Mangio cipolla e dimagrisco

Pianta bulbosa coltivata, la cipolla (Allium cepa L.) viene tradizionalmente attribuita alla famiglia delle Liliaceae, ma, secondo una classificazione più recente, sarebbe da inserire tra le Amaryllidaceae. È una pianta erbacea biennale il cui ciclo di vita, in coltivazione, viene interrotto a un anno al fine di destinarla al consumo. Ha radici superficiali, con foglie che si ingrossano nella porzione basale dando la parte commestibile. Il caratteristico odore dei bulbi tagliati è dovuto all’abbondanza di solfossidi che, dopo il taglio, si combinano con l’enzima allinasi, producendo così acidi solfenici, piruvato, e ammoniaca, i quali producono una molecola volatile e idrosolubile che, entrando in contatto con l’umore acquoso presente sul bulbo oculare, si trasforma in acido solforico e ci porta a lacrimare. Tale fastidioso effetto è assolutamente controbilanciato dalle fantastiche proprietà nutrizionali di questo alimento. Infatti, oltre ad avere un buon contenuto di vitamine e sali minerali, la cipolla è ricca di flavonoidi, tra i quali spicca la quercitina. Diversi studi dimostrano come questa molecola presenti effetti contro l’ipercolesterolemia, proprietà antitrombotiche ed insulino-sensibilizzanti. Inoltre, uno studio sull’effetto dell’estratto di cipolla su un gruppo di donne obese dimostra come la quercitina eserciti un effetto antiossidante, diminuendo la produzione di ROS (Specie Reattive dell’Ossigeno) nelle donne obese. Quindi, il consumo di cipolla può essere utile per gli individui obesi come un mezzo per ridurre lo stress ossidativo al fine di prevenire le malattie croniche associate allo stress ossidativo.
Kim KA, Yim JE. Antioxidative Activity of Onion Peel Extract in Obese Women: A Randomized, Double-blind, Placebo Controlled Study. J Cancer Prev. 2015 Sep;20(3):202-7.