Metodo 3emme e integratori alimentari

METODO 3EMME e integratori alimentari: quali sono e a cosa servono

Abbiamo parlato più volte del Metodo 3EMME, un percorso che applica i principi della dieta mediterranea ad una disintossicazione profonda: il suo obiettivo è la riprogrammazione metabolica definitiva, ottenendo, quindi, il raggiungimento del peso ideale ed evitando lo spiacevole effetto yo-yo sulla bilancia. 

Se dovessimo riassumere in pochi punti i principi del Metodo 3EMME, troveremo:

  1. Disintossicazione profonda, necessaria per riattivare il nostro metabolismo.
  2. Dieta Mediterranea, prima scuola della buona alimentazione, ricca di frutta e verdura, abc per il nostro benessere generale
  3. Esercizio fisico, per sintonizzare perdita di peso, tonificazione muscolare ed eliminazione dello stress in eccesso.
  4. Integratori alimentari, supporti alimentari che supportano il drenaggio, la depurazione, potenziando i nostri sistemi antiossidanti.

 

Siamo abituati a pensare che l’integratore alimentare sia un’alternativa alla “dieta” per velocizzare la perdita di peso senza troppa fatica, quindi viene spontaneo chiedersi:

Perché nel  Metodo 3EMME gli integratori alimentari sono così importanti, se già l’alimentazione equilibrata favorisce la perdita di peso?

 

Andiamo a conoscerli da vicino:

 

  • NOVA SUPERFOOD: i suoi componenti principali sono Alga Klamath e Baobab. L’Alga Klamath contiene elevate percentuali di proteine nobili (circa il 65%), che non solo sono perfettamente assimilabili dal nostro organismo, ma migliorano la qualità di assorbimento delle proteine vegetali, evitando l’accumulo di scorie azotate a livello renale. Il Baobab ha una polpa ricchissima di vitamine: la quantità di vitamina C contenuta in 100 g. è maggiore di 7 volte rispetto a quella delle arance. Il contributo aminoacidico e antiossidante del Nova superfood contribuisce a mantenere la massa magra e favorire l’eliminazione delle tossine in eccesso.

 

 

  • SUPERDETOX: una squadra di piante officinali coordinate tra loro per favorire e sostenere il drenaggio epato-renale, la digestione e il transito intestinale. Un cambio di alimentazione come nel Metodo 3EMME può lasciare un po’” disorientato “il nostro organismo: è per questo che nel SUPERDETOX sono presenti degli estratti di piante preziose come Carciofo, Cardo, Sambuco, Equiseto, Ortica, Betulla, Finocchio, per citarne qualcuna tra le più conosciute, al fine di migliorare la qualità della digestione e rendere il drenaggio delle tossine accumulate più efficace e meno faticoso per i nostri organi emuntori.

 

 

 

  • SUPERANTIOX: un estratto concentrato di frutti rossi, con un elevato contenuto di polifenoli (35%) più la seleniometionina, la forma più assorbibile del selenio per il nostro organismo. I polifenoli sono un gruppo enorme di sostanze che vantano numerosissime proprietà, non solo antiossidanti: favoriscono la risposta immunitaria, l’equilibrio intestinale, la gestione degli zuccheri, riducendo l’infiammazione sistemica, l’aumento del colesterolo nel sangue e la resistenza muscolare e nervosa.

 

 

 

  • L-GLUTATIONE: è uno dei principali protettori contro lo stress ossidativo. L’integrazione dell’L-GLUTATIONE è importante per l’attività epatoprotettiva ed epatorigenerativa, contrasta i primi passi del danno ossidativo a livello mitocondriale, dimostrandosi, quindi, un ottimo integratore anti-Age per la salute della nostra pelle e non solo: L-GLUTATIONE è la ricarica del nostro sistema immunitario, se attaccato dagli agenti esterni, come virus e batteri.

 

 

 

  • LIPID COMPLEX: le perle di Lipid Complex sono un potente concentrato di vitamina E, e Omega 3,6,9 estratti da olio di pesce, di oliva e di oenothera. Nel percorso 3EMME, non solo si bilancia il mantenimento della massa magra e la perdita di massa grassa: la prevenzione e controllo della Sindrome metabolica (ipercolesterolemia, ipertriglicidemia, iperglicemia) sono i nostri obiettivi primari; gli Omega 3,6,9 aiutano a regolare i grassi presenti nel sangue, proteggendo i vasi sanguigni dall’infiammazione e dallo stress ossidativo.

