, cereali, frutti oleosi e alghe), infatti, troverà facile seguire lo stile di vita ideato dal Dottor Mariani.

Inoltre, il supporto costante dell’erborista di fiducia garantisce a tutti di monitorare eventuali carenze o sbilanciamenti nelle sostanze nutritive assunte, provvedendo con un’adeguata integrazione.

 

Perché i vegetariani possono seguire Metodo 3 Emme

Non siete ancora convinti che il nostro percorso dimagrante è adatto anche per i vegetariani? Ecco alcuni motivi che, invece, dimostrano il contrario.

I vegetariani possono seguire Metodo 3 Emme perché:

  1. Frutta e verdura sono gli alimenti di base dell’intero percorso.
  2. Questo stile di vita si fonda sulla dieta mediterranea, che premia un’alimentazione basata su vegetali, ortaggi e cereali.
  3. Si tratta di un metodo di dimagrimento personalizzato, che può essere adattato alle singole esigenze.

Inoltre, non dimenticate che il 3 Emme è stato studiato per disintossicare l’organismo e raggiungere uno stato di benessere generale.

Quindi, cosa aspettate? Recatevi presso una delle nostre erboristerie e fatevi dare qualche consiglio dai nostri esperti. Vedrete che seguire Metodo 3 Emme è molto semplice, anche per un vegetariano.

E continuate a mandarci le vostre domande, qui o sulla nostra pagina Facebook. Vi risponderemo il prima possibile.

 

Seguire Metodo 3 Emme in estate

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Dopo un anno di sforzi per mantenersi in forma e giungere preparati alla prova costume, ecco che sta arrivando la tanto attesa estate.

Molti, una volta entrati nella stagione calda, tirano un sospiro di sollievo e si lasciano andare, recuperando nel giro di un paio di settimane tutti i chili che avevano abbattuto e perdendo la linea a lungo cercata.

Niente di meno sensato!

Perché, come è sbagliato nelle altre tre stagioni sottoporsi a diete stremanti e a incredibili privazioni, così è sbagliato sciogliere le briglie all’improvviso. Il rischio, infatti, è quello di annullare tutti gli sforzi fatti.

Oggi ci concentreremo proprio sui vari motivi per i quali seguire Metodo 3Emme in estate è una scelta intelligente. Poi vi forniremo alcuni consigli riuscirci senza troppi sforzi.

 

 

Perché Metodo 3 Emme è perfetto per l’estate

Iniziare il 3Emme nella stagione estiva è un’ottima idea. Infatti, anche se può sembrare impossibile, è bene sapere che molte persone ingrassano proprio durante l’estate.

Vediamo insieme quali sono le motivazioni che stanno alla base di questo fenomeno.

  1. Della prima ragione abbiamo già parlato, ma la ripeteremo: spesso, una volta arrivati alla prova costume dopo una stagione di rinunce e sacrifici, ci si lascia andare e si cambia radicalmente alimentazione.

 

  1. In estate molti di noi perdono l’appetito, ma, invece che prepararsi dei pasti più leggeri, finiscono con il mangiare solo quando gli va, improvvisando spuntini che alla fine si rivelano essere letali per la linea.
  2. Infatti, quando non abbiamo una organizzazione precisa della nostra alimentazione e mangiamo solo a seconda della voglia momentanea, finiamo col fare digiuni prolungati e assumere snack ipercalorici.
  3. In estate è piacevole intrattenersi in compagnia di amici, in occasione di aperitivi e cene: due dei nemici giurati della sana alimentazione. Con l’aperitivo, infatti, ci illudiamo di fare un pasto leggero, mentre invece ci rimpinziamo di stuzzichini, che ingrassano senza nutrire.
  4. In estate si abbandonano le attività sportive praticate durante il resto dell’anno, come l’allenamento in palestra o in piscina.

È per questo che l’estate si presta ancor più delle altre stagioni come periodo per seguire un percorso alimentare sano ed equilibrato, come Metodo 3 Emme.

 

 

Speciali accorgimenti da seguire durante il percorso

Ora vogliamo fornirvi alcuni consigli su some seguire Metodo 3Emme durante l’estate.

  • Nella stagione calda, a causa della forte sudorazione, si ha una perdita maggiore di liquidi e sali minerali. Per ripristinarli possiamo:
  1. Aumentare il consumo di frutta e verdura, alimenti ricchi di acqua e di sali minerali.
  2. Preferire una cottura capace di mantenere inalterato l’apporto di minerali.
  3. Consumare cibi freschi, più ricchi in acqua.
  4. Bere almeno due litri di acqua al giorno. Se vi riesce difficile, aiutatevi variando con tè (fatti in casa), spremute, tisane e infusi. Ce ne sono di tantissimi tipi e, con un po’ di impegno, diventerà una piacevole abitudine.
  • In estate può passare la voglia di cucinare. Mettersi ai fornelli sembra una costrizione. Prendete la situazione di petto, mettendo più fantasia nei piatti che preparate.

