yoga in casa

5 esercizi di Yoga in casa per armonizzare corpo e mente

Palestre chiuse, inverno e difficoltà negli spostamenti: quale migliore disciplina dello Yoga per coltivare il proprio benessere fisico e mentale?

Lo Yoga per il corpo e la mente

Lo Yoga (dalla radice sanscrita Yuj, “aggiogare, unire”) è un antichissimo e complesso sistema di conoscenze, sviluppatesi all’interno della plurimillenaria cultura indiana.
Servendosi di una vasta scelta di tecniche, lo Yoga promuove e rende possibile l’integrazione dei vari piani dell’esistenza umana: Corpo – Respiro – Energia – Mente.

Asana è il termine sanscrito con cui si indicano le posizioni yoga da assumere durante la pratica, che includono anche le posizioni di meditazione; Letteralmente asana significa “postura”, “seduta”. Secondo Patañjali la definizione più corretta da tenere sempre a mente è: stabile, comoda e senza sforzo”.

 I 5 esercizi di Yoga in casa semplici da fare 

Utili per tonificare i muscoli, rilassare le articolazioni e sciogliere le tensioni accumulate:

 

  1. Sukhasana, o letteralmente, posizione facile

Si pratica sedendosi a gambe distese, distendendo la spina dorsale prima di piegare le gambe e mettere i piedi sotto le ginocchia opposte. Comincia rimanendo in posizione per un minuto, poi aumenta pian piano il tempo.

Benefici: 

  • Allevia le tensioni alla schiena
  • Riduce i livelli di stress e ansia
  • Migliora la postura
  • Favorisce una migliore respirazione

 

  1. Balasana, la posizione del bambino. 

Inizia con le ginocchia a terra sul tappetino ed il bacino su di esse, con le mani poggiate alla larghezza delle spalle, e le spalle in linea. Indietreggiando con il peso dei fianchi, siediti sui talloni. Poggia i glutei su di essi. Lascia andare il busto, e poggia la fronte fino a terra, se riesci, altrimenti fino a dove arrivi.

Benefici:

  • Riduce stress e fatica
  • Distende caviglie, fianchi e cosce
  • Allevia i dolori cervicali
  • Allevia il mal di schiena
  • Riduce lo stress

 

  1. Marjariasana, la posizione del gatto. 

Si comincia mettendosi a quattro zampe, con le mani alla stessa altezza e distanza delle spalle, e le ginocchia dei fianchi. Quando inspiri profondamente, inarca la schiena spingendola verso il basso, alzando il busto e tenendo su il mento con lo sguardo rivolto verso l’alto. Quando invece espiri, raddrizza la schiena e fai una gobba con la spina dorsale. La testa va verso il basso, con lo sguardo verso l’ombelico. La posizione si ripete e segue il ritmo del respiro. 

Benefici:

  • Dona sollievo alla schiena e al ventre
  • Previene il mal di schiena
  • Affievolisce i dolori cervicali
  • Favorisce la circolazione 

 

  1. Adho Mukha Svanasana, cane a testa in giù. 

Partendo dalla posizione del gatto, raddrizza i gomiti e spingi i palmi verso terra, distribuendo il peso tra mani e piedi. Espira e alza le ginocchia da terra, cercando di alzare il più il bacino. Cerca di allungare le gambe il più possibile, mandando i talloni verso terra. Comincia mantenendo questa posizione per cinque respirazioni.

Benefici:

  • Energizza tutto il corpo
  • Rafforza gambe e braccia
  • Favorisce la digestione
  • Aiuta ad alleviare i sintomi di asma e sinusite

 

  1. Tadasana, la posizione della montagna. 

Per praticare questa posizione yoga, mettiti in piedi con talloni ed alluci uniti, e tutta la base del piede che tocca terra. Cerca di spostare il peso in avanti e indietro, alzando ogni volta talloni e punte delle dita, e poi a destra e sinistra. Trovato il tuo centro, contrai i quadricipiti e alza le rotule, con il coccige che va verso il basso ed il pube verso l’ombelico. Tieni in dentro lo stomaco, con le spalle aperte, la schiena in allungamento e collo dritto. Scegli tu come tenere le braccia, e rimani in equilibrio. Cominciare con 30 secondi, e poi raddoppia il tempo in cui rimani in questa posizione di volta in volta

