Freddo e alimentazione

freddo alimentazione

In inverno la nostra alimentazione cambia: tendiamo ad assumere cibi dal contenuto calorico maggiore per riuscire ad affrontare la stagione fredda al meglio. Questo, però, ci porta ad ingrassare e ci appesantisce. Il motivo è semplice: mangiamo di più, ma ci muoviamo meno perché fare attività fisica è difficile a causa del maltempo.

Così facendo è come se il nostro metabolismo affrontasse una sorta di letargo. Quindi, come regolare la propria alimentazione durante i freddi mesi invernali?

 

Mangiare in inverno in modo sano ed equilibrato

Come abbiamo fatto nell’ultimo articolo, anche oggi vogliamo concentrarci sulle soluzioni. Insomma, poche chiacchiere e tanti suggerimenti realmente spendibili nel quotidiano. Sì, perché sappiamo che voi che ci seguite siete persone attente e sensibili ai temi legati al benessere e siamo certi che molte delle informazioni che vi passiamo le conoscete già.

Ecco perché, di seguito, trovate un elenco di consigli che potete applicare fin da ora per nutrire il vostro corpo anche in inverno.

  1. Scegliere sempre frutta e verdura di stagione.
  2. Consumare carne bianca.
  3. Ridurre l’apporto di carboidrati sostituendo – quando possibile – la pasta con riso e cereali.
  4. Assumete legumi in abbondanza, anche al posto della carne.
  5. Bere molto, preferendo bevande calde – come tè e tisane – per riscaldare il corpo e idratarci nella giusta misura.

Cinque suggerimenti semplici da seguire, che potete applicare già da adesso senza stravolgere le vostre abitudini. Basterà prestare attenzione ai cibi che assumete, aiutandovi con il diario alimentare. Vi abbiamo già parlato dell’utilità di questo strumento. Una risorsa che diventa fondamentale, soprattutto quando seguire un’alimentazione sana diventa complicato.

Come in inverno o durante un viaggio, quando monitorare l’alimentazione è il segreto per superare i periodi difficili senza mettere a rischio i risultati conseguiti con tanti sforzi. Giovedì vedremo come seguire Metodo 3 Emme in inverno. Abbiamo in serbo altri consigli per voi!

 

Ricette leggere a base di Mela

mela ricette

Anche oggi vogliamo suggerirvi qualche ricetta semplice e veloce per variare il vostro programma alimentare e mantenervi informa senza rinunciare al gusto. Tre preparazioni diverse che possono essere proposte anche agli ospiti senza sfigurare: un’insalata, una torta e un secondo piatto. Il tutto a base di mela: frutto di stagione succulento e leggero.

 

Insalata mele, noci e valeriana

Perché magiare una semplice insalata quando possiamo arricchirla con ingredienti semplici e, allo stesso tempo, appetitosi? Ecco una ricetta molto veloce per trasformare qualche foglia di valeriana in un piatto completo e ricco.

Procuratevi dell’insalata valeriana o songino, delle noci sgusciate e una mela.

Lavate, pulite e asciugate l’insalata. Riponetela in una ciotola e, nel frattempo, frantumate le noci fino a ridurle in pezzetti molto piccoli. Lavate la mela (meglio se verde) e tagliatela a fettine fino ad ottenere lunghe listarelle sottili.

Unite tutti gli ingredienti e componete il piatto che potrete consumare così, oppure aggiungendo un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva biologico.

 

Torta di mele leggera

Per preparare una torta di mele leggera da servire in tavola nelle occasioni speciali vi serviranno alcuni ingredienti:

190 gr farina 00

2 uova

2/3 cucchiaini di zucchero di canna (oppure 1 cucchiaino di zucchero di canna e 1 cucchiaino di miele)

½ bustina di lievito per dolci

1 cucchiaino scarso di bicarbonato

3/4 mele intere (a seconda della dimensione)

1 limone piccolo

100 ml circa di latte di riso

 

Iniziate lavando, pulendo e sbucciando le mele che taglierete a fettine sottili. Riponetele, poi, su un piatto bagnandole col succo di limone per evitare che anneriscano. In seguito unite zucchero e uova. Sbattete con la frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Aggiungete al composto la farina, il lievito e il bicarbonato setacciati, facendo attenzione a non formare grumi. Allo stesso tempo aggiungete anche il latte di riso, poco alla volta.

