Il Benessere dipende dall'equilibrio fra mente e corpo. Scopri i nostri consigli per ritrovare la forma fisica!

Mente e Corpo: Ripercussioni sul Benessere Psicofisico

Cos’è il benessere? Molto spesso questo termine viene associato a soggetti che non soffrono di alcuna patologia. Questa definizione è, però, riduttiva, in quanto figlia di un approccio esclusivamente fisico e materiale. Manca, infatti, una componente fondamentale del nostro essere: quella psicologica. La nostra mente e il nostro corpo non possono essere considerati separatamente.

Il Benessere dipende dall'equilibrio fra mente e corpo. Scopri i nostri consigli per ritrovare la forma fisica!

Solo partendo da quest’ultima considerazione è possibile raggiungere quella condizione di armonia ed equilibrio tanto desiderata, che non chiameremo più solamente benessere, ma benessere psicofisico.

Rapporto mente-corpo: la psicosomatica

La relazione e la connessione tra sfera fisica e sfera psicologica negli individui è studiata da una particolare branca della psicologia, che si chiama Psicosomatica.

Si tratta di una corrente di pensiero che attinge a piene mani dalla psicologia classica (quella di Freud per intenderci), per arrivare a spiegare la reciproca influenza che corpo e mente esercitano tra di loro. Il termine “reciproca” non è usato a caso, ma sta a significare che sia il corpo sia la mente possono essere allo stesso tempo causa di un sintomo di malessere, o il sintomo stesso.

Dobbiamo immaginare le due facce di una medaglia: anche se si vuole osservare o considerare una sola di esse, l’altra non va mai dimenticata, perché contribuisce sempre a determinare quel tipo di medaglia. Quindi, se prendiamo l’essere umano come termine di paragone, le due facce sono rappresentate da corpo e mente, che sempre agiscono assieme e in sincronia.

Un sintomo, molte cause

Un sintomo – che sia fisico o psichico – è determinato sempre da cause molteplici che interagiscono tra di loro, come, ad esempio:

  • Vita affettiva
  • Qualità della vita (alimentazione, attività fisica, vizi)
  • Vita lavorativa
  • Qualità delle relazioni sociali
  • Ambiente culturale
  • Capacità di resistere allo stress o ai traumi (che, in psicologia, prende il nome di capacità di resilienza)

Ogni individuo è il risultato dell’interazione di questi “settori” della vita. Ed è proprio da questa interazione che derivano l’originalità e l’unicità che ci distinguono gli uni dagli altri. Un esempio per tutti: la classica sfuriata del capo a lavoro. Le reazioni possibili sono moltissime: si va da chi risponde a tono a chi subisce e incamera la rabbia (per poi, magari, sfogarsi in un secondo momento), a chi si fa prendere dal panico.

Nella pratica, questo si traduce nella necessità di un approccio curativo di tipo individuale, che tenga conto dell’unicità della storia di quella determinata persona.

Un caso particolare: lo stress cronico

Una delle minacce più temibili per il nostro benessere psicofisico (se non la peggiore di tutte) è lo stress. Ed è anche una delle più diffuse, visto che 8 italiani su 10 dicono di sentirsi stressati almeno una volta a settimana.

Alcuni studi hanno dimostrato come situazioni di stress cronico, cioè protratto nel tempo, possano portare a conseguenze di tipo fisico. In particolare, la sovrapproduzione di cortisolo (detto anche “ormone dello stress”), può causare sintomi come: aumento della glicemia, aumento della pressione arteriosa e calo delle difese immunitarie.

Allora, cosa bisogna fare per prevenire l’insorgere dello stress?

Ovviamente è necessario fare il pieno di emozioni positive, ma non bisogna sottovalutare il ruolo che una sana alimentazione e un’attività fisica costante possono giocare.

Per qualsiasi domanda o dubbio da risolvere, noi ci siamo. Continuate a seguirci!