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Cosa cambia tra il Metodo 3EMME e una normale dieta?

La dieta è finita, andate in pace

Cosa cambia tra Metodo e dieta?

‘’Mi metto a dieta’’ non c’è frase più utilizzata alla fine di una grande abbuffata o dopo le feste. Ma è importante ricordare sempre che la dieta deve essere fatta se esiste un bisogno e deve essere su misura perché non siamo tutti uguali.

Inoltre è fatto comune pensare che la dieta sia un periodo nel quale si entra, si resta e poi si esce.

Il Metodo 3EMME ha caratteristiche ben diverse: nato come sistema di detossificazione che aiuta il cuore e previene la sindrome metabolica, non prevede una struttura su misura per ogni persona: l’iter di detossificazione studiato e proposto nel Metodo 3EMME infatti è uno e vale per chiunque!

Non necessita di un problema specifico per essere applicato, chiunque può desiderare una detossificazione dell’organismo e non è un periodo ma bensì un nuovo stile di vita, una educazione alimentare alla vera cucina mediterranea che durerà per tutta la vita.  

Il Metodo 3EMME migliora questi indici con una conseguenza che ci si aspettava ma molto importante: il raggiungimento di un peso ideale!

Il raggiungimento del peso ideale: sana conseguenza!

I pericoli della sindrome metabolica sono ormai noti. La glicemia borderline, trigliceridi alti, ipertensione, circonferenza addominale sono fattori da tenere d’occhio e che determinano la presenza o l’assenza della sindrome.

Il Metodo 3EMME migliora questi indici con una conseguenza che ci si aspettava ma molto importante: il raggiungimento di un peso ideale!

L’inizio di un stile di vita sano e preventivo studiato nel Metodo 3EMME permette di raggiungere un equilibrio omeostatico dell’organismo, che prevede un adeguamento del peso definitivo, evitando il fastidioso effetto yo-yo delle diete classiche.

Nello stesso momento la detossificazione permette di migliorare tutti i parametri associati alla sindrome metabolica e libera l’organismo dalle abitudini scorrette accumulate nel corso della vita.

 

Perché è importante vivere DETOX?

Perché è importante vivere DETOX?

Xenobiotico, dal greco xeno e biotico ”straniero” e ”vita”, è qualsiasi sostanza estranea al nostro organismo. La conta è innumerevole: formaldeide, parabeni, ammine aromatiche, cobalto, piombo e nichel. Sono solo sostanze poco note ai consumatori e potenzialmente dannose per la salute, nascoste in molti oggetti che ogni giorni ci portiamo addosso: dai vestiti ai cosmetici, dalle tinture per capelli ai pigmenti per i tatuaggi, fino ai cellulari con le loro radiofrequenze.

Ma di sostanze tossiche ci nutriamo (additivi, coloranti, pesticidi, grassi cattivi, farmaci), respiriamo (idrocarburi, metalli pesanti) e soprattutto le produciamo noi stessi.

Sostanza tossica auto prodotta per eccellenza è il radicale libero, responsabile del danno ossidativo, dell’invecchiamento, della degenerazione cellulare e precursore delle malattie degenerative. Non sono da meno la tossicità indotta dallo stress e i nuovi “disruptors”: gli interferenti endocrini.

Un processo detox è fondamentale quando si perde peso per evitare che le sostanze tossiche che evadono dalla parte grassa tornino in circolo.

Per dribblare l’ipocondria da agenti tossici e allo stesso tempo difendersi dalle continue emergenze contaminanti, la cosa importante è avere abitudini sane, in una sola parola detox.

Il nostro organismo possiede diversi sistemi di detossificazione. Si tratta di sistemi specifici, come ad esempio ‘’l’alcol deidrogenasi’’ per eliminare l’alcol, e di generici come il citocromo p450 che rimuove le sostanze indesiderate in due fasi: la prima consiste nell’agganciare le sostanze tossiche, introducendo gruppi idrofili in modo da renderle più idrosolubili nel sangue quindi più facilmente escrete, nella seconda fase vengono formati coniugati che aumentano il peso molecolare e l’idrosolubilità dello xenobiotico per migliorare ulteriormente l’escrezione.

Sostenere questi sistemi e permettere agli organi deputati alla pulizia come fegato, reni, intestino, polmoni e cute di svolgere il loro lavoro in maniera efficiente è di fondamentale importanza.

Parte degli antibiotici somministrati agli animali da allevamento si addensano nella parte lipofila, il grasso. Si stima che chi mangia carne nel consumo medio pro capite in Italia (92 kg/annui) rischia di ingerire inavvertitamente 9 g di antibiotici.

Stesso destino nell’organismo umano: gli xenobiotici che evadono dai sistemi di disintossicazione si depositano nell’adipe sfruttando il loro grado di lipofilia. Ecco perché diventa fondamentale un processo di disintossicazione soprattutto quando si perde peso o quando il grasso corporeo viene rimodellato: queste sostanze evadono dalla parte grassa e tornano in circolo creando problemi sistemici. 

Al di là delle tecniche comuni di disintossicazione come l’emodialisi e le terapie chelanti, scegliere un percorso detox associato ad una riduzione del grasso corporeo ci libera e ci purifica.

Via libera quindi a frutta e verdura, meglio se biologici, agli alimenti antiossidanti ad alto indice ORAC che esprime l’efficienza degli antiossidanti presenti ed ai protocolli detox prescritti dal vostro medico, nutrizionista, farmacista o erborista di fiducia.