Benefici:

  • Migliora la postura
  • Tonifica i glutei e rafforza cosce, ginocchia e caviglie
  • Aiuta l’equilibrio, insegnandoci a distribuire meglio il peso
3 Prelibatezze semplici e stuzzicanti a base di Pesche

Ricette a Base di Pesche adatte ai Bambini

Una problematica affrontata di frequente da chi ha figli è l’introduzione nella loro dieta giornaliera di un’adeguata quantità di frutta e di verdura. Un accorgimento fondamentale per aggirare l’ostacolo è quello di presentare questi preziosissimi alimenti in modo accattivante e goloso. In questo senso può venirci in aiuto un frutto di stagione adatto alla preparazione di dolci e bevande: la pesca.

 

Perché mangiare le Pesche fa bene alla salute?

Analizzandone le caratteristiche scopriamo che le pesche sono composte per il 90% di acqua, il che le rende un frutto diuretico e depurativo, capace di incrementare le funzionalità dei reni e dell’intestino. Sono ricche in potassio, zuccheri e vitamine A, B e C. Inoltre hanno proprietà energetiche, dissetanti e – grazie alla presenza dell’acino cianidrico – vermifughe.

Svolgono anche funzioni astringenti e, se mangiate fresche, possono essere utilizzate per contrastare casi di diarrea nel bambino. Al contrario, consumandole secche, sviluppano proprietà lassative. Possono essere introdotte nell’alimentazione del neonato dopo l’anno di età, sotto forma di succo o frullato.

Dopo averne riassunto le qualità, vi proponiamo tre ricette semplici e stuzzicanti a base di pesche. Si tratta, in particolare di dolci e dessert, che mettono in primo piano la salute, riuscendo a soddisfare la golosità dei più piccoli.

 

Budino di riso alla pesca

Il budino alla pesca è un ottimo dessert di fine pasto, semplice ma sempre gradito.

Ingredienti

  • 6/7 pesche di medie dimensioni
  • 180 gr di fruttosio (da ridurre a seconda del grado di maturazione della frutta)
  • 1 lt di latte di riso
  • 350 gr di riso biologico

 

Come procedere

Aiutandovi con una forchetta, schiacciate le pesche all’interno di una ciotola (dopo averle lavate accuratamente). Unite il fruttosio e lasciate riposare fuori dal frigorifero. Nel frattempo, mettete il latte in una casseruola e aggiungete il riso, facendo stracuocere a fuoco lento. Continuate fin quando il riso sarà piuttosto morbido, ma evitate che si asciughi eccessivamente (quindi, aggiungete acqua al bisogno). Mentre il riso cuoce, prendete uno stampo da budino e imburratelo con la margarina vegetale. A parte, unite il riso e le pesche schiacciate, versandole – poi – nello stampo.

Infornate per circa 15/20 minuti o, comunque, finché il budino non appaia cotto uniformemente (fate attenzione a non cuocere eccessivamente il dolce, se volete evitare che si formi una crosta dura e gommosa sulla superficie). Lasciate raffreddare e servite a temperatura ambiente, magari decorando con qualche fettina di pesca.

 

Frullato di pesca gustoso e leggero

Ecco una merenda veloce per i più piccoli, ideale per ricaricare le batterie tra un impegno pomeridiano e l’altro.

Ingredienti

  • 2 pesche
  • 50 ml di latte di soia
  • 1 vasetto di yogurt bianco di soia

 

Come procedere

Tagliate le pesche a pezzi, dopo averle lavate accuratamente, e mettetele nel frullatore unendo gli altri ingredienti. Riducete il tutto a un composto omogeneo. Riponete il frullato in frigorifero per una mezz’ora, così da farlo raffreddare.

In estate, potete proporre ai bambini una variante più fresca aggiungendo del ghiaccio tritato grossolanamente.

 

Tortino di pesche

Il tortino di pesche è un dolce perfetto per la prima colazione o per una merenda nutriente, che si presta ad essere facilmente trasportato anche a scuola usando contenitori ermetici o della semplici stagnola.

