Il segreto per Dimagrire sta nella Colazione

colazione

Esiste una regola di base che chiunque dovrebbe seguire: una sana alimentazione prevede 5 pasti al giorno, 3 principali e 2 spuntini. In questo modo ci si abitua a dare al proprio corpo ciò di cui ha bisogno a intervalli regolari, non ci si appesantisce e si dispone sempre delle risorse necessarie per affrontare la giornata.

C’è un pasto che spesso saltiamo a causa della fretta: la colazione. Farla, invece, è fondamentale se vogliamo mantenerci in forma e far durare nel tempo i risultati conseguiti con la dieta.

 

Perché fare colazione è così importante

Se non siete ancora convinti di questa tesi, vi diamo 3 buone ragioni per ricredervi. Vediamo, quindi, i motivi per cui la colazione è un pasto fondamentale:

  1. Permette di dare al nostro corpo le energie di cui ha bisogno. Non ci credete? Basterà fare una prova: saltando questo pasto, infatti, non solo arriverete a metà mattina avvertendo una forte sensazione di fame, ma vi sentirete più stanchi e apatici. Sarà sufficiente mangiare qualcosa dopo il risveglio per darvi la carica necessaria.
  2. Attiva il corpo e la mente consentendoci di affrontare al meglio la giornata. Spesso ci dimentichiamo che non sono solo i muscoli ad aver bisogno di energie. Anche il nostro cervello deve essere nutrito e il modo migliore è garantirgli risorse sane a intervalli di tempo regolari. Ecco perché la colazione è un pasto così importante: offre a tutto il nostro corpo il materiale necessario per attivarsi in modo corretto e rispondere efficacemente agli stimoli.
  3. Abitua il nostro corpo ad assimilare il cibo e ad utilizzarlo, diluendolo nell’arco della giornata. Sembrerà ininfluente, ma se pensiamo al nostro organismo come a una macchina, allora non possiamo considerare la benzina: l’alimentazione, infatti, rappresenta proprio questo per il corpo umano. Ecco perché va curata e considerata con la giusta attenzione.

 

Cosa mangiare a colazione?

Vediamo ora cosa mangiare a colazione, quali alimenti ci permettono di nutrire il nostro organismo senza sovraccaricarlo di sostanze inutili. Vi lasciamo un elenco che ci piacerebbe continuare insieme a voi. Insomma, oltre a questi alimenti voi quali aggiungereste alla lista?

  • Frutta di stagione;
  • Tè o tisana;
  • Succhi di frutta biologici non zuccherati;
  • Fruttosio o miele per dolcificare al posto dello zucchero;
  • Gallette di riso;
  • Biscotti integrali;
  • Fiocchi di avena.

 

Attività fisica e stagione fredda

sport inverno

In inverno svolgere attività fisica all’esterno è complicato e questo, spesso, ci fa perdere la voglia di allenarci. Quindi abbiamo qualche consiglio per chi proprio non vuole rinunciare – a ragione – allo sport. Una scelta intelligente che ci permette di sentirci meglio, mantenendo nel tempo i risultati conseguiti grazie a una sana alimentazione.

 

Lo sport in inverno: consigli per praticarlo

Durante la stagione fredda il maltempo può rendere difficoltoso allenarsi all’aria aperta. Per superare i limiti imposti dalle temperature possiamo optare per varie soluzioni. Se amate correre o camminare, per esempio, potete farlo nelle ore più calde della giornata. Magari approfittando della pausa pranzo per concedervi qualche minuto di relax al parco.

Se, invece, siete amanti dei percorsi più estremi – quelli in cui il sentiero si fa sconnesso e ci si immerge appieno nella natura – allora fate in modo di dotarvi di abiti appositi. Ne esistono molti in commercio, adatti a tutte le tasche. L’importante è acquistare capi che possano proteggervi dal freddo senza farvi sudare eccessivamente. In questo modo non solo potrete svolgere la vostra attività all’aria aperta preferita in tutta tranquillità, ma proteggervi dai raffreddamenti causa dei malanni di stagione più frequenti.

