MaMMa: 3EMME IN GRAVIDANZA COME STILE DI VITA

MaMMa: sarà un caso che la parola più bella che ci sia contenga 3EMME?

Quando parliamo di gravidanza si fa ancora molta fatica a concepire il concetto di dieta. Tante mamme, nel momento in cui si scoprono tali, iniziano a porsi domande su cosa e quanto mangiare. Troppe donne, invece, non hanno ancora consapevolezza di quanto l’alimentazione influenzerà la vita del nascituro.

L’alimentazione della donna in gravidanza DEVE essere CONSAPEVOLE. Quindi si alla dieta come stile di vita!

Nel primo trimestre di gravidanza avvengono le divisioni cellulari a carico del bambino e la formazione degli organi. Nel secondo e terzo trimestre avviene il 90% della crescita corporea fetale. Già durante la vita endouterina il feto è capace di riconoscere i sapori e le prime papille gustative compaiono a circa 8 settimane di gestazione. Il feto inizia deglutire (liquido amniotico)  a 12 settimane di gestazione . Una dieta ricca di frutta e verdura (caratterizzata da gusto amaro) influenzerà in seguito i gusti del bambino che preferirà questi alimenti e li sceglierà da adulto. L’esposizione ad una sovra-nutrizione nella vita fetale genera una serie di risposte neuro-endocrine che influenzano lo sviluppo del tessuto adiposo e del sistema centrale di regolazione dell’appetito. Le scelte alimentari che compie la mamma durante la gravidanza andranno ad influenzare, insieme ad altri fattori di stress ambientali, una risposta biologica ereditabile trasmessa alla prole (epigenetica).

Parliamo di Fetal-programming ovvero di quanto lo stile di vita materno interferisce nello sviluppo fetale con un impatto importante a media e lunga scadenza sulla vita post natale (malattie metaboliche, cardiocircolatorie e neurologiche).

In gravidanza consiglio quindi uno stile 3EMME ovvero un alimentazione molto varia con frutta e verdura mangiata dalle 5 alle 7 volte al giorno. I cardini della dieta saranno:

Ø Frutta e verdura (locale, stagionale  e fresca)

Ø Cereali integrali

Ø Legumi

Ø Olio extravergine di oliva monovarietale spremitura a freddo

Ø Proteine (nè troppe nè poche)

Si consiglia alle donne incinte di limitare l’ utilizzo di glutine e lievito. Di iniziare ogni pasto con la verdura cruda e terminarlo con quella cotta.

Il tipo di cottura da preferire è sicuramente quella al vapore, in quanto mantiene inalterate la maggior parte dei macro e micronutrienti contenuti negli alimenti.

Bere almeno 1, 5 lt di acqua oligominerale al giorno. Eliminare bibite dolci, gassate e superalcolici. Come dolce ci si possono concedere anche 5 porzioni settimanali di cioccolato, purché sia fondente. Questa qualità è infatti più povera di zuccheri, ma ricca di teobromina, importante per la prevenzione dell’ ipertensione arteriosa e della pre-eclampsia. Buona avventura MaMMa!

3emmer Dott.ssa Marianna Maione, Biologo Nutrizionista