Ingredienti per 4 tortine

  • 100 ml di latte di riso
  • 100 ml circa di pesca frullata (corrispondente a 150 gr di pesche intere circa)
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 70 gr di fruttosio
  • 40 gr di mandorle
  • 30 ml di olio extravergine di oliva biologico, spremuto a freddo
  • 200 gr di farina integrale
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1 pesca per decorare

 

Come procedere

Per prima cosa frullate le pesche con un mixer a immersione. Aggiungete il latte e frullate nuovamente, fino a ottenere un composto liquido (ricordatevi di tenere da parte una pesca per la decorazione finale).

Dopo aver versato l’impasto in una ciotola capiente, aggiungete – in ordine – la farina, il fruttosio, il cremor tartaro, il succo di limone e l’olio extravergine. Unite, ora, nella ciotola anche il frullato di pesche e latte, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.

Tritate le mandorle e unitele al composto, tenendone alcune per la decorazione finale.

Versate con attenzione il composto negli stampini e decorate con pezzi di pesche e con mandorle tritate. Infornate il tutto a 180° per circa 20 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino e, una volta sfornate le tortine, lasciatele raffreddare. Buon appetito!

 

Come consumate in genere la pesca? Condividete con noi altre ricette adatte ai bambini sul blog e sulla nostra pagina Facebook!

I benefici dell‘Alga Klamath la pianta di giugno

Parliamo dei benefici dell‘alga Klamath

Klamath Un rapporto ‘’ideale’’

 

Il lago Klamath Superiore è un grande bacino lacustre poco profondo sito ad est dell’OregonStati Uniti d’America

Il lago Klamath è un paradiso acquatico per… le alghe! Il lago è naturalmente eutrofico, cioè caratterizzato da un’alta concentrazione di sostanze nutritive. Incastonato tra montagne vulcaniche che storicamente riversano materiali nelle sue acque, il lago Klamath ha sviluppato un fondale meravigliosamente ricco di minerali biodisponibili

La grande esposizione solare annuale garantisce alle microalghe continua energia per la fotosintesi, gli elevati sbalzi termici invernali assicurano una ottimale produzione di acidi grassi del tipo Omega-3.

Lo speciale ed unico microclima che si sviluppa attorno al lago klamath permette la crescita smisurata di microalghe verdi-azzurre ricche di proprietà

 

I benefici dell’alga Klamath

Un’alga senza iodio 

Il nostro organismo utilizza lo iodio per la sintesi degli ormoni tiroidei. Le fonti alimentari più comuni di iodio sono il pesce, il sale iodato o, appunto, le alghe.

Se le alghe marine sono ricche di iodio, le alghe di lago non lo contengono affatto!

Al contrario, le alghe di lago come la Klamath è ricca di ficocianine, pigmenti che danno il caratteristico colore azzurro-verde. Le ficocianine sono rinomate per il loro potenziale antiossidante, che sarebbe addirittura 40 volte superiore rispetto a quello della vitamina C e della vitamina E…

Ma non solo: a causa dell’origine vulcanica del lago, l’alga Klamath contiene un peculiare modello di macro e micronutrienti. Ricca fonte di vitamina B12, minerali in traccia come il molibdeno e il tungsteno, importanti cofattori degli enzimi antiossidanti e pigmenti, come carotene, beta-carotene, clorofille.

 

Klamath possiede ben 20 aminoacidi: tra cui quelli essenziali sono presenti in un rapporto ideale

 

Circa il 60-70% del contenuto proteico dell’alga Klamath è costituito da proteine nobili. Le proteine nobili sono proteine che contengono tutti gli aminoacidi essenziali nelle proporzioni necessarie.

Inoltre, il profilo di aminoacidi essenziali dell’alga Klamath, è molto simile a quello ritenuto ottimale per l’uomo.

alga klamath

Il rapporto del profilo aminoacidico dell’alga Klamath segue il rapporto giornaliero di assunzione di aminoacidi essenziali raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: questo fa del profilo proteico della Klamath un rapporto ideale.

 

Protezione degli organi di detossificazione

Diversi studi (Kuriakose et. al 2010) hanno evidenziato l’azione protettiva nei confronti dei reni e del fegato, riconducibile soprattutto alle proprietà antiossidanti della ficocianina. 

Oltre a queste proprietà la Klamath è anche nota per favorire il tono dell’umore. Il Ministero della Salute riconosce appunto dell’alga Klamath una ‘‘azione di sostegno al tono dell’umore’’.