Continuate a mescolare fino ad ottenere il risultato desiderato. A questo punto preparate una teglia e rivestitela con della carta da forno che avrete precedentemente bagnato. Versatevi sopra l’impasto e aggiungete le fettine di mela. Siate generosi e ricoprite l’intera superficie!

Mettete in forno e cuocete per una quarantina di minuti circa, ricordandovi di verificare che la torta sia pronta aiutandovi con uno stuzzicadenti.

Sfornate e lasciate raffreddare, poi servite!

 

Persico con mele croccanti

Se volete cimentarvi in una versione alternativa e inusuale del pesce persico, vi proponiamo una ricetta velocissima che abbina questo pesce ad altri due semplici ingredienti: mele e rucola.

Prima di procedere procuratevi:

500 gr di pesce persico (meglio optare per il filetto, tagliato in piccoli pezzi)

2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva biologico

1 mazzetto di rucola

2 mele di medio-piccole dimensioni

2 cucchiaini di zucchero di canna

 

La preparazione è molto semplice: in una padella antiaderente disponete i filetti di persico e fate cuocere a fiamma bassa su entrambi i lati fino a quando la superficie del pesce non apparirà dorata. Nel frattempo lavate, pulite e tagliate a cubetti le mele. Disponete il tutto su una teglia ricoperta da carta forno bagnata e strizzata. Spolverate con lo zucchero di canna e mettete in forno a cuocere, fino a quando i pezzetti di frutta non appariranno croccanti e abbrustoliti.

Prima di togliere le mele dal forno lavate e asciugate la rucola, tagliandola con delle forbici. Sfornate le mele e spegnete i fuochi sotto il pesce. Disponete il persico su un piatto di portata, spolverate con la rucola e aggiungete le mele croccanti.

Servite caldo e accompagnate il tutto con fette di pane abbrustolito.

 

Tre ricette autunnali leggere e appetitose

  1. ricette autunnali 22.10

Oggi vogliamo proporvi 3 ricette leggere tipicamente autunnali che potete facilmente replicare a casa per voi e i vostri commensali. Abbiamo scelto dei piatti che fanno ricorso a ingredienti tipici di questo periodo dell’anno, coì che possiate mantenervi in forma con gusto e risparmiando.

 

Crema di zucca

Procuratevi una zucca matura al punto giusto, dividetela a metà, pulitela dei semi (che potete conservare per tostarli in forno) ed estraete la polpa. Mettetela in un contenitore con acqua, un rametto di rosmarino, foglie di timo e alloro.

Non lasciate troppo tempo in ammollo, giusto fin quando non avrete terminato di pulirla interamente. Dopo di che mettete i pezzi di polpa in una casseruola, insieme a una piccola parte dell’acqua, e lasciate cuocere per una mezz’ora, aggiungendo liquido se vi accorgete che evapora eccessivamente.

Al termine della cottura abbassate la fiamma al minimo e, utilizzando un frullatore a immersione, riducete il tutto a crema. A questo punto, alzate la fiamma e lasciate asciugare la preparazione.

Disponete la crema in un piatto fondo con un filo d’olio extra vergine d’oliva.

 

Polpette di ceci

Prendete 300 grammi di ceci, lavateli e lasciateli in ammollo per 24 ore. Nel frattempo, procuratevi 3 cucchiai di pane grattato (meglio se integrale), un vasetto di yogurt bianco magro e le vostre spezie preferite.

Quando i ceci saranno sufficientemente ammorbiditi, lessateli in acqua bollente. Scolateli, asciugateli e frullateli aiutandovi con uno o due cucchiai di ac1qua di cottura.

