alimenti bio fanno bene alla salute

Alimenti BIO fanno bene alla salute, il primo studio che trova una correlazione

Consumare alimenti bio è diventata, oltre che una consapevole abitudine, anche una scelta sana. Lo conferma il primo studio pubblicato a finire 2018 in Francia.

Come si fa un alimento bio?

L’agricoltura biologica affonda le proprie radici su un grande risparmio energetico: non vengono usati prodotti di sintesi derivati dal petrolio e si riducono notevolmente i consumi energetici per le lavorazioni del terreno il quale, accumulando humus, diviene più soffice e immobilizza nello stesso tempo moltissima anidride carbonica che diventa sostanza organica, diminuendo inoltre l’effetto serra.

Gli alimenti bio vengono prodotti senza uso di pesticidi, concimi chimici di sintesi, ormoni, additivi, coloranti e conservanti; gli organismi geneticamente modificati (ogm) sono vietati;

 

Insetticidi, erbicidi, fungicidi.. sono interferenti endocrini:

 

Gli interferenti endocrini sono sostanze chimiche che possono alterare l’equilibrio ormonale degli organismi viventi, essere umani compresi. Gli interferenti endocrini possono quindi ‘’accendere’’ o ‘’spegnere’’ o modificare i normali segnali inviati dagli ormoni: i loro effetti sono preoccupanti, proprio perché insidiosi e subdoli. L’elenco di queste sostanze è lungo ma non definitivo, e vi figurano anche alcuni pesticidi, sebbene si tratti di sostanze attentamente valutate e controllate rispetto le quali si mantiene alta l’attenzione in tutta Europa.

Dosi anche molto basse di diversi interferenti endocrini nell’ambiente e negli alimenti, con la stessa azione, potrebbero sommarsi fino ad indurre un effetto tossico significativo.

 

Esiste un’associazione tra una dieta a base di alimenti bio (cioè una dieta meno suscettibile di contenere residui di pesticidi) e il rischio di cancro?(1)

 

Sul finire del 2018, JAMA Internal Medicine, pubblica il primo articolo che mette in relazione il consumo di alimenti bio con un risvolto nella salute. 

Sebbene gli alimenti bio siano privi di pesticidi o additivi chimici di genere, pochi studi avevano esaminato il loro reale effetto sull’uomo.

In questo studio prospettico di coorte, realizzato tra il 2009 e il 2016, basato su quasi 70.000 volontari adulti francesi, sono stati inclusi i dati dei partecipanti con informazioni sulla frequenza del consumo di alimenti biologici e sull’assunzione di cibo. Per 16 prodotti, i partecipanti hanno segnalato la loro frequenza di consumo di alimenti biologici etichettati: mai, occasionalmente o la maggior parte delle volte; ed è stato quindi calcolato un punteggio di cibo biologico.

 

 68 946 partecipanti di cui il 78% donne di età compresa tra i 30 e 58 anni:

 

Durante lo studio sono stati diagnosticati tumori al seno, alla prostata, alla pelle e al colon, e i ricercatori hanno potuto osservare come alti punteggi di alimenti biologici sono stati inversamente associati al rischio complessivo di cancro.

Si tratta della prima osservazione di questo genere, che potrebbe aprire la strada per studi più approfonditi per capire il reale effetto degli alimenti bio.

 

(1) Baudry J, Assmann KE, Touvier M, et al. Associazione della frequenza del consumo di alimenti biologici con il rischio di cancro : risultati dello studio prospettico di coorte NutriNet-Santé . JAMA Intern Med. 2018; 178 (12): 1597-1606. doi: 10.1001 / jamainternmed.2018.4357

 

Le micorrize una strategia di difesa ecosostenibile per l’orto bio a casa

 

La coltivazione con metodo biologico, anche a casa, non vuol dire essere perennemente in balia delle avversità e assistere impotenti agli attacchi di insetti e malattie funginee. Queste problematiche che possono distruggere il raccolto non si combattono solamente con l’uso di pesticidi o fungicidi chimici ma anche con strategie di difesa ecosostenibili, che prendono spunto da processi già esistenti in natura: la micorriza.

Per micorrize si intende un rapporto di simbiosi tra funghi e apparato radicale della pianta che comporta un reciproco scambio di vantaggi tra i due organismi coinvolti: nel nutrimento e nella creazione di un ambiente favorevole a microrganismi utili e sfavorevole a patogeni e parassiti.