Nel caso in cui l’inverno sia piuttosto rigido – e, quindi, stare all’esterno diventi quasi impossibile – potete scegliere sport indoor che non siano frustranti. Ne sono un esempio il nuoto, lo squash, il calcetto: tutte attività stimolanti e divertenti che non annoiano e, anzi, fanno vivere esperienze piacevoli nonostante si svolgano in ambienti chiusi.

Esistono anche altri tipi di attività sportive ottime per la stagione invernale: si tratta dei corsi di gruppo, quelli in cui non solo ci alleniamo ma condividiamo l’esperienza con altre persone. È il caso dei corsi di ballo o dello spinning, per esempio. Attività che stimolano la socializzazione e si svolgono, in genere, in sedute dalla durata contenuta.

 

E quando la voglia di praticare attività fisica cala?

Nel caso in cui il freddo vi impedisca davvero di trovare la voglia di praticare sport, cercate almeno di mantenere una frequenza minima di allenamento. Un’ora alla settimana in palestra andrà benissimo e nei giorni restanti mantenetevi attivi, magari preferendo le scale all’ascensore e dedicandovi più di frequente alle pulizie domestiche.

Piccoli espedienti per mantenersi attività anche durante la stagione fredda, quando – complici le temperature – siamo più propensi a rintanarci in casa e metterci a riposo.

E voi, quali attività praticate in inverno e con che frequenza?

 

Stile di vita e salute

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In questo blog e sulla nostra pagina Facebook abbiamo ripetuto più volte che l’adozione di uno stile di vita sano ci permette di sentirci meglio e restare in forma. Oggi vogliamo sottolineare questo concetto proponendovi un’infografica che abbiamo trovato in rete.

Si tratta di un’immagine lampante che mette a confronto abitudini responsabili e malsane. Insomma, avete ancora dei dubbi su quali adottare? Continuate a leggere e vi convincerete!

 

Seguire uno stile di vita responsabile fa bene alla salute

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Basta osservare l’immagine per capire quanto lo stile di vita influisce sul nostro benessere. Una scelta che dobbiamo fare non solo per mantenerci in salute, ma per garantirci una vita migliore.

Non dobbiamo fare i salti mortali per riuscire a stare bene, basta solo seguire alcuni accorgimenti. Quelli su cui si basa Metodo 3Emme, per esempio:

  • Fare esercizio: un’attività fisica quotidiana di intensità moderata per mantenere attivo il corpo e stimolare il metabolismo.
  • Non fumare per stare alla larga dai rischi derivanti da questa abitudine nociva non solo per i polmoni, ma per l’intero organismo.
  • Consumare cibi sani: fondare la propria alimentazione sui principi della nutraceutica è un buon modo per dare al nostro corpo ciò di cui ha bisogno.
  • Bere acqua e limitare il consumo di alcolici: preferire sempre bevande a basso contenuto di zuccheri e idratare l’organismo adeguatamente.
  • Riposare: il sonno è un alleato fondamentale per la nostra salute perché ci permette di ricaricarci, recuperando le energie.

Cinque abitudini responsabili che vi aiuteranno a vivere meglio, tenendovi alla larga dai pericoli di uno stile di vita squilibrato e malsano.

E voi, quali altri consigli aggiungereste?

 

Il ruolo della Motivazione nella Dieta

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In questi mesi vi abbiamo spiegato come scegliere gli alimenti giusti per nutrire il vostro corpo, consigliandovi anche sull’attività fisica da svolgere. Oggi, però, vogliamo fare un passo avanti per il successo nel dimagrimento: vogliamo svelarvi un segreto che vi permetterà di approcciare a Metodo 3 Emme con efficacia.

Stiamo parlando della motivazione: un fattore strettamente personale che, però, influisce non poco sull’esito delle nostre attività. Vi siete mai chiesti perché facciamo tanta fatica a seguire le diete e come mai siamo soliti raggiungere risultati solo nei primi momenti, peggiorando le prestazione con l’andare del tempo? Noi, abbiamo le risposte che state cercando.

