KIWI: IL FRUTTO CHE GIOVA ALL’ UMORE

Originario dell’Asia, il kiwi arriva nel nostro paese solo alla fine del ventesimo secolo, riscontrando subito una grande diffusione e apprezzamento specialmente per il nostro umore. Grazie alle coltivazioni in Veneto, Piemonte e Lazio, l’Italia risulta essere tra i primi produttori ed esportatori mondiali di kiwi insieme a Cina e Nuova Zelanda.

I frutti delle diverse varietà di kiwi hanno forme e colori differenti; in Italia le due varietà commercializzate con buona diffusione sul territorio sono il kiwi verde e il kiwi oro. Entrambi hanno la forma e le dimensioni di un piccolo tubero, con al centro del frutto numerosi e piccoli semi di colore nero; le differenze tra il kiwi verde e quello oro sono nella forma, nel colore della polpa e nella buccia (il primo è ovale con polpa verde e buccia pelosa, mentre il secondo è più allungato, con polpa gialla e buccia priva di peluria). É molto diffusa l’abitudine di iniziare la giornata con due kiwi per avere benefici sulla motilità intestinale e prevenirela stipsi. Ciò avviene grazie alla presenza di un buon quantitativo nel kiwi di fibra alimentare: 2,2 g.

Di questo frutto sono meno note sono le seguenti proprietà svelate solo di recente:

• il kiwi giova all’umore. Da uno studio della University of Otago in Nuova Zelanda, mangiare due kiwi al giorno potrebbe migliorare l’umore e ricaricarci di energia. I ricercatori hanno esaminato 54 studenti universitari sani di sesso maschile e divisi in due gruppo, che hanno mangiato due kiwi al giorno o mezzo kiwi al giorno per sei settimane Coloro che appartenevano al primo gruppo erano significativamente meno stanchi e depressi rispetto agli altri. Si suppone che la presenza della vitamina C possa favorire questo fatto.

• il kiwi risulta essere un Superfrutto per gli sportivi. Con i suoi circa 400 mg di potassio (tanto quanto una banana), risulta essere utile nel recupero muscolare post attività fisica.

• il kiwi risulta essere protettore delle arterie cerebrali.

Novità ulteriori sull’importanza del potassio nell’alimentazione quotidiana sono venute fuori da uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Warwick (Inghilterra) e dell’Università di Napoli, pubblicato sul “Journal of the American College of Cardiology”. Ebbene, basterebbero 1,6 g di potassio assunti quotidianamente tramite l’alimentazione per abbassare del 21% la probabilità di incorrere in colpi apoplettici.

• il kiwi ha una potente azione antiradicali liberi. Ciò viene determinato soprattutto dalla cospicua presenza di polifenoli. Nel kiwi di varietà “gold” i polifenoli sono approssimativamente di 1.04 mg per ml, nel kiwi “verde” 0.85, l’arancia ne ha 0.80 e la mela una quantità minima di 0.13. Inoltre, anche la buona quantità di vitamina C, fa sì che il kiwi abbia un potente ruolo di difesa antiossidante. Di solito si pensa che siano gli agrumi i cibi più ricchi di vitamina C, invece in arance, limoni e pompelmi la quantità varia fra i 50 e i 60 mg.

• Il kiwi protegge la nostra vista. Contiene luteina e zeaxantina che fungono da scudo contro la degenerazione maculare. Secondo una ricerca pubblicata su Ophthalmology,la luteina filtra i raggi dannosi e previene la cataratta, il glaucoma e proprio la degenerazione maculare.

La zeaxantina, invece, potenzia gli effetti della prima. La luteina e il suo isomero zeaxantina sono due carotenoidi molto diffusi in natura che l’organismo umano non è in grado di sintetizzare e quindi vanno assunti necessariamente mediante l’alimentazione. Dopo l’assorbimento la luteina e la zeaxantina si distribuiscono in tutti i tessuti, ma si accumulano selettivamente nell’occhio, in particolare nella retina e nella macula lutea, responsabile quest’ultima della visione di immagini nitide.

Da “il TAO dell’alimentazione” Mauro Mario Mariani – 2015 Capponi Editore – ISBN 978 88 97066 859