Dieta e Alimentazione per gli Anziani

Alimentazione per Anziani: Dieta e Cibi Consigliati

Dieta e Alimentazione per gli Anziani

L’alimentazione è un aspetto primario della nostra vita, indipendentemente dall’età. Ciò che cambia con il passare del tempo è il modo in cui il nostro organismo assimila ciò che mangiamo, cioè il metabolismo.

Molti di noi, specialmente i non più giovanissimi, avranno notato una maggiore facilità a prendere qualche chilo, oppure un allungamento dei tempi di digestione dopo un lauto pasto: sono tutti segnali di un rallentamento del metabolismo. Andiamo a scoprire le cause di questo fenomeno e come farvi fronte.

 

Cambiamenti dovuti all’età

Alcuni studi hanno dimostrato come già dai 40 anni il fabbisogno energetico del nostro corpo cominci a calare: inizialmente circa del 5% ogni 10 anni; tra i 60 e i 70 anni del 10%; oltre i 70 anni ancora di più.

Queste trasformazioni sono dovute principalmente al cambiamento dello stile di vita, che diventa sempre più sedentario e privo di attività fisica.

Altri cambiamenti riscontrabili con l’avanzare dell’età – e molto evidenti negli over 70 – sono:

  • Diminuzione della sensazione di fame o sete (connessa al calo del fabbisogno energetico)
  • Difficoltà digestive, in particolare da assorbire elementi essenziali come vitamine, ferro e zinco.
  • Riduzione della muscolatura scheletrica e del tessuto osseo, con conseguente rischio di osteoporosi; la causa è da ricercare nella difficoltà ad assorbire alcune sostanze importanti, come il calcio.
  • Problemi cardiovascolari, sebbene non derivanti direttamente da fattori anagrafici, affliggono un gran numero di anziani.

Da tutti questi motivi nasce la necessità di un’alimentazione diversa, che si adatti alle esigenze di ciascuno.

 

La corretta alimentazione

Vediamo ora alcune indicazioni utili per un regime alimentare in linea con i bisogni e le necessità della cosiddetta “terza età”.

Come già detto, il fabbisogno medio di un individuo cala sin dai 40 anni. Anche se, la distribuzione degli alimenti non è poi tanto diversa da quella consigliata a persone più giovani; ciò che cambia è la quantità e, soprattutto, la qualità degli alimenti.

Infatti, ci sono 2 particolari micronutrienti che negli anziani scarseggiano e che devono essere assolutamente introdotti nell’organismo attraverso il cibo. Stiamo parlando di vitamine e sali minerali.

Le vitamine aiutano il sistema immunitario e attivano il metabolismo, oltre a proteggere dai radicali liberi. In particolare, negli anziani è carente la vitamina D, che è contenuta nella carne di pesce azzurro (sgombro, trota, salmone, sogliola, sardine, tonno).

Per quanto riguarda i sali minerali, quelli necessari sono:

  • Ferro, poiché viene assorbito con molta difficoltà dall’intestino.
  • Calcio, utile contro il deterioramento delle ossa.
  • Potassio, regola la pressione sanguigna.
  • Zinco, aiuta il sistema immunitario.
  • Selenio, ha proprietà antiossidanti.
  • Magnesio, giova alle cellule, in particolare a quelle del cuore.

Invece, un elemento da consumare il meno possibile è il sodio – contenuto nel sale e in tutte le pietanze salate – perché tende ad alzare troppo la pressione.

 

Cibi: quali sì e quali no

Vediamo ora quali sono gli alimenti particolarmente consigliati per gli anziani:

  • Frutta e verdura (di stagione), ricche di fibre e di liquidi, in più garantiscono l’apporto di moltissime delle vitamine e dei sali minerali di cui abbiamo parlato prima.
  • Pesce azzurro, contiene i grassi insaturi, cioè quelli “buoni” che fanno benissimo.
  • Carni bianche, forniscono proteine senza appesantire troppo (evitare metodi di cottura “pesanti” tipo frittura e simili)
  • Cereali, quindi riso, farro, orzo, meglio ancora se integrali.

Cibi che invece andrebbero evitati sono:

  • Formaggi stagionati, molto grassi e difficili da digerire.
  • Alimenti preconfezionati, perché contengono additivi e sale in gran quantità; vanno preferiti SEMPRE gli alimenti freschi.
  • Carni rosse, non fanno certamente bene al cuore (soprattutto i salumi).
  • Dolciumi, a causa dell’elevato contenuto di zuccheri.
  • Alcolici: consigliamo solo mezzo bicchiere di vino durante i pasti, per il resto liquori e superalcolici vanno eliminati.

Chiudiamo ricordando un ultimo, fondamentale, aspetto che non deve essere assolutamente trascurato: l’idratazione. Bere sempre tanta acqua al giorno!

 

Se avete domande da farci non esitate, i nostri esperi sono a vostra disposizione!