Otto buone ragioni per mangiare mirtilli rossi

Il mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea), in inglese Cranberry, è un piccolo arbusto sempreverde facente parte della famiglia delle Ericaceae, che cresce nelle zone dai climi boreali, in particolare nel Nord America e in alcune regioni settentrionali dell’Europa e dell’Asia. Nel nostro paese, il mirtillo rosso cresce nelle zone collinari e montane fino ai 2000 m, specialmente sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali. La pianta produce dei frutti rossi simili a delle bacche, dalla polpa densa e dal sapore tipicamente amarognolo.
Il mirtillo rosso è famoso in tutto il mondo per le sue innumerevoli proprietà benefiche. Tali
proprietà sono dovute fondamentalmente all’alto contenuto di pro-antocianidine, arbutina,
flavonoidi, polifenoli, tannini, acido citrico, acido malico, vitamina C, vitamina E, fibre e sali
minerali quali ferro, calcio e manganese. Inoltre mirtilli sono anche a basso contenuto di calorie e zucchero, con solo 46 calorie, 12 grammi di carboidrati e 2 grammi di zucchero per ogni tazza.

Ecco otto buone ragioni per mangiare mirtilli rossi:
1. Il mirtillo rosso è famoso soprattutto per la sua azione diuretica, depurativa e antisettica a
livello delle vie urinarie. Inoltre svolge effetti benefici nella prevenzione e cura delle uretriti
e soprattutto le cistiti, in particolare quelle dove sono presenti il batterio Escherichia coli,
che risulta proprio uno dei più comuni agenti eziologici nelle infezioni alle vie urinarie,
coinvolto in quasi l’80% dei casi (Sun J. J Funct Foods. 2015).
2. Altri studi hanno dimostrato che il mirtillo rosso può inoltre impedire l’adesione alle pareti
dello stomaco dell’Helicobacter pylori, un batterio che è spesso causa di ulcere allo
stomaco. Per questo motivo il consumo di mirtillo rosso può aiutare nella prevenzione di
ulcere dello stomaco (Matsushima M. J Gastroenterol Hepatol. 2008). Tuttavia sono
necessari ulteriori ricerche a conferma di ciò.
3. L’azione “antiadesiva” svolta dal fitocomplesso del mirtillo rosso, nei confronti dei batteri
infettivi delle vie urinarie, sembra sia altrettanto valido anche nei confronti della flora
batterica che popola il cavo orale e che è responsabile della formazione della placca. Mangiare bacche di mirtillo rosso, o berne il succo, ha dunque una funzione preventiva anche in tale ambito, in quanto impedisce ai batteri di aderire ai denti e quindi di generare la placca (Weiss EL. Crit Rev Food Sci Nutr. 2002).
4. Il mirtillo rosso è uno dei frutti in assoluto più ricco di ferro (Guo M. Dalton Trans. 2007).
Per questo motivo è utile mangiare le sue bacche per prevenire e trattare diverse forme di
anemia.
5. Anti-stitico e anti-diarrea: il gemmo-derivato di mirtillo rosso è l’antinfiammatorio per
eccellenza dell’intestino (Denis MC. Clin Sci (Lond). 2015). Esso svolge un’azione regolatrice, ovvero va a correggere i possibili squilibri della mobilità enterocolica, ripristinando l’attività
enzimatica intestinale. Per questo è utile in caso di stitichezza, o diarrea.
6. Prevenzione dell’osteoporosi: essendo ricco di calcio è un valido aiuto per prevenire e
combattere i problemi di osteoporosi.
7. Contro i radicali liberi: il mirtillo rosso è molto ricco di antiossidanti e per questo motivo è
considerato anche uno spazzino dei radicali liberi (Mathison BD. Nutr Res. 2014)
8. Colesterolo e malattie cardiovascolari: i polifenoli contenuti nei mirtilli rossi migliorano la
salute del sistema cardiovascolare; queste sostanze sono infatti ritenute capaci di
aumentare i livelli di colesterolo buono (HDL) e ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL)
nel sangue, abbassando così il rischio di patologie cardiovascolari (Novotny JA. J Nutr. 2015)

3eMMMer Dott.ssa Natalia Di Pietro

PhD Blood Vessel Pathophysiology – Department of Medicine and Aging Sciences University “G. d’Annunzio”Chieti