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Ricette light con carota - Metodo 3EMME

3 Ricette light a base di carote

Tra tutti gli ortaggi che arrivano sulle nostre tavole, la carota è sicuramente tra quelli più apprezzati. Il motivo può essere il suo sapore buono e “fresco”; oppure il suo colore caratteristico, un arancio vivo decisamente particolare; oppure ancora – e qui è dove vogliamo concentrarci – il fatto che sia un vero e proprio toccasana per la nostra salute.

La carota, infatti, contiene minerali (ferro, calcio, magnesio, rame e zinco), vitamine (vitamina A e vitamina C) e, soprattutto, beta-carotene in grandissima quantità (sono l’alimento che ne contiene di più in natura). Basti pensare che 30-40 g di carote soddisfano interamente il nostro bisogno giornaliero.

Finito il tempo delle introduzioni, ora è il momento di passare alla cucina. Oggi vogliamo mostrarvi tre modi originali e gustosi per utilizzare le carote. Seguiteci!

Leggi anche: Abbronzatura perfetta: dopo lo Stile Coco Chanel, il prima, durante e il dopo nello stile 3EMME

Ricetta 1: Zuppa light di carota, zucca e zucchine

Iniziamo con un primo piatto semplice e caldo, perfetto per le tiepide giornate primaverili: una zuppa con carota, zucca e zucchine.

Ingredienti (per 4 persone):

– 500 grammi di carote (cioè 6 di medie dimensioni)
– 500 grammi di zucca
– 500 grammi di zucchine
– 2 cucchiaini di olio d’oliva (meglio se spremuto a freddo)

Per prima cosa lavate e pulite con cura le verdure, poi tagliatele a dadini. Nel frattempo mettete una pentola d’acqua sul fuoco.

Appena l’acqua bolle, versate le carote nella pentola e lasciatele cuocere per circa 7 minuti. Trascorso questo tempo, buttate in pentola la zucca. Aspettate altri 7 minuti, poi aggiungete anche le zucchine. Fate cuocere ancora per 7 minuti, dopo di che spegnete il fuoco.

A questo punto aspettate che il vostro composto si intiepidisca, se necessario togliete l’acqua in eccesso, e poi passate le verdure con un mixer, fino ad ottenere una crema densa e senza grumi.

Ora non vi resta che servire la vostra zuppa, ben calda, in piccole ciotole di terracotta o ceramica (una a testa), condendo con un goccio d’olio crudo.

 

Ricetta 2: Insalata di carota

La seconda ricetta che vi proponiamo non può che essere un… secondo piatto! Si tratta di un contorno ideale per ogni pasto, in quanto molto vitaminico.

Ingredienti (per 4 persone):

– 500 grammi di carote (cioè 6 di medie dimensioni)
– 2 spicchi d’aglio
– Origano
– Olio d’oliva (meglio se spremuto a freddo)
– Aceto di mele biologico

Riempite una pentola di acqua e mettetela a bollire. Nel frattempo mondate le carote, lavatele molto bene e tagliatele a rondelle.

Appena l’acqua raggiunge l’ebollizione, versate le carote e fatele cuocere per circa 20 minuti.

Controllate che le carote siano tenere, dopo di che scolatele e lasciatele raffreddare.

Fatto questo, disponete le carote lesse in una ciotola e condite con gli spicchi di aglio (tritati), origano in quantità generosa, olio, aceto e un pizzico di sale.

Mescolate bene l’insalata e fatela riposare per un’oretta, infine servite.

 

Ricetta 3: Vellutata di carota

Chiudiamo con un altro primo piatto, una ricetta leggera ma allo stesso tempo molto saporita: la vellutata di carota.

Ingredienti (per 4 persone):

– 500 grammi di carote (circa 6 di medie dimensioni)
– 2 patate
– 1 spicchio d’aglio
– 1 litro d’acqua
– 50 grammi di prezzemolo
– 1 cucchiaino di salvia
– 1 cucchiaino di timo
– Pepe di Cayenna
– Olio d’oliva (meglio se spremuto a freddo)

Per prima cosa, pelate le carote e le patate, tagliatele a piccoli pezzi e versatele in una pentola con 1 litro d’acqua.

Mettete la pentola sul fuoco e, quando l’acqua comincia a bollire, aggiungete l’aglio, la salvia, il timo e il pepe di Cayenna. Fate cuocere per almeno 20 minuti a fiamma moderata.

Trascorso questo tempo, scolate il composto, versatelo in una ciotola e frullatelo fino ad ottenere una crema.

Rimettetelo poi in pentola e cuocete ancora per qualche minuto; terminate la cottura solamente quando la vostra crema è bella densa e “vellutata”.

A questo punto il più è fatto: non vi resta che condire col prezzemolo e con un filo d’olio di oliva. Servite e gustate!

 

Bene, siamo arrivati alla fine. Queste sono le nostre proposte. E voi? Conoscete qualche altra ricetta a base di carota? Condividetela con noi qui sul nostro blog, oppure sulla nostra Pagina Facebook!

3 ricette light a base di fave

3 Ricette Light a Base di Fava

Ecco un nuovo appuntamento con le Ricette del Benessere di Metodo 3 Emme. Oggi vi proponiamo 3 preparazioni facili, sane e saporite a base di fava. Prima, però, vediamo quali sono le proprietà di questo legume e perché consumarlo fa bene al nostro organismo.

La fava: storia e proprietà

Questa pianta è una leguminosa che possiamo raccogliere nei mesi compresi fra aprile e giugno. Trattandosi di un legume, possiamo anche trovarla tutto l’anno se essiccata. La fava ha un ottimo sapore, che si sposa bene con vellutate, primi e contorni. Inoltre, presenta delle proprietà utili al nostro organismo. Scopriamole!

