Arriva la Primavera: depuriamoci

Arriva la Primavera: Depuriamoci!

Arriva la Primavera: depuriamoci

La primavera è arrivata e, come era tradizione fare dalle nostre nonne e mamme incominciare a fare pulizie di casa profonde, è arrivato anche il momento di “pulire” il nostro organismo. Vediamo qual è l’alimentazione più corretta che possiamo seguire per ritrovare una buona forma psico-fisica in questo particolare periodo.

 

Occhio ai cambi di stagione

Disintossicare significa eliminare tossine, intendendo tutte le sostanze nocive per il nostro corpo, che derivano dagli alimenti o che si producono nei processi digestivi.
La salute del nostro organismo dipende fortemente dal rapporto tra la quantità di tossine introdotte e la quantità che riusciamo ad eliminare attraverso gli organi emuntori.

Tutto funziona bene finché la quantità introdotta è pari a quella espulsa. Tuttavia, quando la quantità introdotta diventa maggiore di quella espulsa, si deposita nei tessuti, intossicando l’organismo e creando il terreno adatto all’instaurarsi di diverse patologie.

Questo potrebbe verificarsi in particolare durante il passaggio dall’inverno alla primavera, in quanto, durante i mesi freddi, a causa dell’alimentazione più calorica e del minor esercizio fisico si tende ad accumulare massa grassa e tossine e, con l’arrivo della primavera, le scorie accumulate vengono smaltite dall’organismo. Così facendo, si crea un carico di lavoro eccessivo che causa sensazione di stanchezza e mancanza di energia, oltre a gonfiori diffusi e ritenzione idrica.

Nel cambio di stagione è quindi importante aiutare l’organismo ad eliminare tossine e batteri che affaticano il fegato, l’intestino e i reni con trattamenti depurativi. È consigliabile, quindi, mantenere una corretta alimentazione ed è raccomandabile rinforzare ulteriormente l’organismo attraverso una “pulizia mirata” che lo disintossichi dagli accumuli presenti.

 

Consigli alimentari

Per ristabilizzare il nostro organismo, è bene seguire una dieta sana ed equilibrata. Ecco, allora, qualche suggerimento sul piano alimentare:

  • Assumere frutta e verdura fresca in quantità
  • Masticare bene e lentamente tutti i cibi
  • Evitare di assumere latte e derivati
  • Meglio dire no alle carni rosse

Possiamo inoltre aiutarci con alcuni alimenti in grado di apportare una grande fonte di energia e un’azione depurativa. Eccone qualcuno.

  • Il cardo marino: noto per la sua proprietà di proteggere le cellule del fegato dalle sostanze tossiche.
  • Il carciofo: migliora la composizione della bile aumentando la funzionalità del fegato.
  • La bardana: attiva la funzionalità epatica e ha proprietà diuretiche.
  • Il tarassaco: stimola la secrezione biliare aumentandola ed è utilissimo se c’è sofferenza epatica.
  • La rucola: svolge un’azione stimolante e diuretica.
  • Il Tè verde: oltre ad essere ricco di antiossidanti che ritardano l’invecchiamento cellulare, contiene catechina, una sostanza che rende ancora più efficiente il lavoro del fegato.
  • L’ananas: noto per la sua grande azione diuretica dovuta agli acidi organici in esso presenti.
  • Gli asparagi: ipocalorici e con un buon contenuto di fibra, aumentano il senso di sazietà e regolano le funzioni intestinali.
  • I frutti rossi: sono una miniera di antiossidanti che salvano le cellule dall’effetto dei radicali liberi.
  • Il prezzemolo: è ricco di vitamina C (che rinforza le nostre difese) e di vitamina A, contiene potassio e poco sodio e quindi è ottimo contro la ritenzione idrica.
  • Il radicchio: ha proprietà depurative, diuretiche e lassative. Il radicchio verde, poi, è uno dei vegetali più ricchi di ferro.

Risultano molto utili anche le alghe, le quali sono un ottimo aiuto per il riequilibrio psico-fisico apportando micronutrienti essenziali alla riattivazione di energia, al corretto andamento delle funzioni cellulari e dei processi metabolici. In genere, tutte le alghe sono caratterizzate da un’abbondante presenza di iodio, calcio, magnesio e potassio, hanno un alto contenuto di fibre dietetiche con proprietà sazianti e leggermente lassative.

 

Più acqua e meno sale e alcol

Ultimo suggerimento, e non per questo meno importante, è incrementare l’azione depurativa ricordandosi di bere molti liquidi, anche sotto forma di tisane e infusi, e preferire l’acquaoligominerale a basso residuo e scarso contenuto di sodio. Al contrario sarà necessario fare attenzione al consumo di alcolici. L’alcol, infatti, esercita un’azione tossica sul fegato.

Per contrastare la ritenzione idrica data dal sodio contenuto nel sale da cucina, oltre a evitare questo il più possibile, è consigliabile scegliere vegetali ricchi di potassio, come patate, spinaci, kiwi e banane. Da limitare anche i condimenti: sebbene l’olio extravergine di oliva contenga preziose sostanze antiossidanti è bene non esagerare: per sfruttarlo al meglio va usato a crudo e non più di 2-3 cucchiaini per ogni pasto principale.

Per concludere, ecco un esempio di infuso che possiamo preparare per consentire al nostro organismo di contrastare gonfiori e ritenzione idrica.

Questi gli ingredienti in parti uguali: radice di tarassaco, foglie di gramigna, foglie di ortica, foglie di carciofo e cicoria.

Ora, mettete le erbe in acqua fredda e quindi portarla a bollore per cinque minuti circa. Spegnete la fiamma e lasciate a macerare per pochi minuti, quindi filtrare. Una volta pronto, il decotto dura 24 ore; visto il suo sapore amarognolo è consigliato un cucchiaino di miele. Berne una-due tazze al giorno lontano dai pasti.

 

Abbiamo visto quanto sia importante aiutare l’organismo ad adattarsi al cambio di stagione per ripartire con una nuova carica di energia, e possiamo farlo semplicemente con i mezzi che troviamo in natura, i quali risultano essere sempre efficaci. Non ci rimane altro che incominciare le grandi pulizie di primavera!

 

Avete qualche richiesta di chiarimento o ulteriori consigli? I nostri esperti nutrizionisti sono a vostra disposizione!