Aggiungete lo yogurt e le spezie. Quindi mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Create delle palline e fatele rotolare nel pan grattato.

Quindi, cuocetele in forno ventilato a 180° per circa 15 minuti e servite ben calde.

 

Risotto di zucca

Preparate un brodo vegetale, con sedano, carote e cipolla. Preparate il risotto facendolo mantecare nel liquido. A parte, tagliate a dadini la polpa della zucca e cuocetela in forno. Quando il risotto sarà quasi pronto unite la zucca e terminate la cottura a fuoco vivace.  Servite con un filo di olio E.V.O. biologico e una spolverata di timo.

 

E voi, quali ricette leggere consigliereste per l’autunno?

 

Dimagrire variando l’alimentazione

variare alimentazione 17.10

Avete presente quelle diete mono alimento? Siamo sicuri di sì. Queste vi permettono di perdere peso, ma non tengono in sufficiente considerazione il vostro benessere. Infatti, la base per un’alimentazione sana e un dimagrimento duraturo è la nutraceutica.

Quello che dobbiamo fare è imparare a mangiare dando al nostro corpo ciò di cui ha bisogno. Per farlo, è importante variare la nostra alimentazione introducendo cibi di diversa natura e con una composizione completa. Per questo, oggi vi diamo qualche consiglio per imparare a dimagrire variando l’alimentazione.

 

Nutrirsi in modo completo

Volete imparare a nutrirvi in modo completo? Per farlo abbiamo 3 consigli per voi. 3 buone abitudini che ci permettono di seguire uno stile di vita sano e di dimagrire mantenendo nel tempo i risultati conseguiti.

 

Selezionare alimenti di stagione

Il modo migliore per riuscire a variare la nostra alimentazione è selezionare i cibi di stagione. Frutta e verdura hanno una stagionalità definita e rispettarla ci aiuta a risparmiare. In questo modo, inoltre, siamo sicuri di introdurre sostanze fresche e attive nel nostro organismo.  Di seguito trovate le tabelle degli alimenti di stagione. Vi consigliamo di conservarle e consultarle ogni volta che dovete fare la spesa.

alimenti-consigliati-frutta 17.10alimenti-consigliati-verdura 17.10

 

Seguire la piramide alimentare

Vi abbiamo già spiegato l’importanza di questo strumento e oggi vogliamo ritornarci sopra per sottolineare la sua utilità. Come potete vedere dall’immagine, la piramide alimentare attribuisce un grado di importanza ai cibi sulla base della loro rilevanza per il nostro organismo. Vi proponiamo un’immagine che vi sarà utile per orientarvi nella selezione degli alimenti.

piramide 17.10

 

Fare ricorso alla nutraceutica

La nutraceutica è quella disciplina che studia i cibi in funzione del loro apporto di sostanze nutritive. Dunque risulta fondamentale in caso di dieta, perché ci consente di assumere alimenti che fanno bene al nostro organismo, senza sovraccaricarlo inutilmente. In questo gioca un ruolo fondamentale anche la cottura. Per questo vi segnaliamo una tabella in cui trovate i valori delle perdite medie di Vitamina C per alcuni alimenti dopo la preparazione del cibo.

mangiamo-senza-nutrirci-tabella 17.10

 

E voi, quali accorgimenti seguite per variare la vostra alimentazione?

 

La dieta mediterranea

dieta mediterranea 01.10

Come sapete, noi di Metodo 3 Emme siamo grandi sostenitori della dieta mediterranea: un sistema di alimentazione che propone uno stile di vita sano ed equilibrato. Per illustrarvi meglio di cosa si tratta abbiamo deciso di utilizzare uno strumento molto di moda in rete. Un’infografica che mostra gli alimenti di base annoverati nella dieta mediterranea e i suoi benefici.

 

 

La dieta mediterranea: alimenti di base

dieta mediterranea infografica 01.10

Come potete vedere nell’immagine, gli alimenti di base della dieta mediterranea sono: olio di oliva, semi, legumi, frutta, verdure, odori, spezie, pesce e carni bianche. Analizziamoli ad uno ad uno per scoprire come integrarli nel nostro piano alimentare.

