Consigli per prepararsi all’autunno

AUTUNNOCon l’arrivo dell’autunno ilo nostro corpo ci dice chiaramente di aver bisogno di sostegno. Questo, infatti, è il momento dell’anno in cui riprendiamo a fare attività fisica (che, spesso, abbandoniamo in estate), seguiamo percorsi di depurazione e assumiamo integratori alimentare per riequilibrare il nostro organismo dopo gli sforzi estivi.

Se in questi 3 mesi di sole e caldo avete seguito i nostri consigli, forse, vi sentite più in forma rispetto al solito. Avrete, comunque, bisogno di fare il punto della situazione, così da evitare di ricadere in abitudini sbagliate.

Noi vogliamo provare ad aiutarvi. Quindi abbiamo pensato di darvi qualche consiglio per affrontare l’autunno senza difficoltà.

  1. Procuratevi una tabella della frutta e verdura di stagione, così da stabilire il vostro piano di alimentazione sulla base dei prodotti più sani e nutrienti.
  2. Recatevi dal vostro erborista e chiedetegli di consigliarvi un integratore alimentare naturale adatto alle vostre esigenze, al vostro corpo.
  3. Riprendete a fare attività fisica, anche moderata. Ricordatevi, però, di essere regolari e di darvi step di potenziamento dell’attività sempre maggiori. Per esempio potete iniziare con una camminata leggera di 20 minuti 3 volte la settimana ed aumentarne la durata di 5 minuti ogni 3 settimane.
  4. Procuratevi una buona crema idratante da applicare sulla pelle per aiutarla a riequilibrarsi dopo il caldo dell’estate.

Per qualsiasi altro consiglio o suggerimento vi ricordiamo che potete contattare i nostri esperti, che saranno felici di rispondere alle nostre domande. Potete farlo qui, oppure sulla pagina Facebook di Metodo 3Emme. Vi aspettiamo!

Alcuni Consigli per imparare a Idratarsi al meglio

idratazione-acquaIdratarsi è fondamentale, soprattutto in estate. Questo perché l’acqua ci aiuta a regolare le funzioni metaboliche del nostro corpo e a mantenerci in salute. Per farlo al meglio è necessario seguire alcuni accorgimenti. E siccome moltissime persone dichiarano di avere molte difficoltà a bere, oggi vogliamo darvi qualche consiglio per mantenere un livello ideale di idratazione dell’organismo.

5 consigli di idratazione

  1. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno.
  2. Se la bottiglia vi inibisce a causa delle sue grandi dimensioni, usate i bicchieri.
  3. In estate o in caso di sudorazione eccessiva (per esempio dopo aver fatto sport), reintegrate i liquidi persi bevendo lentamente almeno 2 bicchieri d’acqua.
  4. Evitate assolutamente di bere bevande gassate o zuccherate. Concedetevi, però, di variare scegliendo tè, tisane o spremute fresche di agrumi. Ricordate, però, che l’acqua deve essere la protagonista del vostro programma di idratazione!
  5. Datevi un obiettivo di idratazione e raggiungetelo! Per esempio, potreste decidere di bere almeno 4 bicchieri d’acqua dal risveglio al pranzo e altrettanti nel pomeriggio.

E voi, prestate attenzione alla quantità di liquidi che assumete? Fate uso di integratori o bevete principalmente acqua?

Come mangiare sotto l’ombrellone

alimentazione spiaggiaQuando siamo al mare dobbiamo prestare molta attenzione all’alimentazione, perché questa può essere utile per:

  • Reidratarsi;
  • Mantenersi in forma;
  • Assumere i Sali minerali persi con la sudorazione;
  • Ottenere una fonte di energia necessaria all’organismo.

7 consigli di alimentazione

Abbiamo pensato per voi una serie di consigli utili per alimentarsi nella stagione estiva, senza perdere di vista i principi della nutraceutica e il mantenimento della linea.

  1. Prediligere sempre frutta e verdure fresche.
  2. Se non si riesce a rinunciare alla pasta, meglio optare per una leggera insalata di riso o a una pasta fresca (meglio se a base di farro oppure orzo), il tutto condito con verdura fresca.
  3. Ricordarsi di fare 5 pasti al giorno, ‘per evitare di sovraccaricare l’organismo.
  4. Non mangiare cibi pesanti che possono gonfiare lo stomaco e causare flatulenza.
  5. Anche quando ci portiamo il pranzo in spiaggia, dobbiamo evitare assolutamente i cibi confezionati (come le merendine) e preparare a casa dei piatti freschi di cui consociamo ingredienti e provenienza.
  6. Non assumere bevande zuccherate, che fanno male al nostro organismo e non servono a idratarlo.
  7. Se siamo costretti a pranzare fuori casa, meglio scegliere pinzimoni o macedonie al posto di panini farciti.

