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Insalata di pollo e avocado

Insalata di pollo e avocado, zucchine e mandorle

Ingredienti per 4 persone:

circa 500g di Petto di pollo (quantità variabile anche a seconda dei gusti)

5 zucchine medie

1 avocado

Mandorle (almeno una decina)

Succo di 1-2 limoni

Olio EVO q.b.

Sale marino integrale  e pepe q.b.

 

L’insalata di pollo e avocado è un piatto semplice e veloce per cui occorrono solo quattro ingredienti.

 

Preparazione

Dopo aver grigliato e sfilacciato il pollo, tagliate le zucchine a dadetti e saltatele per qualche minuto in padella. Nel frattempo tagliate a cubetti anche l’avocado maturo, e triturate le mandorle. Aggiungete un po’ di sale, olio, limone e pepe, mescolate il tutto e il gioco è fatto. Il risultato è un’insalata estiva, gradevole, fresca, leggera e colorata.

Nel condirla non siate troppo sobri e osate con qualche spezia: zenzero, curcuma o zafferano ci stanno bene, chi ama i sapori più decisi può concedersi il curry, ma evitate di coprire troppo i protagonisti della ricetta.

 

Varianti

Al posto dell’avocado e delle mandorle provare l’accoppiata ananas fresco e pinoli, adatta ai celiaci ma non ai vegetariani.

 

Oro, incenso e mirra: curcuma, boswellia e commiphora

Oro, incenso e mirra: curcuma, boswellia e commiphora

Oro, incenso e mirra cosa erano in realtà? Da interpretazioni recenti siamo portati a pensare che i doni dei Magi, astronomi che arrivarono da Oriente seguendo la stella di Betlemme, siano in realtà delle spezie comuni ai tempi della narrazione.

Oro

Sicuramente il dono più noto è l’oro che rappresenta simbolicamente la regalità del bambino Gesù, Re della Giudea. Pare che i Magi non portassero realmente in dono il metallo prezioso che noi tutti conosciamo, bensì una spezia altrettanto nobile, ma ben più utile per le sue proprietà terapeutiche. Si suppone infatti che i tre saggi abbiano portato polvere di curcuma, dal colore appunto giallo-dorato.

La curcuma ha numerose proprietà terapeutiche ed è utilizzata dalla notte dei tempi nota come antibiotico ed antinfiammatorio naturale. Molto utile anche contro la psoriasi per combatterne i fastidi cutanei.

Incenso

L’altro dono altrettanto noto è l’incenso, utilizzato anche oggi durante le cerimonie religiose. Ma cos’è realmente l’incenso? E’ una resina oleosa ricavata dalle foglie di una specifica pianta arbustiva chiamata boswellia. Dunque un altro dono della natura completamente vegetale ed ancora una volta con proprietà curative.

La boswellia viene utilizzata in medicina ayurvedica nei trattamenti per il diabete, per la febbre e alcune patologia cardiovascolari, dermatologiche e neurologiche.

Agli acidi boswellici vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, antireumatiche e antidolorifiche, perciò sono indicati per combattere l’artrosi e anche l’artrite reumatoide in fase iniziale.

Mirra

Il dono invece meno conosciuto è sicuramente la mirra: anche in questo caso è un prodotto vegetale, nel dettaglio si tratta di una resina, estratta da un albero del genere commiphora, originaria della penisola araba. Ancora una volta un dono prezioso, ma soprattutto utile.

Mentre nell’antichità la mirra veniva utilizzata durante le pratiche di mummificazione, attualmente è largamente usata in medicina nei dentifrici o altri prodotti da banco, in quanto con le sue proprietà antibatteriche, analgesiche e antinfiammatorie, risulta molto utili per afte e gengiviti.

Curcuma. Odore, sapore e colore a tutta salute

La curcuma è una pianta erbacea dal colore giallo-ocra originaria dell’India. La pianta da cui si ricava è quella della Curcuma longa che vive in ambienti temperati e caldi, tra i 20 ed i 30 gradi.

Il sapore è molto volatile mentre, al contrario, il colore si mantiene inalterato nel tempo. Per questo motivo è una sostanza che viene largamente impiegata nel ramo alimentare come colorante.

Gli indiani ne conoscono i benefici da più di 5mila anni. Sin dall’antichità la curcuma è conosciuta non solo come spezia ma, nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese, come antitumorale, disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato, e come efficace antinfiammatorio.

Una delle proprietà più sorprendenti della curcuma è l’effetto antitumorale. Recenti studi hanno dimostrato come la curcumina potrebbe essere utile a contrastare l’insorgere di almeno otto tumori: a colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammella e leucemia.

Inoltre la curcuma ha delle eccezionali qualità antiossidanti, e di conseguenza, è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare. Ottima come disintossicante del fegato ha proprietà coleretiche-colagoghe, che favoriscono la produzione della bile e il suo naturale deflusso nell’intestino.

Il consumo di curcuma migliora il funzionamento di stomaco e intestino e per di più aiuta a combattere l’eccesso di  colesterolo, poiché facilita lo smaltimento dei grassi in eccesso.

Questa erba risulta essere un vero toccasana per tutte quelle persone che hanno problemi di digestione ma anche di meteorismo e flatulenza.

Molto valida anche l’azione cicatrizzante della curcumina. L’effetto della curcumina è ancora più evidente quando associato ad un isotiocianato presente in verdure come le crucifere, broccoli e cavoli. Inoltre è conveniente assumerla insieme al pepe nero o al tè verde per facilitarne l’assorbimento.

La dose giornaliera consigliata ammonta a due cucchiaini da caffè da aggiungere ai vostri piatti.

Testo: Valeria Depero, Naturopata