Le proprietà benefiche della Fava

La fava contiene una buona dose di proteine, sali minerali, fosforo, potassio, calcio, fibre e Vitamine (A e C). Ecco perché non possiamo farne a meno. La funzione più importante è quella svolta dalla fava sul controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.

Effetti benefici che possiamo garantirci assumendo le poche calorie contenute nel legume. Ma attenzione: se si decide di consumare quelle secche, l’apporto calorico aumenta (arrivando fino a circa 300 calorie ogni 100 grammi).

Il nostro consiglio, quindi, è di mettere in tavola le fave durante il periodo di raccolta (giugno – aprile), scegliendole con attenzione. Occhio al baccello (che deve essere duro e croccante) e al colore: verde brillante, intenso, senza macchie!

Ora che sapete tutto il necessario su questo legume, passiamo alle ricette!

 

Crema di Fave, Patate e Menta

Ingredienti:

  • 250 gr di Fave
  • 400 gr di Patate (meglio se Novelle)
  • Menta
  • Erbe Aromatiche a piacere

Scottate le fave per qualche minuto in acqua bollente. Scolatele e togliete la pelle esterna che, così, sarà facile da eliminare. Rimettete i legumi sul fuoco e lessateli per circa una trentina di minuti.

Seguite lo stesso procedimento con le patate. Una volta che gli ingredienti saranno cotti, scolateli e frullateli, aiutandovi con l’acqua di cottura. Infine, unite i 2 composti e finite il piatto aggiungendo la menta fresca tritata e le erbe aromatiche. Noi scegliamo una spolverata di pepe bianco e qualche foglia di timo. Buon appetito!

 

Zuppa di Fave, Piselli e Carciofi

Ecco una ricetta famosa nel nostro paese. Un piatto che proviene dalla tradizione contadina, piuttosto diffuso nel Lazio.

Ingredienti:

  • 250 gr di Piselli
  • 300 gr di Fave
  • 5 Carciofi di medie dimensioni
  • Aglio
  • Cipolla
  • Succo di limone
  • 2 litri, circa, di brodo vegetale

Iniziate pulendo i carciofi. Lasciate solo la parte centrale e mettete i cuori in acqua e limone per evitare che si ossidino. Scottate le fave nel brodo e procedete – come illustrato nella ricetta precedente – togliendo la pelle esterna. Fate lo stesso con i piselli.

Procuratevi una casseruola antiaderente. Mette sul fondo la cipolla tritata e uno spicchio di aglio schiacciato, aggiungendo anche 1 mestolo di brodo vegetale.

Continuate la cottura fino a quando il brodo si sarà asciugato e aggiungete i carciofi. Dopo 5 minuti, aggiungete anche i piselli le fave.

Coprite tutte le verdure con il brodo vegetale e lasciate sul fuoco per una ventina di minuti. Quando la zuppa sarà pronta, mettetela nei piatti e cospargete con prezzemolo fresco tritato.

 

Risotto alle Fave fresche

Ingredienti:

  • 300 gr di Fave
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 30 grammi di Margarina Vegetale
  • 1 cipollotto
  • 200 gr di Riso (potete usare la varietà che più preferite)
  • Pepe q.b.
  • ½ bicchiere di Vino Bianco Biologico

Lessate le fave, togliete la buccia esterna e frullate. Nel frattempo, iniziate a preparare il risotto. Scaldate il brodo e in una padella mette a cuocere la margarina e il cipollotto tritato.

Dopo qualche minuto, aggiungete il riso e lasciatelo tostare per 2/3 minuti. A questo punto, potete sfumare con il bicchiere di vino bianco, aggiungendo – poi – il brodo.

Cuocete per circa 20 minuti, aggiungendo liquido (il brodo vegetale, ovviamente) in caso di bisogno. Al termine, spegnete il fuoco e unite le fave frullate. Dopo aver mantecato il tutto, disponete il risotto nei piatti, guarnite con una manciata di fave intere e una spolverata di pepe nero.

Cucinare sano e con gusto è possibile!

Basta sapere come fare. Ecco perché vi proponiamo spesso le nostre Ricette del Benessere: piatti facili, ricchi di sapori e sostanze benefiche. Perché Metodo 3 Emme significa anche:

“Mangia Meglio Mediterraneo!”

– Prof. M. M. Mariani

Conoscete altre ricette sane a base di Fava? Scrivetecele nei commenti!

Con la Piramide Alimentare la tua Dieta decolla!

La piramide alimentare rappresenta una sorta di modello che aiuta a definire il regime alimentare da seguire durante le diete. Questo strumento è importante perché consente di ordinare gli alimenti sulla base di precise priorità. Un metodo efficace per avere una rappresentazione immediata e facilmente comprensibile di un regime alimentare.

Anche Metodo 3Emme segue una precisa piramide alimentare, utilizzata per illustrare la frequenza di assunzione dei cibi durante le settimane del programma.

La piramide alimentare del Metodo 3EMME si basa sul movimento: elemento essenziale per il nostro benessere psico-fisico!

Tra i cibi da consumare giornalmente troviamo i 5 alimenti fondamentali della dieta mediterranea: in primis frutta e verdura di stagione poi cereali integrali, legumi e olio extravergine d’oliva.

Poi vi sono i cibi da utilizzare a rotazione durante la settimana e sono: pesce, carne bianca, formaggio fresco, patate, uova e cioccolato fondente.

La piramide alimentare del Metodo 3EMME si basa sul movimento: elemento essenziale per il nostro benessere psico-fisico!

