L'arancia è un toccasana per la nostra slute

Le Proprietà e i Benefici dell’Arancia

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L’arancia è un vero toccasana per la nostra salute. Non stupisce quindi che questo frutto tipicamente invernale (sebbene alcune varietà vengano raccolte fino a Maggio/Giugno) sia oggi l’agrume più diffuso al mondo. Anche l’Italia non scherza: il nostro è il quinto paese produttore (primo è il Brasile), con coltivazioni diffuse soprattutto in Sicilia e Calabria.

 

Molte varietà

Quella che noi comunemente chiamiamo arancia dovrebbe essere chiamata, in termini più corretti, arancia dolce. Questo perché ne esiste anche una variante amara, assai meno diffusa e dal sapore acido-amarognolo (simile per certi versi a quello del chinotto).

All’interno dell’insieme delle arance dolci, si effettua un’altra distinzione tra quelle bionde e quelle pigmentate, a seconda che il colore della polpa sia arancio chiaro oppure tendente al rosso.

Tra le prime, le varietà più diffuse sono:

  • Valencia: dalla forma sferica, hanno la buccia chiara e di medio spessore, mentre la polpa è priva di semi e succosa. L’adattabilità a usi diversi e i tempi lunghi di conservazione rendono questa tipologia la più diffusa al mondo.
  • Navel: sono quelle che presentano un secondo frutto all’interno della scorza, di dimensioni ridotte e localizzato al polo opposto rispetto al picciolo.
  • Ovale: molto pregiate, maturano tardi (da Aprile in poi) e, con un peso di circa 150 grammi l’una, sono tra le più pesanti in assoluto; dalla buccia sottile, in Italia sono molto diffuse nell’area di Siracusa.

Invece, tra le varie tipologie di arance pigmentate, ricordiamo:

  • Tarocco: tipiche della Sicilia, hanno forma sferica e la polpa rosso-arancio; la buccia è spessa e facile da togliere, perciò sono consumate tipicamente a tavola, alla fine dei pasti; l’interno resta comunque succoso, quindi adatto anche ad essere spremuto.
  • Moro: maturano a Dicembre e hanno forma ovoidale; in più sono prive di semi e con una polpa estremamente rossa e succosa: questo le rende ideali per le spremute.
  • Sanguinella: simili alle Moro, sono più scure e più piccole e hanno un sapore tendente all’acidulo.

 

Perché fanno così bene

Nonostante tutte queste suddivisioni, tutte le arance sono famose per una loro caratteristica principale: sono una grandissima fonte di vitamina C. Basta infatti mangiarne un etto per rifornire il nostro organismo del suo fabbisogno giornaliero.

Altri importanti nutrienti che si trovano all’interno di questi frutti sono le vitamine A e B, sebbene in quantità decisamente minore rispetto alla C.

Detto questo, è normale che i vantaggi che derivano dal mangiare le arance siano moltissimi. Proviamo ad elencarli tutti:

  • Rafforzano il sistema immunitario, contribuendo a prevenire malanni tipici di questa stagione come raffreddori e mal di gola.
  • Aiutano nella ricostruzione del collagene del tessuto connettivo, grazie al buon contenuto di bioflavonoidi;  favoriscono quindi il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini e tendini.
  • Migliorano la circolazione sanguigna e prevengono la fragilità capillare, sempre per l’intervento dei bioflavinoidi. Così si rivelano utili per impedire o contrastare il verificarsi di fenomeni come trombosi, vene varicose e cellulite (che è causata, principalmente, proprio da “ristagni” di sangue).
  • Combattono l’anemia, poiché la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro.
  • Lapresenza della vitamina A, invece, le rendono utili per la salute di pelle e occhi.
  • Sono una preziosissima fonte di antiossidanti, cioè di quelle sostanze chimiche che contrastano l’invecchiamento delle cellule e quindi rallentano lo sviluppo di molte malattie degenerative.
  • Contgono i terpeni, biomolecole che assunte regolarmente (quindi in una dieta ricca di frutta e verdura) possono prevenire l’insorgere di tumori al colon e al retto.
  • Sono ricchissime di fibre alimentari, soprattutto nella scorza bianca interna (che dunque non va buttata!): queste fibre fungono da vero e proprio equilibratore nella regolazione dell’assorbimento di zuccheri, grassi e proteine da parte dell’organismo; di conseguenza migliorano la funzionalità intestinale e prevengono patologie come il diabete.
  • L’acido citrico presente al loro interno riduce la glicemia e abbassa l’acidità delle urine, impedendo così la formazione di calcoli renali.
  • La loro buccia contiene il limonene, che contrasta gli effetti degli estrogeni e aiuta a proteggere dal tumore alla mammella.
  • Contrastano gli stati infiammatori, grazie alla presenza, soprattutto nelle arance rosse, di antocianine.
  • Sempre riguardo alle arance rosse, fare gargarismi con il loro succo risulta utile contro gengiviti e stomatiti.
  • Le arance amare, invece, e in particolare la loro buccia, contengono molta sinefrina, una molecola che viene usata, ad esempio, nel campo del dimagrimento per creare prodotti come oli essenziali o digestivi.
  • La pectina, che si trova sempre nella buccia o nella parte bianca che riveste le polpa, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e, inoltre, favorisce il senso di sazietà in chi la mangia.
  • Infine, per via delle loro poche calorie (circa 35 ogni  100 grammi) e del loro elevato contenuto d’acqua (86-87 %), sono un alimento ideale per chi vuole mettersi a dieta.

 

Qualche suggerimento

Un modo molto diffuso per consumare le arance è farne una spremuta. Berla a colazione rappresenta una vera e propria sferzata di energia e vi sentiamo di consigliarvela in qualunque periodo dell’anno, ma a maggior ragione adesso che è inverno. Il nostro organismo, infatti, in questa stagione è facilmente soggetto ad ammalarsi e quindi necessita di un aiuto a livello immunitario (vedi il primo punto dell’elenco precedente).

Una cosa molto importante da tenere a mente è che una spremuta va consumata il prima possibile. Dopo circa 20 minuti dalla spremitura, infatti, molte delle proprietà benefiche della vitamina C cominciano a diminuire.

Un’altra alternativa al consumo “tradizionale” di questo frutto è quello di inserirlo in un’insalata. L’abbinamento con degli ortaggi potrà sembrare insolito, ma basterà provare e vi accorgerete che il risultato non solo avrà un buon sapore, ma vi sazierà anche (sempre per le proprietà di cui abbiamo già parlato).

Per creare un buon piatto seguite questi passi:

  • Prendete un’arancia, sbucciatela, affettatela a rondelle e mettetela in una ciotola.
  • Aggiungete poi qualche foglia di insalata – meglio se di tipo croccante, come l’indivia belga.
  • Aggiungete anche un carciofo crudo tagliato sottile e un piccolo finocchio affettato.
  • Infine condite tutto con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e il gioco è fatto!

 

E voi, conoscevate tutti gli effetti benefici dell’arancia? Se volete darci qualche suggerimento venite a trovarci sulla nostra pagina Facebook!