 

Farsi le giuste domande per comprendere la motivazione

La motivazione altro non è che l’insieme delle ragioni che ci spingono a fare qualcosa. Comprenderli e riconoscerli è fondamentale per riuscire ad avere successo, perché solo così potremo visualizzarli e non abbandonarli nel tempo.

È grazie a motivazioni forti, infatti, che raggiungiamo i nostri risultati perché ci orientiamo verso il conseguimenti di determinati obiettivi. E, come potete ben capire, questo aspetto diventa centrale anche quando si segue una dieta.

Ecco perché abbiamo deciso di illustrarvi alcuni metodi per stimolarla. Prima, però, dobbiamo individuarla. Come? Rispondendo a 3 semplici domande:

  1. Perché vuoi seguire una dieta?
  2. Quali sono le tue aspettative?
  3. Quali sensazioni provi sapendo che affronterai un percorso di dimagrimento?

Una volta che avrete risposto a queste domande otterrete un quadro chiaro e immediato dei motivi che vi spingono a dimagrire. Quindi, saprete qual è la vostra motivazione. A questo punto, vediamo insieme come stimolarla.

 

Tenere alta la motivazione durante la dieta

Se volete tenere alta la vostra motivazione durante un percorso di dimagrimento potete fare alcuni esercizi. In realtà, si tratta semplicemente di ricordare periodicamente al nostro cervello le ragioni che vi hanno spinti ad iniziare. Noi abbiamo qualche consiglio per voi. Non dovete seguirli tutti, ma se vi accorgete che la motivazione cala, allora provate ad applicarli e scegliete quello più adatto a voi.

 

Stimolare la motivazione attraverso gli obiettivi

Se temete di dimenticare strada facendo gli obiettivi iniziali, potete metterli nero su bianco. Scriveteli su un bel foglio grande e appendetelo nella vostra camera da letto o, comunque, nella stanza della casa che vivete maggiormente e in cui vi sentite sereni.

Se volete potete attribuire a ogni obiettivo una scadenza, ma fate attenzione: questo potrebbe rendere il percorso troppo rigido e fungere da motivo di frustrazione.

 

Stimolare la motivazione attraverso i risultati

Potete mantenere alta la motivazione anche concentrandovi sui risultati. Come? Prendete gli abiti che indossate più di frequente (come i jeans, per esempio) e fatevi una fotografia a figura intera prima di iniziare il percorso. Man mano che dimagrite, riprendete quegli abiti e scattate una nuova immagine. Appendete questi scatti al muro (in camera da letto va benissimo) in ordine temporale e, di tanto in tanto, date loro uno sguardo! Il vostro corpo non mentirà: vedere i risultati raggiunti vi aiuterà ad andare avanti, rinvigorendo la motivazione.

 

Stimolare la motivazione attraverso i feedback

I feedback rappresentano un tesoro per ognuno di noi nella vita in generale, ma soprattutto quando seguiamo una dieta. Le opinioni delle persone a cui teniamo sono un fattore determinante per la nostra motivazione perché ci sostengono e ci danno la forza per andare avanti.

Ecco perché sarebbe importante concentrarsi su di essi. Non si tratta di chiedere pareri sul nostro aspetto fisico, ma di ascoltare i complimenti e le considerazioni che gli altri fanno spontaneamente. Quando qualcuno ci dice: “Hai un aspetto fantastico!” non dobbiamo sottovalutarlo.

Sì, perché quella persona ha voluto che noi conoscessimo le sue impressioni e questo ci offre una panoramica attendibile di come gli altri ci vedono. Quindi, per fare in modo che la vostra motivazione non scemi nel tempo, sforzatevi di ascoltare e non sottovalutate gli input sinceri provenienti da chi vi sta vicino.