 

Esercizi per gli addominali

addominaliAllenare gli addominali per tonificarli e farli apparire più scolpiti permette di trarre il massimo dal dimagrimento. Infatti, quando si perde peso, è fondamentale tenere i muscoli allenati, così da massimizzare la resa dei nostri sforzi alimentari.

Se siete convinti che l’attività fisica sia un impegno che richiede tempo e sforzi elevati vi sbagliate. Bastano pochi minuti di esercizio quotidiano, anche all’interno delle proprie case, per stimolare la muscolatura ed evitare che si atrofizzi.

Oggi vogliamo consigliarvi 3 semplici esercizi che potete inserire nel vostro programma di allenamento domestico.

  1. ADDOMINALI CLASSICI (CRUNCH) – distendetevi sulla schiena con le ginocchia flesse. Controllate che tutta la schiena sia ben appoggiata al pavimento. Posizionate le mani dietro la testa, con i gomiti aperti. Sollevate le scapole da terra, usando gli addominali. Effettuate 3 serie da 10, almeno tre volte al mese.
  2. ADDOMINALI LATERALI – la posizione è la stessa dell’esercizio precedente. In questo caso, però, dovrete sollevare la scapola destra e portarla verso il ginocchio sinistro e viceversa. Fate 3 serie da 10 ripetizioni ciascuna per parte.
  3. ADDOMINALI BASSI – sdraiatevi sulla schiena con le gambe distese e le braccia lungo i fianchi. Tenendo la schiena ben appoggiata a terra, sollevate le gambe e, mantenendole tese, rimanete in posizione per qualche secondo. Ancora una volta 3 serie da 10 ripetizioni sarebbero l’ideale.

Consigli per Drenare l’organismo

drenareDrenare significa eliminare le scorie e le tossine presenti nel nostro corpo attraverso i cosiddetti organi emuntori (come fegato, reni, pelle e sistema linfatico). Un’azione molto importante per aiutare il nostro corpo a mantenersi in salute evitando lo stato tossico, ovvero quella condizione in cui un eccesso di scorie e tossine influisce sul normale funzionamento dell’organismo.

Quando si segue un programma di drenaggio è importante fare in modo che questo miri a coinvolgere tutti gli organi emuntori, per essere certi di ottenere risultati efficaci e duraturi.

 

 

 

 

Perché è importante drenare l’organismo?

Soprattutto per 3 ragioni:

  1. Mantenersi in salute;
  2. Evitare le complicazioni causate dall’eccesso di tossine;
  3. Mantenere l’organismo giovane e reattivo.

Come si fa a drenare l’organismo?

Drenare l’organismo può diventare una sana abitudine semplicemente bevendo molta acqua, mangiando tanta frutta e verdura, aiutandosi allo stesso tempo con prodotti specifici (come il nostro Effetto Drena, consigliato in abbinamento al Metodo 3Emme).

 

L’acidosi causa la cellulite

acidosiL’acidosi è quella particolare situazione in cui vengono introdotte sostanze alcaline nel nostro corpo in misura superiore a quella normale. Il risultato che ne deriva è un ph organico acido che può interferire con il cosiddetto equilibrio acido base, ovvero l’equilibrio tra produzione ed esecrazione di sostanze acide e alcaline.

Il Dr. Bacci, uno dei collaboratori dell’azienda Ibersan-Santiveri, ha scoperto e approfondito lo stretto legame tra acidosi e cellulite.

 

Cosa fare per evitare l’acidosi?

Per evitare lo stato acidosi, quindi, sarà opportuno seguire un’alimentazione alcalinizzante, ricca di frutta e verdura.  Questo ci aiuterà a prevenire numerose patologie, tra cui la cellulite.

Esercizi per rassodare i glutei

gluteiRassodare i glutei non è semplice. Per farlo è necessario eseguire alcuni semplici esercizi che aiutano a stimolare i muscoli, rendendoli più tonici.

Tuttavia, se volete vedere davvero i risultati dovrete cercare di mantenere una certa costanza negli esercizi e seguire un programma di allenamento, anche domestico.

 

 

 

Vediamo 3 semplici esercizi per rassodare i glutei che potete fare tranquillamente anche a casa:

  1. SQUAT – Stando in piedi, con le gambe divaricate tanto quanto la larghezza delle vostre spalle, piegatevi e risalite contraendo tutti i muscoli. Ripetete l’esercizio per 3 serie di 10 piegamenti ciascuno. Tra una serie e l’altra aspettate circa 1 minuto per dare il tempo di riprendersi ai muscoli.
  2. AFFONDI – Posizionatevi ancora una volta in piedi e portate avanti la gamba sinistra. A questo punto piegatevi quasi fino a toccare il pavimento con il ginocchio destro e risalite. Ripetete il movimento per 15 volte e poi aspettate qualche secondo prima di effettuare altre due serie.
  3. SOLLEVAMENTO DEL BACINO – Stendetevi con la schiena appoggiata al pavimento, posizionando le braccia lungo i fianchi e i palmi appoggiati a terra. Sollevate il bacino e contraete i muscoli. Ancora una volta farete 3 serie di 10 ripetizioni ciascuna.