Per esempio, potete tagliare gli alimenti in forme geometriche e variarli nei colori. Anche l’occhio vuole la sua parte. E l’estate è la stagione perfetta per sbizzarrirsi con piatti sfiziosi e coloratissimi. Un esempio? Se svuotate un mezzo cocomero, reinserite la polpa tagliata a cubetti e aggiungete pezzi di pesche, albicocche e melone. Vi divertirete e otterrete una portata attraente e gustosa.

Da non dimenticare, poi, che la colorazione degli alimenti è data dalle proprietà che possiedono. Quindi più cibi diversi si assumono, maggiore è il numero dei nutrienti messi a disposizione del nostro corpo.

  • Anche se passate molto tempo fuori casa, non dimenticate i 5 pasti quotidiani: colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio e cena. La scusa che siete in spiaggia non vale: la mattina ci sarà sempre il tempo di preparare un’insalata di riso, un pinzimonio o una macedonia di frutta da portare con voi per pranzo. E non saltate la colazione! Non farla ci spinge involontariamente ad assumere maggiori calorie nelle ore successive.
  • Consumate meno sale e preferite quello iodato. Scegliete sempre i condimenti a base di spezie e, solo se necessario, usate olio extra vergine di oliva biologico.
  • Fate più attenzione alla conservazione degli alimenti.

 

Un’estate all’insegna del benessere

Se sceglierete di intraprendere questo percorso nella stagione calda, vi godrete un’estate all’insena del benessere. Non ci saranno risultati solo in termini di linea, ma anche di regolarità ed equilibrio psico-fisico. Insomma, la qualità della vostra vita migliorerà sensibilmente.

E voi, avete mai pensato di seguire Metodo 3Emme o un programma alimentare durante la stagione estiva?

Parlatene col vostro erborista di fiducia o chiedeteci consiglio! Siamo qui per voi.

 

Seguire Metodo 3 Emme anche se non si vuole perdere peso

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Il Metodo 3Emme non è solo per chi ha dei chili in eccesso e desidera perderli. No, il nostro percorso è adatto a tutti. Eh sì, proprio per tutti!

Infatti, non c’è persona che non troverebbe giovamento da un’azione di disintossicazione e di raggiungimento dell’equilibrio. Questo è vero perché Metodo 3M non è solo dimagrimento: è uno stile di vita che porta a un rinnovato benessere psico-fisico.

 

Più di una dieta, uno stile di vita

Metodo 3 Emme è prima di tutto un percorso dedicato a chi si vuole bene, a chi desidera prendersi cura di sé.

Infatti, adottare un’alimentazione controllata e sana – cosa ben diversa da seguire un semplice regime dietetico –  e praticare attività fisica regolarmente non può che far bene alla salute.

Il 3 Emme, se seguito con costanza e con la giusta motivazione, permette quindi all’organismo di:

  • Attuare una profonda azione di disintossicazione;
  • Ripristinare gli equilibri energetici sottoposti ai vari stress quotidiani;
  • Migliorare il proprio stile di vita;
  • Giungere al benessere psico-fisico.

 

Tante motivazioni, un unico risultato: il benessere

Sono tante le motivazioni che possono spingere una persona a intraprendere questo percorso. Ragioni che sono assolutamente personali e soggettive, ma di cui possiamo fare qualche esempio:

  • Combattere la stanchezza;
  • Favorire la circolazione per combattere la ritenzione idrica;
  • Dimagrire in vista della bella stagione;
  • Rallentare il processo di invecchiamento;
  • Disintossicarsi dopo un periodo particolarmente stressante.

Ma una cosa è certa. Qualunque sia il motivo che induce ad affidarsi agli esperti di 3Emme, uno solo sarà il risultato finale: il benessere psico-fisico.

 

E voi, cosa aspettate?

Speriamo di avervi fatto capire che la volontà di perdere peso e Metodo 3Emme non sono necessariamente legati. Come sempre vi invitiamo a rivolgervi a noi, attraverso il blog o la nostra pagina Facebook. In caso di domande, dubbi o richieste di informazioni noi saremo felici di rispondervi.

 

Metodo 3 Emme: uno stile di vita per tutta la famiglia

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Il 3 Emme è adatto a tutta la famiglia, non ci stancheremo mai di ripeterlo.

Bambini, ragazzi, adulti e anziani. Non c’è fascia d’età che non possa trarre beneficio dal seguirlo. Basta seguire alcune semplici attenzioni, che serviranno a recuperare l’equilibrio psico-fisico e il benessere.

Per questo, oggi vi vogliamo dare alcuni consigli pratici per seguirlo al meglio.

 

Metodo 3 Emme e la forza della motivazione

Quando iniziate questo percorso, la prima cosa da fare è chiedervi quali sono le motivazioni che stanno alla base della vostra scelta.

