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Dieta vegetariana: benefici, ricette e consigli per il benessere

Dieta Vegetariana: benefici, rischi per la salute e ricette

Ormai è risaputo: un regime alimentare vegetariano aiuta a depurare l’organismo, eliminare le tossine, sgonfiare e disintossicare. Oggi sta quasi diventando una moda, anche grazie ai tanti personaggi famosi che la seguono e diffondono i suoi principi. Non solo star, ma anche tanti medici e ricercatori ne sostengono le proprietà consigliandola a chiunque voglia seguire uno stile di vita sano.

Dieta vegetariana: benefici, ricette e consigli per il benessere

E siccome noi vogliamo essere certi che sappiate prendervi cura del vostro corpo al meglio, vi proponiamo un articolo che analizza pro e contro della dieta vegetariana. Per un’informazione responsabile e attenta.

 

Dieta Vegetariana: sfatiamo un mito

Tante persone sono convinte che quella vegetariana sia una vera e propria dieta dimagrante. Questa convinzione è errata e genera confusione attorno al tema.

È bene sappiate, infatti, che quando parliamo di dieta vegetariana facciamo riferimento a un regime alimentare sano. Uno schema di nutrizione che mira a fornire al corpo i nutrimenti di cui ha bisogno, evitando l’assunzione di carne, pesce e derivati.

Se decidete di passare da un’alimentazione onnivora ad una vegetariana, potete farlo seguendo un approccio progressivo, inserendo ricette e limitando il consumo di alimenti animali nel tempo.

Prima di prendere questa decisione, però, è bene conoscere tutti gli aspetti legati a un’alimentazione vegetariana. Scopriamoli insieme!

 

Dieta vegetariana: pro e contro

L’alimentazione priva di sostanze animali rappresenta un regime dietetico profittevole per chiunque voglia mantenere un corpo sano e reattivo. Per questo trova il consenso di medici e specialisti. Come il Professore Umberto Veronesi – noto oncologo – che ne è un fervente sostenitore. Un elemento da valutare, insieme ai benefici che apporta al nostro organismo.

I punti di forza della dieta vegetariana

Quali sono i pro di questo regime alimentare? Vediamoli, ad uno ad uno.

  1. Aiuta a prevenire la cosiddetta sindrome metabolica, le malattie cardiovascolari, il diabete, l’osteoporosi e il cancro
  2. Si tratta di una scelta responsabile, con importanti connotati etici perché rispetta ambiente e animali
  3. È utile per abbassare il colesterolo
  4. Supporta i reni nel loro funzionamento
  5. Fa bene alla pelle, riequilibrandola

A fronte di tanti benefici, però, non dobbiamo lasciarci prendere dall’entusiasmo. Anche i possibili effetti negativi sono da tenere in considerazione, prima di prendere una decisione.

I contro dell’alimentazione vegetariana

Un regime dietetico carente o assente di carni e derivati ci obbliga a prestare attenzione alle risposte offerte dal nostro organismo. Ascoltarsi, quindi, diventa fondamentale e ci permette di comprendere se è necessario integrare la nostra dieta per non incorrere nei rischi seguenti:

  1. Possibile carenza vitaminica (soprattutto B12)
  2. Diminuzione degli acidi grassi essenziali (come gli Omega 3 e 6)
  3. Eventuale perdita del tono muscolare dovuta alla diminuzione di proteine assunte
  4. Abbassamento dei livelli di Vitamina D nell’organismo
  5. Indebolimento dei capelli

 

Dieta Vegetariana: come scegliere il giusto menu?

Ora sapete quali sono vantaggi e svantaggi di un’alimentazione priva di sostanze animali. Ma come facciamo a seguirla conservando il giusto equilibrio delle sostanze nutritive?

Semplice! Il segreto sta nel variare ingredienti e ricette, per non rischiare di limitare l’assunzione di sostanze benefiche. Ecco, quindi, un esempio di menu per un’alimentazione vegetariana sana e bilanciata.

Colazione

  • Tè verde
  • Frutta fresca di stagione con fiocchi di mais e yogurt (meglio se di soya)

Spuntino di metà mattina

  • Frutta fresca di stagione

Pranzo

  • Couscous freddo con pomodori, cipolla e peperoncino

Spuntino di metà pomeriggio

  • 2 gallette di mais
  • Tisana, eventualmente dolcificata con un cucchiaino di miele d’acacia

Cena

  • Vellutata di zucchini
  • Rotolini di melanzane, pomodoro e basilico (crudi)

Anche voi siete vegetariani? Diteci quale menu scegliete!

Proteine Vegetali in alternativa alla carne

Le alternative alla carne e non solo

Proteine Vegetali in alternativa alla carne

Per seguire una dieta bilanciata ed equilibrata, le proteine di origine animale possono essere anche sostituite con altre di origine vegetale. Scopriamo insieme quali possono essere queste alternative alla carne.

