Esercizio fisico e Obesità

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Obesità e attività fisica: un connubio importantissimo. Solo unendo i risultati di dieta e sport potrete davvero eliminare i chili di troppo e allontanare il rischio di malattie legate al sovrappeso.

Oggi scopriamo quanto incide il movimento sulla cura e prevenzione dei danni causati proprio dai chili in eccesso.

 

Le cause dell’obesità

L’obesità è da considerarsi una vera e propria patologia, dovuta a fattori genetici, influenze ambientali e fattori sociali. Raramente si tratta di obesità secondarie, cioè dovute ad altre malattie. L’obesità è dovuta a uno scorretto bilancio energetico: le calorie ingerite con l’alimentazione quotidiana sono superiori alle calorie spese nell’arco della giornata che l’organismo trasforma in grasso. Questo può avvenire a causa di un’iperalimentazione, quindi eccessive quantità di cibo ingerito, ma anche da una scarsa o nulla attività fisica. Quest’ultima gioca infatti un ruolo fondamentale nell’origine dell’obesità. Essa è determinata dalla diffusione di uno stile di vita sempre più sedentario, con abitudini malsane e in generale tutti quei mezzi che portano comodità nella nostra vita.

Diventa dunque necessario fare scelte più salutari e cominciare a fare tanto movimento per ritrovare una buona forma psico-fisica.

 

Come e quanta attività fisica fare

L’esercizio fisico, praticato regolarmente, in maniera programmata e con continuità, oltre alla perdita dei chili in eccesso, apporta nel tempo dei miglioramenti fisiologici molto importanti nella terapia dell’obesità.

Innanzitutto c’è da stabilire con quale intensità di lavoro praticare l’attività fisica. Bisogna capire che non è utile un lavoro breve ad alta intensità, poiché stanca velocemente e non incide efficacemente sulla spesa energetica. L’intensità di lavoro da ritenersi ideale per bruciare grassi è un’intensità bassaIl tempo da dedicare ogni volta all’attività fisica deve essere non meno di 30-45 minuti, per una frequenza settimanale di minimo tre volte, alternando un giorno di riposo ed uno di lavoro. Questo ritmo di lavoro è applicabile a qualunque attività si decida di praticare.  Per migliorare la qualità e la velocità di dimagrimento, questo lavoro aerobico può essere integrato con un’attività anaerobica di potenziamento muscolare.

Nella scelta di una attività fisica, bisogna tenere in considerazione l’efficacia nella riduzione del grasso, la praticabilità e il divertimento. Il calo di peso è tanto maggiore quanto maggiori sono le masse muscolari coinvolte, questo avviene per esempio in attività come la corsa, il nuoto e la ginnastica artistica. È da tener presente che esistono delle limitazioni fisiche e psicologiche per le persone in sovrappeso in alcuni sport “di terra” come la corsa, il calcio e il basket. Specialmente nei primi periodi di attività infatti, l’obesità rappresenta un limite per l’efficienza della prestazione, e comporta un danno psicologico oltre che una sollecitazione eccessiva per le articolazioni. Ci sono sport come il nuoto e il ciclismo che invece sono sempre raccomandabili poiché comportano un grande consumo di energie ma non un altrettanto grande stress.

Con l’allenamento graduale cresce anche l’efficienza fisica dell’individuo e piano piano scompaiono i limiti fisici alla prestazione. Il peso corporeo diminuisce, aumenta la forza, la resistenza e migliora l’abilità motoria. Tutto ciò porta all’abbattimento dei limiti psicologici spesso freno dei soggetti obesi per lasciare spazio a una crescita dell’autostima e della fiducia in se stessi. A rinforzare questi risultati contribuisce anche il miglior aspetto fisico ottenuto con l’esercizio ed una corretta alimentazione.

 

Muoversi nel modo giusto: qualche consiglio in più

Ecco tutta una serie di regole da tenere bene a mente se si vuole seguire un allenamento corretto e raggiungere così i propri obiettivi.

  • Prima di intraprendere qualsiasi tipo di attività fisica è meglio sottoporsi ad una visita medico-sportiva.
  • Evitate attività a forte impatto articolare che possono sollecitare eccessivamente le articolazioni.
  • Se siete fuori allenamento, praticate l’attività aerobica prima con un’intensità bassa e poi cercate di raggiungere gradualmente un’intensità adeguata, per un ottimale consumo di grassi.
  • Includete qualche esercizio di stretching per migliorare la vostra flessibilità, ma evitate il fai da te: l’allungamento muscolare vi deve essere insegnato da un esperto. Se gli esercizi non sono praticati in modo corretto possono provocare stiramenti e altri danni alle articolazioni.
  • Gli esercizi di rinforzo muscolare, oltre che incrementare il metabolismo, in generale possono aumentare, tonificare e rendere più forte la massa muscolare.
  • Evitate di allenarvi durante le ore più calde del giorno o in ambienti troppo umidi o freddi.
  • Durante gli allenamenti assicuratevi di bere frequentemente piccole quantità per volta.
  • Scegliete la giusta attrezzatura e vestiario. In caso di camminata o jogging scegliete superfici piane, con calzature appropriate per evitare infiammazioni e dolori muscolari Se andate in bicicletta dotatevi di un casco.
  • Non limitatevi alla sola seduta in palestra o ai vostri minuti di sport quotidiani: sfruttate ogni occasione per muovervi.
  • Accostate all’esercizio fisico un’equilibrata alimentazione, che sia ricca di nutrienti in equilibrio tra loro.

 

Abbiamo visto come l’esercizio fisico rappresenti il secondo cardine, insieme alla dieta, per il trattamento di sovrappeso e obesità, in particolare se svolto con costanza e con le giuste modalità. Dunque, ricordarsi sempre che, per ottenere buoni risultati, non bisogna strafare, quanto piuttosto essere costanti.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento non esitate a contattarci, i nostri esperti nutrizionisti sono a vostra completa disposizione.

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