E gli alimenti da consumare all’occasione e all’occorrenza come formaggi stagionati e prosciutto crudo. Al vertice della piramide troviamo i dolci (fatti in casa e con prodotti genuini) da utilizzare nei giorni di festa!

Seguire una precisa tabella di assunzione degli alimenti offre il vantaggio di comprendere i meccanismi nutritivi che stanno alla base della dieta e di affrontarla con maggiore facilità. Perché è bene ricordare che, per poter essere efficace e garantire risultati duraturi, un regime alimentare deve sempre essere vissuto con consapevolezza.

Per questo Metodo 3Emme non è una semplice dieta, ma un programma per il raggiungimento di uno stile di vita sano ed equilibrato.

3 Prelibatezze semplici e stuzzicanti a base di Pesche

Ricette a Base di Pesche adatte ai Bambini

3 Prelibatezze semplici e stuzzicanti a base di Pesche

Una problematica affrontata di frequente da chi ha figli è l’introduzione nella loro dieta giornaliera di un’adeguata quantità di frutta e di verdura. Un accorgimento fondamentale per aggirare l’ostacolo è quello di presentare questi preziosissimi alimenti in modo accattivante e goloso. In questo senso può venirci in aiuto un frutto di stagione adatto alla preparazione di dolci e bevande: la pesca.

 

Perché mangiare le Pesche fa bene alla salute?

Analizzandone le caratteristiche scopriamo che le pesche sono composte per il 90% di acqua, il che le rende un frutto diuretico e depurativo, capace di incrementare le funzionalità dei reni e dell’intestino. Sono ricche in potassio, zuccheri e vitamine A, B e C. Inoltre hanno proprietà energetiche, dissetanti e – grazie alla presenza dell’acino cianidrico – vermifughe.

Svolgono anche funzioni astringenti e, se mangiate fresche, possono essere utilizzate per contrastare casi di diarrea nel bambino. Al contrario, consumandole secche, sviluppano proprietà lassative. Possono essere introdotte nell’alimentazione del neonato dopo l’anno di età, sotto forma di succo o frullato.

Dopo averne riassunto le qualità, vi proponiamo tre ricette semplici e stuzzicanti a base di pesche. Si tratta, in particolare di dolci e dessert, che mettono in primo piano la salute, riuscendo a soddisfare la golosità dei più piccoli.

 

Budino di riso alla pesca

Il budino alla pesca è un ottimo dessert di fine pasto, semplice ma sempre gradito.

Ingredienti

  • 6/7 pesche di medie dimensioni
  • 180 gr di fruttosio (da ridurre a seconda del grado di maturazione della frutta)
  • 1 lt di latte di riso
  • 350 gr di riso biologico

 

Come procedere

Aiutandovi con una forchetta, schiacciate le pesche all’interno di una ciotola (dopo averle lavate accuratamente). Unite il fruttosio e lasciate riposare fuori dal frigorifero. Nel frattempo, mettete il latte in una casseruola e aggiungete il riso, facendo stracuocere a fuoco lento. Continuate fin quando il riso sarà piuttosto morbido, ma evitate che si asciughi eccessivamente (quindi, aggiungete acqua al bisogno). Mentre il riso cuoce, prendete uno stampo da budino e imburratelo con la margarina vegetale. A parte, unite il riso e le pesche schiacciate, versandole – poi – nello stampo.

Infornate per circa 15/20 minuti o, comunque, finché il budino non appaia cotto uniformemente (fate attenzione a non cuocere eccessivamente il dolce, se volete evitare che si formi una crosta dura e gommosa sulla superficie). Lasciate raffreddare e servite a temperatura ambiente, magari decorando con qualche fettina di pesca.

 

Frullato di pesca gustoso e leggero

Ecco una merenda veloce per i più piccoli, ideale per ricaricare le batterie tra un impegno pomeridiano e l’altro.

Ingredienti

  • 2 pesche
  • 50 ml di latte di soia
  • 1 vasetto di yogurt bianco di soia

 

Come procedere

Tagliate le pesche a pezzi, dopo averle lavate accuratamente, e mettetele nel frullatore unendo gli altri ingredienti. Riducete il tutto a un composto omogeneo. Riponete il frullato in frigorifero per una mezz’ora, così da farlo raffreddare.

In estate, potete proporre ai bambini una variante più fresca aggiungendo del ghiaccio tritato grossolanamente.

 

Tortino di pesche

Il tortino di pesche è un dolce perfetto per la prima colazione o per una merenda nutriente, che si presta ad essere facilmente trasportato anche a scuola usando contenitori ermetici o della semplici stagnola.

Ingredienti per 4 tortine

  • 100 ml di latte di riso
  • 100 ml circa di pesca frullata (corrispondente a 150 gr di pesche intere circa)
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 70 gr di fruttosio
  • 40 gr di mandorle
  • 30 ml di olio extravergine di oliva biologico, spremuto a freddo
  • 200 gr di farina integrale
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1 pesca per decorare

 

Come procedere

Per prima cosa frullate le pesche con un mixer a immersione. Aggiungete il latte e frullate nuovamente, fino a ottenere un composto liquido (ricordatevi di tenere da parte una pesca per la decorazione finale).

Dopo aver versato l’impasto in una ciotola capiente, aggiungete – in ordine – la farina, il fruttosio, il cremor tartaro, il succo di limone e l’olio extravergine. Unite, ora, nella ciotola anche il frullato di pesche e latte, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.

Tritate le mandorle e unitele al composto, tenendone alcune per la decorazione finale.