 

  • OXYVITA: è un estratto concentrato di frutta e vegetali del Mediterraneo ad elevato potere antiossidante, che corrisponde a 4140 punti ORAC (capacità  delle sostanze antiossidanti, di chelare, cioè di “intrappolare”, gli agenti ossidanti): si consiglia di raggiungere giornalmente un punteggio di almeno 5000 punti ORAC per garantire un’adeguata copertura contro i danni ossidativi. La presenza delle vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6 e B12), unite alla colina e all’inositolo, favoriscono l’equilibrio metabolico di grassi, zuccheri e carboidrati, oltre a sostenere le difese immunitarie e il tono-psicofisico.

 

 

Dadolada di tofu e verdure

Dadolada di tofu e verdure

Per sconfiggere il freddo abbiamo bisogno di una pietanza servita calda, ricca di tutti i macronutrienti, ma che siano salutari. I grassi devono essere polinsaturi, le proteine possibilmente di origine vegetale e i carboidrati, non troppi.

Da un punto di vista alimentare, il tofu ha diverse proprietà e benefici: si può considerare correttamente un sostituto della carne, perché, a differenza dei formaggi tradizionali, contiene proteine vegetali e non animali ed è privo di lattosio.

Inoltre, è un alimento salutare, perché ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi (Omega 3 e 6), gli stessi presenti anche nel pesce e nella frutta secca. I grassi polinsaturi contribuiscono a ridurre il colesterolo “cattivo” e ad aumentare quello “buono”.

Il tofu è conosciuto anche come un elisir di giovinezza, perché contiene delle specifiche sostanze, i flavonoidi, in grado di proteggere il cuore e di combattere l’azione dei radicali liberi, rallentando quindi il processo d’invecchiamento.

 

Il suo sapore neutro rende il tofu facile da abbinare ad altri cibi e perfetto per preparare ricette sfiziose e sempre nuove. Dato che assorbe come una spugna i sapori degli alimenti con cui condivide la cottura o la marinatura, ci si può sbizzarrire e creare piatti originali.

La dadolata di tofu e verdure al curry, un piatto molto gustoso, per sconfiggere il freddo con gusto.

Ingredienti:

  • 200 g di tofu
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 40 g di piselli
  • 1 peperone giallo
  • 2 cucchiaini di curry

Preparazione:

Per prima cosa, mettete i piselli in una padella con i bordi ampi. Fateli cuocere e se necessario aggiungete un po’ d’acqua.

Nel frattempo tagliate tutte le verdure e il tofu a dadini. Poi mettete prima le carote con i piselli e fate cuocere con mezzo bicchiere d’acqua per circa 10 minuti. Infine, aggiungete il tofu e le altre verdure.

Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua in cui avrete fatto sciogliere 2 cucchiaini di curry. Fate cuocere il tutto per 15-20 minuti, fino a quando l’acqua non evapora e le verdure non si sono cotte. Servite ben caldo.

Il Metodo 3EMME compie 10 anni

Il Metodo 3EMME compie 10 anni

Il 2019 è un anno speciale per noi del Metodo 3EMME: siamo giunti al nostro decimo anno!

Correva l’anno 2009 quando iniziammo a studiare come il cibo, scelto e combinato nel modo giusto, potesse curare, riequilibrare, rafforzare e depurare l’organismo. Dal dopoguerra in avanti l’industria alimentare portabandiera del nostro riscatto sociale, ha fatto passi da giganti. Di conseguenza, la grande disponibilità di cibo che ha prodotto ne ha fatto dimenticare l’importanza, trasformandolo in un bene quasi scontato da avere, quasi banale.

Il nostro impegno partì dallo scoprire lo straordinario effetto benefico che il cibo poteva offrire, in linea con una serie di ricerche scientifiche che ha rivalutato l’intera scienza alimentare negli ultimi 30 anni.

Il Metodo 3EMME, nato come sistema di detossificazione che aiuta il cuore e previene la sindrome metabolica, mira ad una educazione alimentare per risolvere il fastidioso problema di ‘’mangiare senza nutrirci’’.

