Non tutti i dolori vengono per nuocere.

Con l’ arrivo del freddo invernale molte persone accusano dolori di diversa entità alle  articolazioni, che appaiono per la prima volta oppure ritornano dopo una tregua estiva. I dolori si accentuano perché in concomitanza con determinate condizioni atmosferiche o  climatiche i recettori del dolore si attivano maggiormente. Questi recettori ci avvertono,  attraverso segnali dolorosi, che il corpo si trova in una situazione di infiammazione. In  quest’ottica i dolori sono quindi sentinelle di una situazione infiammatoria più importante,  che può essere prevenuta o trattata con un’alimentazione adeguata, definita antinfiammatoria; la riduzione dell’infiammazione avviene attraverso la drastica riduzione  nella dieta abituale di alcuni alimenti. Ad esempio piatti complessi ed elaborati in cui spesso prevalgono gli ingredienti di origine animale, mescolati a grassi e zuccheri, sono nocivi per il loro alto indice insulinemico ( l’insulina provoca infiammazione), ma anche singolarmente, zucchero, latte, formaggi, carne rossa e salumi determinano nel corpo una situazione di infiammazione costante e ripetuta. Gli alimenti citati dovranno essere drasticamente ridotti nel quotidiano ma potranno essere consumati occasionalmente, una volta ristabilito lo stato di benessere. Si avrà grande beneficio invece dall’assunzione quotidiana di alimenti semplici, non raffinati, come cereali integrali, verdura, frutta, legumi, pesce e olio di oliva extravergine. Tra gli ortaggi, pomodori, melanzane, peperoni e patate dovranno essere sempre consumati con parsimonia, poiché, oltre ad essere fuori stagione, contengono un veleno naturale, la solanina, che provoca dolore a livello articolare. Oltre a correggere l’alimentazione, l’abitudine di insaporire i piatti con peperoncino, zenzero o curry, noti antinfiammatori naturali, e la riduzione dell’apporto di sale, saranno di ulteriore aiuto.Provare per credere!