Broccoli: detossificanti e antitumorali

Broccoli: detossificanti e antitumorali

Secondo l’EWG, Dipartimento Americano per la Salute dei Cittadini, ai primi tre posti come miglior cibo salutare troviamo broccoli, cavoli ricci e cavoli.

La famiglia dei broccoli, le crucifere, presenta vantaggi nutrizionali evidenti: sono fonte di vitamine C e acido folico, apportano anche quantità apprezzabili di fibre, di provitamina A e di magnesio. Posseggono interessanti proprietà nella prevenzione di alcuni tumori, grazie a diversi composti forniti in sinergia con le vitamine antiossidanti C e provitamina A. Uno di questi il sulforafano, generato quando viene masticato dalla glucorafanina, aiuta i processi di detossificazione dalle varie sostanze inquinanti accumulate.

Quando cuciniamo i broccoli, meglio a vapore per mantenere inalterate le sue proprietà, riconosciamo il caratteristico odore che emanano alla cottura. Il composto responsabile di questo odore è lo zolfo, diffuso proprio da queste componenti preziose.

Alcuni studi (1) hanno dimostrato che mangiare il cavolo broccolo con frequenza può aiutare ad invecchiare meglio, infatti il sulforafano fa si che vengano inibiti i geni responsabili dell’invecchiamento delle cellule. Il Dipartimento di Agricoltura Americano ha studiato 71 tipi di piante di broccoli e ha concluso che più è amaro il suo sapore e più glucorafanina è presente nell’alimento.

Broccoli piccanti

Questi ortaggi se associati a un condimento piccante potenziano la loro capacità antitumorali. Peperoncino, senape o wasabi risultano essere un valido alleato dei broccoli contro le neoplasie. E più sono piccanti, più sono protettivi, spiegano i ricercatori dell’University of Illinois (Usa).

Il merito dell’effetto anticancro è della mirosinasi, un enzima naturalmente presente nei broccoli, ma anche nel peperoncino, nella senape e nel wasabi, ai quali conferisce il caratteristico sapore pungente(2).

Secondo una ricerca condotta dal Paul Evans dell’Imperial College London, gli ortaggi della famiglia delle crocifere, come broccoli, cavoli e cavolfiori sono degli ottimi alleati per tenere sotto controllo l’ipertensione e per proteggere il sistema vascolare.

Lo studio(3) ha dimostrato come la presenza di sulforafano riesca ad attivare l’Nrf2, una proteina capace di mantenere i vasi sanguigni liberi dagli accumuli di grasso, che sono le principali cause delle principali malattie cardiocircolatorie, come arteriosclerosi, infarto e ictus.

Tratto da: BROCCOLI  (da pag. 305-306 de “Il TAO dell’alimentazione” – Mauro Mario Mariani – Capponi Editore ISBN 978 88 97066 859)

Bibliografia:

1- Food Chemistry Volume 138, Issues 2–3, 1 June 2013, Pages 1734–1741. The potential to intensify sulforaphane formation in cooked broccoli (Brassica oleracea var. italica) using mustard seeds (Sinapis alba). Sameer Khalil Ghawi, Lisa Methven, Keshavan Niranjan

2- Jenna M. Cramer, Margarita Teran-Garcia, Elizabeth H. Jeffery.Enhancing sulforaphane absorption and excretion in healthy men through the combined consumption of fresh broccoli sprouts and a glucoraphanin-rich powder. British Journal of Nutrition, 2011; 1 DOI:10.1017/S0007114511004429

3- Integrative Physiology/Experimental Medicine Activation of Nrf2 in Endothelial Cells Protects Arteries From Exhibiting a Proinflammatory State Paul C. Evans et Al. Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology. 2009; 29: 1851-1857 Published online before