Cos’è il Peso Forma e come calcolarlo?

peso formaPossiamo definire il peso forma come il peso ideale di un individuo, quello che ne indica un buono stato di salute. Calcolarlo non è difficile. Per aiutarci possiamo utilizzare apposite formule matematiche che mettono in relazione tra loro vari fattori, come ad esempio l’età, l’altezza e lo stile di vita.

 

Perché è importante raggiungere e mantenere il peso forma

Raggiungere e mantenere stabile nel tempo il peso forma significa prevenire molte patologie cardiocircolatorie, tumorali e diabetiche. Farlo, quindi, rappresenta una scelta di vita importante che rispetta il nostro organismo e il suo stato di salute.

Il peso forma incide anche a livello psicologico, perché ci aiuta a mantenere un equilibrio e a evitare scompensi che possono causare un abbassamento dell’autostima e, quindi, anche della qualità della nostra vita.

 

Il peso forma, un valore flessibile

Quando si parla di peso forma bisogna fare molta attenzione a non indicarlo come indice rigido al quale attenersi. Questo valore, infatti, può variare in funzione del nostro stile di vita e del tipo morfologico in cui rientriamo. Come ben sappiamo uno sportivo avrà una massa muscolare e, quindi, un peso maggiore rispetto ad un individuo sedentario. Ciononostante il suo peso, superiore alla media, non sarà da intendersi come fuori forma.

Lo stesso vale quando ci troviamo in presenza di un individuo longilineo (con un’ossatura leggera e sottile) e uno brevilineo (con ossatura grossa e pesante). Anche in questo caso i due soggetti presenteranno un peso forma differente.

Nel nostro sito abbiamo messo a vostra disposizione un misuratore di massa corporea che può essere utilizzato per farci una prima idea sul nostro peso.

Le Fibre, cosa sono e come assumerle

fibreLe fibre sono sostanze presenti in larga misura nelle verdure, nei legumi e nei cereali integrali. Non apportano calorie e svolgono un ruolo molto importante nei processi digestivi. Solitamente è possibile suddividerle in 2 categorie principali:

1. SOLUBILI – in cui rientrano tutte quelle fibre che stimolano una riduzione dell’assorbimento di grasso da parte dell’intestino e prevengono l’arteriosclerosi;

2. INSOLUBILI – ovvero tutte quelle fibre che riducono il tempo necessario per il transito intestinale.

Visti gli enormi benefici che possiamo ottenere dal consumo delle fibre, sarebbe opportuno assumerle con regolarità. Questo è possibile aumentando le quantità di verdure presenti nella nostra dieta, preferendo alimenti – come i cereali integrali – che ne contengono quantità importanti.

 

Le proprietà delle fibre

Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nei processi digestivi, le fibre aiutano il nostro organismo a restare in salute. Infatti, le loro proprietà principali sono:

  • Contenimento degli effetti tossici delle sostanze chimiche che assumiamo con gli alimenti;
  • Protezione del colon;
  • Diminuzione della glicemia e della secrezione insulinica;
  • Diminuzione dell’appetito.

È evidente, quindi, che le fibre sono fondamentali sia per le loro funzioni protettive, che per quelle indirette che svolgono contro il sovrappeso e l’obesità.

Provate la nostra pasta all’avena e riscoprite il gusto di alimentarvi in modo sano!

Il Legame tra Cibo e Psiche secondo Metodo 3Emme

cibo psicheNoi di Metodo 3Emme siamo convinti della profonda relazione che unisce tra loro l’alimentazione e la psiche umana. Spesso, infatti, il cibo si trasforma in un mezzo sul quale riversare le nostre ansie e paure, i nostri malumori, i disequilibri interiori.

Quando questo accade, è come se noi attribuissimo al cibo un compito specifico. Quello di colmare i nostri vuoti, caricandolo di simbolismi. Ne sono esempi alcuni stereotipi che legherebbero i sapori dolci alla necessità di colmare vuoti affettivi.

Per questo, rinunciare a quegli alimenti che per noi sono fonte di sostegno e gratificazione è piuttosto difficile. Infatti, al cibo e alla sua assunzione sono spesso legati meccanismi emotivi che mirano a offrirci una sorta di compensazione delle frustrazioni che viviamo.

Quello che possiamo fare per superare i blocchi che ci tengono legati ai cibi spazzatura, alimenti pericolosissimi per il nostro organismo, è di concentrarci sulla qualità di ciò che ingeriamo. Riscoprire il piacere di mangiare sano, prendendosi cura del proprio benessere.

Per aiutarvi lungo tutto il percorso abbiamo creato la linea SOS Emotional, che offre un supporto emotivo a chi segue Metodo 3Emme.