passeggiate in compagnia

Passeggiate in compagnia: per restare giovani

Una lunga passeggiata è l’ideale per restare giovani e in salute, specie dopo una certa età, meglio ancora se la si fa in compagnia.

Da questa premessa prende le mosse l’iniziativa, appena conclusa, “Ginnastica-mente-Insieme’’ , che ha riscosso molto successo.

L’iniziativa è stata promossa da Assomensana, associazione noprofit di neuropsicologi, in occasione della dodicesima edizione della Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento Mentale (Spim).

L’evento si è svolto in circa 200 città Italiane, in cui si sono svolte camminate di un’ora in compagnia di uno specialista in grado di spiegare come la socializzazione durante l’esercizio fisico sia fondamentale per mantenere in salute il cervello e rallentare il declino cognitivo.

Alzheimer, poche cure ma tante possibilità di prevenzione

I due maggiori fattori di rischio per l’Alzheimer sono sedentarietà e solitudine, protagonisti di prim’ordine anche in malattie cardiovascolari e diabete.

Gli esperti suggeriscono come sia necessario adottare stili di vita corretti per ridurre al minimo il rischio di Alzheimer o ritardare il più possibile l’insorgenza. Ad alimentazione sana e regolare attività fisica si aggiungono anche socializzare, come effettuare esercizi mentali.

 

Gli importanti aspetti psicologici delle passeggiate in compagnia

 

I benefici di una passeggiata in compagnia riguardano anche aspetti psicologici, preziosi soprattutto per le persone più anziane. Oltre ad uno stimolo fondamentale per l’attività fisica, il piacere legato alla compagnia può regolarizzare questa buona abitudine, renderla più attraente e più semplice da fare.

Le passeggiate in compagnia inoltre, liberano la mente e la rendono più leggera, in modo da essere rilassati e di buon umore. Diversi studi dimostrano come camminare nel verde di giardini o prati allontani dai pensieri negativi.

 

Il momento migliore per una lunga passeggiata?

 

Le passeggiate in compagnia devono inevitabilmente tenere conto degli impegni di tutti i partecipanti, e spesso la sera, dopo la giornata lavorativa, si presta alla perfezione.

Dopo una giornata in ufficio sempre seduti, ci sentiamo stanchi; la troppa sedentarietà e il poco movimento possono portare a dolori alla schiena, rallentare il metabolismo ed accentuare problemi articolari, perciò la passeggiata serale può essere una valida soluzione.

Nonostante questo, un ‘altro momento adatto per una lunga passeggiata è la mattina: prima della colazione a stomaco vuoto.

Concentrare l’attività fisica al mattino permette prolungare il digiuno notturno, espletando una detossificazione più efficiente dell’organismo e sfruttando nel modo migliore il livello di cortisolo che risulta alto al mattino presto.

Al rientro dalla passeggiata, una sana colazione a base di frutta fresca e frutta secca con un caffè o tè per iniziare al meglio la giornata.