 

Controllo del peso ed esercizio fisico

controllo peso 08.10Ormai siete abituati a sentircelo dire: Metodo 3 Emme non è solo una dieta, ma un vero e proprio stile di vita che aiuta a nutrire il nostro corpo mantenendoci in salute. Un percorso, quindi, da adottare per stimolare il benessere di corpo e mente. Ecco perché oggi vogliamo parlarvi del legame che esiste tra il controllo del peso e l’esercizio fisico: due aspetti complementari, in stretta connessione tra loro.

 

Esercizio fisico e bilancio energetico

Avete mai sentito parlare di bilancio energetico? Si tratta del rapporto tra il consumo di energie e l’introito di calorie immesse nell’organismo. In sostanza è la relazione tra ciò che mangiamo e che, poi, riusciamo a bruciare.

Per poter tenere sotto controllo il peso, il bilancio energetico dovrebbe sempre rimanere su valori accettabili. Affinché ciò accada è necessario fare ricorso all’attività fisica in quanto ci permette di consumare le calorie introdotte nel nostro organismo mediante il cibo.

Questo, combinato al giusto piano alimentare, permette di mantenersi in salute, facilitando il controllo del peso. Ed è anche per questo motivo che fare esercizio diventa fondamentale non solo durante una dieta, ma come regola di vita.

 

Un programma di allenamento per mantenersi in forma

Proprio come esistono strumenti validi per il monitoraggio dell’alimentazione, anche l’attività fisica ha bisogno di un programma da seguire per non perdere la motivazione. Il nostro consiglio è quello, come vi abbiamo detto nell’articolo precedente, di integrare il vostro diario alimentare con una sezione dedicata all’allenamento. Questo vi aiuterà nel tenere sotto controllo le vostre abitudini, ma da solo non sarà sufficiente.

Ciò che potete fare è darvi degli obiettivi, senza esagerare, da perseguire nel tempo. Per esempio potreste decidere di passeggiare 15 minuti al giorno e di aumentarne la durata di 5 minuti ogni 3 settimane. Così avrete il tempo di abituarvi all’esercizio – avvertendone chiaramente i benefici – e fissando dei passaggi di miglioramento che vi gratificheranno.

Lo stesso meccanismo può essere utilizzato per ogni attività che svolgete: giri in bicicletta, jogging, nuoto o marcia. Insomma, quello che dovete fare è essere costanti e darvi degli obiettivi nel medio e lungo periodo. Vedrete che in questo modo fare attività fisica non sarà un peso, ma anzi un’abitudine piacevole e divertente.

 

Usare il Diario Alimentare fa bene alla Dieta

diario alimentare 03.10Oggi vogliamo parlarvi di uno strumento molto utile in caso di dieta: il diario alimentare. Non ci limiteremo a parlarvi dei benefici che possiamo trarre nell’utilizzarlo, ma vi spiegheremo come farne uno dettagliato e facile da usare.

 

Il diario alimentare come strumento per dimagrire

Il diario alimentare diventa un alleato fondamentale quando si segue una dieta o, semplicemente, si vuole tenere sotto controllo la propria nutrizione. Sì, perché questo strumento ci permette di perdere peso e monitorare il dimagrimento costantemente evitando il rischio legato alla malnutrizione.

Infatti, il diario alimentare rappresenta la raccolta dei dati legati alla quantità e qualità dei cibi che ingeriamo. Per questo ci offre una panoramica efficace delle nostre abitudini alimentari.

Il suo ruolo nel monitoraggio della dieta è fondamentale perché ci permette di:

  • Capire le motivazioni che ci spingono a scegliere determinati cibi in funzione dello stato d’animo del momento;
  • Renderci conto dei cibi che assumiamo e degli orari in cui siamo soliti mangiare, aspetto molto importante per capire se siamo soliti mangiare fuori pasto.

Per questi motivi noi vi consigliamo di adottare il diario alimentare come strumento per monitorare e controllare il vostro percorso. Un documento che diventa fondamentale soprattutto se si segue Metodo 3 Emme, vista l’attenzione che è necessario porre sui singoli alimenti e gli orari di assunzione.