Versate con attenzione il composto negli stampini e decorate con pezzi di pesche e con mandorle tritate. Infornate il tutto a 180° per circa 20 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino e, una volta sfornate le tortine, lasciatele raffreddare. Buon appetito!

 

Come consumate in genere la pesca? Condividete con noi altre ricette adatte ai bambini sul blog e sulla nostra pagina Facebook!

Abitudini Alimentari e Attività per tutta la Famiglia

Vivere Sano: Buone Abitudini per Tutta la Famiglia

Abitudini Alimentari e Attività per tutta la Famiglia

Noi di Metodo 3EMME ve l’abbiamo detto più e più volte: il vostro benessere passa da uno stile di vita sano e – quindi – dall’abbandono di tutte le abitudini dannose per l’organismo.

“Certo,” penserete voi “Facile a dirsi, un po’ meno a farsi”. Effettivamente, non è così facile cambiare le proprie abitudini, specie se radicate da diversi anni.

Una soluzione è quella di coinvolgere la propria famiglia: lo stile di vita 3EMME – non ci stancheremo mai di dirlo – è adatto a tutti: adulti, bambini e anziani. Quindi perché non proporlo anche ai propri cari? In questo modo potrete condividere con loro i risultati di questo straordinario cambiamento.

Vediamo come coinvolgere tutta la famiglia a tavola, e non.

 

L’importanza delle abitudini alimentari corrette

La salute di un individuo parte sempre da ciò che mangia. Per questo i nostri primi consigli riguardano l’educazione alimentare. Eccoli:

  • Fare SEMPRE la prima colazione, perché assicura il pieno di energia necessario ad affrontare la giornata.
  • Anche la merenda pomeridiana non dovrebbe mancare mai, soprattutto per quanto riguarda i bambini.
  • Equilibrare i pasti durante la giornata, evitando sovraccarichi di cibo a pranzo o a cena.
  • Consumare il maggior numero possibile di pasti insieme, in famiglia, per rinforzare il senso di unità.
  • Aumentare il consumo di frutta e verdura. In particolare: verdura durante i pasti principali, frutta come spuntino, per un totale di 5 volte al giorno.
  • Bere sempre acqua durante i pasti, in grande quantità.
  • Dite no al cibo spazzatura, come caramelle, merendine, bibite gasate. Può essere difficile farlo capire ai bambini. Quindi cominciate con una riduzione graduale (ad esempio, consentendoli una volta a settimana) per poi arrivare ad eliminarli.
  • Evitare l’uso di succhi di frutta. Molto meglio il frutto al naturale oppure una spremuta o un frullato fatti in casa.
  • Utilizzare piatti di piccole dimensioni, per far sembrare più grandi le porzioni.
  • Tenere la TV spenta durante i pasti: distrae i bambini (ma anche gli adulti) e li porta a mangiare anche se non hanno più fame.

È importante ricordare che, in famiglia, sono sempre i grandi a dare l’esempio. Quindi deve essere tutto il nucleo familiare (genitori in primis) ad assumere queste sane abitudini, e non solo i bambini.

 

Attività per tutta la famiglia

Dedicare un po’ del nostro tempo all’esercizio fisico è fondamentale. Farlo insieme alla propria famiglia è un bel modo per trovare compagnia e, allo stesso tempo, far muovere anche i propri cari, schiodandoli dal divano.

I nostri semplici consigli sono:

  • Decidere tutti assieme. Far sì che la decisione su che attività svolgere sia condivisa da tutta la famiglia renderà tutti più contenti: per cui sedetevi attorno a un tavolo e chiedete ai vostri bambini cosa vogliono fare, incoraggiandoli a pensare ad attività divertenti. È molto importante che siano assecondate le diverse passioni di ogni membro della famiglia. Quindi l’attività da svolgere non deve essere sempre la stessa.
  • Stare all’aperto. Con l’arrivo del caldo, trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta è l’ideale: andare a passeggio (magari col cane), giocare con la palla o col frisbee e un giretto in bici sono tutte alternative valide.
  • Organizzare giochi. Un modo valido per coinvolgere i bambini è stimolare la loro competitività: calcio, pallavolo, ma anche giochi più semplici come nascondino o caccia al tesoro faranno muovere tutta la famiglia.
  • Rendere divertenti i lavori domestici. Sebbene non piacciano a nessuno, le faccende di casa possono tornare utili in questo caso: ad esempio, se dobbiamo pulire la cucina, basterà assegnare ad ogni membro un compito specifico (come riordinare gli oggetti, spolverare le mensole, spazzare il pavimento e così via), mettere un po’ di musica e poi cominciare a muoversi tutti assieme, lavorando ma anche divertendosi.

Allora, siete pronti a coinvolgere la vostra famiglia? Il divertimento è assicurato.

Per altri consigli di benessere, continuate a seguirci!

Durante i mesi estivi è importante bere molta acqua

Combattere il Caldo Con i Rimedi Naturali

Durante i mesi estivi è importante bere molta acqua

Dopo mesi di piogge e freddo, ci stiamo preparando ad affrontare i colpi di calore e l’innalzamento delle temperature dovuti all’inizio dell’estate.

Le fasce più interessate da queste problematiche sono i bambini e gli anziani, ma è importante che chiunque sia a conoscenza di alcuni semplici rimedi naturali che possono alleviare la spossatezza e la pressione bassa, tipiche di questo periodo dell’anno. Eccone alcuni.

 

Combattere il caldo con la giusta alimentazione

Per prima cosa bisogna fare attenzione all’alimentazione. Queste sono alcune regole di comportamento da seguire, se vogliamo evitare di soffrire i disturbi legati alla calura estiva.