  1. Olio di oliva – scegliere sempre quello extra vergine, meglio se di origine biologica, e preferire i cosiddetti grassi buoni (come l’olio, appunto) al posto di quelli cattivi (ad esempio il burro).
  2. Semi, frutta e verdura – alimenti di base per chiunque intende seguire uno stile di vita sano, questi andrebbero consumati ad ogni pasto per nutrire al meglio il corpo.
  3. Odori e spezie – sono da preferire ai condimenti tradizionali (come il sale) e si possono usare liberamente per insaporire i piatti.
  4. Pesce e carne bianca – andrebbero consumati almeno due volte la settimana, anche se bisogna assolutamente ridurre e contenere il consumo delle carni rosse.

Nell’immagine, inoltre, troviamo due voci sulle quali è bene soffermarsi: vino rosso e dolci. Come sapete questi alimenti non sono certo i migliori amici della dieta. Infatti non solo andrebbero consumati con estrema moderazione, ma sarebbe opportuno sceglierli con cautela.

Se, infatti, un bicchiere di vino rosso durante i pasti può essere consumato (non come abitudine, ma occasionalmente), i dolci – soprattutto quelli di produzione industriale ricchi di conservanti – andrebbero evitati.

Se proprio non riuscite a rinunciare a questo tipo di sapore, abbiamo due consigli per voi:

  • Selezionare i frutti più maturi e consumarli, magari in macedonia, per supplire alla carenza di dolci;
  • Imparare a cucinare biscotti o crostate light, che non contemplino nella ricetta uova o burro. Argomento sul quale torneremo nelle prossime settimane.

 

I benefici della dieta mediterranea

Quello che apprezziamo della dieta mediterranea non è solo il programma alimentare proposto, ma anche l’attenzione che pone sull’attività fisica. Questo stile di vita, infatti, rispecchia appieno i principi di base di Metodo 3Emme: una sana alimentazione unita a una moderata ma costante ginnastica.

Perché, come dicevano gli antichi greci, una mente sana ha bisogno di un corpo sano per rendere al meglio. E questo è possibile se si decide di seguire la dieta mediterranea: uno stile alimentare dai numerosi benefici. Scopriamone alcuni!

La dieta mediterranea permette di:

  • Tenere sotto controllo e ridurre il rischio legato all’insorgenza di problemi cardiaci.
  • Diminuire i fattori di pericolo relativi alla depressione.
  • Mantenere sotto controllo i livelli di stress.

Dunque, adottare uno stile di vita basato su questa dieta rappresenta una scelta profittevole, perché aiuta a prevenire numerose patologie e a mantenersi in salute.

L’uva, naturale elisir di salute

UVAL’uva è un frutto dalle numerose proprietà benefiche, di cui esistono molte varietà tutte diverse fra loro. Contiene poche calorie e presenta una buona dose di acqua al suo interno. Oggi vogliamo farvi capire perché è importante mangiare questo frutto, presentandovi la sua composizione e le proprietà benefiche che lo caratterizzano.

Le proprietà dell’uva

Come dicevamo, l’uva fa davvero bene al nostro organismo. Infatti, contiene al suo interno moltissimi componenti salutari. Tra questi è bene menzionare: glucosio e fruttosio (che rendono inadatta ad essere consumata da chi soffre di diabete), fibre, proteine e pochissimi grassi (appena la 0.01%). Inoltre sono presenti: Sali minerali (soprattutto potassio, fosforo, ferro e rame) e alcune vitamine (C, A, B1, B2 e PP su tutte).

Ecco l’elenco delle numerose proprietà dell’uva:

  1. Dissetanti;
  2. Purificanti;
  3. Energetiche;
  4. Nutrienti;
  5. Astringenti;
  6. Angioprottetrici;
  7. Lassative;
  8. Vasoprotettrici;
  9. Elasticizzanti;
  10. Fluidificanti;
  11. Antinfiammatorie;
  12. Remineralizzanti;
  13. Digestive.