 

Come creare un diario alimentare completo

Creare un diario alimentare utile e completo è piuttosto semplice e alla portata di tutti. Vi basterà prendere un quaderno o un’agenda e suddividere le pagine in giorni e ore. Questo è il primo passaggio da compiere, dopo di che dovrete solo creare gli spazi per alcune voci in cui andrete ad inserire le vostre annotazioni.

  1. Tipo di alimento (cibo o bevanda)
  2. Quantità
  3. Luogo in cui vi trovavate quando l’avete consumato
  4. Persone che erano con voi (scrivete “nessuno” se avete mangiato da soli)
  5. Senso di fame avvertito prima e dopo il pasto
  6. Stato d’animo (com’era il vostro umore quando avete deciso di mangiare?)
  7. Cibo desiderato (quale cibo avreste voluto mangiare in quel momento?)

Ogni volta che mangiate annotate l’orario e rispondete a tutte queste domande, ricordandovi di segnare ogni alimento ingerito (cibo e bevande, ma anche cioccolatini, caramelle e chewingum).

Una buona abitudine è quella di integrare il diario alimentare di base con una sezione dedicata all’attività sportiva, in cui annoterete:

  1. Orario
  2. Tipo di attività svolta
  3. Durata
  4. Luogo
  5. Compagnia (scrivete “nessuno” se eravate soli)
  6. Stato d’animo (come vi siete sentiti prima e dopo l’allenamento?)

 

Diario alimentare: risorse utili

Per aiutarvi nel realizzare al meglio il vostro diario alimentare abbiamo deciso di segnalarvi due risorse molto utili. Si tratta di una applicazione per smartphone che permette di creare in automatico una versione digitale di diario alimentare che potete tenere sempre a portata di mano e l’estratto di una ricerca condotta su questo strumento dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) che potete leggere e conservare.

E ricordate: per qualsiasi domanda, dubbio o consiglio potete rivolgervi ai nostri esperti!

 

Dimagrimento: le differenze tra uomo e donna

dimagrire uomo donnaDal punto di vista biologico uomini e donne sono diversi, lo sappiamo. Non è solo una questione strutturale, ma anche legata alla distribuzione e alla quantità del grasso corporeo. In questo articolo cercheremo di illustrarvi le caratteristiche che differenziano i generi. Differenze fondamentali che è bene conoscere per approcciare al dimagrimento anche in funzione del sesso di appartenenza.

 

Sesso e percentuale di massa grassa

Mediamente le donne presentano il 10/12% di grasso in più rispetto all’uomo, localizzato soprattutto nell’area di glutei e fianchi. Il perché di questi depositi è presto detto. La natura ha voluto fornire le femmine di queste riserve così che potessero affrontare la gravidanza senza ostacoli. Queste riserve, infatti, esistono per fornire alle donne una maggiore percentuale di successo in caso di gravidanza, anche in presenza di un’alimentazione poco bilanciata o insufficiente.

Ed è proprio per questo che le donne presentano una disposizione del grasso piuttosto diffusa tra braccia, seno, addome, gambe e glutei. Gli uomini, invece, solitamente concentrano la massa grassa a livello addominale.

 

Come evolve il grasso in base all’età dell’individuo

Le differenze di genere legate al grasso, poi, cambiano anche in funzione dell’età dei soggetti. Se da bambini, infatti, le diversità non sono così evidenti, queste tendono a mostrarsi con decisione durante l’adolescenza.

Già a partire da questo periodo, infatti, la donna inizia ad accumulare riserve adipose là dove la natura ha pensato fosse necessario. Il corpo inizia a modificarsi e ad assumere fattezze tipiche della femminilità. Nel maschio, invece, l’ingrassamento a livello addominale inizia solitamente dopo i vent’anni, quando il metabolismo rallenta.

 

Gli obiettivi come segreto del dimagrimento

Tutto ciò fa sì che anche il dimagrimento debba porsi obiettivi e metodologie diverse in base al sesso di appartenenza. Un assunto vero anche nel singolo caso. Oltre alle differenze di genere, infatti, dobbiamo considerare anche le peculiarità di ogni singolo individuo che possono riguardare il metabolismo e la struttura fisica.