Il nostro decimo anno ci permette di guardare con una lente di ingrandimento il percorso svolto fin qui: più di 100.000 persone in tutta Italia hanno conosciuto il percorso, l’89% è riuscita a portarlo a termine, e di queste il 96% si è detto soddisfatto.

L’11% non ha terminato il percorso del Metodo 3EMME, fermandosi in media tra la 7° e la 9° settimana (su un totale di 10 settimane), di questi il 59% chiede di poterlo ricominciare.

Senza il dato preciso, ma tantissime sono le persone che chiedono di poterlo rifare anche se hanno completato il percorso.

Stima reciproca che si crea tra le persone nei nostri centri

Quest’ultimo desiderio espresso da tantissimi di voi, insieme alla stima reciproca che si crea tra le persone ed i nostri collaboratori è quello che più ci riempie di orgoglio. Perché dopo tutto, il Metodo 3EMME è un percorso che facciamo insieme, affrontando paure e momenti di sconforto, esultando sempre insieme al superamento di un ostacolo o al raggiungimento di un obiettivo.

Le voci, i volti e le testimonianze raccolte in questi dieci anni di ci dimostrano che siamo sulla strada giusta, ci dimostrano fiducia e ci stimolano a lavorare su grandi novità del Metodo 3EMME che possano migliorarci ulteriormente.

Trova più informazioni su www.metodo3EMME.it o contattaci all’800 622 847.

Cosa cambia tra il Metodo 3EMME e una normale dieta?

La dieta è finita, andate in pace

Cosa cambia tra Metodo e dieta?

‘’Mi metto a dieta’’ non c’è frase più utilizzata alla fine di una grande abbuffata o dopo le feste. Ma è importante ricordare sempre che la dieta deve essere fatta se esiste un bisogno e deve essere su misura perché non siamo tutti uguali.

Inoltre è fatto comune pensare che la dieta sia un periodo nel quale si entra, si resta e poi si esce.

Il Metodo 3EMME ha caratteristiche ben diverse: nato come sistema di detossificazione che aiuta il cuore e previene la sindrome metabolica, non prevede una struttura su misura per ogni persona: l’iter di detossificazione studiato e proposto nel Metodo 3EMME infatti è uno e vale per chiunque!

Non necessita di un problema specifico per essere applicato, chiunque può desiderare una detossificazione dell’organismo e non è un periodo ma bensì un nuovo stile di vita, una educazione alimentare alla vera cucina mediterranea che durerà per tutta la vita.  

Il Metodo 3EMME migliora questi indici con una conseguenza che ci si aspettava ma molto importante: il raggiungimento di un peso ideale!

Il raggiungimento del peso ideale: sana conseguenza!

I pericoli della sindrome metabolica sono ormai noti. La glicemia borderline, trigliceridi alti, ipertensione, circonferenza addominale sono fattori da tenere d’occhio e che determinano la presenza o l’assenza della sindrome.

Il Metodo 3EMME migliora questi indici con una conseguenza che ci si aspettava ma molto importante: il raggiungimento di un peso ideale!

L’inizio di un stile di vita sano e preventivo studiato nel Metodo 3EMME permette di raggiungere un equilibrio omeostatico dell’organismo, che prevede un adeguamento del peso definitivo, evitando il fastidioso effetto yo-yo delle diete classiche.

Nello stesso momento la detossificazione permette di migliorare tutti i parametri associati alla sindrome metabolica e libera l’organismo dalle abitudini scorrette accumulate nel corso della vita.

 

I benefici del tè verde durante i pasti

Tè verde durante i pasti

Già nel 1191 il monaco zen Eisai elogiava le qualità medicinali del tè verde; è stata poi la medicina tradizionale cinese, giapponese e thailandese a farne largo uso: controllo della temperatura corporea, delle emorragie e della glicemia, miglioramento della digestione e della guarigione delle ferite.

Finalmente è l’Occidente a consacrare la bevanda ricavata dalla Camellia sinensis. Quasi mille anni dopo ci pensa la Food and Drug Administration, quando nel 2005 in un rapporto conclude che esistono ”piccole prove del beneficio del tè verde sul cancro mammario e prostatico”.