  • Si deve evitare di consumare alcuni cibi che fanno aumentare la temperatura corporea, come gli spinaci, il radicchio, la barbabietola rossa, le cipolle e l’aglio. Da questo punto di vista sono sconsigliati anche la frutta secca e i cibi fritti.
  • Consumare tanta frutta e verdura. In particolare le pesche che forniscono al nostro organismo minerali ricostituenti, come il potassio e il calcio. Le susine sono adatte a chi vuole depurare il corpo, oltre ad essere dei frutti molto energetici. Bene anche le ciliegie, che sono disintossicanti e remineralizzanti. Il melone è dissetante e quindi potrebbe essere incluso benissimo nella nostra alimentazione quotidiana.
  • L’idratazione è fondamentale. Bere molta acqua non è difficile. Basta tenere una borraccia sempre a portata di mano. Farlo vi permetterà di mantenere l’acqua fresca e dissetarvi con piccoli sorsi frequenti. Un comportamento più corretto rispetto a quello di chi beve grosse quantità di acqua in poco tempo. Ci sono anche delle tisane che possono fare al caso nostro: come quelle a base di betulla, carciofo o tarassaco (che aiutano, tra l’altro, a depurare e drenare l’organismo dalle sostanze tossiche).
  • Evitare le bevande di produzione industriale, con un alto contenuto di zucchero e preparare a casa tisane, da bere anche fredde, che dissetano in modo più efficace. Preparare un infuso con erbe miste è davvero semplice: vi basta aggiungere un rametto di menta e conservare il tutto in frigorifero.

 

Combattere il caldo prendendosi cura del corpo

L’ abbigliamento è un altro punto fondamentale per il benessere psicofisico durante i mesi estivi. Ecco qualche consiglio per voi.

  • Non servono vestiti eccessivamente scollati: soprattutto se aderenti o in nylon e materiali acrilici, potrebbero ottenere l’effetto opposto.
  • Prediligere cotone e lino: le fibre naturali, come la canapa, aiutano a mantenere la pelle fresca.
  • Ricordatevi di scegliere colori chiari, dal bianco all’azzurro polvere.

Cosa fare, invece, per dare sollievo alle gambe gonfie?

  • A fine giornata immergete i piedi in una bacinella di acquatiepida, dove gettare due pugni di sale grosso o bicarbonato. Aggiungete qualche goccia di olio essenziale di menta, lavanda o arancio amaro.
  • In alternativa, massaggiate le gambe dal basso verso l’alto con un olio profumato e regalatevi un quarto d’ora di relax sul divano, tenendo le gambe sollevate rispetto all’asse del corpo. Potete anche mescolare gli oli essenziali e una base (per esempio, olio al karité o di avocado) creando la vostra formula personalizzata.
  • Di nottedormi con un cuscino sotto le gambe per aiutarti a tenerle alzate.

Idee per rinfrescarsi

  • Se siete alla ricerca dell’effetto ghiaccio sul vostro corpo, ricavate uno spazio per i vasetti di crema all’interno del frigorifero. E aggiungete a queste alcune gocce di mentolo, eucalipto o olio essenziale di lavanda per rinforzarne il risultato.
  • Massaggiate le tempie con qualche goccia di olio essenziale di menta.
  • Tenete in borsa uno spray di acqua termale. Vaporizzarla su viso e gambe contribuirà ad abbassare la temperatura corporea, oltre a regalarvi una pelle più liscia e fresca.

 

La casa in estate: come ridurre il caldo?

Per preservare l’ambiente domestico dall’afa vi consigliamo di chiudere le tapparelle, prima di uscire di casa al mattino, per poi riaprirle con il fresco della sera. Scegliete tende di tessuto chiaro da appendere alle finestre e cercate di tenere spenti gli elettrodomestici, evitando di utilizzarli nelle ore più calde. Aumentate la quantità dl verde fuori e dentro casa: alberi e piante hanno effetti benefici contro il caldo.

Prima di dormire spalancate le finestre e fate arieggiare la stanza, a luci spente. Lasciate cadere qualche goccia di olio essenziale di lavandasul cuscino: terrà lontane le zanzare, oltre a conciliare con dolcezza le ore dedicate al sonno.

E voi, conoscete altri rimedi naturali per contrastare le ondate di calore? Visitate la nostra pagina Facebook per ulteriori informazioni e consigli!

3 modi originali e gustosi per portare i Peperoni in tavola

Colora il Tuo Benessere con i Peperoni! [Ricette Light]

3 modi originali e gustosi per portare i Peperoni in tavola

Sono un alimento irrinunciabile. Colorati e saporiti, ne esistono così tante varietà che è impossibile non trovarne una che ci piaccia. Sono i peperoni i protagonisti dell’articolo di oggi. Abbiamo raccolto per te 3 ricette light che ti permetteranno di portare in tavola questa verdura di stagione, senza rinunciare al gusto.

 

Perché mangiare i peperoni fa bene alla salute?

I mortivi sono tanti. Ti indichiamo i principali:

  • Contengono molte Vitamine (soprattutto, A – C – E)
  • Hanno pochissime calorie (circa 22 Kcal ogni 100 gr di prodotto)
  • Presentano un buon contenuto di fibre

Ecco, quindi, 3 idee per portare in tavola questa verdura.

 

Insalata di Riso Integrale con Peperoni, Menta e Cipollotto

Ingredienti:

  • 250 gr di riso integrale
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • Menta fresca
  • 1 cipollotto
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo

Cuoci il riso e lascialo raffreddare. Nel frattempo lava, asciuga e taglia le verdure a striscioline sottili. Aggiungile al riso freddo, mescola e aggiungi un cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo. Quando il tutto sarà ben amalgamato, impiatta e dai il tocco finale mettendo le foglioline di menta fresca.