 

L’importanza di klamath in un percorso alimentare:

Le proprietà riconosciute a questa alga si rivelano strategiche durante un percorso alimentare: 

  • Favorisce il tono dell’umore e sostiene la volontà di seguire un protocollo alimentare, una chiave fondamentale per il successo di qualsiasi percorso
  • Protezione e depurazione del fegato e dei reni, è utile per sostenere l’eliminazione delle tossine che possono ‘’ingolfare’’ gli organi deputati alla detossificazione.

 

osteoporosi e latte

Il Calcio Verde

Nonostante il 64% degli italiani beva latte ogni giorno l’osteoporosi è una malattia che nel nostro paese colpisce 4,5 milioni di persone. Sulla correlazione apporto di calcio e osteoporosi di discute e ci si chiede se bere latte sia effettivamente benefico.

Osteoporosi e latte: il consumo di questo alimento non protegge dal rischio

Lo studio ‘’Harvad Nurses Healt’’ condotto su 78.000 donne per dodici anni, ha evidenziato che il latte non protegge dalle fratture, infatti, le donne che assumevano almeno 3 bicchieri di latte al giorno risultavano aver avuto, seppur sensibilmente, più fratture rispetto a quelle che assumevano latte raramente.

Gli studi fin qui condotti non dimostrano che latte e latticini proteggono dalle fratture osteoporotiche, bensì fanno presumere i contrario.

Questo sarebbe dovuto al fatto che il latte, nel fornire calcio, porta all’organismo anche tante proteine animali, forse troppe, che sono responsabili dell’abbassamento del ph del sangue, fenomeno dell’acidificazione. La conseguenza è che l’organismo richiama calcio dalle ossa per tamponare questa situazione.

 

 Il latte annulla l’effetto antiossidante del tè

 

Il Tè grazie al suo potere antiossidante ha un effetto protettivo sulla funzione vascolare; uno studio del 2008 ha indagato l’attività antiossidante del tè nero con l’aggiunta di latte e zucchero. I dati emersi hanno spinto i ricercatori a concludere che il latte neutralizza gli effetti benefici del tè, evidenziando come sia la caseina, principale proteina del latte, la responsabile del mancato effetto positivo dei polifenoli del tè.

 

 Vegetali ricchi di calcio: il calcio verde

 

L’alternativa migliore al calcio del latte è il calcio verde: ovvero i vegetali ricchi di questo prezioso minerale.

Tra i vegetali più ricchi troviamo: rucola (300 mg), cavolo riccio (139 mg), cime di rapa (106 mg), cavolo cappuccio (60 mg) e broccoli (47 mg), è importante mangiarli ogni giorno, cucinandoli a vapore, o ricavando estratti con verdure crude e frutta.

Oltre alla verdura ricca di calcio, lasciamo spazio nel nostro menù a: Frutta secca come mandorle (240 mg), noci (170 mg), nocciole (140 mg) e pistacchi (110 mg): sono sufficienti 4-5 pezzi 3 volte al giorno.

Da non dimenticare anche legumi, pesci e germogli per completare insalate o creare gustosi piatti:

tavola osteoporosi e latte

 

sport e malattie cardiovascolari

L’attività fisica salva il cuore: con le flessioni

Esiste una misura obiettiva per valutare l’associazione tra fitness e rischio di malattie cardiovascolari?

È la domanda da cui nasce uno studio di coorte pubblicato di recente su JAMA Network open, condotto su più di 1000 vigili del fuoco, che indagava la capacità di fare flessioni in relazione al rischio cardiovascolare.

Le palestre in estate si svuotano, ma gli esercizi all’aria aperta vanno di moda e sono molto salutari. Che una costante attività fisica sia fondamentale per un buono stato di salute è cosa assai nota, ma è importante capire quale tipo di attività sia sufficiente e soprattutto in che modo si può valutare questo beneficio?

L’inattività al pari di fumo, ipertensione e diabete: ma attenzione ai tempi!

Otre al ruolo deleterio di fumo, ipertensione e diabete, sono infatti ormai chiari i danni al cuore, legati all’inattività. È infatti una delle prime domande che il medico pone al paziente al momento della visita: ‘’lei fa attività fisica’’?