Altri benefici ascrivibili al tè verde, in particolare alla sua molecola più attiva l’EGCG, sono la sua natura antiossidante, termogenica e lipolitica. Quest’ultimo effetto molto interessante ed in voga negli studi nutrizionistici, sfrutta la capacità del tè verde di aumentare l’ossidazione dei grassi e al contempo ne rallenta l’assorbimento inibendo la lipasi pancreatica.

Un tè verde prima, durante o dopo i pasti si ritrova in molte prescrizioni di diete che mirano a ridurre il grasso superfluo.

In particolare una meta-analisi del 2009 (una revisione di più studi che affrontano l’argomento) descrive come una miscela di EGCG e caffeina hanno dato un effetto positivo sulla perdita del peso e successivo mantenimento.

Un ulteriore studio del 2006 mostra come una tazza al giorno di tè verde almeno per 6 mesi riduceva del 27% il rischio di calcoli biliari soprattutto nelle donne.

Tè verde a pranzo anche per la sua straordinaria e rinomata capacità antiossidante, in particolare i polifenoli e l’acido clorogenico, oltre che ridurre i danni ossidativi dei radicali liberi, permettono di neutralizzare un pasto ricco di proteine animali (carne rossa, insaccati) che altrimenti acidificano l’organismo.           

Qual è il modo corretto di preparare il tè verde?                                                                                     

Attenzione però alla corretta preparazione per sfruttare al massimo le proprietà della pianta: il procedimento seguito comunemente, ovvero mettere 2 o 3 cucchiaini di foglie in una tazza di acqua bollente è sbagliato, i principi attivi si disperdono e perdono di efficacia.

Per operare correttamente bisogna mettere le foglie di tè verde direttamente nel colino e versarvi sopra l’acqua bollente. In questo modo si arriva a una temperatura dell’acqua intorno agli 80 gradi, che garantisce l’efficacia dei principi attivi.

Insomma via libera al tè verde per mille e più motivi, rigorosamente senza zucchero per non far rabbrividire i nostri amici giapponesi… e il vostro nutrizionista.

Perché è importante vivere DETOX?

Perché è importante vivere DETOX?

Xenobiotico, dal greco xeno e biotico ”straniero” e ”vita”, è qualsiasi sostanza estranea al nostro organismo. La conta è innumerevole: formaldeide, parabeni, ammine aromatiche, cobalto, piombo e nichel. Sono solo sostanze poco note ai consumatori e potenzialmente dannose per la salute, nascoste in molti oggetti che ogni giorni ci portiamo addosso: dai vestiti ai cosmetici, dalle tinture per capelli ai pigmenti per i tatuaggi, fino ai cellulari con le loro radiofrequenze.

Ma di sostanze tossiche ci nutriamo (additivi, coloranti, pesticidi, grassi cattivi, farmaci), respiriamo (idrocarburi, metalli pesanti) e soprattutto le produciamo noi stessi.

Sostanza tossica auto prodotta per eccellenza è il radicale libero, responsabile del danno ossidativo, dell’invecchiamento, della degenerazione cellulare e precursore delle malattie degenerative. Non sono da meno la tossicità indotta dallo stress e i nuovi “disruptors”: gli interferenti endocrini.

Un processo detox è fondamentale quando si perde peso per evitare che le sostanze tossiche che evadono dalla parte grassa tornino in circolo.

Per dribblare l’ipocondria da agenti tossici e allo stesso tempo difendersi dalle continue emergenze contaminanti, la cosa importante è avere abitudini sane, in una sola parola detox.

Il nostro organismo possiede diversi sistemi di detossificazione. Si tratta di sistemi specifici, come ad esempio ‘’l’alcol deidrogenasi’’ per eliminare l’alcol, e di generici come il citocromo p450 che rimuove le sostanze indesiderate in due fasi: la prima consiste nell’agganciare le sostanze tossiche, introducendo gruppi idrofili in modo da renderle più idrosolubili nel sangue quindi più facilmente escrete, nella seconda fase vengono formati coniugati che aumentano il peso molecolare e l’idrosolubilità dello xenobiotico per migliorare ulteriormente l’escrezione.

