Obesità e infiammazione Metodo 3EMME

Quando l’obesità è infiammazione, il rimedio più efficace è la dieta mediterranea

L’ obesità è caratterizzata da una risposta infiammatoria cronica in cui è implicato il tessuto adiposo con una produzione sregolata di molecole quali le citochine, aumento di molecole di fase-acuta e attivazione delle vie dell’ infiammazione.

In questo stato il nostro organismo è meno efficiente e subisce un abbassamento delle difese immunitarie, diventando più vulnerabile e predisposto a diverse patologie.  

La prevenzione di queste malattie risiede in primis nella dieta mediterranea che grazie alla presenza di alimenti anti-infiammatori ed antiossidanti come frutta, verdura e legumi (1) aiuta a contrastare e a prevenire questi stati infiammatori, diventando un vero e proprio toccasana anche per gli stati dolorosi normalmente legati ad infiammazione e obesità.

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Uno studio dell’Università di Auckland mostra come sia possibile, seguendo la dieta mediterranea, modificare i valori dei marcatori biologici indicatori di infiammazione, riducendo il rischio di sviluppare malattie croniche.

 

Per provare l’importanza della dieta mediterranea, durante uno studio (2) tenuto all’Università di Auckland (Nuova Zelanda), sono stati selezionati 30 neozelandesi con ridotto stato infiammatorio e sono stati sottoposti ad una dieta di sei settimane, analizzando prima e dopo la dieta, una serie di biomarcatori, compresa la proteina C-reattiva (marcatore standard per valutare lo stato d’infiammazione).

I volontari sono stati divisi in due gruppi: il primo è passato da una dieta di tipo anglosassone a una mediterranea mentre il secondo gruppo ha seguito una dieta mediterranea meno ristretta. Dalle analisi finali è emerso che in entrambi i gruppi l’infiammazione si era ridotta e nel primo gruppo (dieta mediterranea più marcata) la riduzione era stata molto più evidente. 

Lo studio sopra riportato mostra come sia possibile, seguendo la dieta mediterranea, modificare significativamente i valori dei marcatori biologici indicatori di infiammazione, riducendo sostanzialmente il rischio di sviluppare malattie croniche.

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3emmer Dott.ssa Angela Milano, biologo nutrizionista

 

(1) Il Tao dell’alimentazione di Mauro Mario Mariani, pagg.208-216, Capponi Editore, dicembre 2015.

(2) Wellen Ke et al. “Obesity-induced inflammatory changes in adipose tissue” J Clin Invest 2003 Dec 15; 112(12): 1785–1788.