Per questo uno dei cardini di Metodo 3Emme è il supporto offerto dagli erboristi: professionisti formati e competenti che aiutano il singolo a raggiungere i suoi obiettivi di dimagrimento e benessere.

 

Perdere peso tonificando: mantenimento Massa Magra e Dimagrimento

mantenimento massa magra allenamentoDimagrire senza pensare alla tonificazione è un grave errore. Spesso, infatti, ci concentriamo unicamente sui chili in eccesso, senza sapere che i primi elementi a scomparire sono acqua e massa magra. A noi, invece, interessa far sparire la massa grassa. Per questo, oggi, abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per perdere peso tonificando.

 

Mantenimento massa magra e dimagrimento: come procedere?

Per riuscire a dimagrire mantenendosi in forma è necessario seguire non solo un piano alimentare sano e bilanciato, ma anche un programma di allenamento volto a stimolare la tonificazione dei nostri muscoli. Attenzione, però, perché non si deve esagerare.

Infatti è preferibile puntare su due soluzioni diverse, ma ugualmente valide:

  • Attività fisica quotidiana, ma decisamente poco intensa (come ad esempio passeggiate o giri in bicicletta).
  • Attività fisica moderata (massimo 2 o 3 sessioni di allenamento settimanali).

 

Quale allenamento preferire?

Anche il tipo di allenamento che scegliamo di seguire è importante. Molti, infatti, pensano che l’attività aerobica sia la più indicata. E hanno ragione! Capita di frequente, però, che ci si alleni male cadendo nel rischio di vanificare tutti gli sforzi fatti.

È bene sapere, infatti, che l’attività aerobica ha una grande efficacia e ci aiuta a bruciare i grassi in eccesso. È preferibile, però, non andare mai oltre i 30 minuti di allenamento. Soglia oltre la quale il nostro corpo inizia a perdere liquidi e, di conseguenza, massa magra.

 

Quanto allenarsi?

Anche allenarsi troppo è sconsigliabile, perché si rischia di sovraccaricare l’organismo e, quindi, di perdere peso muscolare. Trovare la giusta misura è fondamentale. Potremmo dire che sia proprio l’elemento centrale del nostro successo.

L’ideale sarebbe limitarsi a un numero contenuto di sedute di allenamento, senza andare oltre le 2 o 3 settimanali. Il tutto da rapportare all’intensità degli esercizi scelti.

Ad ogni modo siamo convinti che sia importante rivolgersi a un esperto della cultura fisica, un personal trainer per esempio, che sia in grado di consigliarvi l’allenamento più adatto al vostro singolo caso. Potete chiedere consiglio ai nostri erboristi che saranno in grado di indicarvi le soluzioni più appropriate.

 

Esercizi per Rassodare le Braccia

esercizi braccia tonificazioneIn questo blog vi abbiamo parlato spesso dell’importanza assunta, in fase di dimagrimento, dall’attività fisica. Una convinzione che ci ha portati a fare di Metodo 3Emme un percorso su più fronti che mira a mantenere e stimolare la massa magra presente, a discapito di quella grassa. Per fare ciò è necessario dedicarsi a sessioni di allenamento periodiche, da fare anche in casa e con moderazione. Quindi dimagrire e tonificare allo stesso tempo!

Oggi ci concentriamo su una parte del corpo spesso sottovalutata, soprattutto dalle donne: le braccia. Vediamo tre esercizi che possono essere facilmente replicati a casa propria e che permettono di ottenere buoni risultati se eseguiti con costanza.

 

 

Alzate laterali

Questo semplice esercizio permette di rassodare le spalle, rinforzandole.

In piedi, divaricate leggermente le gambe (tanto quanto la larghezza delle vostre spalle) e cercate di tenere gli addominali contratti per non basculare con la schiena. Tenete le braccia distese lungo i fianchi, con i palmi rivolti verso il pavimento.

