La fase Remix: i consigli del Dr. Mariani

remixAnche oggi un nuovo appuntamento con il Dr. Mauro Mario Mariani, l’ideatore di Metodo 3Emme. Andiamo a scoprire insieme i segreti della terza fase del percorso: Remix, la fase delle combinazioni.

Tre settimane in cui proseguiamo lo svezzamento, iniziato in precedenza, introducendo nuove combinazioni alimentari. Quello che facciamo in questo passaggio è introdurre cibi più sostanziosi e complessi (come i carboidrati) in modo sano.

Per affrontare al meglio Remix, quindi, vogliamo regalarvi i preziosi consigli del Dr. Mariani. Suggerimenti per trarre il massimo da questo passaggio chiave di Metodo 3Emme.

 

 

Remix, la fase delle combinazioni

mauro mario marianiScopriamo insieme i consigli di Dr. Mariani!

 

D. Quali sono le caratteristiche della fase Remix?

R. Nella fase Remix si coclude lo “svezzamento” e si insegnano le giuste “combinazioni”, cosa che andrà per sempre a definire il percorso fatto.

 

D. Quali le regole alimentari da seguire?

R. Nel Remix si definisce l’abitudine di mangiare la frutta in più spuntini lontano dai pasti principali, poca e spesso, e di avere un piatto d’insalata cruda come Starter ai pasti. Si reintroducono tutti i cibi definiti “funzionali”. I cibi funzionali sono quelli che, oltre ad avere un adeguato contenuto nutrizionale, sono riconosciuti come agenti benefici per una o più funzionalità sull’organismo e portano ad un miglioramento dello stato di salute, di benessere e ad una riduzione del rischio di malattia. Una tantum c’è la possibilità di mangiare anche uova e prosciutto.

Tutti i cibi possibili andranno assunti singolarmente, monopiatto, non mescolandoli tra di loro. In questa fase è possibile introdurre i Carboidrati con glutine (Frumento, Farro, Kamut, Orzo) di farina integrale, alternandoli con quelli privi (Riso, Mais e Grano saraceno). Basilare diventa la conoscenza della qualità e provenienza dei carboidrati con glutine, in primis del Frumento. Riguardo il frumento attualmente il grano più diffuso è il “Creso” una modificazione del grano italico “senatore cappelli”. Il frumento un tempo era ad alto fusto ed era quindi soggetto a piegarsi sotto la pioggia e il vento.

Per risolvere questa situazione che rendeva inutilizzabile parte del raccolto negli ultimi trent’anni il frumento è stato “nanizzato” attraverso modifica genetica della sua frazione proteica “gliadina”, proteina basica dalla quale per digestione si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, che innesca una volta arrivata all’intestino un’infiammazione con conseguente malassorbimento.

 

D. Quali consigli si sente di dare per affrontarla al meglio?

R. Normalmente a partire dal 22 giorno ci si sente già “bene” e tutto scorre senza problemi e resistenze. Si inizia a percepire il “senso di sblocco” dalle tossine ottenuto dalle prime tre settimane del Metodo 3 Emme.

 

Vi ricordiamo che il Dr. Mariani è disponibile per rispondere a ogni vostra richiesta. Se necessitate di un supporto, quindi, non esitate ad entrare in contatto con noi. Saremo felici di darvi il nostro aiuto e di conoscere la vostra storia con Metodo 3Emme.