Come proteggersi dal mal di schiena

Chi non ha mai sperimentato un dolorino alla schiena o una contrattura che blocca all’improvviso ogni movimento?

I dati parlano chiaro, il mal di schiena, interessa circa il 25% della popolazione.

Sopra i 50 anni di età la percentuale cresce al 60-80% della popolazione mentre si arriva a sfiorare il 100% in quelli sopra i 60 anni.

 

Un italiano su tre rimane a casa dal lavoro ogni anno per le patologie legate a dolori alla schiena

 

Diversi sono i fattori che predispongono al mal di schiena e nella maggioranza dei casi, è provocato dall’abitudine ad assumere le posture scorrette. Ecco allora il dolore, vero e proprio segnale di allarme che la schiena svolge con fatica il proprio lavoro. Stiratrici, operatori al computer, centralinisti, dentisti, commesse, camionisti, commessi viaggiatori, sono tutti lavoratori “a rischio” di mal di schiena di tipo muscolare.

Oltre la cattiva postura durante la giornata e mentre si dorme, altre cause possono sintetizzarsi in ridotta attività fisica, sovrappeso, artrite o ernia al disco.

 

Si può prevenire o curare questo disturbo a volte invalidante?

 

Coloro che non hanno tempo o possibilità di spendere dei soldi per un massaggio eseguito da un professionista, per provare a lenire il fastidio o cercare di prevenirlo, possono svolgere una serie di esercizi pensati per essere eseguiti a casa.

Come ad esempio gli esercizi ideati da Kimiko Yamada, studiosa della University of Southern California e assistente professore di fisioterapia clinica.

La sua idea nasce da una pallina da tennis, che bisogna mettere in una calza lunga, collocarla sulle spalle o nel punto della schiena in cui si avverte il bisogno di fare pressione e poi appoggiarsi allo schienale di una sedia o al muro per circa 10 secondi.

 

Una pallina da tennis per alleviare la pressione sui muscoli della schiena

 

Un’altra modalità di utilizzo della pallina da tennis prevede di stendersi con la schiena rivolta verso il pavimento posizionando le due palline, in senso verticale, tra il coccige e le costole. Muovere quindi il bacino sui due lati, in modo che le palline massaggino gentilmente la zona.

 

La protezione del mal di schiena inizia dormendo.

 

Importantissima la fase del sonno. Durante la notte infatti è necessario trovare la posizione meno dolorosa mettendo uno o più cuscini sotto le gambe, la schiena, la testa o tra le gambe se si dorme di lato.

Il mal di schiena rischia di peggiorare la tranquillità del sonno, impedendo la normale fisiologia del cortisolo, l’ormone dello stress.

 

Anche in ufficio o al lavoro si può proteggere la schiena dalle tensione e dai sovraccarichi:

  • da seduti, portare indietro il bacino appoggiandosi allo schienale della sedia mantenendo la curvatura a livello lombare (ossia quella curva nella parte bassa della schiena che abbiamo quando siamo in piedi);
  • da in piedi, allargare la base d’appoggio e non rimanere fermi nella stessa posizione per lungo tempo;

inoltre, è sempre buona cosa lo stretching mattutino, per la dottoressa Kimiko Yamada è il momento perfetto per alleviare i dolori: cominciare la giornata con azioni che favoriscano l’apertura del torace e la spinta indietro delle scapole rende i movimenti compiuti durante il giorno meno faticosi.