Buon appetito!

 

Filetto di Orata ai Peperoni Verdi, Pomodoro e Origano

Ingredienti:

  • Filetto di orata (1 o 2, a seconda delle dimensioni del pesce)
  • 1 peperone verde
  • 1 cipollotto
  • 3/4 cucchiai di passata di pomodoro fresco
  • Origano q.b.
  • Pepe bianco

Lava e pulisci il pesce. Se non sai come fare, chiedi al pescivendolo di darti una mano. Disponilo su una teglia, precedentemente coperta con carta da forno.

A parte, taglia finemente il cipollotto e il peperone. Prepara la salsa fresca di pomodoro (basta sbollentarlo, eliminare la buccia e passarlo al mixer, dopo aver eliminato le parti acquose dell’interno). Quando sarà pronta, aggiungi – a freddo – le verdure alla passata.

Ricopri il pesce con il condimento appena preparato e cuoci in forno già caldo, a 180° per 15 minuti circa. Una volta ultimata la cottura, estrai la teglia dal forno e impiatta (facendo attenzione a non bruciarti). Servi ben caldo.

 

Peperoni Grigliati con Olive

Ingredienti:

  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • 5 cucchiai di olive nere
  • Origano q.b
  • Basilico q.b.
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo

Lava, asciuga e taglia a cubetti i peperoni. Metti un foglio di carta da forno sulla placca e disponi i peperoni, in modo tale che non formino dei mucchietti.

Metti a cuocere in forno – funzione ventilato e/o grill – per 10 minuti, circa, a 180°. Nel frattempo, taglia le olive a rondelle (privandole dell’acqua in eccesso).

Spegni il forno, togli i peperoni e disponili su un piatto di portata. Aggiungi le olive, il cucchiaino d’olio e le erbe aromatiche. Porta in tavola a temperatura ambiente, accompagnando il piatto con del pane nero di segale abbrustolito.

Ti sono piaciute le nostre ricette? Continua a seguirci: ti aspettiamo anche su Facebook!

Alimentazione Sana e Stile di Vita equilibrato per essere in forma

Metodo 3EMME e Benessere Psicofisico

Alimentazione Sana e Stile di Vita equilibrato  per essere in forma

Gli ultimi dati statistici affermano che in Italia ci sono 3 adulti su 10 (32%) in sovrappeso, mentre 1 su 10 è obeso. Quindi, il 42% della popolazione dai 18 ai 69 anni è in eccesso ponderale. L’obesità colpisce in prevalenza gli uomini e cresce con l’invecchiamento. Infatti, tra gli over 50 la metà dei soggetti è in eccesso di peso.

 

Il regime alimentare è fondamentale per il nostro Benessere

Sempre più spesso si pensa, erroneamente, che mangiare bene significhi solo saziarsi. Consumare cibi buoni e di qualità in un ambiente amichevole, mangiare un po’ di tutto ma in quantità adeguate, è però altrettanto importante. Ed è per questo che è fondamentale saper distinguere tra i cosiddetti cibi funzionali e i cibi spazzatura:

  • I cibi funzionali sono quelli che, oltre ad avere un corretto contenuto nutrizionale, sono riconosciuti come elementi benefici per una o più funzionalità sull’organismo e portano a un miglioramento dello stato di salute, di benessere e a una riduzione del rischio di malattia.
  • I cibi spazzatura sono gli alimenti ultra-raffinati, talvolta inutilmente arricchiti di grassi idrogenati, zucchero e sale, con contenuto calorico molto alto in relazione al valore nutrizionale che può risultare sbilanciato.

A questo proposito, quindi, la dieta dovrebbe riguardare cibi e bevande che per qualità e quantità devono essere assunti quotidianamente, in modo equilibrato per soddisfare il fabbisogno energetico, plastico e regolatore dell’organismo. Metodo 3EMME, in questo senso, è un percorso alimentare che propone un nuovo stile di vita caratterizzato da una strategia NUTRICENTRICA, cioè una dieta volta a massimizzare i cibi ricchi di elementi positivi per il nostro organismo, possibilmente biologici ed equilibrati per assicurare al nostro organismo ciò di cui ha bisogno

Una giusta alimentazione è dunque determinante per uno sviluppo fisico sano a partire dalla fase prenatale e lungo tutta la nostra vita. Una nutrizione equilibrata è direttamente legata a una buona salute materno-infantile e facilita i bambini nell’apprendimento, aiutando gli adulti a essere più produttivi.

 

Lo stile di vita e la Salute: un binomio indissolubile

Un regime alimentare corretto è essenziale per il benessere psicofisico della persona, ma non sufficiente. Infatti, è importante abbinare a una dieta bilanciata uno stile di vita attivo, che preveda la pratica quotidiana di attività fisica. Farlo aiuta a mantenere un peso corporeo adeguato, permettendo una crescita più armoniosa dal punto di vista fisico e più serena da quello psicologico.

Spesso, infatti, le persone in sovrappeso o obese tendono a essere emarginate. In particolare, i bambini sono portati a sviluppare un rapporto difficile con il proprio corpo e con i coetanei. Di conseguenza, tendono a isolarsi ancora di più causando un invitabile aumento delle abitudini sedentarie.