Inoltre l’uva è molto utile per:

  • Supportare il corretto funzionamento del sistema nervoso;
  • Prevenire la flebite;
  • Dare sollievo in menopausa;
  • Combattere porri e verruche;
  • Contrastare l’invecchiamento cutaneo;
  • Supportare il sistema visivo.

Anche voi siete amanti dell’uva? Quale varietà preferite e in che quantità ne mangiate?

Le zucchine e le loro proprietà

ZUCCHINEChi non conosce le zucchine? Un ortaggio oggi molto diffuso e amato, a causa della sua elevata versatilità in cucina. Ne esistono moltissime varietà; le principali, però, sono quelle legate alla forma (lunghe o tonde) e al colore (chiare e scure).

La composizione delle zucchine è davvero stupefacente. Questo ortaggio, infatti, presenta un contenuto calorico piuttosto basso, perché costituito per lo più da acqua. Inoltre, sono presenti in buona quantità le vitamine E e C, il potassio e l’acido folico (uno dei principali alleati delle donne).

Le proprietà delle zucchine

A causa della loro composizione ricca, le zucchine sono molto utili per mantenerci in forma. Questo perché ci permettono di assumere sostanze importanti per il nostro organismo, senza eccedere nell’apporto calorico.

Inoltre, questi ortaggi presentano 3 proprietà principali:

  1. Disintossicanti;
  2. Lassative;
  3. Antinfiammatorie.

Come consumarle? Perfette crude, come antipasto, possono essere mangiate anche in primi, secondi e contorni. La cottura da preferire è quella al forno, ma anche una leggera bollitura può essere ammessa.

E voi, consumate regolarmente le zucchine? Come siete soliti cucinarle?

Ricette di Frutta Creative e Salutari

RICETTE FRUTTAAncora una volta vogliamo aiutarvi a variare la vostra dieta suggerendovi qualche ricetta a base di frutta. Tre preparazioni che renderanno meno monotona la vostra alimentazione e che vi permetteranno di fare un figurone nel caso abbiate ospiti a casa.

Si tratta di ricette originali e sfiziose che potete realizzare sia a pranzo che a cena. Perfette anche per i più piccini che, si sa, amano molto i cibi colorati e dalle forme divertenti. Il modo migliore per restare in forma insieme a tutta la famiglia.

Insalata di frutta

Procuratevi della frutta fresca di stagione. Noi abbiamo scelto pesche, mele, pere, susine e melone. Lavate e pulite tutti gli ingredienti, poi tagliate a fettine sottili e di dimensioni contenute. Mettete tutto in una ciotola capiente e condite con un’emulsione a base di succo di arancia e limone.

Se preferite, potete accompagnare il tutto con qualche grissino leggero a base di acqua.

Cocomero imbottito

Scegliete un cocomero dalla forma piuttosto regolare e tagliate in maniera precisa l’estremità. Fate attenzione che l’incisione sia sufficientemente ampia per poter estrarre la polpa del frutto senza rovinarla, così da poterne ricavare dei cubetti.

A parte preparate una macedonia a base di pere, pesche, mele e susine, che avrete pulito e tagliato a dadini. Aggiungete la polpa del cocomero a cubetti e condite il tutto con succo di limone.

Mescolate delicatamente e disponete il tutto all’interno del cocomero svuotato. Riponete in frigorifero e servite freddo.

Carpaccio di frutta

Prendete ananas, arance e pompelmo. Pulite l’ananas e tagliatela a rondelle sottili, dello spessore di circa mezzo centimetro. Ora dedicatevi agli agrumi: privateli della buccia e pulite a vivo gli spicchi, che potete anche tagliare a fettine più fini.

Mentre effettuate la pulizia e il taglio della frutta cercare di tenere da parte il succo, che vi servirà per creare un’emulsione.

Disponete su un piatto di portata le fette di frutta, alternandole tra loro. A parte unite al succo della frutta mezzo cucchiaino di olio extra vergine di oliva biologico e battete con la frutta per ottenere un’emulsione che userete per condire.