È fondamentale perciò la tempistica: iniziare da giovanissimi a praticare un sport, proseguirlo per tutta l’adolescenza e, nel momento in cui si sente bisogno di cambiare, trovare qualcosa che sia adatto al nostro ‘’ritmo di vita’’ con un occhio di riguardo alla camminata (camminata veloce, camminata mattutina, camminata in montagna, camminata in campagna), è importante ricordare che l’attività fisica, per essere salutare, deve essere non troppo intensa ma costante.

Le flessioni come indice di salute del cuore

I ricercatori hanno studiato i dati relativi a più di mille vigili del fuoco, dall’età media di circa 40 anni, seguiti per dieci anni riguardo a problemi di tipo cardiovascolare come placche di arteriosclerosi a livello delle coronarie, infarto o anche morte improvvisa per cause cardiache.

In questi 10 anni oltre ad essere stati raccolti tutta una serie di dati clinici, è stata presa in esame anche la capacità di ogni vigile di eseguire flessioni a terra.

In questo modo, i ricercatori hanno potuto suddividere i vigili del fuoco in gruppi, sulla base della loro capacità di eseguire flessioni . Chi non riusciva ad arrivare a 10 flessioni, chi ne faceva fino a un massimo di 20 e così via, di dieci in dieci, fino a chi riusciva a farne più di 40.

 

Per i più allenati il rischio cardiovascolare diminuisce di 25 volte!

Valutando i dati relativi a dieci anni di osservazione, chi, al primo controllo, riusciva a fare più di 40 flessioni aveva un rischio di eventi cardiovascolari inferiore di ben 25 volte rispetto a chi non arrivava a farne dieci.

Sebbene questo non preclude gli abituali controlli,  lo studio suggerisce come la capacità di fare flessioni possa essere una misura semplice e gratuita per stimare lo stato funzionale del cuore.

la spesa di luglio

La spesa di Luglio

Il mese di Luglio è un’esplosione di colori. Frutta e verdura riempiranno le nostre tavole e ci aiuteranno a combattere il caldo. Attenzione all’idratazione e al giusto apporto di Sali minerali per sentirci riposati al mattino e per avere la giusta energia durante la giornata.

Questo mese nel carrello metteremo anche i salutari cibi fermentati!

 Combattere il caldo a tavola

La strategia migliore per mitigare l’afa di queste settimane è scegliere a tavola il piatto unico, per pranzo e cena. La composizione è semplice: un primo o un secondo con più del 50% del piatto composto da verdure, conditi con olio extravergine di oliva a crudo e poco sale.

E’ molto importante non mangiare troppo e il piatto unico ben bilanciato ci permetterà di regolare il nostro appetito. Nella spesa di Luglio è importante fare spazio ai numerosi spuntini tra un pasto principale e l’altro: frutta di tutti i colori e yogurt magro o di riso, nel quale sempre un po’ di avena, o semi o frutta secca permettono di regolare la glicemia e forniscono omega-3 indispensabili per il metabolismo corretto dei grassi.

Per facilitare la digestione e non sovraccaricare l’organismo con troppe calorie meglio evitare dolci e frutta dopo il pasto.

 

Idratazione e Sali minerali evitano crampi e il sonno poco ristoratore

 

Le conseguenze di una calda nottata estiva possono essere un risveglio difficile, nonostante il sonno sia regolare, la mattina si può avvertire sonno o fatica ad alzarsi. Questo è spesso imputabile alla perdita di sudore e Sali minerali durante la notte.

Nel carrello della spesa di luglio sarà necessario aggiungere cibi come: i meloni, composti per il 90% da acqua e ricchi di potassio, vitamine e sali minerali, il suo consumo ha effetti benefici sul sistema circolatorio; l’anguria è forse il frutto estivo per antonomasia, così ricca di acqua, carotenoidi e antiossidanti. Rinfrescante e dissetante, l’anguria è un alleato formidabile contro il caldo ma anche contro i radicali liberi; il cetriolo fatto per il 96% da acqua è inoltre ricco di fosforo, potassio, calcio  vitamina C e svolge sull’organismo un’azione disintossicante e lenitiva sulla pelle; le pesche sono composte per l’85% da acqua e rappresentano un’ottima fonte di vitamina C, ferro e potassio. Fresche, tonificanti e mineralizzanti, le pesche possono essere consumate da sole o utilizzate per preparare centrifugati e succhi di frutta naturali.

Una centrifuga detox di melone o anguria, pesca e cetriolo con qualche goccia di limone la sera 1 ora prima di coricarsi può essere una ottima soluzione. Lasciatene un goccio in frigorifero anche per il mattino!

