Le Proprietà nutrizionali della Barbabietola rossa

barbabietola_proprietà

La barbabietola rossa è una pianta erbacea annuale e il suo utilizzo a scopo alimentare risale a tempi antichissimi. Questa verdura, infatti, è ricca di sostanze benefiche e ha un apporto calorico molto basso: ogni 100 grammi di polpa ha solamente 20 calorie. Oggi ne scopriamo tutte le proprietà e vediamo che uso possiamo farne in cucina.

 

Da cosa è composta?

La barbabietola rossa è costituita per circa il 90% da acqua, proteine, glucidi, fibra alimentare, vitamine e Sali minerali quali il sodio, il potassio, il ferro, il calcio e il fosforo.

Tra le vitamine ricordiamo la B1, B2, B3 e tracce di vitamina A e C.

Il caratteristico colore rosso di questa barbabietola è dovuto alla presenza di un vero e proprio colorante naturale, l’E 162, utilizzato anche nell’industria alimentare per migliorare il colore di altri cibi.

È altresì ricca di zuccheri, ed è per questo che i diabetici devono fare attenzione ai dosaggi in cui la consumano.

 

Proprietà curative e benefiche

È innanzitutto un vegetale con ottime proprietà rinfrescanti e remineralizzanti; la sua assunzione, grazie all’abbondanza di saponine e Sali minerali è molto indicata per i bambini deboli, i convalescenti e gli anemici. Sempre grazie alla presenza delle saponine, che facilitano lo scioglimento dei grassi, la barbabietola rossa ha anche proprietà depurative dell’organismo.

La vitamina C apporta innumerevoli benefici al nostro sistema immunitario rafforzandolo, e l’acido folico rinforza i vasi capillari e mantiene in salute il sistema cardiocircolatorio.

Gli antociani, pigmenti presenti in abbondanza nel nostro ortaggio, hanno forti proprietà antiossidanti, in grado di apportare benefici soprattutto al cuore.

In ultimo, la barbabietola rossa è in grado di attenuare le infiammazioni che riguardano l’apparato digerente ed è un ottimo aiuto nel contrastare le malattie del fegato.

Anche il succo di centrifugato di barbabietola rossa ha proprietà molto interessanti. È stato infatti dimostrato che bere quotidianamente circa mezzo litro di questo succo diminuisce la pressione alta, con dei buoni risultati già dopo pochi giorni.

Il succo di barbabietola rossa è particolarmente idoneo per chi soffre di anemia, in quanto favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue. Non solo, favorisce il drenaggio del sangue, ha proprietà diuretiche e favorisce la digestione.

 

La barbabietola rossa in cucina

La barbabietola rossa si può mangiare sia cruda che cotta, in commercio esistono anche le confezioni sottovuoto. Se invece si decide di comprarla fresca, si deve scegliere una radice sola, priva di muffa, non troppo grande. In frigorifero si può conservare per svariati giorni, anche settimane. Si può anche congelare, dopo averla fatta bollire per qualche minuto.

Ovviamente da cruda mantiene più sostanze nutritive, e può essere consumata dopo essere stata affettata o grattugiata. Si ricorda, inoltre, che chi decide di assumerla per la presenza di ferro, deve accompagnarla con succo di limone, perché ne facilita l’assimilazione.
Sia cruda sia cotta può essere servita in insalata, condita con olio e limone. Se si decide di consumarla cotta, la barbabietola rossa può essere lessata, saltata in padella o cotta in forno. Oltre ad essere presentata da sola, in insalata o come contorno, può fungere da ingrediente per piatti più complessi, come il risotto. Può essere consumata sia calda sia fredda.
Un altro modo per assumerla è in forma di decotto, che ha proprietà depurative e digestive.

 

Ricetta

Per concludere, vi suggeriamo come preparare un gustoso contorno di barbabietola rossa in agrodolce.

Innanzitutto, vi dovrete servire di:

  • 2 barbabietole cotte al vapore
  • 3 cucchiai di aceto di mele
  • 2 rametti di salvia

Iniziamo con la preparazione.

Per prima cosa, tagliate le barbabietole a strisce di circa ½ centimetro.

Soffriggetele a fuoco moderato con un filo d’olio di oliva extravergine fino a quando non diventano morbide. Per controllare la cottura infilzatele con una forchetta.

A metà cottura aggiungete le foglie di salvia e controllate spesso la cottura girando le barbabietole da ambo i lati.

Ora, versare 2/3 cucchiai di aceto di mele e completare la cottura a fuoco lento. Coprire con un coperchio, cucinare per un minuto circa e spegnete il fuoco. Lasciate coperto anche qualche minuto prima di servirle calde.

Che bontà!

 

E voi, conoscevate tutti gli innumerevoli benefici della barbabietola rossa?

Scriveteci sulla nostra Pagina Facebook!