L’importanza dei Colori nell’Alimentazione

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L’appetito è stimolato non solo dai profumi delle pietanze, ma anche il loro colore ci invita all’assaggio. Oggi vediamo quanto il colore dei cibi riesca ad influenzare i nostri atteggiamenti e comportamenti alimentari.

 

I 5 colori del benessere

Nella scelta di un cibo i sensi giocano sempre un ruolo fondamentale. Basta pensare al gusto e al sapore di un alimento per renderci conto di quanto siano importanti le nostre percezioni.

L’aspetto con cui ci vengono proposti gli ingredienti è in grado di creare un interesse e suscitare un’emozione: in questo modo saremo immediatamente portati a provare attrazione per quello che abbiamo nel piatto o completa inappetenza.

Soffermiamoci ora su uno di questi sensi che di solito gioca un ruolo secondario, stiamo parlando dell’elemento visivo. Finora, non abbiamo mai prestato molta attenzione al colore degli elementi perché, magari, ritenuta un’analisi superficiale. Invece, studi moderni hanno scoperto che i pigmenti che colorano frutta e verdura, non hanno solo una funzione visiva, ma producono anche effetti benefici per tutto l’organismo. L’elemento più curioso è che in base al loro colore svolgono azioni diverse, per cui possiamo studiare i colori uno per volta e vederne le principali azioni benefiche.

  • Rosso: tutte le verdure e la frutta di colore rosso svolgono azioni protettive nei confronti del cuore, rafforzano la memoria e proteggono le vie urinarie. Stiamo quindi parlando  di pomodori, peperoni, ciliegie, fragole, angurie, ribes, lamponi, ecc. Ad esempio, il pomodoro contiene il un antiossidante che aiuta a prevenire alcune forme tumorali e aiuta a ridurre le infiammazioni cardiovascolari.
  • Giallo-arancio: Albicocche, pesche, carote, peperoni, mais, melone, ananas, ecc. tutti questi alimenti rinforzano gli occhi, il cuore e in generale tutto il sistema immunitario, grazie anche alla presenza della vitamina C e vitamina A.
  • Verde: l’azione protettiva di insalate, zucchine, piselli, asparagi, broccoli, cavoli, ecc. si concentra sulle ossa, denti e occhi. Inoltre, proprio quei fitonutrienti che danno il colore verde aiutano a ridurre lo stress oltre che prevenire numerose forme di tumore.
  • Viola: le melanzane, i fichi, l’uva, le prugne, le more, i mirtilli aiutano il corretto funzionamento della circolazione sanguigna e svolgono un’importante azione contro le malattie circolatorie.
  • Bianco: a questa categoria appartengono cipolle, aglio, scalogno, finocchi, pesche bianche ecc. i cui fitonutrienti favoriscono una corretta assimilazione dei grassi contenuti negli alimenti e, quindi, a combattere il colesterolo.

 

L’appetito vien guardando?

Il colore anticipa il gusto del cibo: noi scegliamo prodotti con i colori che ci piacciono perché ci fanno immaginare il buon sapore che avrà quel cibo, aumentando così l’appetito. Ad esempio, Il cervello umano associa i colori caldi come il giallo, il rosso e l’arancione al sapore ricco e nutriente della pietanza che stiamo guardando. Il colore bianco viene associato alla purezza dell’alimento, mentre il colore verde alla sua freschezza.

Vediamo in che modo anche la quantità di cibo che assumiamo è influenzata proprio dal colore.

  • Piatti neri per chi è a dieta: il senso di sazietà giunge più in fretta servendo le pietanze su un piatto di colore nero in contrasto a quello del cibo proposto. Sarebbe quindi consigliabile per chi inizia una dieta l’utilizzo di piatti neri che tendono a far sembrare le porzioni più grandi.
  • Il rosso: il rosso pare sia uno dei colori che maggiormente favorisce il senso di sazietà: le sostanze contenute in contenitori rossi verrebbero assunte in quantità minori. Ciò sembrerebbe dipendere dal fatto che questo colore sia associato al senso del pericolo, sollecitando quindi a finire il pasto velocemente e a non desiderarne più.
  • Il grigio- blu: Anche il colore grigio- blu inibisce il senso di appetito perché è il colore che associamo a ciò che è in via di deterioramento. Le ricerche rilevano che questo colore provochi anche l’abbassamento di alcuni parametri quali la pressione e la frequenza cardiaca.

 

Il cibo e l’umore

Anche il nostro umore influenza la scelta di ciò che mangiamo. Quando siamo stressati tendiamo a privilegiare cibi dai colori freddi, come il verde e il viola, mentre se siamo un po’ giù di morale sceglieremo alimenti dai colori accesi come il giallo e il rosso.

L’industria alimentare conosce bene questi meccanismi e quindi cerca di commercializzare cibi con tonalità di colore attraenti. La pasta dovrà essere gialla al punto giusto, la farina del bianco opportuno, un tuorlo d’uovo avrà colori molto accesi per invogliarci all’acquisto e così via. Attenzione però, non sempre colore è sinonimo di qualità. Anzi, pare che i cibi che piacciano di più siano proprio quelli che fanno più male.

Insomma, insegniamo ai nostri figli a godere anche del colore dei cibi e non solo quello dei giocattoli, è un compito difficile ma indispensabile per una crescita corretta.

 

Ricordiamo sempre che, anche a tavola, l’occhio vuole la sua parte!