Se volete potete anche aggiungere qualche foglia di prezzemolo fresco per decorare e insaporire il piatto.

Parliamo di frutti estivi: le susine

SUSINELe susine (o prugne) sono frutti tipicamente estivi, famosi per essere saporiti e, allo stesso tempo, versatili. Questi, infatti, possono essere consumati sia crudi – freschi o secchi – che essere impiegati per la realizzazione di gustose marmellate e composte.

Oggi vogliamo raccontarvi perché le susine fanno bene al nostro corpo e provare a convincervi ad inserirle nella vostra alimentazione.

Le proprietà della susina

Come abbiamo detto, le susine ci offrono moltissime proprietà benefiche. Questo perché la loro composizione è ricca e varia. Al loro interno, infatti, troviamo la vitamina A, il calcio, il ferro, il fosforo, il magnesio e il potassio.

Ed è proprio grazie alla presenza di una composizione così ben bilanciata che la susina può essere definita una vera e propria fonte di salute. Le sue proprietà principali sono:

  • Antiossidanti;
  • Protettive di pelle, capelli e unghie;
  • Diuretiche;
  • Decongestionanti per il fegato;
  • Stimolanti del sistema nervoso.

A ciò si aggiunge la capacità di questo frutto di prevenire e combattere le malattie degenerative causate dall’invecchiamento, gli stati di affaticamento fisico e mentale dovuti alla spossatezza.

Per questo si tratta di un frutto che va assolutamente consumato, soprattutto in bambini e anziani perché aiuta a reintegrare l’organismo in caso di carenze.

Ricette Light a base di Verdure

RICETTE VERDURAOggi vogliamo suggerirvi qualche ricetta semplice e veloce per cucinare le verdure in modo creativo e gustoso. Protagoniste del nostro menu sono due insalate e un secondo a base di pesce e pomodorini freschi.

Insalata di sedano, ceci e seppioline

Per prima cosa lavate e pulite le seppioline. Successivamente tagliatele in piccoli pezzi e lessatele in acqua bollente per una ventina di minuti. Spegnete i fuochi e lasciatele raffreddare all’interno dell’acqua di cottura per mantenerne intatto il sapore.

Nel frattempo riempite una ciotola con i ceci – che avrete cotto e sgocciolato in precedenza – e il sedano, dopo averlo lavato, pulito e tagliato a fettine sottili.

Unite le seppioline e condite con un’emulsione a base di succo di arancia e limone. Infine aggiungete un trito leggero di erba cipollina fresca. Conservate il piatto in frigorifero fino al momento di servirlo.

Orata al forno con pomodorini freschi

Pulite il pesce e disponetelo in una padella antiaderente, in cui avrete precedentemente fatto cuocere per qualche istante un trito di cipolla in un dito d’acqua. Lasciate cuocere con il coperchio per tre o quattro minuti, poi toglietelo e fate finire la cottura fino a quando tutta l’acqua sarà evaporata.

Nel frattempo lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a rondelle sottili. Metteteli in una ciotola e aggiungete origano e prezzemolo freschi. Mescolate con un cucchiaio per amalgamare e, se il composto risultasse troppo secco, aggiungete un cucchiaino d’acqua.

Quando l’acqua presente nella padella sarà completamente evaporata, mettete l’orata in una pirofila e bagnatela col succo del pomodoro. Lasciate cuocere in forno a 200° per 10/15 minuti e, comunque, fino a quando il pesce sarà dorato.

Disponete l’orata su un piatto e adagiate attorno l’insalata di pomodorini freschi.

Insalata di valeriana e mele

Lavate e pulite la valeriana e disponetela in una ciotola. Fate lo stesso con la mela, che dovrete privare dei semi e tagliare a striscioline sottili.

Unite la mela all’insalata e condite con succo di arancia e prezzemolo fresco. Per un tocco gustoso potete anche aggiungere 2 o 3 cucchiaini di pinoli, così da conferire una nota croccante al vostro piatto.