Una giornata sugli sci: cosa mangiare

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Se siete fra coloro che amano gli sport invernali, oltre all’attrezzatura sarebbe meglio portarsi dietro anche idee chiare su che cosa mangiare prima, durante e dopo le discese. Ecco i nostri consigli alimentari per assicurarsi la “benzina” necessaria senza appesantirsi.

 

L’alimentazione in montagna

Prima di calzare scarponi e di infilare gli sci, è bene ricordare che una corretta alimentazione è fondamentale per affrontare una giornata sulla neve nei migliori dei modi.

Andare su sci e snowboard richiede forza e potenza, ma anche resistenza e capacità di recupero. Ecco perché l’apporto energetico è fondamentale. È meglio suddividere le calorie in tre pasti e due spuntini, in modo da avere sempre a disposizione l’energia necessaria.

Anche l’idratazione è fondamentale: è necessario bere tanta acqua o bevande arricchite di Sali minerali nonostante lo stimolo della sete sia ridotto.

Almeno tre volte al giorno, è bene mangiare frutta e verdura, le quali sono ricche di acqua, di antiossidanti e di vitamine che aiutano l’organismo a difendersi dal malanni invernali. In particolare, uno spuntino a metà mattina con una banana aiuterà a prevenire i crampi grazie all’apporto di potassio, minerale utile al buon funzionamento dei muscoli.

 

I pasti ideali sulle piste bianche

Vediamo cosa mangiare per affrontare con slancio l’avventura sciistica, quando fare uno spuntino e quali indicazione è bene non dimenticare.

  • Innanzitutto, non saltate la prima colazione. Questa è una regola che tutti dovrebbero seguire, non solamente gli sportivi.

L’organismo, infatti, necessita al risveglio della giusta quantità di nutrienti e soprattutto di zuccheri per iniziare bene la giornata, lavorativa o sportiva che sia. Prima di recarsi sulle piste, è dunque indispensabile consumare una buona prima colazione. Ad esempio, possiamo prepararci delle belle fette biscottate con marmellata o miele.

  • Un pranzo leggero. Chi trascorre l’intera giornata sugli sci non può fare a meno di fermarsi per consumare un pasto leggero e facilmente digeribile. Infatti, saltare il pranzo e aspettare l’ora di cena per abbuffarsi è un’abitudine da eliminare così come nella quotidianità. Basta prepararsi in modo adeguato con una buona prima colazione e con un pasto che consenta di recuperare le energie spese nel corso della mattinata e affrontare il pomeriggio sugli sci senza accusare una stanchezza eccessiva, spesso la principale causa di incidenti che si verificano durante le ultime ore della giornata. Il pranzo può essere a base di pasta o di riso con un sugo leggero o anche polenta con verdure.
  • Spuntini sì, bevande alcoliche no. Se la giornata sportiva è particolarmente intensa può essere necessario avere con sé uno spuntino veloce, come una tavoletta di cioccolato o una berretta di cereali. Quando il freddo si fa sentire, è inevitabile fermarsi in uno chalet per bere qualcosa di caldo. Sono invece da evitare i superalcolici: l’alcol rallenta i riflessi e la lucidità, elementi fondamentali per l’attività sportiva.
  • A cena bisogna favorire il recupero delle energie, dell’acqua e dei Sali persi durante il giorno: un piatto caldo di minestrone, pesce o carne con un bel piatto di vegetali sono l’ideale.

 

Un ritorno alle sane abitudini

In qualsiasi attività fisica alimentazione e rendimento vanno di pari passo e costituiscono due importanti fattori ai fini della prevenzione di disturbi e infortuni.

È dunque fondamentale per l’andare in montagna un’impostazione alimentare corretta per ottenere la migliore risposta del nostro organismo a fronte di tutte le sollecitazioni fisiche. La montagna diventa così un’irripetibile occasione per attuare un cambiamento in meglio del proprio stile di vita alimentare e fisico. Può trattarsi, così, di una vera e propria riconquista di sane abitudini per riappropriarsi di uno stato di salute ottimale. Aiutati anche dal fatto che l’aria salubre di montagna accelera il metabolismo e favorisce il consumo delle riserve energetiche e di grasso.

In conclusione possiamo dire che, siccome anche il regime alimentare ha la sua funzione, si deve imparare a suddividere i pasti nell’arco della giornata. Spesso il “fai da te” o l’applicazione di indicazioni nutrizionali scorrette finisce per prendere il sopravvento. Ecco allora il consiglio più importante: cibi giusti al momento giusto!

 

Per ulteriori curiosità o informazioni i nostri esperti nutrizionisti sono sempre a disposizione.