Lo sport a tempo di musica

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Per molti di noi, praticare sport in maniera regolare è una vera fatica. Al solo pensiero di metterci in tuta, uscire di casa e dirigerci da qualche parte per iniziare a sudare, ci viene voglia di barricarci tra le mura domestiche e chiudere la porta a doppia mandata.

Ed è un vero peccato, perché lo sport è una delle attività più salutari, sia per il corpo che per la mente.

Oggi vi diamo un suggerimento che può apparire scontato, ma che – invece – è molto valido per combattere la riluttanza e darvi la carica giusta. Siete pronti per un po’ di sport a tempo di musica?

 

Gli effetti positivi della musica sull’attività sportiva

Uno dei grandi poteri della musica è quello di migliorare la performance sportiva. Fino al punto che ne è stato vietato l’ascolto durante le gare.

La musica, infatti:

  • Rapisce tanto chi l’ascolta da far sembrare più breve il tempo dedicato all’attività fisica.
  • Fa percepire meno la fatica, perché l’attenzione viene spostata in altre direzioni (si parla di effetto di dissociazione).
  • Ha il potere di infondere energia (effetto stimolante) e di placare le sensazioni ansiogene (effetto sedativo). Infatti, promuove stati umorali positivi, come vigore ed euforia. Mentre vengono mitigati quelli di tensione, depressione e rabbia. Se ascoltata ad elevata intensità, può modulare la sensazione esperienziale. Insomma, la musica può fare sembrare divertente un allenamento intenso, perché rimodella il modo in cui il cervello interpreta i sintomi di affaticamento.
  • Porta a seguire il suo ritmo (effetto di sincronizzazione) e, quindi, a non perdere quello dell’allenamento, con un miglioramento della performance. Scegliendo con cura le canzoni, infatti, è possibile creare delle playlist dal ritmo costante. Un’abitudine che garantisce lo stesso passo per tutta la durata dell’attività.
  • Permette di acquisire nuove abilità motorie (effetto di apprendimento). Questo è vero perché la musica aiuta ad esplorare differenti piani di movimento, stimolando la coordinazione.
  • Può portare a raggiungere lo “stato di flow”, come logica conseguenza di tutti i vantaggi precedenti. Lo stato di flow è uno stato di profonda motivazione e concentrazione, che – in questo caso – aiuta a dare il massimo in termini di prestazioni.

 

Sport e musica per tutti i gusti

Oggi la maggior parte delle discipline sportive si praticano a ritmo di musica. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molte sono legate indissolubilmente alla musica, come tutti i tipi di danza ovviamente, ma anche l’aerobica e le sue varianti. Ne sono esempi il gag, il total body, lo step, la zumba e l’aquagym.

Perfino la maggior parte delle discipline che per loro natura non sono direttamente collegate al ritmo, oggi vengono praticate sulle note di una qualche melodia.

È un grande classico andare a camminare, correre o in bicicletta con le cuffie nelle orecchie, che danno energia e ritmo. E, se non lo sapete, persino il nuoto si può praticare con gli auricolari. Infatti, sono stati inventati lettori indossabili anche in acqua: la forza della musica, si sa, non ha barriere.

Per non parlare dello spinning e dell’hydrobike, che devono il loro grande successo proprio alla musica, che così diventa un vero e proprio strumento di allenamento.

Basta pensare che, secondo uno studio condotto da uno psicologo dello sport dell’Università londinese di Brunel, le migliori canzoni per fare esercizio fisico dovrebbero avere un tempo che va dai 120 ai 140 battiti al minuto. In realtà, non dipende tutto dalla vivacità della melodia. Infatti, sempre secondo lo studio, fondamentale è anche l’impatto culturale e i ricordi richiamati dalle canzoni utilizzate.

 

Provare per credere

Noi crediamo molto nella forza che ha la musica nello stimolare la motivazione e la carica necessarie all’attività sportiva. Se anche voi difettate di queste due componenti importanti, vi consigliamo di provare ad aiutarvi con la musica.

Provate e fateci sapere com’è andata!