cibi istaminici

I cibi ista…minici

Ci sono piatti talmente ben fatti da essere fotografati e postati sui social, l’arte dei food blogger ha contagiato un po’ tutti. Ma se ci sono cibi e piatti adatti a instagram, ci sono anche cibi e piatti istaminici, ovvero cibi che contengono istamina, Vediamo cos’è …

L’istamina è presente anche come “ingrediente naturale” in numerosi alimenti quotidiani.

Si tratta di un “mediatore chimico” ampiamente diffuso nell’organismo umano, in particolare a livello di cellule coinvolte nelle risposte allergica e immunitaria.

Un eccesso di questa sostanza provoca intolleranza con la comparsa di sintomi che possono facilmente essere scambiati per reazioni allergiche come:

 

  • Diarrea, dolori, pesantezza, crampi
  • Mal di testa
  • Eruzione cutanea
  • Nausea o vertigini
  • Irritazioni della muscosa nasale

Alte concentrazioni di istamina si trovano principalmente nei prodotti della fermentazione microbica quali formaggi fermentati, carni in scatola, vino o birra (inclusi pomodori, crauti spinaci, conserve, crostacei e frutti di mare, pesce e carne affumicata o in scatola e lieviti).

Normalmente, in un organismo sano, quando assumiamo questa sostanza attraverso attraverso gli alimenti viene degradata velocemente dalla diaminossidasi (DAO), un enzima presente a livello dell’intestino tenue, al fine di evitarne l’assorbimento, poiché l’istamina presente nel corpo e quella derivante dagli alimenti agiscono nello stesso modo.

Questo meccanismo non funziona correttamente nelle persone affette da intolleranza all’istamina, ovvero l’enzima DAO non è presente nel loro corpo in quantità sufficiente per poterla degradare dopo i pasti a livello dell’intestino tenue.

L’istamina è coinvolta nella risposta infiammatoria

L’istamina è una sostanza ad azione vasodilatatoria, ipotensiva e permeabilizzante, tutte caratteristiche molto importanti nei fenomeni infiammatori. Permette il rallentamento del flusso sanguigno e aumentata la permeabilità dei vasi in una zona appena colpita da un trauma, per facilitare il lavoro dei globuli bianchi.

Tutte le reazioni allergiche sono mediate da un innalzamento del livello di questa sostanza, anche quelle indesiderate. Perciò diventa importante, soprattutto per le persone più sensibili o con intolleranza, evitare il più possibile l’ingestione di istamina esogena, quindi dagli alimenti.

Alimenti ricchi di Istamina e alimenti istamino-liberatori

Se è semplice elencare gli alimenti che contengono istamina, che andranno evitati dai soggetti colpiti da allergie, è importante considerare anche gli alimenti che non la contengono, ma che sono in grado di stimolarne la liberazione da parte dell’organismo.

Alimenti  chiamati istamino-liberatori:

 

  • Cacao/cioccolato
  • Noci, nocciole, mandorle
  • Fragola, banana; ananas, papaya
  • Albume d’uovo
  • Carne di maiale
  • Caffè