Sostenere questi sistemi e permettere agli organi deputati alla pulizia come fegato, reni, intestino, polmoni e cute di svolgere il loro lavoro in maniera efficiente è di fondamentale importanza.

Parte degli antibiotici somministrati agli animali da allevamento si addensano nella parte lipofila, il grasso. Si stima che chi mangia carne nel consumo medio pro capite in Italia (92 kg/annui) rischia di ingerire inavvertitamente 9 g di antibiotici.

Stesso destino nell’organismo umano: gli xenobiotici che evadono dai sistemi di disintossicazione si depositano nell’adipe sfruttando il loro grado di lipofilia. Ecco perché diventa fondamentale un processo di disintossicazione soprattutto quando si perde peso o quando il grasso corporeo viene rimodellato: queste sostanze evadono dalla parte grassa e tornano in circolo creando problemi sistemici. 

Al di là delle tecniche comuni di disintossicazione come l’emodialisi e le terapie chelanti, scegliere un percorso detox associato ad una riduzione del grasso corporeo ci libera e ci purifica.

Via libera quindi a frutta e verdura, meglio se biologici, agli alimenti antiossidanti ad alto indice ORAC che esprime l’efficienza degli antiossidanti presenti ed ai protocolli detox prescritti dal vostro medico, nutrizionista, farmacista o erborista di fiducia.

MaMMa: 3EMME IN GRAVIDANZA COME STILE DI VITA

MaMMa: sarà un caso che la parola più bella che ci sia contenga 3EMME?

Quando parliamo di gravidanza si fa ancora molta fatica a concepire il concetto di dieta. Tante mamme, nel momento in cui si scoprono tali, iniziano a porsi domande su cosa e quanto mangiare. Troppe donne, invece, non hanno ancora consapevolezza di quanto l’alimentazione influenzerà la vita del nascituro.

L’alimentazione della donna in gravidanza DEVE essere CONSAPEVOLE. Quindi si alla dieta come stile di vita!

Nel primo trimestre di gravidanza avvengono le divisioni cellulari a carico del bambino e la formazione degli organi. Nel secondo e terzo trimestre avviene il 90% della crescita corporea fetale. Già durante la vita endouterina il feto è capace di riconoscere i sapori e le prime papille gustative compaiono a circa 8 settimane di gestazione. Il feto inizia deglutire (liquido amniotico)  a 12 settimane di gestazione . Una dieta ricca di frutta e verdura (caratterizzata da gusto amaro) influenzerà in seguito i gusti del bambino che preferirà questi alimenti e li sceglierà da adulto. L’esposizione ad una sovra-nutrizione nella vita fetale genera una serie di risposte neuro-endocrine che influenzano lo sviluppo del tessuto adiposo e del sistema centrale di regolazione dell’appetito. Le scelte alimentari che compie la mamma durante la gravidanza andranno ad influenzare, insieme ad altri fattori di stress ambientali, una risposta biologica ereditabile trasmessa alla prole (epigenetica).

Parliamo di Fetal-programming ovvero di quanto lo stile di vita materno interferisce nello sviluppo fetale con un impatto importante a media e lunga scadenza sulla vita post natale (malattie metaboliche, cardiocircolatorie e neurologiche).

In gravidanza consiglio quindi uno stile 3EMME ovvero un alimentazione molto varia con frutta e verdura mangiata dalle 5 alle 7 volte al giorno. I cardini della dieta saranno:

Ø Frutta e verdura (locale, stagionale  e fresca)

Ø Cereali integrali

Ø Legumi

Ø Olio extravergine di oliva monovarietale spremitura a freddo

Ø Proteine (nè troppe nè poche)

Si consiglia alle donne incinte di limitare l’ utilizzo di glutine e lievito. Di iniziare ogni pasto con la verdura cruda e terminarlo con quella cotta.

Il tipo di cottura da preferire è sicuramente quella al vapore, in quanto mantiene inalterate la maggior parte dei macro e micronutrienti contenuti negli alimenti.

Bere almeno 1, 5 lt di acqua oligominerale al giorno. Eliminare bibite dolci, gassate e superalcolici. Come dolce ci si possono concedere anche 5 porzioni settimanali di cioccolato, purché sia fondente. Questa qualità è infatti più povera di zuccheri, ma ricca di teobromina, importante per la prevenzione dell’ ipertensione arteriosa e della pre-eclampsia. Buona avventura MaMMa!

