La frutta secca: un guscio per il nostro cuore

La frutta secca a guscio (noci, mandorle e nocciole) rappresenta un alimento nutriente ricco di acidi grassi insaturi e di altri composti bioattivi, come la L-arginina, fibre, minerali salutari, vitamina E, fitosteroli e polifenoli. C’è una crescente evidenza che il consumo di frutta secca a guscio abbia un effetto benefico sullo stress ossidativo, infiammazione e reattività vascolare. Recentemente lo studio “the PREvención con DIeta MEDiterránea” (la prevenzione con dieta mediterranea), ha osservato gli interventi nutrizionali a lungo termine in soggetti ad alto rischio cardiovascolare. Questo studio ha fornito la prima evidenza scientifica che un consumo regolare di frutta secca a guscio è associato ad una riduzione di quasi il 50% di incidenza del diabete e, soprattutto, una riduzione del 30% di malattie cardiovascolari. In particolare, l’incidenza di ictus risultava ridotta di circa il 50% nei soggetti che seguivano una dieta mediterranea arricchita con una porzione giornaliera di frutta a guscio mista (15 gr di noci, 7.5 gr di mandorle e 7.5 gr di nocciole). Sulla base di tali dati, risulta chiaro che il consumo giornaliero di frutta secca a guscio ha un effetto benefico sul rischio cardiovascolare. Si consiglia di assumerla a colazione, agli spuntini e, perché no, di aggiungerla anche alle nostre insalate (Ros E: “Nuts and CVD”; British Journal of Nutrition, 2015).