 

 La spesa di luglio ricca di cibi fermentati per la salute dell’intestino

 

A luglio le vacanze, i pranzi in spiaggia e l’aria condizionata possono pregiudicare un intestino già di per se debole, per questo è importante assicurarsi la corretta salute della flora intestinale.

Nella spesa di luglio non mancheranno i cibi fermentati o probiotici, cibi cioè che stimolano la crescita di batteri ‘’buoni’’ nel nostro intestino, riducendo contemporaneamente il numero di batteri cosiddetti ‘’cattivi’’.

Il Kefir è un latte fermentato simile allo yogurt, una bevanda rinfrescante e salutare, ricca di fermenti lattici o probiotici e dal gusto fresco, leggermente acido ma dal sapore piacevole. Si possono scegliere anche verdure sottolio, olive fermentate come anche la giardiniera di verdure.

Dato che i microrganismi agiscono sugli alimenti e le bevande fermentate compiendo una sorta di predigestione, va da se che questi cibi siano più facilmente digeribili e assimilabili dal nostro organismo.

Inoltre, un intestino sano aumenta la capacità di poter assorbire nutrienti.

Avocado e riso o quinoa, pronta energia per gli sport in spiaggia

 

Energia pronta all’utilizzo per gli sport in spiaggia a partire dal pranzo in cui avocado e cereali senza o poveri di glutine possono facilitare la digestione. L’avocado è più propriamente un vegetale dalle mille virtù benefiche che può fare parte del nostro piatto unico. Abbonda di acidi grassi e Omega 3 che aiutano a regolare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue preservando la salute del cuore.

Come altri cibi energetici, la sua polpa è ricca di fitonutrienti che combattono l’azione dei radicali  liberi e mantengono i tessuti cellulari elastici e vitali.

Riso o quinoa sono alcuni dei cereali più indicati per ritrovare vitalità e benessere in un unico pasto. Il riso è molto energetico grazie al ricco contenuto di amido.

Facilmente digeribile, leggero e dall’alto potere saziante, particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche. La quinoa oltre a contenere tutti e dieci gli aminoacidi essenziali, infatti, è ricca di sali minerali, contiene più ferro degli spinaci, è più proteica della soia, è ricca di magnesio potassio e fosforo. Contiene anche carboidrati cosa che la rende un alimento molto saziante ma, al contempo, molto leggero e digeribile perché povero di grassi e assolutamente gluten free.

minestra verde

Minestra verde di avena e lenticchie al rafano

Il giusto epilogo di una giornata invernale tra lavoro e impegni, stress e freddo. Ritrovarsi attorno a un tavolo con il piatto fumante di una zuppa è uno di quei momenti che ti rimette in pace con il mondo.

Ingredienti:

  • 400 g di bietole
  • 100 g di avena
  • 2 carote
  • 2 cipolle bianche
  • 4 foglie di alloro
  • 1 cucchiaino di rafano fresco
  • 150 l di brodo vegetale,
  • sale
  • 100 g di lenticchie secche
  • 4 cucchiai di olio EVO

Preparazione:

  1. Scolate l’avena e in una pentola copritela con acqua abbondante appena salata, mettete il coperchio e lessatela a calore medio-basso per 50-60 minuti, finché i chicchi sono morbidi.
  2. Tritate insieme carote e cipolle, poi mettetele a rosolare a fuoco basso in una casseruola col coperchio insieme a 3 cucchiai d’olio per 10 minuti abbondanti. Passato questo tempo, unite le lenticchie, l’alloro e dopo 5 minuti bagnate col brodo caldo. Portate a bollore, coprite e cuocete a fuoco basso per 45 minuti.
  3. Mondate le bietole, spezzettatele e cuocetele per 5 minuti abbondanti con la sola acqua del lavaggio. Strizzatele delicatamente e frullatele col rafano e 2 cucchiai di lenticchie con un po’ della loro acqua di cottura.
fragole fragola

Le fragole un frutto ricco di vitamine ed antiossidanti

Rosse ed invitanti dal gusto dolce le Fragole sono tra i frutti estivi più gettonati tra adulti e bambini.

