Involtini al cavolo di verza

Involtini al cavolo di verza – Ricetta 3EMME

Il cavolo di verza è facilmente riconoscibile perché possiede foglie rugose con numerose grinze e protrusioni. Ciò conviene saperlo in quanto non è noto come tanti altri ortaggi tipicamente invernali. In realtà in pochi lo sanno ma contiene elevate quantità di vitamina C e di vitamina A, potassio ed antiossidanti ed è considerato alimento protettivo nei confronti di varie forme tumorali. Ortaggio particolarmente resistente al freddo e tipicamente invernale, è noto in più per il suo elevato contenuto di fibre alimentari e potassio è decisamente efficace nella promozione del corretto funzionamento intestinale.

Oggi proponiamo una ricetta semplice e veloce per approfittare senza tanto impegno della squisitezza e delle propieta’ di questa simpatica verdura di stagione.

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 600g di cavolo verza
  • 500g di patate
  • 100g di grana padano
  • 2 uova
  • pangrattato
  • prezzemolo tritato
  • burro
  • peperoncino
  • sale e pepe

Come preparare gli Involtini al cavolo di verza:

  • Lessa le patate con la buccia per 40 minuti e riducile in purè.
  • Unisci le uova intere, un pizzico di pan grattato, il prezzemolo e la metà del grano grattugiato. Amalgama bene tutti gli ingredienti, aggiungi il sale e insaporisci con un po’ di peperoncino.
  • Cuoci poi in acqua bollente per pochi minuti le foglie piú grandi della verza per farle ammorbidire
  • Una volta raffreddate in acqua fredda, poni al centro di ogni foglia qualche cucchiaio di ripieno di patate, arrotola e forma gli involtini chiudendo bene le estremità. Metti gli involtini in una pirofila imburrata, cospargili con il burro fuso e con il grana grattugiato. Inforna per circa mezz’ ora 180° e servi quando saranno gratinati

 

Valore ORAC* (per 100 g) =2157

Verza                        1024

Patate                       433

Peperoncino           700

* La Oxygen Radical Absorbance Capacity (ORAC), letteralmente “Capacità di Assorbimento dei Radicali dell’Ossigeno“, è l’attuale standard industriale per stimare la forza di antiossidante.