Ad ogni Alimento la Giusta Cottura

Metodi_cottura

Dopo aver verificato la qualità e la provenienza dei cibi che vogliamo mangiare, per far sì che possano apportare i benefici al nostro organismo è necessario cuocerli nel modo giusto, affinché non perdano le proprie sostante nutritive.

Oggi scopriamo quali sono tutti i vari metodi di cottura, e quali sono i più adatti in base alla pietanza che vogliamo preparare.

 

Quale metodo di cottura scegliere?

Per scegliere il giusto metodo di cottura, bisogna tenere presente che molto dipende dal tipo di piatto che vogliamo preparare. In generale, è sempre buona norma cercare di limitare al massimo i tempi di cottura per non perdere le vitamine, prime tra tutte quelle del gruppo B e C che si dimezzano dopo un solo minuto a 100°C.

Inoltre, un consiglio in più, è quello di riutilizzare l’acqua di cottura delle verdure per cuocere pasta e riso. Ne guadagnerete in sapore e salute.

Vediamo ora quali sono tutti i diversi metodi di cottura possibili e per quali alimenti sono più indicati:

  • Pentola a pressione: permette di limitare i tempi di cottura e quindi è perfetta per la preparazione di cereali integrali e legumi.
  • Cottura a vapore: mantieneintatto il contenutodi proteine e vitamine idrosolubili, ed è quindi il metodo migliore per cuocere le verdure. Per non disperdere i Sali minerali e ridurre i tempi, basta tagliare gli alimenti a pezzetti.
  • Cottura a bagnomaria: perfetta per la preparazione di tutti quei cibi che richiedono una cottura lenta e delicata. Fate cuocere per il tempo necessario, cercando peròdi non far bollire l’acqua. Il trucco è mantenere la fiamma bassa e, di tanto in tanto, aggiungere un po’ d’acqua fredda.
  • Salto in padella: perfetto per le verdure, carni bianche e pesce.
  • Cartoccio: questo è il metodo migliore per cuocere il pesce, poiché non disperde i grassi insaturi (meglio utilizzare la carta da forno che quella di alluminio).
  • Cottura alla brace: permette di dare gusto e sapore ai piatti, ma attenzione a non esagerare con la cottura, infatti, il contatto diretto con la fiamma provoca una sostanza con effetti cancerogeni.
  • Frittura: è il metodo di cottura da evitare o da utilizzare pochissimo in quanto unge eccessivamente i cibi.

 

Quali alimenti è meglio cuocere? Quali invece crudi?

Anche se alcuni alimenti una volta cotti diventano più digeribili e igienicamente più sicuri, altri invece con la cottura rischiano di perdere le loro proprietà più preziose e, così facendo, vanificano le nostre attenzioni in cucina. Vediamo quali sono.

Ecco tutti gli alimenti che sarebbe preferibile consumare crudi:

  • Peperoni: contengono vitamina C, potassio, fosforo, calcio e altre vitamine che rischiano di perdersi con la cottura.
  • Cipolla: cruda, contiene vitamina A, B6, C, PP, E, acido folico, fosforo, calcio e potassio antiossidanti.
  • Aglio: se cotto, perde fino al 90% delle sue proprietà nutritive.

Invece gli alimenti da consumare cotti sono:

  • Uova: meglio cotte se non vogliamo correre il rischio salmonella. Il modo migliore per cuocere l’uovo è alla coque o sodo. Da non lasciare troppo sul fuoco o si rischia di perdere il suo valore nutritivo.
  • Carne: da consumare cotta perché più sicura, senza esagerare con la cottura in caso di preparazione alla griglia.
  • Pomodori: rientrano tra le pochissime varietà di verdura che se cotte hanno maggiori proprietà nutritive. La loro cottura favorisce la rottura delle cellule di un importante antiossidante, il licopene, che diventa, così, più facilmente trasportabile nelle cellule che devono utilizzarlo.
  • Pesce: questo alimento da crudo può causare epatite A e salmonellosi. Quindi, se proprio dovete andare a mangiare il sushi, scegliete bene il ristorante dove andare a mangiarlo per esser sicuri della qualità del prodotto servito.
  • Patate: è preferibile consumarle bollite e con la buccia, in modo che non si disperdano vitamine e Sali minerali (scegliere quelle da agricoltura biologica!).

 

Cucinare per controllare dieta e salute

Molti differenti fattori influenzano il tipo di cibo scelto e consumato, ma la capacità di cucinare correttamente gioca un ruolo importante. Una scarsa capacità nel preparare e cuocere cibo potrebbe influenzare la salute poiché può limitare le scelte.

Infatti, strumenti e metodi di cottura, opportunamente combinati, permettono di poter “amalgamare” sapientemente saperi e sapori per dare vita a un’alimentazione sana e gustosa.

Inoltre, Il cibo preparato a casa tende ad essere più nutriente di quello preparato fuori casa e la varietà dietetica più sana viene raggiunta da chi cucina regolarmente alimenti freschi. In questo modo permettiamo anche alle linee guida della salute (riferite a nutrienti come il sale e lo zucchero) a raggiungere al meglio una dieta bilanciata.

Ecco perché preparare e cucinare cibo nel modo giusto ha la potenzialità di influenzare il benessere di ciascuno.

 

I nostri esperti nutrizionisti sono sempre a vostra disposizione. Per qualsiasi dubbio o curiosità non esitate a contattarci.