 

Metodo 3EMME e Benessere Psicofisico: la nostra Soluzione

Il Metodo 3EMME è un regime alimentare fondato sul legame tra corretta alimentazione e stile di vita sano che, oltre a dare benefici psicofisici nel breve periodo, aiuta anche nella prevenzione e nella cura di molte malattie croniche. Tra queste ricordiamo l’obesità, il sovrappeso, l’ipertensione arteriosa, le malattie dell’apparato cardiocircolatorio, le malattie metaboliche, il diabete tipo 2 e alcune forme di tumori.

Le motivazioni per adottare uno stile di vita sano a 360 gradi sono veramente infinite, ma non sempre è così semplice adeguarvisi completamente. Ecco perché abbiamo creato un percorso per accompagnare le persone verso l’apprendimento di un insieme di buone regole che le aiutano a stare meglio. Un Metodo, il nostro, che prevede il supporto diretto – durante le prime 6 settimane – di un Professionista della Nutrizione: un Erborista che, con i suoi consigli, è in grado di prendersi cura dei pazienti, dando consigli personalizzati.

 

Quali sono le maggiori difficoltà che vi fanno desistere dal seguire uno stile di vita sano? Condivideteli sul nostro blog o sulla pagina Facebook Ufficiale!

Alimenti indispensabili per la stagione Estiva

Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Giugno

Alimenti indispensabili per la stagione Estiva

Un nuovo mese inizia, avvicinandoci sempre più all’estate. E siccome anche con il caldo nutrirsi in modo sano è importante, vi proponiamo la lista della spesa di giugno. Frutta e verdura di cui non possiamo fare a meno, se vogliamo nutrire il nostro corpo in modo corretto.

Quali sono i cibi freschi da mettere in tavola? Scopriamolo, insieme a 3 ricette per arricchire i nostri menu di gusto e salute.

 

Verdura: quale comprare a giugno?

Ecco un elenco di tutta la verdura di stagione del mese. Tanti prodotti della terra che possiamo mettere in tavola, senza doverci preoccupare di conservanti e pesticidi. L’importante, come vi diciamo spesso, è scegliere alimenti biologici. Possibilmente a km 0. Così, siamo sicuri della provenienza del cibo e sosteniamo l’economia locale e i piccoli produttori.

  • Bietole
  • Carciofi
  • Carote
  • Cavoli
  • Cetrioli
  • Cicorie
  • Cipolle
  • Fagiolini
  • Fave
  • Insalate
  • Melanzane
  • Patate
  • Peperoni
  • Piselli
  • Pomodori
  • Radicchi
  • Ravanelli
  • Rucola
  • Sedani
  • Zucchine

 

Frutta: cosa mettere in tavola a giugno?

Anche la frutta di stagione è ricca di sostanze benefiche per il nostro organismo.  Una ricca tavolozza di colori, per rendere vivaci e divertenti i nostri piatti. Giallo, rosso, arancione, viola. Queste sono solo alcune delle tonalità del benessere. Ecco tutti i frutti da acquistare nel mese di giugno.

  • Albicocche
  • Banane
  • Ciliegie
  • Fragole
  • Limoni
  • Mirtilli
  • Pesche
  • Susine

 

Giugno e le Ricette di Stagione

Con tutti questi alimenti freschi a nostra disposizione possiamo sbizzarrirci in cucina, preparando piatti buoni (per il corpo e il palato). Noi ti diamo qualche idea per portare in tavola tutto il benessere che la natura ci mette a disposizione. Impariamo a nutrirci!

Pasta integrale alla crema di piselli

Ingredienti:

  • Pasta integrale (del formato preferito – es. fusilli o mezze penne)
  • 200 gr di piselli
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo
  • 2 bicchieri di brodo vegetale
  • Pepe bianco q.b.
  • 1 cipollotto
  • Erbe aromatiche a piacere (noi scegliamo il basilico)

Lava, asciuga e trita il cipollotto a dadini finissimi. Mettili in una casseruola e aggiungi un cucchiaino di olio extra-vergine di oliva. Inizia a cuocere: abbassando la fiamma, per evitare di bruciare il cipollotto. Quando sarà rosolato a puntino, aggiungi i piselli (precedentemente lavati e provati dell’acqua in eccesso).

Dopo circa un minuto, aggiungi un mestolo di brodo vegetale e continua a cuocere (aggiungendo il liquido al bisogno), finché le verdure saranno belle morbide.

Nel frattempo, metti a bollire l’acqua in cui cuocerai la pasta.

Quando i piselli saranno morbidi al punto giusto, spegni la fiamma e, aiutandoti con il mixer a immersione, frulla fino a ottenere una crema morbida e setosa. Se il composto risultasse troppo denso, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura per ammorbidirlo.

Scola la pasta e aggiungila alla crema di piselli. Amalgama bene il tutto, aggiungi il pepe e le erbe aromatiche. Il piatto è pronto!

 

Zucchine marinate all’aceto di mele

Ecco un antipasto fresco e veloce, perfetto per i primi caldi.

Ingredienti:

  • 3/4 zucchine
  • 5 cucchiai di Aceto di mele q.b.
  • Pepe nero
  • Curcuma (a piacere)
  • 1/2 cucchiai di passata di pomodoro fresco

Lava e asciuga bene le zucchine. Quindi, tagliale a fettine sottili, aiutandoti con un pelapatate. Riponile in un grande piatto fondo. A parte unisci l’aceto di mele e la passata di pomodoro (meglio se la prepari in casa, con un prodotto fresco). Mescola bene il tutto, aggiungendo il pepe e – se ti piace – la curcuma.

Quando il composto sarà pronto, versalo sopra le zucchine e lascia marinare in frigorifero per mezza giornata. Se ti rendi conto che c’è poco liquido, puoi rinforzarlo aggiungendo un cucchiaio di aceto di mele.