A questo punto sollevatele, fino a portarle in linea con le spalle. Mantenete la posizione per tre secondi e riscendete. Potete ripetere il movimento per 15 volte consecutive e fare 2 serie, con una pausa di 30 secondi per permettere il recupero muscolare.

 

Tricipiti

Un esercizio per rafforzare i tricipiti, zona critica soprattutto nelle donne.

Assumete la stessa posizione dell’esercizio precedente. Questa volta, però, tenete i palmi delle mani verso l’alto e alzate le braccia all’indietro, fino a quanto riuscite senza avvertire dolore. Questa volta, però, non sarà necessario mantenere la posizione. Anzi, la discesa sarà immediata, una volta raggiunta la massima estensione.

Ripetete questo breve movimento per 15 volte e fate ben 3 serie, rispettando ancora una volta la pausa di almeno 30 secondi tra l’una e l’altra.

 

Bicipiti

Vediamo ora come tonificare i bicipiti. Un esercizio perfetto anche per gli uomini che può essere reso più intenso utilizzando piccoli pesi oppure oggetti leggeri reperibili in casa (come bottigliette d’acqua da mezzo litro).

Anche questa volta, la posizione delle gambe è la stessa. Le braccia e i palmi, però, vanno distesi frontalmente. Quindi sarà sufficiente sollevare un braccio alla volta, alternandoli, flettendo i gomiti. È molto importante arrivare a una distanza di circa 10 centimetri dalla spalla, senza toccarla.

Questa volta potremo fare 25 movimenti per braccio, limitandoci a 2 ripetizioni.

 

Consigli per tonificare le braccia

Una buona abitudine potrebbe essere quella di dedicarsi a questa sezione di allenamento periodicamente, magari 2 o 3 volte la settimana. Potete iniziare evitando sforzi eccessivi per poi aumentare il numero di serie e ripetizioni.

Anche il carico potrebbe essere implementato nel tempo. Le prime settimane usate pesi contenuti (mezzo litro, per esempio) ed aumentate progressivamente, senza mai superare il chilo e mezzo. Così vedrete netti miglioramenti e le vostre braccia saranno più toniche e compatte.

 

Consigli per prepararsi all’autunno

AUTUNNOCon l’arrivo dell’autunno ilo nostro corpo ci dice chiaramente di aver bisogno di sostegno. Questo, infatti, è il momento dell’anno in cui riprendiamo a fare attività fisica (che, spesso, abbandoniamo in estate), seguiamo percorsi di depurazione e assumiamo integratori alimentare per riequilibrare il nostro organismo dopo gli sforzi estivi.

Se in questi 3 mesi di sole e caldo avete seguito i nostri consigli, forse, vi sentite più in forma rispetto al solito. Avrete, comunque, bisogno di fare il punto della situazione, così da evitare di ricadere in abitudini sbagliate.

Noi vogliamo provare ad aiutarvi. Quindi abbiamo pensato di darvi qualche consiglio per affrontare l’autunno senza difficoltà.

  1. Procuratevi una tabella della frutta e verdura di stagione, così da stabilire il vostro piano di alimentazione sulla base dei prodotti più sani e nutrienti.
  2. Recatevi dal vostro erborista e chiedetegli di consigliarvi un integratore alimentare naturale adatto alle vostre esigenze, al vostro corpo.
  3. Riprendete a fare attività fisica, anche moderata. Ricordatevi, però, di essere regolari e di darvi step di potenziamento dell’attività sempre maggiori. Per esempio potete iniziare con una camminata leggera di 20 minuti 3 volte la settimana ed aumentarne la durata di 5 minuti ogni 3 settimane.
  4. Procuratevi una buona crema idratante da applicare sulla pelle per aiutarla a riequilibrarsi dopo il caldo dell’estate.

Per qualsiasi altro consiglio o suggerimento vi ricordiamo che potete contattare i nostri esperti, che saranno felici di rispondere alle nostre domande. Potete farlo qui, oppure sulla pagina Facebook di Metodo 3Emme. Vi aspettiamo!