Come Evitare gli Sprechi in Cucina

Evitare sprechi

Aprite il frigo: quanti cibi dimenticati ci sono da buttare via?

Yogurt scaduti, frutta marcia e verdure: cucinare con gli avanzi non è ancora un’abitudine e intanto si butta via moltissimo cibo. Oggi vediamo insieme quali risorse possiamo utilizzare per limitare i consumi quotidiani.

 

Più resa e meno spesa

Bastano davvero solo dei piccoli accorgimenti per ridurre notevolmente gli sprechi alimentari e contemporaneamente risparmiare. Eccone qualcuno.

  • Sembra scontato, ma il primo modo per evitare gli sprechi alimentari è comprare meno cibo. Acquistate solo ciò di cui avete bisogno o prevedete di consumare nell’immediato.
  • Fare un planning settimanale: se so già cosa comprare, evito di scegliere cose inutili.
  • Non fare la spesa quando si ha fame! Mai andare a fare compere quando lo stomaco brontola, pena ritrovarsi con la sporta piena di cibarie non previste e spesso anche non proprio ideali per la nostra alimentazione.
  • Organizzare bene il frigo. Un frigo ordinato consente di trovare facilmente ciò che si cerca. È importante, inoltre, che gli alimenti siano mantenuti a una giusta temperatura e che siano il meno possibile a contatto con l’aria.
  • Il contenitore giusto per ogni alimento. Molti alimenti, anche quelli non deperibili come la pasta, si rovinano perché conservati male. Chiudete bene le confezioni aperte per evitare che l’umidità dell’aria faciliti la formazione di muffe o lo sviluppo d’insetti. Mantenete i cibi al riparo dalla luce e dalle fonti di calore e umidità.
  • Occhio alla data. Per evitare lo spreco, controllate la data di scadenza e disponete i barattoli nei ripiani, in modo da avere a portata di mano quelli con scadenza più vicina nel tempo.
  • Non temere il freddo. Il congelatore può essere un valido alleato per conservare cibi crudi e cotti quando abbiamo fatto una spesa troppo abbondante o vogliamo surgelare un cibo disponibile solo per un limitato periodo dell’anno. Se ben riposti negli appositi sacchetti o contenitori, infatti, gli alimenti si mantengono a lungo.
  • Fai girare gli alimenti: quando fai la spesa, porta in avanti gli alimenti più vecchi nella dispensa e nel frigorifero. Sistema i nuovi alimenti verso il fondo in modo da evitare di trovare prodotti ammuffiti negli scomparti.
  • Servi piccole porzioni perché, dopo aver finito, si può sempre fare il bis.
  • Consuma gli avanzi: invece di buttarli, conservali per il pranzo o la cena del giorno successivo oppure congelali per un’altra occasione. La frutta in scadenza può essere utilizzata per fare frullati o torte, mentre con le verdure si possono preparare zuppe.
  • Parola d’ordine creatività. Spesso facciamo la spesa avendo già in mente una ricetta da preparare. Se però, una volta tornati a casa, ci ritroviamo senza un ingrediente o semplicemente cambiamo idea, cerchiamo di usare lo stesso i cibi già acquistati.Guardate in dispensa e nel frigorifero: troverete sicuramente prodotti da combinare tra di loro per una nuova ricetta. Libri di cucina, blog e siti possono essere un’ottima fonte d’ispirazione e aiuto, ma non dimenticate che l’ingrediente più prezioso è sempre la vostra fantasia!

 

Cucinare con gli avanzi

Aguzzate l’ingegno: molti scarti alimentari possono avere una seconda vita, basta sapere come usarli. Suggeriamo qualche idea per non buttare via nulla.

  • Pesto di bucce di carote: Frullate le bucce di carote con mandorle, uno spicchio di aglio, un filo di olio e un pizzico di peperoncino. Perfetta per tartine saporite.
  • Polpette con foglie di porro: Fate sbollentare le foglie dei porri e usatele per avvolgere le vostre polpette. Potete anche tritare alcune foglie e aggiungerle all’impasto di carne per dare un tocco di sapore in più.
  • Salsa di gambi di carciofi: Bollite i gambi e le foglie esterne dei carciofi. Frullatele quindi con una manciata di noci e un filo di olio Extravergine d’oliva.
  • Infuso di bucce di arance: Tagliate a strisce le bucce di arancia e fatele essiccare nel forno ventilato a 50 gradi per circa 2 ore. Usatele per fare infusi digestivi con due grani di pepe e un rametto di timo.
  • Brodo di pesce con scarti: Usate tutti la pelle, la lisca, la testa o la corazza dei pesci e dei gamberi per fare un brodo: basta farli bollire con una carota, una patata, un gambo di sedano. Lo potrete aggiungere a risotti o servire come consommé.
  • Biscotti con bucce di mele: All’impasto dei vostri biscotti preferiti aggiungete le bucce di mela tagliate finemente.
  • Frittata con foglie di ravanelli: Tritate le foglie di ravanelli e sbollentatele. Aggiungetele alle uova strapazzate: avrete una frittata saporita e leggermente piccante!

Un ultimo consiglio per risparmiare a vantaggio dell’ambiente

Sapete che con i rifiuti e gli avanzi di pranzi e cene si può produrre un ottimo concime?

Produrre alcuni scarti alimentari è inevitabile, quindi possiamo utilizzare un contenitore per rifiuti organici per frutta e verdura e, in pochi mesi, vi ritroverete con un ottimo fertilizzante naturale. Per i resti di cibi cotti, il tritarifiuti può essere la soluzione adatta. Basta inserire gli avanzi, aggiungervi uno strato di speciali microbi e lasciare fermentare. Il prodotto risultante può essere utilizzato come concime per le piante di casa e per il giardino.

 

Impariamo a fare una spesa ragionata, senza farci attirare da offerte che spingono ad acquistare più del necessario. Infine, ricordiamo che non tutto il cibo è da buttare, ma si può trasformare: evitiamo gli sprechi!