Un antipasto perfetto da servire freddo, accompagnato da gallette di mais o chips di patate al forno.

 

Insalata di rucola e pesche, con semi croccanti

Ingredienti:

  • 250 gr di rucola
  • 2 pesche (sode e compatte)
  • Semi di lino
  • Semi di sesamo
  • Pepe nero
  • 1 cucchiaino di Olio Extra-Vergine di Oliva spremuto a freddo

Lava e asciuga bene rucola e pesche. Prendi la frutta e tagliala a fettine sottili. Riponile in una ciotola e aggiungi la rucola (a noi piace lasciare le foglie intere, ma puoi sminuzzarle se preferisci). Versa 1 cucchiaino d’olio e spolvera il pepe nero. Continuando a mescolare, aggiungi i semi nella quantità desiderata.

L’insalata è pronta per essere portata in tavola. Buon appetito!

E tu, quale ricetta prepareresti con la spesa di giugno? Diccelo nei commenti o sui social!

Erbe aromatiche: usi e benefici in cucina, per una dieta light e sana

Le Erbe Aromatiche: Proprietà e Usi nell’Alimentazione

Erbe aromatiche: usi e benefici in cucina, per una dieta light e sanaLe erbe aromatiche sono elementi di base per il nostro benessere. Utili per insaporire i cibi al posto dei condimenti più grassi (come olii, salse e sale), svolgono importanti funzioni sull’organismo. Oggi abbiamo deciso di condividere con te un vademecum: una guida alle erbe aromatiche fondamentali da tenere in dispensa per ritrovare il benessere.

 

Basilico

Pianta con origini lontane (pensate che proviene dall’Asia), il basilico fiorisce nei mesi compresi fra giugno e agosto. Si tratta di una pianta erbacea annuale, di cui esistono numerose varietà. Se si decide di coltivarla, bisogna sapere che il basilico cresce in pieno sole con una temperatura ottimale di circa 25°. È possibile tenerla sia a terra, che in vaso. Ecco perché gli appassionati di Orto in Casa o nel Balcone riescono a far crescere il basilico senza difficoltà.

Questa pianta contiene un olio essenziale che le conferisce la sua tipica profumazione. Un odore intenso, che si trasforma in un sapore coinvolgente e deciso. Da consumare fresco o congelato, evitando il basilico essiccato (perché privo del suo aroma).

Usi e Proprietà del Basilico

Vediamo, quindi, perché e come usare il basilico per dare una mano al nostro organismo.

Le proprietà principali del basilico sono:

  • Stimolanti
  • Disinfettanti
  • Eccitanti
  • Digestive
  • Antispasmodiche

Inoltre, questa pianta ci aiuta a combattere emicrania, stanchezza e alito cattivo.

Come usarla?

Ottima per insaporire i cibi (insalate, sughi a base di pomodoro, carni bianche), si presta anche alla preparazione di creme, sughi e vellutate.

 

Erba Cipollina

Usata sia come erba aromatica che come ornamentale, l’erba cipollina è una pianta perenne. Tipica delle aree fredde di Europa, Nord America e Asia. La troviamo sempre più spesso nelle nostre tavole, anche come abbellimento per i nostri piatti.

Sono tanti gli chef, infatti, che la usano per confezionare involtini di verdure e guarnire risotti. Vista la sua forma particolare si presta benissimo a questi scopi, garantendo una resa estetica senza pari.

Proprietà e Usi dell’Erba Cipollina

Questa pianta contiene numerosi sali minerali, fibre, proteine e vitamine. Ed è proprio in virtù della sua composizione che l’erba cipollina svolge importanti funzioni benefiche sul nostro organismo. Le sue proprietà fondamentali sono:

  • Battericide
  • Antisettiche
  • Antiossidanti
  • Diuretiche
  • Espettoranti
  • Vasodilatatrici
  • Digestive
  • Lassative
  • Emollienti
  • Cicatrizzanti

Per queste ragioni, viene spesso impiegata come rimedio contro punture di insetti, acne, screpolature e scottature della pelle.

I suoi benefici, però, non riguardano solo la cosmesi. L’uso dell’erba cipollina, infatti, è consigliato per tutti coloro i quali vogliono mantenersi in salute, con gusto.

Usare l’Erba Cipollina per ritrovare il benessere

In cucina possiamo usare sia le foglie che i bulbi della pianta. Visto il suo aroma delicato, l’erba cipollina è ottima per arricchire insalate, minestre, carni bianche e pesci magri. L’importante è di aggiungerla sempre a fine cottura, per evitare che l’aroma si disperda.

 

Origano

Pianta erbacea perenne, tipica dei paesi del Bacino Mediterraneo, l’origano assume forma di cespuglio. Anche di questa ne esistono varie specie. Il suo uso in cucina si è diffuso in tutto il mondo, grazie a una delle specialità tipiche italiane: la pizza, che spesso viene condita con pomodoro e origano.

Usi e Proprietà dell’Origano

Sono moltissime le proprietà di questa pianta. Noi vi presentiamo le più importanti:

  • Vermifughe
  • Antisettiche
  • Antispasmodiche
  • Toniche
  • Espettoranti
  • Digestive

Effetti benefici che il rosmarino produce grazie alla buona dose di vitamine e Sali minerali che contiene, che la rendono perfetta anche come rimedio naturale contro il meteorismo.

L’origano viene usato in cucina come spezia per dare sapore a verdure, insalate, pesci magri e carni bianche. È possibile consumarlo anche essiccato, perché mantiene inalterato il suo aroma che – così – risulta essere ancor più intenso.

Quali sono le vostre erbe aromatiche preferite? Parliamone!