Volete semplicemente perdere peso? Disintossicarvi? Raggiungere l’equilibrio perduto? Tornare alla regolarità intestinale? Rallentare l’invecchiamento? Trovare un benessere mentale e/o fisico?

La prima cosa da mettere in chiaro con voi stessi è proprio questa. Infatti, sapere che cosa vi spinge a cominciare questo percorso è fondamentale per ingranare la marcia giusta. Chi riuscirebbe a seguire con entusiasmo – e, quindi, con successo – un percorso, se non sapesse il perché lo intraprende?

 

Il rispetto delle fasi

Metodo 3 Emme si compone di 4 fasi, ognuna caratterizzata da poche e precise regole da seguire.

 

FASE 1 – RESET

Durante la prima settimana dovrete assumere solo frutta, verdura, liquidi e appositi integratori.

Vitamine e sali minerali sono ovviamente garantiti. Anche i carboidrati, apportati dalla frutta, come zuccheri semplici. Acidi grassi e amminoacidi essenziali vengono introdotti con gli integratori.

 

FASE 2 – RESTART

Durante la seconda e la terza settimana, potrete reinserire le proteine animali – carni bianche e pesci magri di piccola taglia – e vegetali – cereali senza glutine (riso, mais e grano saraceno) e legumi.

 

FASE 3 – REMIX

Durante le tre settimane successive, potrete introdurre a rotazione con quelli privi, anche i carboidrati con glutine (frumento, kamut, farro, orzo), e all’occasione due uova codice zero.

 

Se seguite bene, queste 3 fasi creano le basi per intraprendere uno stile di vita ideale, che si tradurrà nella FASE 4 – REGULAR (da pianificare in base alle necessità del singolo individuo).

Siate costanti nel seguire queste regole. Se siete convinti di ciò che fate, sarà molto più facile del previsto. Non abbiate paura di non avere la determinazione necessaria: ci penseranno i risultati che otterrete giorno dopo giorno a darvi tutta la carica necessaria.

 

L’importanza degli integratori

Per completare la nutrizione di base, è importante che assumiate gli integratori di 3M.

Il Metodo mette a disposizione diversi integratori, ma il più importante è il Nova Super Food, che:

  • Sazia, aiutando a dimagrire col sorriso sulle labbra
  • Permette la sintesi proteica senza acidificare
  • Mantiene il ph fisiologico del corpo
  • Ottimizza le prestazioni del corpo e tonifica la mente

 

Sappiamo che molti di voi si fanno domande su questi integratori. Per questo, oggi, abbiamo deciso di raccogliere i vostri dubbi e fornirvi le risposte.

  • Per combattere il senso di fame che si può eventualmente provare durante il percorso, si può aumentare il dosaggio degli integratori
  • Non sono integratori iperproteici
  • Eccezion fatta per la prima fase, in cui sono necessari, nelle altre i nostri integratori sono facoltativi. Anche se è bene considerare che facilitano il mantenimento dello schema alimentare.
  • Non si sono mai verificati casi di intolleranza o allergia a questi integratori, ma l’eventualità non si può escludere.
  • Ad oggi, non sono mai stati riscontrati controindicazioni dovute a un dosaggio diverso da quello consigliato.

 

Seguire Metodo 3 Emme fuori casa

Altro dilemma del Metodo 3 Emme è questo: come posso seguirlo se passo gran parte della giornata fuori casa?

In realtà, è molto più semplice di quanto si possa credere. Basterà che la sera prepariate le pietanze per il giorno seguente e che le portiate con voi. Troverete di certo un posto tranquillo in cui consumarle nei momenti giusti. E, dopo pochi giorni, questa procedura vi risulterà facile e comoda.

E al ristorante?

Anche lì dovrete mantenere gli schemi prefissati, non facendovi condizionare dalle scelte degli altri.

Non datevi scusanti, perché non ce ne sono: seguire Metodo 3M è sempre possibile!

Facciamo un esempio. Se siete alla Fase 1, al ristorante ordinerete:

  • Una macedonia senza zucchero
  • Un piatto di crudità senza olio e sale
  • Delle verdure grigliate

Credete a noi, risultati e soddisfazione ripagheranno di tutti gli sforzi fatti!

 

Non una semplice dieta

Concludiamo ricordandovi che il percorso di 3M non è una semplice dieta, ma uno stile di vita a tutti gli effetti.

Grazie ad esso, non si raggiunge solo un dimagrimento, ma ci si disintossica. In questo modo si ripristinano i meccanismi energetici sottoposti allo stress della vita quotidiana, portando benessere a corpo e mente.

Con questo post speriamo di avervi chiarito un po’ di dubbi e di avervi fatto entrare ancora di più nel nostro mondo. Avete altre domande? Non esitate a chiedere!