 

Alimentarsi senza proteine animali: si può

L’organismo non può fare a meno delle proteine, ma spesso si cade nell’errore di pensare che l’unico modo per farne scorta sia fare il pieno di carne, pesce, uova e latticini. In realtà, il mondo vegetale offre numerose alternative a questi cibi, anche al di là dei legumi già da tempo noti per essere una fonte adatta alle esigenze di vegetariani e vegani.

Se, infatti, un etto di pollo fornisce 22 grammi di proteine, una pari quantità di semi di girasole ne contiene 23,4. Seguono le mandorle con 21,1 grammi, la quinoa con 18,4, i fagioli di soia con 14, l’avena con 11 e l’avocado con 10. E la lista delle fonti vegetali di proteine non finisce qui. Se proseguiamo in ordine di approccio proteico decrescente troviamo: lenticchie, ceci, latte di soia, fagioli rossi, riso integrale, piselli surgelati, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolo riccio, spinaci, albicocche secche e barbabietola rossa.

Variando all’interno di questa lista di alimenti è possibile garantirsi un adeguato apporto di proteine senza dover eccedere con il consumo di carne. D’altra parte, assumerne in quantità eccessiva porta con sé dei rischi, indipendentemente da quali siano le loro fonti. Meglio, quindi, evitare di sovraccaricare reni e fegato con un’alimentazione iperproteica e attenersi ai consigli degli esperti, secondo cui il fabbisogno di proteine dipende da fattori come l’età, l’altezza e l’attività fisica svolta. Se, quindi, durante la crescita dei ragazzi o l’allattamento il fabbisogno è più elevato, in altre fasi della vita non bisogna esagerare. A farne le spese, come nel caso di eventuali carenze, sarebbe sempre la salute.

 

Quali sono gli alimenti sostitutivi alla carne?

È così arrivato il momento di sfatare un mito: l’essenzialità della carne in ogni alimentazione che si rispetti. Le proteine necessarie per il fabbisogno – in quanto costituenti fondamentali – sono fonti di energia che troviamo anche in tanti altri cibi. Noi vi suggeriamo 8 esempi di alimenti con cui è possibile sostituire le porzioni di carne settimanale.

  • La soia: può essere assunta direttamente o indirettamente, poiché da essa si ricavano anche altri alimenti. Fornisce ben 22 tipi diversi di amminoacidi essenziali, è antiossidante e favorisce l’assorbimento del calcio. Molto versatile in cucina, è indicata per la preparazione di piatti tradizionalmente a base di carne quali stufati, hamburger o polpette.
  • Il tofu: è un alimento di colore bianco e dal sapore molto delicato, tanto da renderlo un ingrediente molto versatile in cucina. Questo prodotto contiene un’elevata percentuale di proteine vegetali e, derivato dalla soia, è un ottimo alleato contro il colesterolo.
  • Il tempeh: si ricava dalla soia, facile da cucinare e versatile nell’utilizzo, è un ottimo sostituto della carne anche nelle ricette più tradizionali e, ricco di proteine vegetali, è privo di colesterolo.
  • Il miso: è un’ottima fonte di proteine vegetali e amminoacidi liberi e si ottiene dalla soia gialla che viene stagionata insieme ad altri cereali (preferibilmente riso e orzo). Ha consistenza cremosa e un sapore delicato, tanto da essere utilizzato principalmente come alternativa al dado per la preparazione di zuppe e minestre, ma anche per insaporire i cibi o accompagnare i contorni.
  • Il seitan: si ricava dalla farina di grano, farro o kamut, cereale dalle molteplici proprietà benefiche. È facilmente digeribile e fonte di proteine vegetali, può essere una valida alternativa alla carne avendo anche un valore biologico inferiore.
  • I legumi: fonte per eccellenza di proteine vegetali, apportano anche vitamina B, minerali e aiutano a ridurre il rischio di colesterolo. La loro notevole varietà e semplicità di cottura, li rendono ottimi per la preparazione di tantissime ricette che spaziano dai contorni alle zuppe.
  • La quinoa: è una pianta molto nutriente e ricca di magnesio. Preziosa alleata nella prevenzione di malattie cardiovascolari, è fonte di proteine di origine vegetale e Sali minerali. Ricca di Vitamina E, è anche un ottimo antiossidante naturale utile per la prevenzione dei radicali liberi e dell’invecchiamento cutaneo e cellulare.
  • Le alghe: sono un alimento ricco di aminoacidi, carboidrati, proteine vegetali, grassi insaturi, Sali minerali e vitamine. Si prestano a svariati tipi di utilizzo perché possono essere aggiunte alle zuppe, alle minestre e alle insalate, oppure utilizzate come contorno.