3emmer Dott.ssa Marianna Maione, Biologo Nutrizionista

PIÙ TAO BIANCO PER TUTTI. “il TAO dell’alimentazione”, libro d’esordio del Dott.Mariani ci insegna cosa fa bene e cosa fa male.

“Quello che avete in mano non è soltanto un libro su cosa si deve e su cosa non si deve mangiare, è qualcosa di più: è il racconto della mia vita.“ Così inizia “il TAO dell’alimentazione”, libro d’esordio del Dott. Mauro Mario Mariani, ideatore del Metodo 3EMME. Un libro frutto di 25 anni di studi e ricerche, di esperienze cliniche e di emozioni. Emozioni che ha provato a trasferire su carta, pagina per pagina, raccontando i passaggi della sua vita che hanno caratterizzato la sua storia non solo di medico. Il libro inizia con il capitolo autobiografico “Questo sono io” dove viene spiegato perché un giovane dee jay si iscrive alla facoltà di medicina, perché un medico si occupa d’inquinamento e perché un angiologo diventa “mangiologo”. Nel resto delle 360 pagine si vuole donare al lettore consapevolezza, parola che evoca nella sua etimologia due termini: “cum” e “sapere”. Il riferimento al “cum” è inteso come un insieme, una relazione, una socialità, senza la quale la conoscenza profonda, il “sapere”, non può avvenire. Tutto porta inevitabilmente ad una scelta: Scelgo ciò che mangio, scelgo ciò che fare. Ecco che nasce il TAO, dove il cibo non assume mai nessuna sfumatura di grigio, ma è o bianco o nero, fa bene o fa male, ti difende o ti nuoce. L’equilibrio nel TAO consiste nell’acquisire un metodo, che non sia moda o situazione contingente. Un metodo che ci porti a contrastare e gestire un quotidiano carico di troppi stressogeni. Non c’è nessuna pretesa filosofica orientale nel TAO dell’alimentazione e nessun riferimento al simbolismo cinese dello “yin e yang”. Nel libro non c’è mai complementarietà, i due principi opposti qui non possono convivere, se lo farebbero subiremmo sintomi e andremmo alla lunga a rompere un equilibrio. L’obiettivo è di guadagnare più TAO BIANCO possibile. Il TAO NERO è il nostro “body burden”, ovvero la zavorra corporea, che quotidianamente carichiamo di sostanze tossiche: è come se avessimo un rubinetto che perde una goccia al giorno in un vaso, lentamente e inesorabilmente si riempie sino a che questo non trabocca e si iniziano a manifestare sintomi che inevitabilmente si trasformano poi in malattia. Il TAO BIANCO è la difesa verso il TAO NERO. È Educazione, Consapevolezza, Scelta, Metodo. L’educazione parte nell’insegnare le giuste scelte con consapevolezza per arrivare all’applicazione di un nuovo Metodo, il ritorno alla Dieta Mediterranea: Mangia Meglio Mediterraneo! Il libro diventerà una guida per tutti coloro che hanno abbracciato in questi sei anni il Metodo 3EMME.

Il libro edito da CAPPONI EDITORE sarà presentato in anteprima nazionale ad Ascoli Piceno l’11 Dicembre 2015, al Foyer del Teatro Ventidio Basso, e da sabato 12 dicembre sarà disponibile in tutte le librerie.

La redazione del blog 3EMME

Da oggi il blog 3EMME si rinnova: nuova redazione, nuovi contenuti per un’informazione sempre più ricca.

Ecco i nostri Nutrizionisti, capitanati dal Dott.Mariani:

  • #MauroMarioMariani
  • #MaristellaMarchetti
  • #MariannaMaione
  • #AndreaDAlonzo
  • #MichelaAlbertaToro
  • #RiccardoBattista
  • #ChiaraBartolini

Buona lettura!