Le proprietà delle Fragole sono molte. Sono un frutto ricco di vitamine ed antiossidanti con una dose elevata di flavonoidi. Costituiscono un ottima fonte di Acido ellagico, considerato un ottimo anticancro. Anche se poco detto, sono ricchissime di Vit.C, utile in tutti i periodi dell’anno.

La caratteristica principale delle Fragole è quella di proteggere il cuore e tutta la circolazione, risultano quindi utili in tutte le patologie cardiovascolari ed infiammatorie.

Come tutti i frutti rossi anche le Fragole hanno elevate proprietà antiossidanti, aiutano a contrastare i radicali liberi rallentando l’invecchiamento di tessuti e pelle.

Le fragole, sono un ottimo frutto nel periodo estivo, grazie anche alla loro azione rinfrescante, disintossicante e diuretica.

Piacevoli, dal sapore dolce dovuto allo xilitolo, una sostanza dolce in esse contenuta che ha l’ulteriore proprietà di prevenire la placca dentaria e favorire l’equilibrio sano della bocca.

Tanti buoni motivi, per mangiare le fragole, facendo sempre attenzione alla provenienza e al tipo di coltivazione adottata. Molto spesso succede, purtroppo, che si hanno reazioni  occasionali con le Fragole che  nella maggior parte dei casi, non sono dovute alle fragole stesse ma ai pesticidi utilizzati. Quindi come sempre e come si dovrebbe fare, per tutti gli alimenti, leggere le etichette e accertarsi della qualità del prodotto.

 

Per ottenere informazioni e chiedere consigli sul piano alimentare più adatto alle vostre esigenze, potete contattare i nostri esperti.

Pomodoro

Pomodoro: cuore e sangue

Come Paracelso ci insegna: “ Esiste una corrispondenza tra tutte le cose perché la Natura è un unico organismo vivente…” La sua forma, la struttura a camere, il colore, il suo succo rosso come il sangue, associano il pomodoro al cuore.

Diversi studi scientifici confermano che i pomodori, sono un alimento elettivo per il cuore e l’apparato cardiocircolatorio.

Merito del Licopene, il composto che dona il tipico colore rosso: questo carotenoide è un potente antiossidante che impedisce la formazione nei vasi sanguigni delle placche che provocano le ostruzioni responsabili di ictus e infarti, contrastando l’azione nociva dei radicali liberi, ed ha effetti protettivi nell’aterosclerosi attraverso un effetto antinfiammatorio e preservante la funzione endoteliale.

Ricerche scientifiche hanno evidenziato gli effetti benefici del Licopene sulla pressione sanguigna e sulla riduzione dell’ossidazione del colesterolo cattivo e dello stress ossidativo in genere.

I Pomodori sono benefici per gli occhi e la vista, per via del loro contenuto di betacarotene e luteina.

Un ottimo alimento da portare in tavola, alleato anche della linea in quanto apporta pochissime calorie ed è ricchissimo di acqua e sali minerali.

Le caratteristiche positive del Pomodoro sono davvero molte non è esente però da piccole controindicazioni per chi soffre di iperacidità gastrica, per la presenza di acidi organici e per i soggetti allergici per il suo contenuto alto di istamina.

Per ottenere informazioni e chiedere consigli sul piano alimentare più adatto alle vostre esigenze, potete contattare i nostri esperti.

Torta cioccolato e carote

Torta cioccolato e carote: una torta molto gustosa ma anche semplice e salutare, ricca di sostanze che danno un aiuto prezioso al nostro orgamismo.

 

 

  • Ingredienti:

2 bicchieri di farina integrale

1/2 bicchiere di farina 0

1/2 bicchiere di maizena

1 bicchiere di zucchero integrale di canna

1/2 bustina di cremortartaro

1/2 bicchiere di olio si semi di girasole spremuto a freddo

2 carote

cioccolato fondente 200 gr

latte di riso q.b.

 

  • Preparazione
    In una ciotola mescolare le farine, la maizena, il cremortartaro e lo zucchero.
  • Unire le carote grattugiate finemente e il cioccolato tritato grossolanamente.
  • Versare poi l’olio e il latte di riso fino ad ottenere un impasto omogeneo ma
  • non liquido. Versare il tutto in una teglia e infornare a 180° per 30­40 minuti
  • controllando. A fine cottura cospargere la superficie con scaglie di cioccolato
  • fondente che a contatto con la superficie calda della torta si scioglieranno.

 

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