 

Una ricetta: hummus di cannellini

Vediamo ora una ricetta d’esempio per preparare un ottima pietanza a base di proteine vegetali. Sicuramente tutti conosciamo il delizioso hummus di ceci, ma non tutti sappiamo che i ceci possono essere sostituiti da qualsiasi altro tipo di legume, ciascuno dei quali conferirà sfumature di sapori diversi. Quello a base di fagioli cannellini ha un gusto particolarmente delicato. Ecco come si prepara.

Ingredienti:

  • 400 gr di fagioli cannellini già lessati
  • Due piccoli spicchi d’aglio
  • Un cucchiaino di olio EVO
  • Un cucchiaio di crema di semi di sesamo
  • Succo di limone
  • Erbe aromatiche fresche a piacere (menta, origano, erba cipollina…)

Procedimento:

Passate i fagioli al mixer e aggiungete, se necessario, qualche mestolo del brodo di cottura. Raccogliete la purea in una ciotola e unite i due spicchi d’aglio, un cucchiaino d’olio, uno generoso di crema di semi di sesamo e gran parte delle erbe aromatiche tagliate finemente.

Spolverizzate la superficie con le erbe rimaste. Servite con crostini caldi o con un pinzimonio di colorate e croccanti.

 

Insomma, senza carne si può stare, trovando con un pizzico di fantasia e soluzioni alternative altrettanto nutrienti, gustose e dal minor impatto ambientale.

 

Cosa ne pensate? Conoscevate queste ottime pietanze sostitutive della carne? Vi aspettiamo anche sulla nostra pagina Facebook per condividere idee e ricette!

Il Tofu è un alimento ricco e prezioso per l'organismo

Tofu: Proprietà e Ricette

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Il camaleonte della cucina ci svela i suoi pregi, per un pieno di vitamine e antiossidanti. Scopriamo tutto sul tofu, come si prepara e quali sono le sue proprietà.

 

Benefici e valori nutrizionali

Soprannominato il “camaleonte degli alimenti” per la sua capacità di assorbire i sapori dei cibi con i quali viene cucinato, il tofu è un’importante fonte di proteine vegetali ed è ricco di aminoacidi essenziali.

A differenza degli alimenti proteici di origine animale, come la carne, le uova, il pesce e i formaggi, il tofu contiene un quantitativo calorico ridotto ed è ricco dei cosiddetti grassi “buoni”, in quanto favoriscono la diminuzione del colesterolo dannoso.

Il tofu ha inoltre un elevato contenuto di sostanze antiossidanti e di vitamine B1, B2 e B3. Contiene calcio, minerali (come potassio, ferro e fosforo) e ha un basso tenore di sodio.

 

Qualche informazione e consiglio

Il tofu esiste in molte varietà differenti, ma a grandi linee si può suddividere in due categorie principali: il tofu fresco e il tofu conservato.

Il tofu fresco, direttamente prodotto dal latte di soia, ha consistenza morbida ed è indicato per la preparazione di creme e salse. Il tofu conservato, prodotto da quello fresco pressato e fatto maturare a lungo, è adatto a essere cucinato.

Il tofu è sostanzialmente un concentrato di proteine derivate dalla soia, tuttavia, queste proteine sono di medio valore biologico e necessitano quindi di essere completate attraverso l’associazione con altri cereali che, con i loro carboidrati, permettono di dare origine a un piatto unico.

Come scegliere?

Il tofu all’acquisto deve presentare un colore uniforme, senza ingiallimenti o tracce di muffa, inoltre deve essere privo di qualsiasi traccia di odore o sapore.

Come conservarlo?

Una volta acquistato e aperto, il tofu deve essere tenuto in frigorifero e andrebbe consumato nell’arco di pochi giorni. Inoltre, sarebbe bene cambiare giornalmente l’acqua nel quale è conservato. Se il sapore è eccessivamente acido e con leggere striature nel liquido è un segnale di crescita batterica, perciò non va consumato.

Riposto in contenitori sigillati può mantenersi anche per diverse settimane; il contenitore è antisettico e garantisce al prodotto la durata di un anno.

 

Ricetta a base di tofu

Il suo sapore neutro rende il tofu facile da abbinare ad altri cibi e perfetto per preparare ricette sfiziose e sempre nuove. Dato che assorbe come una spugna i sapori degli alimenti con cui condivide la cottura o la marinatura, ci si può sbizzarrire e creare piatti originali.

Noi abbiamo pensato di proporvi questa ricetta: la dadolata di tofu e verdure al curry. Un piatto molto gustoso, preparato con il tofu mescolato ad alcune verdure e insaporito dal curry.

Per preparalo vi dovrete servire di:

  • 200 gr di tofu
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 40 gr di piselli surgelati
  • 1 peperone giallo
  • 2 cucchiaini di curry

Per prima cosa, mettete i piselli congelati in una padella con i bordi ampi. Fateli cuocere e se necessario aggiungete un po’ d’acqua.

