Curcuma. Odore, sapore e colore a tutta salute

La curcuma è una pianta erbacea dal colore giallo-ocra originaria dell’India. La pianta da cui si ricava è quella della Curcuma longa che vive in ambienti temperati e caldi, tra i 20 ed i 30 gradi.

Il sapore è molto volatile mentre, al contrario, il colore si mantiene inalterato nel tempo. Per questo motivo è una sostanza che viene largamente impiegata nel ramo alimentare come colorante.

Gli indiani ne conoscono i benefici da più di 5mila anni. Sin dall’antichità la curcuma è conosciuta non solo come spezia ma, nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese, come antitumorale, disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato, e come efficace antinfiammatorio.

Una delle proprietà più sorprendenti della curcuma è l’effetto antitumorale. Recenti studi hanno dimostrato come la curcumina potrebbe essere utile a contrastare l’insorgere di almeno otto tumori: a colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammella e leucemia.

Inoltre la curcuma ha delle eccezionali qualità antiossidanti, e di conseguenza, è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare. Ottima come disintossicante del fegato ha proprietà coleretiche-colagoghe, che favoriscono la produzione della bile e il suo naturale deflusso nell’intestino.

Il consumo di curcuma migliora il funzionamento di stomaco e intestino e per di più aiuta a combattere l’eccesso di  colesterolo, poiché facilita lo smaltimento dei grassi in eccesso.

Questa erba risulta essere un vero toccasana per tutte quelle persone che hanno problemi di digestione ma anche di meteorismo e flatulenza.

Molto valida anche l’azione cicatrizzante della curcumina. L’effetto della curcumina è ancora più evidente quando associato ad un isotiocianato presente in verdure come le crucifere, broccoli e cavoli. Inoltre è conveniente assumerla insieme al pepe nero o al tè verde per facilitarne l’assorbimento.

La dose giornaliera consigliata ammonta a due cucchiaini da caffè da aggiungere ai vostri piatti.

Testo: Valeria Depero, Naturopata