Alimentazione Sana e Stile di Vita equilibrato per essere in forma

Metodo 3EMME e Benessere Psicofisico

Alimentazione Sana e Stile di Vita equilibrato  per essere in forma

Gli ultimi dati statistici affermano che in Italia ci sono 3 adulti su 10 (32%) in sovrappeso, mentre 1 su 10 è obeso. Quindi, il 42% della popolazione dai 18 ai 69 anni è in eccesso ponderale. L’obesità colpisce in prevalenza gli uomini e cresce con l’invecchiamento. Infatti, tra gli over 50 la metà dei soggetti è in eccesso di peso.

 

Il regime alimentare è fondamentale per il nostro Benessere

Sempre più spesso si pensa, erroneamente, che mangiare bene significhi solo saziarsi. Consumare cibi buoni e di qualità in un ambiente amichevole, mangiare un po’ di tutto ma in quantità adeguate, è però altrettanto importante. Ed è per questo che è fondamentale saper distinguere tra i cosiddetti cibi funzionali e i cibi spazzatura:

  • I cibi funzionali sono quelli che, oltre ad avere un corretto contenuto nutrizionale, sono riconosciuti come elementi benefici per una o più funzionalità sull’organismo e portano a un miglioramento dello stato di salute, di benessere e a una riduzione del rischio di malattia.
  • I cibi spazzatura sono gli alimenti ultra-raffinati, talvolta inutilmente arricchiti di grassi idrogenati, zucchero e sale, con contenuto calorico molto alto in relazione al valore nutrizionale che può risultare sbilanciato.

A questo proposito, quindi, la dieta dovrebbe riguardare cibi e bevande che per qualità e quantità devono essere assunti quotidianamente, in modo equilibrato per soddisfare il fabbisogno energetico, plastico e regolatore dell’organismo. Metodo 3EMME, in questo senso, è un percorso alimentare che propone un nuovo stile di vita caratterizzato da una strategia NUTRICENTRICA, cioè una dieta volta a massimizzare i cibi ricchi di elementi positivi per il nostro organismo, possibilmente biologici ed equilibrati per assicurare al nostro organismo ciò di cui ha bisogno

Una giusta alimentazione è dunque determinante per uno sviluppo fisico sano a partire dalla fase prenatale e lungo tutta la nostra vita. Una nutrizione equilibrata è direttamente legata a una buona salute materno-infantile e facilita i bambini nell’apprendimento, aiutando gli adulti a essere più produttivi.

 

Lo stile di vita e la Salute: un binomio indissolubile

Un regime alimentare corretto è essenziale per il benessere psicofisico della persona, ma non sufficiente. Infatti, è importante abbinare a una dieta bilanciata uno stile di vita attivo, che preveda la pratica quotidiana di attività fisica. Farlo aiuta a mantenere un peso corporeo adeguato, permettendo una crescita più armoniosa dal punto di vista fisico e più serena da quello psicologico.

Spesso, infatti, le persone in sovrappeso o obese tendono a essere emarginate. In particolare, i bambini sono portati a sviluppare un rapporto difficile con il proprio corpo e con i coetanei. Di conseguenza, tendono a isolarsi ancora di più causando un invitabile aumento delle abitudini sedentarie.

 

Metodo 3EMME e Benessere Psicofisico: la nostra Soluzione

Il Metodo 3EMME è un regime alimentare fondato sul legame tra corretta alimentazione e stile di vita sano che, oltre a dare benefici psicofisici nel breve periodo, aiuta anche nella prevenzione e nella cura di molte malattie croniche. Tra queste ricordiamo l’obesità, il sovrappeso, l’ipertensione arteriosa, le malattie dell’apparato cardiocircolatorio, le malattie metaboliche, il diabete tipo 2 e alcune forme di tumori.

Le motivazioni per adottare uno stile di vita sano a 360 gradi sono veramente infinite, ma non sempre è così semplice adeguarvisi completamente. Ecco perché abbiamo creato un percorso per accompagnare le persone verso l’apprendimento di un insieme di buone regole che le aiutano a stare meglio. Un Metodo, il nostro, che prevede il supporto diretto – durante le prime 6 settimane – di un Professionista della Nutrizione: un Erborista che, con i suoi consigli, è in grado di prendersi cura dei pazienti, dando consigli personalizzati.

 

Quali sono le maggiori difficoltà che vi fanno desistere dal seguire uno stile di vita sano? Condivideteli sul nostro blog o sulla pagina Facebook Ufficiale!