Nel frattempo tagliate tutte le verdure e il tofu a dadini. Poi mettete prima le carote con i piselli e fate cuocere con mezzo bicchiere d’acqua per circa 10 minuti. Infine, aggiungete il tofu e le altre verdure.

Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua in cui avrete fatto sciogliere 2 cucchiaini di curry. Fate cuocere il tutto per 15-20 minuti, fino a quando l’acqua non evapora e le verdure non si sono cotte. Servite ben caldo.

 

E voi, conoscevate bene le proprietà benefiche del tofu? Come siete soliti cucinarlo?

Il Metodo 3 Emme e i Vegetariani

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Con l’articolo di oggi diamo risposta alle tante domande che ci inviate rispetto alla possibilità per i vegetariani di seguire Metodo 3Emme.

Sono sempre di più, infatti, le persone che decidono di seguire uno stile di vita che li porta ad astenersi dal consumare proteine animali e derivati. Una scelta che, spesso, muove da ideali profondi e si traduce in una soluzione salutare e benefica.

E siccome siete così numerosi, vogliamo far luce sul legame tra Metodo 3 Emme e vegetarianismo.

 

Un programma alimentare basato sulla nutraceutica

Ecco cos’è Metodo 3 Emme: un percorso di dimagrimento che – basandosi sui principi della nutraceutica – favorisce l’adozione di uno stile di vita sano e bilanciato.

Seguendo il programma, infatti, è possibile apprendere alcune semplici regole che, se osservate, consentono di:

  • Disintossicare l’organismo dalle tossine in esso presenti.
  • Ripristinare l’equilibrio corporeo mediante una rieducazione alimentare fondata sulla dieta mediterranea.
  • Mantenere inalterata la massa magra presente, riducendo ed eliminando quella grassa.

Tre traguardi che consentono a ogni persona – di qualunque età e sesso – di raggiungere il forma fisica desiderata, senza costringere il corpo a diete drastiche e a pericolose oscillazioni di peso.

Questo è possibile perché Metodo 3 Emme si basa sulla nutraceutica: una branca che studia il potenziale benefico degli alimenti sul nostro organismo.

Ed è proprio la nutraceutica, abbinata alla dieta mediterranea, uno dei segreti del successo del nostro percorso dimagrante.

 

Metodo 3 Emme: uno stile di vita sicuro anche per i vegetariani

Lo ripetiamo spesso: il 3 Emme è un metodo di dimagrimento sicuro, perché fondato su un’alimentazione bilanciata, una sana attività fisica e l’utilizzo mirato – laddove necessario – di integratori.

Le persone che seguono il percorso non sono mai sole. Anzi, vengono monitorate – da un consulente di fiducia – a partire dalle primissime fasi e fino agli step conclusivi. È l’erborista che, dopo un’analisi preliminare, definisce il programma personalizzato più adatto al singolo. Una figura chiave, che garantisce non solo un controllo costante dell’andamento ma si adopera per stimolare e mantenere viva nel tempo la giusta dose di motivazione necessaria per portare a termine con successo il percorso.

Ed è proprio per questo che Metodo 3 Emme rappresenta una scelta sicura anche per i vegetariani. Chi assume unicamente proteine vegetali (come legumi, cereali, frutti oleosi e alghe), infatti, troverà facile seguire lo stile di vita ideato dal Dottor Mariani.

Inoltre, il supporto costante dell’erborista di fiducia garantisce a tutti di monitorare eventuali carenze o sbilanciamenti nelle sostanze nutritive assunte, provvedendo con un’adeguata integrazione.

 

Perché i vegetariani possono seguire Metodo 3 Emme

Non siete ancora convinti che il nostro percorso dimagrante è adatto anche per i vegetariani? Ecco alcuni motivi che, invece, dimostrano il contrario.

I vegetariani possono seguire Metodo 3 Emme perché:

  1. Frutta e verdura sono gli alimenti di base dell’intero percorso.
  2. Questo stile di vita si fonda sulla dieta mediterranea, che premia un’alimentazione basata su vegetali, ortaggi e cereali.
  3. Si tratta di un metodo di dimagrimento personalizzato, che può essere adattato alle singole esigenze.

Inoltre, non dimenticate che il 3 Emme è stato studiato per disintossicare l’organismo e raggiungere uno stato di benessere generale.

Quindi, cosa aspettate? Recatevi presso una delle nostre erboristerie e fatevi dare qualche consiglio dai nostri esperti. Vedrete che seguire Metodo 3 Emme è molto semplice, anche per un vegetariano.

E continuate a mandarci le vostre domande, qui o sulla nostra pagina Facebook. Vi risponderemo il prima possibile.